Key Automation CT202 24 Instructions And Warnings For Installation And Use

Tipo
Instructions And Warnings For Installation And Use

Este manual también es adecuado para

Centrale per due motori 24 Vdc, per cancelli a battente
Control unit for two 24 Vdc motors, for swing gates
Logique de commande pour deux moteurs 24 Vdc, pour portails battants
Central para dos motores de 24 Vdc para puertas de batiente
Steuergerät für zwei Drehtor-Motoren 24 Vdc
Unidade para dois motores 24 Vdc, para portões de batente
Centrala dla dwóch silników 24 Vdc, do bram skrzydłowych
CT202 24
Istruzioni ed avvertenze per l’installazione e l’uso
Instructions and warnings for installation and use
Instrucciones y advertencias para su instalación y uso
Anleitungen und Hinweise zu Installation und Einsatz
Instruções e advertências para a instalação e utilização
Instructions et avertissements pour l’installation et l’usage
Management
System
ISO 9001:2008
www.tuv.com
ID 9105043769
2
IT
1
2
3
4
5
6
7
8
Avvertenze per la sicurezza
2.1
2.2
2.3
2.4
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
5.1
5.2
Introduzione al prodotto
Descrizione della centrale
Descrizione dei collegamenti
Modelli e caratteristiche tecniche
Elenco cavi necessari
Veriche preliminari
Installazione del prodotto
Collegamenti elettrici
Visualizzazione modalità normale
Autoapprendimento della corsa
Apprendimento di un trasmettitore
Personalizzazione dell’impianto - MENU BASE
Collaudo e messa in servizio
Collaudo
Messa in servizio
Approfondimenti - MENU AVANZATO
Istruzioni ed avvertenze destinate
all’utilizzatore nale
Dichiarazione CE di conformità
pag. 3
pag. 4
pag. 4
pag. 4
pag. 4
pag. 5
pag. 5
pag. 6
pag. 6
pag. 7
pag. 9
pag. 11
pag. 12
pag. 13
pag. 13
pag. 13
pag. 14
pag. 16
pag. 115
INDICE
3
IT
1 - AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
ISTRUZIONI ORIGINALI importanti istruzioni di sicurezza. É
importante per la sicurezza delle persone seguire le seguenti
istruzioni di sicurezza. Conservare queste istruzioni.
Leggere attentamente le istruzioni prima di eseguire l’installazione.
La progettazione e la fabbricazione dei dispositivi che com-
pongono il prodotto e le informazioni contenute nel presente
manuale rispettano le normative vigenti sulla sicurezza. Ciò
nonostante un’installazione e una programmazione errata pos-
sono causare gravi ferite alle persone che eseguono il lavoro
e a quelle che useranno l’impianto. Per questo motivo, durante
l’installazione, è importante seguire attentamente tutte le istru-
zioni riportate in questo manuale.
Non procedere con l’installazione se si hanno dubbi di qualunque
natura e richiedere eventuali chiarimenti al Servizio Assistenza Key
Automation.
Per la legislazione Europea la realizzazione di una porta auto-
matica o un cancello automatico deve rispettare le norme pre-
viste dalla Direttiva 2006/42/CE (Direttiva Macchine) e in parti-
colare, le norme EN 12445; EN 12453; EN 12635 e EN 13241-1,
che consentono di dichiarare la conformità dell’automazione.
In considerazione di ciò, il collegamento denitivo dell’automatismo
alla rete elettrica, il collaudo dell’impianto, la sua messa in servizio
e la manutenzione periodica devono essere eseguiti da personale
qualicato ed esperto, rispettando le istruzioni riportate nel riquadro
“Collaudo e messa in servizio dell’automazione”.
Inoltre, egli dovrà farsi carico di stabilire anche le prove previste in
funzione dei rischi presenti e dovrà vericare il rispetto di quanto
previsto da leggi, normative e regolamenti: in particolare, il rispetto
di tutti i requisiti della norma EN 12445 che stabilisce i metodi di
prova per la verica degli automatismi per porte e cancelli.
Prima di iniziare l’installazione, effettuare le seguenti analisi e
veriche:
vericare che i singoli dispositivi destinati all’automazione siano
adatti all’impianto da realizzare. Al riguardo, controllare con partico-
lare attenzione i dati riportati nel capitolo “Caratteristiche tecniche”.
Non effettuare l’installazione se anche uno solo di questi dispositivi
non è adatto all’uso;
vericare se i dispositivi acquistati sono sufcienti a garantire la si-
curezza dell’impianto e la sua funzionalità;
eseguire l’analisi dei rischi che deve comprendere anche l’elenco
dei requisiti essenziali di sicurezza riportati nell’Allegato I della Di-
rettiva Macchine, indicando le soluzioni adottate. L’analisi dei rischi
è uno dei documenti che costituiscono il fascicolo tecnico dell’au-
tomazione. Questo dev’essere compilato da un installatore profes-
sionista.
Considerando le situazioni di rischio che possono vericarsi
durante le fasi di installazione e di uso del prodotto è necessa-
rio installare l’automazione osservando le seguenti avvertenze:
non eseguire modiche su nessuna parte dell’automatismo se non
quelle previste nel presente manuale. Operazioni di questo tipo
possono solo causare malfunzionamenti. Il costruttore declina ogni
responsabilità per danni derivanti da prodotti modicati arbitraria-
mente;
evitare che le parti dei componenti dell’automazione possano venire
immerse in acqua o in altre sostanze liquide. Durante l’installazio-
ne evitare che i liquidi possano penetrare all’interno dei dispositivi
presenti;
se il cavo di alimentazione risulta danneggiato esso deve essere
sostituito dal costruttore o dal suo servizio di assistenza tecnica o
comunque da una persona con qualica similare in modo da preve-
nire ogni rischio;
se sostanze liquide penetrano all’interno delle parti dei componenti
dell’automazione, scollegare immediatamente l’alimentazione elet-
trica e rivolgersi al Servizio Assistenza Key Automation. L’utilizzo
dell’automazione in tali condizioni può causare situazioni di pericolo;
non mettere i vari componenti dell’automazione vicino a fonti di ca-
lore né esporli a amme libere. Tali azioni possono danneggiarli ed
essere causa di malfunzionamenti, incendio o situazioni di pericolo;
tutte le operazioni che richiedono l’apertura del guscio di protezio-
ne dei vari componenti dell’automazione, devono avvenire con la
centrale scollegata dall’alimentazione elettrica. Se il dispositivo di
sconnessione non è a vista, apporre un cartello con la seguente
dicitura: “MANUTENZIONE IN CORSO”;
tutti i dispositivi devono essere collegati ad una linea di alimentazio-
ne elettrica dotata di messa a terra di sicurezza;
il prodotto non può essere considerato un efcace sistema di prote-
zione contro l’intrusione. Se desiderate proteggervi efcacemente,
è necessario integrare l’automazione con altri dispositivi;
il prodotto può essere utilizzato esclusivamente dopo che è stata
effettuata la “messa in servizio” dell’automazione, come previsto nel
paragrafo “Collaudo e messa in servizio dell’automazione”;
prevedere nella rete di alimentazione dell’impianto un dispositivo di
disconnessione con una distanza di apertura dei contatti che con-
senta la disconnessione completa nelle condizioni dettate dalla ca-
tegoria di sovratensione III;
per la connessione di tubi rigidi e essibili o passacavi utilizzare
raccordi conformi al grado di protezione IP55 o superiore;
l’impianto elettrico a monte dell’automazione deve rispondere alle
vigenti normative ed essere eseguito a regola d’arte;
si consiglia di utilizzare un pulsante di emergenza da installare nei
pressi dell’automazione (collegato all’ingresso STOP della scheda
di comando) in modo che sia possibile l’arresto immediato in caso
di pericolo;
questo dispositivo non è destinato a essere usato da persone (bam-
bini compresi) le cui capacità siche, sensoriali o mentali siano ri-
dotte, oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno
che esse abbiano potuto beneciare, attraverso l’intermediazione di
una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza
o di istruzioni riguardanti l’uso del dispositivo;
prima di avviare l’automazione assicurarsi che le persone non siano
nelle immediate vicinanze;
prima di procedere a qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione
dell’automazione eseguire la disconnessione dalla rete elettrica;
particolare attenzione per evitare lo schiacciamento tra la parte gui-
data ed eventuali elementi ssi circostanti;
i bambini devono essere sorvegliati per sincerarsi che non giochino
con l’apparecchio.
Il materiale dell’imballaggio di tutti i componenti dell’automa-
zione deve essere smaltito nel pieno rispetto della normativa
presente a livello locale.
Il materiale dell’imballaggio di tutti i componenti dell’automa-
zione deve essere smaltito nel pieno rispetto della normativa
presente a livello locale.
KEY AUTOMATION si riserva il diritto di modicare le presenti istru-
zioni qualora necessario, queste e/o versione superiore si possono
trovare sul sito www.keyautomation.it
ATTENZIONE !
ATTENZIONE !
ATTENZIONE !
ATTENZIONE !
4
IT
2.1 - Descrizione della centrale
La centrale CT20224 è il più moderno ed efciente sistema di controllo
per i motori Key Automation per l’apertura e la chiusura elettrica di
cancelli a battente.
Ogni altro uso improprio della centrale è vietato. La CT20224 è dotata
2.2 - Descrizione dei collegamenti
1- Collegamento alimentazione motori
2- Collegamento alimentazione trasformatore
3- Collegamento uscite 24Vdc e 24Vac, comandi e sicurezze
4- Connettore per caricabatteria KBP
5- Collegamento lampeggiante, luce di cortesia, spia cancello aperto/
elettroserratura
6- Display di segnalazione funzioni
7- Dip switch sicurezze
8- Fusibile 2AT ritardato
9- STOP-PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS led
sicurezze e led segnalazione comandi
10- SBS pulsante passo passo
11- UP + pulsante up
12- MENU pulsante menu
13- DOWN - (RADIO) pulsante down e menu radio
14- Antenna
15- Led KEY
2.3 - Modelli e caratteristiche tecniche
di un display che permette una facile programmazione ed il costante
monitoraggio dello stato degli ingressi; inoltre la struttura a menù
permette una semplice impostazione dei tempi di lavoro e delle logi-
che di funzionamento.
2 - INTRODUZIONE AL PRODOTTO
CODICE DESCRIZIONE
900CT20224 Centrale 24V per due motori per cancelli a battente
900CT20224L Centrale 24V per due motori per cancelli a battente (115 V)
24 VAC
24 VAC
M1+
M1-
M2+
M2-
COM
FLASH
IND ELEC
LED
NEG
PH POW
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
SHIELD
ANT
POWER
SUPPLY
UP
+ -
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
BATTERIE
(ACCESSORIO KBP)
1 13
2
4
5 3
68 7 15
9
10
12
13
11
14
5
IT
3 - VERIFICHE PRELIMINARI
2.4 - Elenco cavi necessari
Nell'impianto tipico i cavi necessari per i collegamenti dei vari dispo-
sitivi sono indicati nella tabella elenco cavi.
I cavi utilizzati devono essere adatti al tipo di installazione; ad esem-
Prima di installare il prodotto vericare e controllare i seguenti punti:
controllare che il cancello,la porta o la barriera siano adatti ad es-
sere automatizzati;
il peso e la dimensione del cancello o della porta e il bilanciamento
dell’asta della barriera devono rientrare nei limiti d’impiego speci-
cati per l’automazione su cui viene installato il prodotto;
controllare la presenza e la solidità degli arresti meccanici di sicu-
rezza del cancello o della porta;
vericare che la zona di ssaggio del prodotto non sia soggetta ad
allagamenti;
condizioni di elevata acidità o salinità o la vicinanza a fonti di calore
potrebbero causare malfunzionamenti del prodotto;
in caso di condizioni climatiche estreme (per esempio in presenza di
neve, ghiaccio, elevata escursione termica, temperature elevate) gli
attriti potrebbero aumentare e quindi la forza necessaria per la mo-
vimentazione e lo spunto iniziale potrebbe essere superiori a quella
necessaria in condizioni normali;
controllare che la movimentazione manuale del cancello, della porta
o della barriera sia uida e priva di zone di maggiore attrito o vi sia
rischio di deragliamento dello stesso;
controllare che il cancello, la porta o la barriera siano in equilibrio e
rimangano quindi fermi se lasciati in qualsiasi posizione;
vericare che la linea elettrica a cui sarà collegato il prodotto sia
provvista di opportuna messa a terra di sicurezza e protetta da un
dispositivo magnetotermico e differenziale;
prevedere nella rete di alimentazione dell’impianto un dispositivo di
disconnessione con una distanza di apertura dei contatti che con-
senta la disconnessione completa nelle condizioni dettate dalla ca-
tegoria di sovratensione III;
vericare che tutto il materiale utilizzato per l’installazione sia con-
forme alle normative vigenti.
pio si consiglia un cavo tipo H03VV-F per posa in ambienti interni
oppure H07RN-F se posato all'esterno.
- Alimentazione protetta contro i cortocircuiti all’interno della centra-
le, sui motori e sugli accessori collegati;
- Rilevamento degli ostacoli;
- Apprendimento automatico dei tempi di lavoro;
- Disattivazione degli ingressi di sicurezza tramite dip switch: non
occorre ponticellare i morsetti relativi alla sicurezza non installata,
è sufciente disabilitare la funzione da dip switch.
* Se il cavo di alimentazione supera i 20 m di lunghezza occorre utilizzare un cavo con sezione maggiore (3x2,5 mm2) ed è necessario
installare una messa a terra di sicurezza in prossimità dell’automazione
** In alternativa possono essere utilizzati due cavi 2 x 0,5 mm2
CARATTERISTICHE TECNICHE CT202 24 CT202 24L
Alimentazione (L-N) 230Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz 115Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz
Potenza nominale 210W massimo 210W massimo
Uscita alimentazione fotocellule 24Vdc (non regolato) massimo
250mA 24Vdc (non regolato) massimo
250mA
Uscita alimentazione accessori Vac / alimentazione test dispositivi Vdc 24 Vac non regolati 200 mA / 24
Vdc non regolati 250 mA 24 Vac non regolati 200 mA / 24
Vdc non regolati 250 mA
Uscita lampeggiante 24Vdc (non regolato) 15W 24Vdc (non regolato) 15W
Uscita luce di cortesia 24Vdc (non regolato) 15W 24Vdc (non regolato) 15W
Uscita elettroserratura 12Vac 15VA massimo 12Vac 15VA massimo
Uscita spia cancello aperto 24Vdc (non regolato) 5W 24Vdc (non regolato) 5W
Ingresso antenna 50Ω cavo tipo RG58 50Ω cavo tipo RG58
Temperatura di funzionamento -20°C + 55°C -20°C + 55°C
Fusibili accessori 2AT 2AT
Fusibili linea alimentazione 1.6AT 3.15AT
N° max trasmettitori memorizzabili FIX CODE 150 150
N° max trasmettitori memorizzabili ROLLING CODE 150 150
Utilizzo in atmosfera particolarmente acida, salina o esplosiva NO NO
Grado di protezione IP54 IP54
Dimensioni della centrale 222 x 110 x 275 H mm 222 x 110 x 275 H mm
Peso 3,93 kg 3,93 kg
SPECIFICHE TECNICHE CAVI ELETTRICI
Collegamento cavo limite massimo consentito
Linea elettrica di alimentazione 1 x cavo 3 x 1,5 mm220 m *
Lampeggiante, luce cortesia
Antenna
3 x 0,5 mm2 **
1 x cavo tipo RG58
20 m
20 m (consigliato < 5 m)
Elettroserratura 1 x cavo 2 x 1 mm210 m
Fotocellule trasmettitore 1 x cavo 2 x 0,5 mm220 m
Fotocellule ricevitore 1 x cavo 4 x 0,5 mm220 m
Bordo sensibile 1 x cavo 2 x 0,5 mm220 m
Selettore a chiave 1 x cavo 4 x 0,5 mm2 ** 20 m
Linea alimentazione motore 1 x cavo 2 x 1,5 mm2 10 m
6
IT
4 - INSTALLAZIONE DEL PRODOTTO
4.1 - Collegamenti elettrici
ATTENZIONE - Prima di effettuare i collegamenti vericare che la centrale non sia alimentata
PHOTOTEST
OUTPUT LED
OPEN
PHOTOCELL 1
PHOTOCELL 2
CLOSE
PEDESTRIAN
STEP BY STEP
COMMON
STOP/EDGE
INDICATOR
NEGATIVE
24 VAC
24 VAC
M1 M2
234
112
TX RX
NC
PH2
234
112
TX RX
PH1
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
NC
N
T1,6A
L
230Vac
50/60Hz
COM
LED FLASH
24 VAC
24 VAC
M1+
M1-
M2+
M2-
COM
FLASH
IND ELEC
LED
NEG
PH POW
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
BATTERY
SHIELD
ANT
POWER
SUPPLY
UP
+-
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
ON
123
STOP
PH2
PH1
COLLEGAMENTO MOTORI
Morsettiera collegamenti alimentazione
M1 + Alimentazione motore M1 +
M1 - Alimentazione motore M1 -
M2 + Alimentazione motore M2 +
M2 - Alimentazione motore M2 -
CONNETTORE ALIMENTAZIONI
LFase alimentazione 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
NNeutro alimentazione 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
Terra
SELETTORE DIP SWITCH
Settato su “ON” disabilita gli ingressi STOP, PH1, PH2
Elimina la necessita’ di ponticellare gli ingressi su morsettiera.
ATTENZIONE - con dip switch in ON
le sicurezze collegate sono escluse
M1M2
M2M1
7
IT
CONNETTORI SICUREZZE E COMANDI
24 VAC Alimentazione accessori 24 Vac non regolati, 200 mA (con funzionamento batteria uscita non attiva)
24 VAC Alimentazione accessori 24 Vac non regolati, 200 mA (con funzionamento batteria uscita non attiva)
COM Comune per uscite FLASH-IND-LED
FLASH Uscita lampeggiante 24Vdc (non regolato), massimo 15W
IND/ELEC Uscita IND uscita spia cancello aperto 24 Vdc non regolati 5W MAX / Uscita elettroserratura 12Vac, 15VA massimo
selezionabile con parametro IN.D.
LED Uscita luce di cortesia 24Vdc (non regolata), massimo 15W, gestibile anche via radio ON-OFF (4° canale radio
selezionando fC.y. = 2, tC.y. = 0)
NEG Alimentazione fotocellule negativa
PH-POW Alimentazione positiva fotocellule PH1, PH2; fototest selezionabile con parametro tp.h. 24 Vdc, 250 mA
STOP
STOP sicurezza contatto NC tra STOP e STOP (attenzione, con dip switch 1 in ON disabilita ingresso sicurezza). Tale
ingresso viene considerato una sicurezza; il contatto può essere disattivato in qualsiasi momento bloccando immedia-
tamente l’automazione disabilitando qualsiasi funzione compresa la chiusura automatica.
Costa sicurezza, ON/OFF contatto NC o resistiva 8K2 tra STOP e STOP.
Ingresso selezionabile tramite paramentro Ed.M.
PH2
Fotocellule (apertura) contatto NC tra PH2 e COM (attenzione, con dip switch 2 in ON disabilita ingresso sicurezza
FOTOCELLULA 2). La fotocellula interviene in qualsiasi momento durante l’apertura dell’automazione provocando
l’immediato blocco del moto, l’automazione continuerà l’apertura al ripristino del contatto. In caso di intervento in chiu-
sura (parametro Ph.2. = 0) l’automazione si ferma e al disinpegno riapre.
PH1
Fotocellule (chiusura) contatto NC tra PH1 e COM (attenzione, con dip switch 3 in ON disabilita ingresso sicurezza
FOTOCELLULA 1). La fotocellula interviene in qualsiasi momento durante la chiusura dell’automazione provocando
l’immediato blocco del moto invertendo il senso di marcia
OPEN Comando APERTURA contatto NA tra OPEN e COM
Contatto per la funzione UOMO PRESENTE. Il cancello APRE nche’ e’ premuto il contatto
CLOSE Comando CHIUSURA contatto NA tra CLOSE e COM
Contatto per la funzione UOMO PRESENTE. Il cancello CHIUDE nche’ e’ premuto il contatto
PED Comando PEDONALE contatto NA tra PED e COM
Comando di apertura parziale dell’anta in base alla selezione software (non attivo in modalità barriera/basculante)
SBS Comando PASSO PASSO contatto NA tra SBS e COM
Comando Apre/Stop/Chiude/Stop o in base alla selezione software
COM Comune per ingressi PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS
SHIELD Antenna - calza -
ANT Antenna - segnale -
4.2 - Visualizzazione modalità normale
In “MODALITÀ NORMALE”, cioè quando normalmente si da alimentazione al sistema, il display LCD a 3 cifre mostra i seguenti messaggi di stato:
INDICAZIONI SIGNIFICATO
-- Cancello chiuso o riaccensione dopo spegnimento
OP Cancello in apertura
CL Cancello in chiusura
SO Cancello fermato in apertura
SC Cancello fermato in chiusura
F1 Intervento fotocellula 1
F2 Intervento fotocellula 2
HA Cancello fermato da evento esterno
ALI Procedura di riallineamento
oP Cancello fermato senza richiusura automatica
OPd Cancello in apertura pedonale
Pe Cancello in posizione di apertura pedonale senza richiusura automatica
-tC Cancello aperto con richiusura temporizzata
Tratto lampeggiante conteggio in corso
Tratto sostituito da cifra 0..9 conto alla rovescia (ultimi 10s)
-tP Cancello aperto pedonale con richiusura temporizzata
Tratto lampeggiante conteggio in corso
Tratto sostituito da cifra 0..9 conto alla rovescia (ultimi 10s)
L-- Apprendimento arrestato causa intervento sicurezze o inversione motore
LOP Apprendimento in apertura M1
LO.P.Apprendimento in apertura M2
LCL Apprendimento in chiusura M1
LC.L.Apprendimento in chiusura M2
SOP Punto rallentamento M1 apertura (solo durante apprendimento corse)
SO.P.Punto rallentamento M2 apertura (solo durante apprendimento corse)
SCL Punto rallentamento M1 chiusura (solo durante apprendimento corse)
SC.L.Punto rallentamento M2 chiusura (solo durante apprendimento corse)
n
8
IT
Anomalie di funzionamento
In questo paragrafo vengono elencate alcune anomalie di funzionamento che si possono presentare.
ALLARME SOVRACCARICO IMPULSIVO La corrente del motore e’ incrementata molto rapidamente
EOL 1. Il cancello ha colpito un ostacolo (M1)
2. Ci sono attriti sull’anta di M1
EO.L.1. Il cancello ha colpito un ostacolo (M2)
2. Ci sono attriti sull’anta di M2
ALLARME COSTA SICUREZZA La centrale ha rilevato un segnale dalla costa sicurezza
EED 1. La costa di sicurezza e’ premuta.
2. La costa di sicurezza non e’ collegata correttamente.
Dopo aver rimosso la condizione di allarme, per cancellare ogni se-
gnalazione di errore basta semplicemente premere il tasto “DOWN”
oppure premere il comando SBS (PASSO PASSO).
Il display ripristina le normali indicazioni.
ALLARME FOTOCELLULE/COSTA Il fototest ha dato esito negativo
EPH 1. Controllare i collegamenti delle fotocellule e della costa.
2. Vericare il corretto funzionamento delle fotocellule e della costa.
EVENTO DESCRIZIONE INDICAZIONE LAMPEGGIANTE E
LED KEY CENTRALE
apertura Cancello in apertura
chiusura Cancello in chiusura
chiusura automatica Cancello aperto con richiusura temporizzata attiva
stop in chiusura Cancello fermato nella fase di chiusura
stop in apertura Cancello fermato nella fase di apertura
aperto Cancello completamente aperto senza richiusura automatica
chiuso Cancello completamente chiuso
programmazione Durante la fase di programmazione 2 lampeggi veloci + pausa + 1 lampeggio
ostacolo M1/M2 Rilevato ostacolo motore 1/2 4 lampeggi veloci + pausa per 3 volte
foto 1! Intervento fotocellula 1 2 lampeggi veloci + pausa per 3 volte
foto 2! Intervento fotocellula 2 2 lampeggi veloci + pausa per 3 volte
bordo sensibile! Intervento bordo sensibile 5 lampeggi veloci + pausa per 3 volte
apertura pedonale Apertura pedonale in corso
chiusura automatica pedonale Cancello in apertura pedonale con richiusura temporizzata attiva
riallineamento Riallineamento a seguito di uno sblocco manuale
errore fototest Rilevato errore fototest 3 lampeggi veloci + pausa per 3 volte
errore IND /ELEC Sovraccarico linea elettroserratura / spia cancello aperto 6 lampeggi veloci + pausa per 3 volte
DISPLAY SIGNIFICATO
Visualizzazione stato (--, OP, CL, SO, ecc..) Descrizione dello stato della centrale (--, OP, CL, SO, ecc..)
Manovre eseguite Conteggio manovre, si alternano le migliaia (senza puntini) e le unità (con puntini).
Corrente motore 1 (A) Corrente assorbita dal motore (es: 1.5=1,5A)
Corrente motore 2 (A) Corrente assorbita dal motore (es: 1.5.=1,5A)
Premendo il tasto “UP“ si possono leggere sul display i seguenti parametri.
9
IT
4.3 - Autoapprendimento della corsa
La prima volta che la centrale viene alimentata dev’essere eseguita
una procedura di auto apprendimento che permetta di rilevare dei
parametri fondamentali quali la lunghezza della corsa e dei rallen-
tamenti.
Tutti i parametri principali sono congurati di default dalla centrale. Per personalizzare l’installazione procedere con il prossimo paragrafo 4.6.
AUTOAPPRENDIMENTO DELLA CORSA E DEI PARAMETRI PRINCIPALI
I rallentamenti saranno quelli impostati da menù con la medesima percentuale sia in apertura che in chiusura.
ATTENZIONE: se si desidera programmare manualmente anche i rallentamenti passare direttamente alla
tabella successiva
ATTENZIONE: vericare l’esistenza e la solidità dei fermi meccanici, che sono obbligatori. I motori de-
vono obbligatoriamente andare in battuta meccanica
1. Portare manualmente le ante a metà della corsa
ATTENZIONE: 2. Prima di procedere alla programmazione selezionare tramite il parametro de.f. la tipo-
logia di motore che si vuole programmare (vedi paragrafo 6, congurazione parametro de.f.). Se questa
fase non viene realizzata si possono creare gravi danni all’automazione!
3. Premere CONTEMPORANEAMENTE i tasti UP e MENU per più di 5 secondi no a visualizzare LOP e pre-
pararsi a premere (se necessario) il tasto DOWN (vedi gura).
Vericare che il motore M1 apra per primo, se così non fosse premere DOWN, togliere la tensione e invertire i
collegamenti di M1 e M2. Ripetere la procedura dal punto 3.
Se la prima manovra NON è un’apertura premere il tasto DOWN per fermare l’autoapprendimento. Premere
quindi SBS in modo da far ripartire l’acquisizione: l’anta riprende a muoversi in senso corretto.
4. Il motore M1 apre a bassa velocità no al raggiungimento della battuta meccanica di apertura.
Al raggiungimento della battuta meccanica in apertura di M1 parte in automatico il motore M2 in apertura (di-
splay visualizza LO.P.). Se il motore M2 muove in chiusura fermare con DOWN e riprendere la movimentazione
con SBS (l’anta riprende a muoversi in senso corretto).
5. Il motore M2 apre a bassa velocità no al raggiungimento della battuta meccanica in apertura.
6. Dopo un paio di secondi il motore M2 parte automaticamente a bassa velocità no al raggiungimento della
battuta meccanica in chiusura (display visualizza LC.L.).
7. Al raggiungimento della battuta meccanica in apertura di M2 il motore M1 si chiude a velocità ridotta no alla
battuta meccanica di chiusura concludendo la programmazione (display visualizza LCL).
UP
+
SBS
DOWN
-
MENU
5
M1 M2
6
M1 M2
7
M2M1
M1 M2 3
SBS
M1 M2 4
SBS
10
IT
AUTOAPPRENDIMENTO DELLA CORSA E DEI PARAMETRI PRINCIPALI, CON RALLENTAMENTI
PERSONALIZZATI
I rallentamenti sono personalizzabili dall’utente, mediante la procedura sottindicata
ATTENZIONE: vericare l’esistenza e la solidità dei fermi meccanici, che sono obbligatori. I motori de-
vono obbligatoriamente andare in battuta meccanica
1. Portare manualmente le ante a metà della corsa
ATTENZIONE: 2. Prima di procedere alla programmazione selezionare tramite il parametro de.f. la tipo-
logia di motore che si vuole programmare (vedi paragrafo 6, congurazione parametro de.f.). Se questa
fase non viene realizzata si possono creare gravi danni all’automazione!
3. ATTENZIONE: entrare nel menù base per impostare il parametro LSI = p come da tabella al paragrafo 4.6
4. Premere CONTEMPORANEAMENTE i tasti UP e MENU per più di 5 secondi no a visualizzare LOP e pre-
pararsi a premere (se necessario) il tasto DOWN (vedi gura).
Vericare che il motore M1 apra per primo, se così non fosse premere DOWN, togliere la tensione e invertire i
collegamenti M1, M2. Ripetere la procedura dal punto 4.
Se la prima manovra NON è un’apertura premere il tasto DOWN per fermare l’autoapprendimento. Premere
quindi SBS in modo da far ripartire l’acquisizione: l’anta riprende a muoversi in senso corretto.
5. Il motore M1 apre a bassa velocità no al raggiungimento della battuta meccanica di apertura.
Al raggiungimento della battuta meccanica in apertura di M1 parte in automatico il motore M2 in apertura (di-
splay visualizza LO.P.). Se il motore M2 muove in chiusura fermare con DOWN e riprendere la movimentazione
con SBS (l’anta riprende a muoversi in senso corretto).
6. Il motore M2 apre a bassa velocità no al raggiungimento della battuta meccanica in apertura. Dopo un paio
di secondi il motore M2 chiude a bassa velocità (display visualizza LC.L.).
7. Raggiunto il punto in cui si desidera inizi il rallentamento in chiusura del motore M2 inviare un co-
mando di SBS. La movimentazione del motore M2 continua a velocità ridotta (display visualizza SC.L.).
8. Al raggiungimento della battuta meccanica del motore M2 il motore M1 parte in chiusura.
9. Raggiunto il punto in cui si desidera inizi il rallentamento in chiusura del motore M1 inviare un co-
mando di SBS. La movimentazione del motore M1 continua a velocità ridotta (display visualizza SCL).
10. Quando il motore M1 raggiunge la posizione di chiusura, il motore M1 si ferma e riparte in apertura.
11. Raggiunto il punto in cui si desidera inizi il rallentamento in apertura del motore M1 inviare un co-
mando di SBS. La movimentazione del motore M1 continua a velocità ridotta (display visualizza SOP).
12. Quando il motore M1 raggiunge la posizione di apertura, il motore M1 si ferma e parte in apertura il motore
M2.
13. Raggiunto il punto in cui si desidera inizi il rallentamento in apertura del motore M2 inviare un co-
mando di SBS. La movimentazione del motore M2 continua a velocità ridotta (display visualizza SO.P.).
14. Quando il motore M2 raggiunge la posizione di apertura, il motore M2 si ferma.
15. La movimentazione di M1 e M2 riprende in chiusura rispettando lo sfasamento delle ante impostato da
menu, ovvero il cancello si chiuderà autonomamente secondo la corsa programmata.
16. Effettuare alcune manovre di apertura, chiusura e stop improvviso vericando il sistema sia solido e che
non vi siano difetti di montaggio.
15
M1 M2
8
M1 M2
10
M2M1
12
M1 M2
14
M1 M2
M1 M2 4
SBS
M1 M2 5
SBS
6
M1 M2
7M1 M2
SBS
9
M1 M2
SBS
11
M1 M2
SBS
13
M1 M2
SBS
+
SBS
-
MENU
I punti di rallentamento non assegnati manualmente verranno automaticamente impostati al 20% della corsa della centrale
11
IT
MEMORIZZAZIONE A DISTANZA DI UN RADIOCOMANDO CON RADIOCOMANDO GIÀ IN MEMORIA
É possibile memorizzare un trasmettitore senza accedere al ricevitore. É necessario disporre di un trasmettitore
precedentemente memorizzato e seguire la procedura sottoindicata.
La procedura di copia a distanza deve essere eseguita nell’area servita della ricevente
1. Premere per almeno 5 secondi il tasto del nuovo radiocomando che si vuole memorizzare >5s
2. Premere per almeno 3 secondi il tasto del vecchio radiocomando che si vuole copiare (se la precedente fase
1 è andata a buon ne l’automazione non si muove) >3s
3. Premere per almeno 3 secondi il tasto del nuovo radiocomando che si vuole memorizzare >3s
4. Premere per almeno 3 secondi il tasto del vecchio radiocomando che si vuole copiare per confermare ed
uscire dalla fase di programmazione >3s
N.B Dopo 7 secondi di inattività la ricevente esce automaticamente dalla fase di programmazione
CANCELLAZIONE DI TUTTA LA MEMORIA DELLA RICEVENTE
Se si è in programmazione dell’automazione uscire dal menu premendo il tasto MENU no a visualizzare --.
Premere il pulsante DOWN (RADIO) per più di 2 secondi no a che nel display comparirà la scritta “rad” (radio),a
questo punto rilasciare il pulsante
1. Premere e mantenere premuto il pulsante DOWN (RADIO) no a quando si accende il LED (circa 3 secondi)
e poi si spegne (circa 3 secondi). Rilasciare il tasto. (>3s)-> (>3s)->
2. Dopo circa 1 secondo dal rilascio del tasto il LED KEY inizia a lampeggiare. (1s)+ (1s)+
3. Premere il tasto della ricevente in corrispondenza del terzo lampeggio
4. Se la cancelllazione è andata a buon ne il LED KEY emetterà 1 lampeggio lungo 3s
4.4 - Apprendimento di un trasmettitore
L’apprendimento di un trasmettitore può essere effettuato tramite
l’apposito menu di programmazione oppure tramite la memorizza-
zione a distanza con un trasmettitore già in memoria.
MEMORIZZAZIONE DI UN RADIOCOMANDO
Se si è in programmazione dell’automazione uscire dal menu premendo il tasto MENU no a visualizzare --.
Premere il pulsante DOWN (RADIO) per più di 2 secondi no a che nel display comparirà la scritta “rad” (radio),
a questo punto rilasciare il pulsante
1. Premere e rilasciare il pulsante DOWN (RADIO) per un numero di volte uguale all’uscita che si vuole attivare:
1 volta per l’uscita STEP BY STEP, 2 volte per l’uscita PEDESTRIAN, 3 volte per l’uscita ONLY OPEN, 4 volte
per l’uscita LIGHT ON/OFF, 5 volte per l’uscita PREIMPOSTATA (tasto 1 = uscita 1, tasto 2 = uscita 2, tasto 3 =
uscita 3, tasto 4 = uscita 4)
+ +
2. Il LED KEY effettua un numero di lampeggi corrispondente all’uscita selezionata intervallati da una pausa di
1 secondo +1s +1s
3. Entro 7 secondi premere per almeno 2 secondi il tasto del radiocomando che si vuole memorizzare 2s
4. Se la memorizzazione è andata a buon ne il LED KEY emetterà un lampeggio lungo 3s
5. Per memorizzare un altro radiocomando sulla stessa uscita ripetere il punto 3
N.B Dopo 7 secondi di inattività la ricevente esce automaticamente dalla fase di programmazione
CANCELLAZIONE DI UN RADIOCOMANDO
Se si è in programmazione dell’automazione uscire dal menu premendo il tasto MENU no a visualizzare --.
Premere il pulsante DOWN (RADIO) per più di 2 secondi no a che nel display comparirà la scritta “rad” (radio),a
questo punto rilasciare il pulsante.
1. Premere il pulsante DOWN (RADIO) no a quando si accende il LED (circa 3 secondi) (>3s)->
2. Entro 7 secondi premere un tasto del radiocomando che si vuole cancellare no a quando il LED KEY si spe-
gne. Rilasciare il tasto del radiocomando ->
3. Dopo circa 1 secondo dal rilascio del tasto il LED KEY comincia a lampeggiare 0,5s 0,5s
4. Confermare la cancellazione premendo il pulsante DOWN (RADIO)
5. Se la cancelllazione è andata a buon ne il LED KEY emetterà 1 lampeggio lungo 3s
N.B Dopo 7 secondi di inattività la ricevente esce automaticamente dalla fase di cancellazione
12
IT
PARAMETRI DESCRIZIONE DEFAULT MIN MAX UNITA
1TCL Tempo richiusura automatica (0 = disabilitato) 0 0 900 s
2ttr Tempo richiusura dopo il transito su PH1
(0 = disabilitato) 0 0 30 s
3SEI
Sensibilità su ostacolo.
0 = Massima forza di impatto
10 = Minima forza di impatto
30 10
4SFO
Velocità del motore in apertura
1 = minima
2 = bassa
3 = media
4 = alta
5 = massima
4 1 5
5SSO
Velocità del motore in apertura durante la fase di
rallentamento.
1 = minima
2 = bassa
3 = media
4 = alta
5 = massima
1 1 5
6SFC
Velocità del motore in chiusura
1 = minima
2 = bassa
3 = media
4 = alta
5 = massima
4 1 5
7SSC
Velocità del motore in chiusura durante la fase di
rallentamento.
1 = minima
2 = bassa
3 = media
4 = alta
5 = massima
1 1 5
4.5 - Personalizzazione dell’impianto - MENU BASE
In caso di necessità è possibile selezionare un MENU BASE che
permette di modicare i parametri base della unità di controllo. Per
selezionare il MENU BASE procedere come sotto riportato.
ATTENZIONE: per portarsi con certezza allo stato di visualizzazio-
ne denito come FUNZIONE NORMALE, punto di partenza per ac-
cedere al MENU BASE, premere 2 volte il tasto MENU
Esempio di modica di un parametro del MENU BASE
UP
+
+ + +
+ + +
DOWN
-
- - -
- - -
MENU
Entrati nel MENU BASE pre-
mere i tasti + e – per scorrere
le funzioni.
Premere il tasto MENU veloce-
mente per uscire dal menù.
Premere il tasto MENU per 1
secondo per entrare nel menu
base.
Premere i tasti + o – per scor-
rere le funzioni per modicare
altri parametri.
Premere i tasti + e – per modi-
care il valore.
Premere il tasto MENU per 1
secondo no a visualizzare il
valore sso per salvare il va-
lore modicato oppure MENU
velocemente per uscire senza
salvare.
Per entrare in modica valore,
premere il tasto MENU per 1
secondo nche’ il valore lam-
peggia velocemente.
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
13
IT
5.2 - Messa in servizio
A seguito del positivo collaudo di tutti (e non solo di alcuni) i disposi-
tivi dell’impianto si può procedere con la messa in servizio;
è necessario realizzare e conservare per 10 anni il fascicolo tecnico
dell’impianto che dovrà contenere lo schema elettrico, il disegno o
foto dell’impianto, l’analisi dei rischi e le soluzioni adottate, la dichia-
razione di conformità del fabbricante di tutti i dispositivi collegati,
il manuale istruzioni di ogni dispositivo e il piano di manutenzione
dell’impianto;
ssare sul cancello o la porta una targa indicante i dati dell’automa-
zione, il nome del responsabile della messa in servizio, il numero di
matricola e l’anno di costruzione, il marchio CE;
ssare una targa che indichi le operazioni necessarie per sbloccare
manualmente l’impianto;
realizzare e consegnare all’utilizzatore nale la dichiarazione di
conformità , le istruzioni e avvertenze d’uso per l’utilizzatore nale e
il piano di manutenzione dell’impianto;
accertarsi che l’utilizzatore abbia compreso il corretto funzionamen-
to automatico, manuale e di emergenza dell’automazione;
informare anche in forma scritta l’utilizzatore nale sui pericoli e ri-
schi ancora presenti;
ATTENZIONE - dopo la rilevazione di un ostacolo, il cancello o la
porta si ferma in apertura e viene esclusa la chiusura automatica;
per riprendere il movimento bisogna premere il pulsante di coman-
do o usare il trasmettitore.
5 - COLLAUDO E MESSA IN SERVIZIO DELL’AUTOMAZIONE
5.1 - Collaudo
Tutti i componenti dell’impianto devono essere collaudati seguendo
le procedure indicate nei rispettivi manuali di istruzioni;
controllare che siano rispettate le indicazioni del Capitolo 1 – Avver-
tenze per la sicurezza;
controllare che il cancello o la porta si possano muovere liberamen-
te una volta sbloccata l’automazione e che siano in equilibrio e ri-
mangano quindi fermi se lasciati in qualsiasi posizione;
controllare il corretto funzionamento di tutti i dispositivi collegati (fo-
tocellule, bordi sensibili, pulsanti di emergenza, altro) effettuando
delle prove di apertura, chiusura e arresto del cancello o della porta
tramite i dispositivi di comando collegati (trasmettitori, pulsanti, se-
lettori);
effettuare le misurazioni della forza d’impatto come previsto dalla
normativa EN12445 regolando le funzioni di velocità, forza motore e
rallentamenti della centrale nel caso in cui le misurazioni non diano i
risultati desiderati no a trovare il giusto settaggio.
Il collaudo dell impianto va eseguito da un tecnico qualicato che
deve effettuare le prove richieste dalla normativa di riferimento in
funzione dei rischi presenti, vericando il rispetto di quanto previsto
dalle normative, in particolare la norma EN12445 che indica i meto-
di di prova per gli automatismi per porte e cancelli.
8SBS
Congurazione PASSO PASSO o SBS:
0 = Normale (AP-ST-CH-ST-AP-ST…)
1 = Alternato STOP (AP-ST-CH-AP-ST-CH…)
2 = Alternato (AP-CH-AP-CH…)
3 = Condominiale – timer (N.B. tCL≠ 0)
4 = Condominiale con richiusura immediata
0 0 4
9DLY Ritardo seconda anta in apertura 20 300
10 LSI
Ampiezza rallentamento
P = personalizzato da apprendimento
Da 0 a 100 = Percentuale di rallentamento in chiusura
e apertura dei motori
20 0 100 %
11 BlT
Comportamento dopo black out
0 = nessuna azione, rimane com’era
1 = Chiusura
0 0 1 s
12 SBY
Risparmio energetico: abilitazione a spegnere le
fotocellule a cancello chiuso
0= disabilitato
1= abilitato
0 0 1
13 nMt
Numero motori
1 = 1 motore
2 = 2 motori
2 1 2
n
14
IT
6 - APPROFONDIMENTI - MENU AVANZATO
PARAMETRI DESCRIZIONE DEFAULT MIN MAX UNITA
1SP.h.Comportamento PHOTO1 in partenza da chiuso
0 = Verica PHOTO1
1 = Il cancello apre anche con PHOTO1 impegnata
1 0 1
2Ph.2.Comportamento PHOTO2
0 = Abilitata sia in apertura che in chiusura AP/CH
1 =Abilitata solo in apertura AP
0 0 1
3tP.h.
Test fotodispositivi
0 = disabilitato
1 = abilitato PHOTO1
2 = abilitato PHOTO2
3 = abilitato PHOTO1 e PHOTO2
0 0 3
4Ed.m.
Selezione ingresso STOP/EDGE
0 = contatto STOP (NC)
1 = Costa resistiva (8k2)
2 = Costa contatto (NC)
0 0 2
5iE.D.Modalità intervento costa
0= interviene solo in chiusura con inversione del moto
1 = ferma l’automazione (sia apertura che chiusura) e libera l’ostacolo
0 0 1
6tE.D.Test costa
0 = disabilitato
1 = abilitato
0 0 1
7LP.o.Apertura pedonale 50 0 100 %
8TP.C.Tempo richiusura automatica da pedonale (0 = disabilitato) 0 0 900 s
9FP.r.Congurazione uscita lampeggiante
0 = Fissa
1 = Lampeggiante
1 0 1
10 tP.r.Tempo prelampeggio (0 = disabilitato) 0 0 20 s
11 FC.Y.
Congurazione luce di cortesia
0 = A ne manovra accesa per tempo TCY
1 = Accesa se cancello non chiuso + durata TCY
2 = Accesa se timer luce di cortesia (TCY) non scaduto
0 0 2
12 tC.Y.Tempo durata luce cortesia 0 0 900 s
13 de.a.Uomo presente
0 = disabilitato
1 = abilitato
0 0 1
14 IN.D.
0 = disattivata
1 = spia cancello aperto ON/OFF
2 = spia cancello aperto proporzionale
- Lampeggio lento con cancello in apertura
- Lampeggio veloce se cancello in chiusura
- Luce ssa se cancello aperto
- 2 lampeggi + pausa con cancello fermo (posizione diversa da
chiuso)
3 = Elettroserratura
4 = Funzione elettroserratura magnetica uscita attiva quando
automazione chiusa
N.B. interfacciare con un relè esterno con bobina a 24 Vdc. Per
attivare questa funzione è necessario anche abilitare il prelampeggio
con valore consigliato 1 sec (tP.r. ≠ 0)
0 0 4
Il MENU AVANZATO permette di personalizzare ulteriormente l’im-
pianto modicando dei parametri non accessibili dal menu base
Per accedere al menu AVANZATO si preme e si tiene premuto per
5 secondi il tasto MENU
Per modicare i parametri del MENU AVANZATO si procede come
indicato per il MENU BASE.
N.B: Alcune funzioni/visualizzazioni di default possono variare ri-
spetto alla tipologia di motore selezionato.
n
15
IT
n
Per impostare i valori di default: 1) entrare in programmazione
avanzata; 2) selezionare il parametro “def”; 3) attivare il modo mo-
dica (si visualizza “0”); 4) accettare la modica (premere “MENU”
e mantenerlo premuto). A questo punto si deve visualizzare un conto
alla rovescia 49,48...,01 no a “don“. Alla ne rilasciare il tasto.
16
IT
Key Automation S.r.l. produce sistemi per l’automazione di cancelli,
porte garage, porte automatiche, serrande, barriere per parcheg-
gi e stradali. Key Automation non è però il produttore della vostra
automazione, che è invece il risultato di un’opera di analisi, valu-
tazione, scelta dei materiali, e realizzazione dell’impianto eseguita
dal vostro installatore di ducia. Ogni automazione è unica e solo il
vostro installatore possiede l’esperienza e la professionalità neces-
sarie ad eseguire un impianto secondo le vostre esigenze, sicuro ed
afdabile nel tempo, e soprattutto a regola d’arte, rispondente cioè
alle normative in vigore. Anche se l’automazione in vostro possesso
soddisfa il livello di sicurezza richiesto dalle normative, questo non
esclude l’esistenza di un “rischio residuo”, cioè la possibilità che si
possano generare situazioni di pericolo, solitamente dovute ad un
utilizzo incosciente o addirittura errato, per questo motivo desideria-
mo darvi alcuni consigli sui comportamenti da seguire:
• prima di usare per la prima volta l’automazione, fatevi spiegare
dall’installatore l’origine dei rischi residui;
• conservate il manuale per ogni dubbio futuro e consegnatelo ad un
eventuale nuovo proprietario dell’automazione;
• un uso incosciente ed improprio dell’automazione può farla diven-
tare pericolosa: non comandate il movimento dell’automazione se
nel suo raggio di azione si trovano persone, animali o cose;
• se adeguatamente progettato un impianto di automazione garanti-
sce un alto grado di sicurezza, impedendo con i suoi sistemi di rile-
vazione il movimento in presenza di persone o cose, e garantendo
un’attivazione sempre prevedibile e sicura. È comunque prudente
vietare ai bambini di giocare in prossimità dell’automazione e per
evitare attivazioni involontarie non lasciare i telecomandi alla loro
portata.
• non appena notate qualunque comportamento anomalo da par-
te dell’automazione, togliete alimentazione elettrica all’impianto ed
eseguite lo sblocco manuale. Non tentate da soli alcuna riparazio-
ne, ma richiedete l’intervento del vostro installatore di ducia: nel
frattempo l’impianto può funzionare come un’apertura non automa-
tizzata, una volta sbloccato il motoriduttore con apposita chiave di
sblocco data in dotazione con l’impianto. Con le sicurezze fuori uso
è necessario far riparare quanto prima l’automatismo;
• in caso di rotture o assenza di alimentazione: attendete l’intervento
del vostro installatore, o il ritorno dell’energia elettrica se l’impianto
non è dotato di batterie tampone, l’automazione può essere aziona-
ta come una qualunque apertura non automatizzata. Per fare ciò è
necessario eseguire lo sblocco manuale;
• sblocco e movimento manuale: prima di eseguire questa opera-
zione porre attenzione che lo sblocco può avvenire solo quando
l’anta è ferma.
• Manutenzione: Come ogni macchinario la vostra automazione
ha bisogno di una manutenzione periodica afnché possa funzio-
nare più a lungo possibile ed in completa sicurezza. Concordate
con il vostro installatore un piano di manutenzione con frequenza
periodica; Key Automation consiglia un intervento ogni 6 mesi per
un normale utilizzo domestico, ma questo periodo può variare in
funzione dell’intensità d’uso. Qualunque intervento di controllo, ma-
nutenzione o riparazione deve essere eseguito solo da personale
qualicato.
Non modicate l’impianto ed i parametri di programmazione e di
regolazione dell’automazione: la responsabilità è del vostro instal-
latore.
• Il collaudo, le manutenzioni periodiche e le eventuali riparazioni
devono essere documentate da chi le esegue e i documenti conser-
vati dal proprietario dell’impianto.
Gli unici interventi che vi sono possibili e vi consigliamo di effettua-
re periodicamente sono la pulizia dei vetrini delle fotocellule e la
rimozione di eventuali foglie o sassi che potrebbero ostacolare l’au-
tomatismo. Per impedire che qualcuno possa azionare il cancello o
la porta, prima di procedere, ricordatevi di sbloccare l’automatismo
e di utilizzare per la pulizia solamente un panno leggermente inu-
midito con acqua.
Al termine della vita dell’automazione, assicuratevi che lo smalti-
mento sia eseguito da personale qualicato e che i materiali venga-
no riciclati o smaltiti secondo le norme valide a livello locale.
Se il vostro trasmettitore dopo qualche tempo vi sembra funziona-
re peggio, oppure non funzionare affatto, potrebbe semplicemente
dipendere dall’esaurimento della pila (a seconda dell’uso, possono
trascorrere da diversi mesi no ad oltre un anno). Ve ne potete ac-
corgere dal fatto che la spia di conferma della trasmissione non si
accende, oppure si accende solo per un breve istante.
Le pile contengono sostanze inquinanti: non gettarle nei riuti co-
muni ma utilizzare i metodi previsti dai regolamenti locali.
Vi ringraziamo per aver scelto Key Automation S.r.l. e vi invitiamo
a visitare il nostro sito internet www.keyautomation.it per ulteriori
informazioni.
7 - ISTRUZIONI ED AVVERTENZE DESTINATE ALL’UTILIZZATORE FINALE
17
IT
NOTE
18
EN
1
2
3
4
5
6
7
8
Safety warnings
2.1
2.2
2.3
2.4
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
5.1
5.2
Product Introduction
Description of the control unit
Description of the connections
Models and technical characteristics
List of cables required
Preliminary Checks
Installing the Product
Electric connections
Display during normal operation
Autolearning of the travel stroke
Transmitter learning procedure
Customising the system - BASIC MENU
Testing and commissioning
Testing
Commissioning
Further details - ADVANCED MENU
Instructions and warnings for the
nal user
EC declaration of conformity
pag. 19
pag. 20
pag. 20
pag. 20
pag. 20
pag. 21
pag. 21
pag. 22
pag. 22
pag. 23
pag. 25
pag. 27
pag. 28
pag. 29
pag. 29
pag. 29
pag. 30
pag. 32
pag. 115
TABLE OF CONTENTS
19
EN
1 - SAFETY WARNINGS
ATTENTION !
ATTENTION !
ATTENTION !
ATTENTION !
ORIGINAL INSTRUCTIONS - important safety instructions.
Compliance with the safety instructions below is important for
personal safety. Save these instructions.
Read the instructions carefully before proceeding with installation.
The design and manufacture of the devices making up the
product and the information in this manual are compliant with
current safety standards. However, incorrect installation or
programming may cause serious injury to those working on or
using the system. Compliance with the instructions provided
here when installing the product is therefore extremely impor-
tant.
If in any doubt regarding installation, do not proceed and contact the
Key Automation Technical Service for clarications.
Under European legislation, an automatic door or gate system
must comply with the standards envisaged in the Directive
2006/42/EC (Machinery Directive) and in particular standards
EN 12445; EN 12453; EN 12635 and EN 13241-1, which enable
declaration of presumed conformity of the automation system.
Therefore, nal connection of the automation system to the electri-
cal mains, system testing, commissioning and routine maintenance
must be performed by skilled, qualied personnel, in observance of
the instructions in the “Testing and commissioning the automation
system” section.
The aforesaid personnel are also responsible for the tests required
to verify the solutions adopted according to the risks present, and
for ensuring observance of all legal provisions, standards and regu-
lations, with particular reference to all requirements of the EN 12445
standard which establishes the test methods for testing door and
gate automation systems.
Before starting installation, perform the following checks and
assessments:
ensure that every device used to set up the automation system is
suited to the intended system overall. For this purpose, pay special
attention to the data provided in the “Technical specications” sec-
tion. Do not proceed with installation if any one of these devices is
not suitable for its intended purpose;
check that the devices purchased are sufcient to guarantee system
safety and functionality;
perform a risk assessment, including a list of the essential safety
requirements as envisaged in Annex I of the Machinery Directive,
specifying the solutions adopted. The risk assessment is one of the
documents included in the automation system’s technical le. This
must be compiled by a professional installer.
Considering the risk situations that may arise during instal-
lation phases and use of the product, the automation system
must be installed in compliance with the following safety pre-
cautions:
never make modications to any part of the automation system
other than those specied in this manual. Operations of this type
can only lead to malfunctions. The manufacturer declines all liability
for damage caused by unauthorised modications to products;
if the power cable is damaged, it must be replaced by the manufac-
turer or its after-sales service, or in all cases by a person with similar
qualications, to prevent all risks;
do not allow parts of the automation system to be immersed in water
or other liquids. During installation ensure that no liquids are able to
enter the various devices;
should this occur, disconnect the power supply immediately and
contact a Key Automation Service Centre. Use of the automation
system in these conditions may cause hazards;
never place automation system components near to sources of heat
or expose them to naked lights. This may damage system compo-
nents and cause malfunctions, re or hazards;
all operations requiring opening of the protective housings of va-
rious automation system components must be performed with the
control unit disconnected from the power supply. If the disconnect
device is not in a visible location, afx a notice stating: “MAINTE-
NANCE IN PROGRESS”:
connect all devices to an electric power line equipped with an
earthing system;
the product cannot be considered to provide effective protection
against intrusion. If effective protection is required, the automation
system must be combined with other devices;
the product may not be used until the automation system “commis-
sioning” procedure has been performed as specied in the “Auto-
mation system testing and commissioning” section;
the system power supply line must include a circuit breaker device
with a contact gap allowing complete disconnection in the condi-
tions specied by class III overvoltage;
use unions with IP55 or higher protection when connecting hoses,
pipes or cable glands;
the electrical system upstream of the automation system must com-
ply with the relevant regulations and be constructed to good wor-
kmanship standards;
users are advised to install an emergency stop button close to the
automation system (connected to the control PCB STOP input) to
allow the door to be stopped immediately in case of danger;
this device is not intended for use by persons (including children)
with impaired physical, sensory or mental capacities, or with lack
of experience or skill, unless a person responsible for their safety
provides surveillance or instruction in use of the device;
before starting the automation system, ensure that there is no-one
in the immediate vicinity;
before proceeding with any cleaning or maintenance work on the
automation system, disconnect it from the electrical mains;
special care must be taken to avoid crushing between the part ope-
rated by the automation system and any xed parts around it;
children must be supervised to ensure that they do not play with the
equipment.
The automation system component packaging material must
be disposed of in full observance of current local waste dispo-
sal legislation.
The automation system component packaging material must
be disposed of in full observance of current local waste dispo-
sal legislation.
KEY AUTOMATION reserves the right to amend these instructions
if necessary; they and/or any more recent versions are available at
www.keyautomation.it
20
EN
2.1 - Description of the control unit
The CT20224 control unit is the most modern, efcient system for the
control of Key Automation motors for the electric opening and closure
of swing gates.
All other, improper, use of the control unit is forbidden. The CT20224
2.2 - Description of the connections
1- Motor power supply connections
2- Transformer power supply connections
3- 24Vdc and 24Vac output connections to controls and safety
devices
4- Connector for battery charger KBP
5- Connection of ashing light, courtesy light, gate open indicator
light/electric lock
6- Functions display
7- Safety device dip switch
8- Fuse 2AT slow-acting
9- STOP-PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS safety led and led
input led
10- STEPPING SBS button
11- UP + button up
12- MENU button menu
13- DOWN - (DOWN) button down and radio menu
14- Antenna
15- KEY led
2.3 - Models and technical characteristics
has a display allowing easy programming and constant monitoring
of the input status; the menu structure also allows easy setting of
working times and operating modes.
2 - INTRODUCING THE PRODUCT
24 VAC
24 VAC
M1+
M1-
M2+
M2-
COM
FLASH
IND ELEC
LED
NEG
PH POW
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
SHIELD
ANT
POWER
SUPPLY
UP
+ -
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
BATTERIES
( KBP ACCESSORY)
1 13
2
4
5 3
68 7 15
9
10
12
13
11
14
CODE DESCRIPTION
900CT20224 24V control unit for two swing gate motors
900CT20224L 24V control unit for two swing gate motors (115 V)
21
EN
3 - PRELIMINARY CHECKS
2.4 - List of cables required
The cables required for connection of the various devices in a stan-
dard system are listed in the cables list table.
Before installing the product, perform the following checks and in-
spections:
check that the gate, the door or the barrier is suitable for automation;
the weight and size of the gate or door and the balance of the barrier
boom must be within the operating limits specied for the automa-
tion system in which the product is installed;
heck that the gate or door has rm, effective mechanical safety
stops;
make sure that the product xing zone is not subject to ooding;
high acidity or salinity or nearby heat sources might cause the pro-
duct to malfunction;
in case of extreme weather conditions (e.g. snow, ice, wide tempe-
rature variations or high temperatures), friction may increase, cau-
sing a corresponding rise in the force needed to operate the system;
the starting torque may therefore exceed that required in normal
conditions;
check that when operated by hand the gate, the door or the barrier
moves smoothly without any areas of greater friction or derailment
risk;
check that the gate, door or the barrier is well balanced and will the-
refore remain stationery when released in any position;
check that the electricity supply line to which the product is to be
connected is suitably earthed and protected by an overload and dif-
ferential safety breaker device;
he system power supply line must include a circuit breaker device
with a contact gap allowing complete disconnection in the condi-
tions specied by class III overvoltage;
ensure that all the material used for installation complies with the
relevant regulatory standards.
The cables used must be suitable for the type of installation; for
example, an H03VV-F type cable is recommended for indoor appli-
cations, while H07RN-F is suitable for outdoor applications.
- Power supply with protection against short-circuits inside the con-
trol unit, on motors and on the connected accessories;
- Obstacle detection;
- Automatic learning of working times;
- Safety device deactivation by means of dip switches: there is no
need to bridge the terminals of safety devices which are not instal-
led - the function is simply disabled by means of a dip switch.
* If the power supply cable is more than 20 m long, it must be of larger gauge (3x2.5mm2) and a safety grounding system must be installed
near the automation unit
** Two cables of 2 x 0.5 mm2 can be used as an alternative
ELECTRIC CABLE TECHNICAL SPECIFICATIONS
Connection cable maximum allowable limit
Control unit power supply line 1 x cable 3 x 1,5 mm220 m *
Flashing light, courtesy light
Antenna
3 x 0,5 mm2 **
1 x cable type RG58
20 m
20 m (advised < 5 m)
Electric lock 1 x cable 2 x 1 mm210 m
Transmitter photocells 1 x cable 2 x 0,5 mm220 m
Receiver photocells 1 x cable 4 x 0,5 mm220 m
Sensitive edge 1 x cable 2 x 0,5 mm220 m
Key-switch 1 x cable 4 x 0,5 mm2 ** 20 m
Motor power supply line 1 x cable 2 x 1,5 mm210 m
TECHNICAL SPECIFICATIONS CT202 24 CT202 24L
Power supply (L-N) 230Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz 115Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz
Rated power maximum 210W maximum 210W
Photocell power supply output 24Vdc (without regulation)
maximum 250mA 24Vdc (without regulation)
maximum 250mA
Output for Vac accessories power/device test power Vdc 24 Vac without regulation 200 mA /
24 Vdc without regulation 250 mA 24 Vac without regulation 200 mA /
24 Vdc without regulation 250 mA
Flashing light output 24Vdc (without regulation) 15W 24Vdc (without regulation) 15W
Courtesy light output 24Vdc (without regulation) 15W 24Vdc (without regulation) 15W
Electric lock output 12Vac 15VA maximum 12Vac 15VA maximum
Gate open warning light output 24Vdc (without regulation) 5W 24Vdc (without regulation) 5W
Antenna input 50Ω type cable RG58 50Ω type cable RG58
Operating temperature -20°C + 55°C -20°C + 55°C
Accessory fuses 2AT 2AT
Power supply line fuses 1.6AT 3.15AT
Max. number of transmitters storage FIX CODE 150 150
Max. number of transmitters storage ROLLING CODE 150 150
Use in particularly acid, saline or explosive atmospheres NO NO
Protection class IP54 IP54
Control unit dimensions 222 x 110 x 275 H mm 222 x 110 x 275 H mm
Weight 3,93 kg 3,93 kg
22
EN
4 - PRODUCT INSTALLATION
4.1 - Electrical connections
WARNING - Before making the connections, ensure that the control unit is not powered up.
ON
123
STOP
PH2
PH1
MOTOR CONNECTION
Power supply connection terminal board
M + Power supply of motor M1 +
M - Power supply of motor M1 -
M2 + Power supply of motor M2 +
M2 - Power supply of motor M2 -
POWER SUPPLY CONNECTOR
LPower supply live 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
N Power supply neutral 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
Earth
DIP SWITCH
Set on “ON” to disable inputs STOP, PH1, PH2
Eliminates the need to bridge the terminal board inputs.
WARNING - with the dip switch ON,
the safety devices are disabled
PHOTOTEST
OUTPUT LED
OPEN
PHOTOCELL 1
PHOTOCELL 2
CLOSE
PEDESTRIAN
STEP BY STEP
COMMON
STOP/EDGE
INDICATOR
NEGATIVE
24 VAC
24 VAC
M1 M2
234
112
TX RX
NC
PH2
234
112
TX RX
PH1
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
NC
N
T1,6A
L
230Vac
50/60Hz
COM
LED FLASH
24 VAC
24 VAC
M1+
M1-
M2+
M2-
COM
FLASH
IND ELEC
LED
NEG
PH POW
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
BATTERY
SHIELD
ANT
POWER
SUPPLY
UP
+-
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
M1M2
M2M1
23
EN
SAFETY AND CONTROL DEVICE CONNECTORS
24 VAC Accessories power supply 24 Vac without regulation, 200 mA (with battery operation output not active)
24 VAC Accessories power supply 24 Vac without regulation, 200 mA (with battery operation output not active)
COM Common for the FLASH-IND-LED outputs
FLASH Flashing light output 24Vdc (without regulation), maximum 15W
IND/ELEC IND output for gate open indicator light 24 Vdc not regulated 5W MAX / Electric lock output 12Vac, 15VA maximum
selectable with parameter IN.D.
LED Courtesy light output 24Vdc (without regulation), maximum 15W, controllable also via radio ON-OFF command (radio
channel 4 selecting fC.y. = 2, tC.y. = 0 )
NEG Photocell power supply negative
PH-POW Photocells PH1 and PH2 power supply positive; phototest can be selected with parameter tp.h. 24 Vdc, 250 mA
STOP
STOP safety device, NC contact between STOP and STOP (warning, with dip switch 1 ON the safety device input is
off). This input is classied as a safety device; the contact can be deactivated at any time, cutting out the automation
system and disabling all functions, including Automatic Closure.
Safety sensor edge, ON/OFF, NC contact or resistive 8K2 between STOP and STOP.
Input selectable with parameter Ed.m.
PH2
Photocells (opening), NC contact between PH2 and COM (warning, with dip switch 2 ON the PHOTOCELL 2 safety
device input is off). The photocell is tripped at any time during opening of the automation system, halting operation
immediately; the automation system will continue opening when the contact is restored. In the event of intervention on
closure (parameter Ph.2. = 0) the device stops and on release re-opens
PH1
Photocells (closing), NC contact between PH1 and COM (warning, with dip switch 3 ON the PHOTOCELL 1 safety
device input is off) The photocell is tripped at any time during closing of the automation system, halting operation im-
mediately and reversing the travel direction
OPEN OPEN command NO contact between OPEN and COM
Contact for the HOLD-TO-RUN function. The gate OPENS as long as the contact is held down
CLOSE CLOSE command NO contact between CLOSE and COM
Contact for the HOLD-TO-RUN function. The gate CLOSES as long as the contact is held down
PED PEDESTRIAN command NO contact between PED and COM
Used to open the gate partially, depending on the software setting (not active in barrier/up-and-over mode)
SBS STEPPING command NO contact between SBS and COM
Open/Stop/Close/Stop command, or as set in the software
COM Common for the PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS inputs
SHIELD Antenna - shield -
ANT Antenna - signal -
4.2 - Display during normal operation
In “NORMAL OPERATING MODE”, i.e. when the system is powered up normally, the 3-gure LCD display shows the following status messages:
MESSAGES MEANING
-- Gate closed or switch-on after shutdown
OP Gate opening
CL Gate closing
SO Gate stopped during opening
SC Gate stopped during closure
F1 Photocell 1 tripped
F2 Photocell 2 tripped
HA Gate stopped by external event
ALI Re-alignment procedure
oP Gate stopped without automatic reclosure
OPD Gate in pedestrian opening mode
Pe Gate in pedestrian opening position without automatic reclosure
-tC Gate open with timed reclosure
Flashing dash counting in progress
Dash replaced by gures 0..9 countdown (last 10s)
-tP Gate in pedestrian opening position with timed reclosure
Flashing dash counting in progress
Dash replaced by gures 0..9 countdown (last 10s)
L-- Learning stopped due to activation of safety device or motor inversion
LOP Learning on M1 opening
LO.P.Learning on M2 opening
LCL Learning on M1 closing
LC.L.Learning on M2 closing
SOP Point of M1 deceleration on opening (only during stroke learning)
SO.P.Point of M2 deceleration on opening (only during stroke learning)
SCL Point of M1 deceleration on closing (only during stroke learning)
SC.L.Point of M2 deceleration on closing (only during stroke learning)
n
24
EN
Malfunctions
This section lists a number of malfunctions which may occur.
After eliminating the cause of the alarm, to delete all errors simply
press the “DOWN” key or press the SBS (STEPPING) command
The display returns to the normal screen.
PHOTOCELL ALARM/SAFETY EDGE Phototest fail outcome
EPH 1. Check the photocell and the safety edge connections
2. Check that the photocells and the safety edg are operating correctly
EVENT DESCRIPTION
KEY TO MAIN CONTROL
FLASHING LIGHT AND KEY LEDS
CONTROL UNIT
opening Gate opening
closure Gate closing
automatic closure Gate open with timed reclosure active
stop during closure Gate stopped during closure
stop during opening Gate stopped during opening
open Gate completely open without automatic reclosure
closed Gate completely closed
programmation During the programming phase 2 quick ashes + pause + 1 ash
obstacle M1/M2 Motor 1/2 obstacle detected 4 quick ashes + pause, 3 times
photo 1! Photocell 1 tripped 2 quick ashes + pause, 3 times
photo 2! Photocell 2 tripped 2 quick ashes + pause, 3 times
sensitive edge! Sensitive edge tripped 5 quick ashes + pause, 3 times
pedestrian opening Pedestrian opening in progress
automatic pedestrian closure Gate opening to pedestrian position with timed reclosure activated
realignment Realignment after a manual release
phototest error Phototest error detected 3 quick ashes + pause, 3 times
IND/ELEC error Electric lock / gate open light line overload 6 quick ashes + pause, 3 times
DISPLAY MEANING
Status display (--, OP, CL, SO, ecc..) Description of the control unit (--, OP, CL, SO, ecc..)
Maneuvers performed Counter displays alternating the thousands (without dots) and the units (with dots)
Motor current 1 [A] Motor current absorption (e.g. 1.5=1.5A)
Motor current 2 [A] Motor current absorption (e.g. 1.5=1.5A)
Press “UP“ to read the following parameters on display.
SURGE OVERLOAD ALARM The motor’s current drawdown has increased very quickly
EOL 1. The gate has hit an obstacle (M1)
2. There is friction on the leaf of M1
EO.L.1. The gate has hit an obstacle (M2)
2. There is friction on the leaf of M2
SAFETY EDGE ALARM The control unit has received a signal from the safety edge
EED 1. The safety edge has been pressed.
2. The safety edge is not connected correctly
25
EN
4.3 - Autolearning of the travel stroke
The rst time the control unit is powered up, an autolearning proce-
dure must be carried out to acquire fundamental parameters such
as the travel stroke length and deceleration points.
All the main parameters are set with the default settings by the control unit. To customise the installation, proceed as described in point 4.6
below.
AUTOLEARNING OF THE TRAVEL STROKE AND MAIN PARAMETERS
The decelerations will be those set in the menu, with the same percentage during both opening and closing.
CAUTION: if manual programming of deceleration intervals is required, go to the next table
CAUTION! check that mechanical end stops (compulsory) are present and secure. The motors must
always reach the mechanical end stop
1. Move the gate manually to mid-travel
CAUTION: 2. Before proceeding with programming, use parameter de.f. to select the type of motor to
be programmed (see paragraph 6, conguration of parameter de.f.). If this phase is not completed, this
may cause serious damage to the automation!
3. Press the pushbuttons UP and MENU at the same time for at least 5 seconds until LOP is displayed, then (if
necessary) press DOWN (see gure).
Ensure that motor M1 is activated rst; otherwise, press DOWN, turn the power off and invert connections M1
and M2. Repeat the procedure from step 3.
If the rst manoeuvre is NOT opening, press DOWN to stop the self-learning process. Then press SBS to re-
start acquisition: the leaf resumes movement in the correct direction
4. Motor M1 opens at low speed until it reaches the mechanical opening end stop.
On reaching the mechanical end stop on opening of M1 motor M2 starts automatically in opening mode (the
display shows LO.P.). If motor M2 moves in closing, stop by pressing DOWN and resume movement using SBS
(the leaf resumes movement in the correct direction)
5. The motor M2 opens at low speed until reaching the mechanical opening end stop.
6. After a couple of seconds, motor M2 starts up automatically at low speed until reaching the mechanical clo-
sing end stop (the display shows LC.L.)
7. On reaching the mechanical opening end stop of M2, motor M1 closes at low speed until reaching the me-
chanical closing end stop, thus completing the programming phase (the display shows LCL)
UP
+
SBS
DOWN
-
MENU
5
M1 M2
6
M1 M2
7
M2M1
M1 M2 3
SBS
M1 M2 4
SBS
26
EN
AUTOLEARNING OF THE TRAVEL STROKE AND MAIN PARAMETERS, WITH CUSTOMISED
DECELERATIONS
Deceleration intervals can be personalised by the user, according to the procedure below
CAUTION! check that mechanical end stops (compulsory) are present and secure. The motors must
always reach the mechanical end stop
1. Move the gate manually to mid-travel
CAUTION: 2. Before proceeding with programming, use parameter de.f. to select the type of motor to
be programmed (see paragraph 6, conguration of parameter de.f.). If this phase is not completed, this
may cause serious damage to the automation!
3. CAUTION: enter the main menu to set the parameter LSI = pas per the table in paragraph 4.6
4. Press the pushbuttons UP and MENU at the same time for at least 5 seconds until LOP is displayed, then (if
necessary) press DOWN (see gure).
Ensure that motor M1 opens rst; otherwise, press DOWN, turn the power off and invert connections M1 and
M2. Repeat the procedure from step 4.
If the rst manoeuvre is NOT opening, press DOWN to stop the self-learning process. Then press SBS to restart
acquisition: the leaf resumes movement in the correct direction
5. Motor M1 opens at low speed until it reaches the mechanical opening end stop.
On reaching the mechanical end stop on opening of M1 motor M2 starts automatically in opening mode (the
display shows LO.P.). If motor M2 moves in closing, stop by pressing DOWN and resume movement using SBS
(the leaf resumes movement in the correct direction)
6. The motor M2 opens at low speed until reaching the mechanical opening end stop. After a couple of seconds,
the motor M2 closes at low speed (the display shows LC.L.)
7. On reaching the point where motor M2 closing deceleration is required, press SBS. M2 motor move-
ment continues at low speed (the display shows SC.L.)
8. On reaching the mechanical end stop of motor M2, motor M1 starts closing
9. On reaching the point where motor M1 closing deceleration is required, press SBS. M1 motor move-
ment continues at low speed (the display shows SCL)
10. When motor M1 reaches the closed position, motor M1 stops and restarts in opening
11. On reaching the point where motor M1 opening deceleration is required, press SBS. M1 motor move-
ment continues at low speed (the display shows SOP)
12. When motor M1 reaches the open position, motor M1 stops and motor M2 starts in opening
13. On reaching the point where motor M2 opening deceleration is required, press SBS. M2 motor move-
ment continues at low speed. (the display shows SO.P.)
14. When motor M2 reaches the open position, motor M2 stops
15. M1 and M2 resume closing according to the offset parameter entered in the menu, i.e. the gate closes au-
tomatically according to the set travel
16. Run a number of opening, closing and stop manoeuvres, to check that the system is stable and there are
no assembly defects.
15
M1 M2
8
M1 M2
10
M2M1
12
M1 M2
14
M1 M2
M1 M2 4
SBS
M1 M2 5
SBS
6
M1 M2
7M1 M2
SBS
9
M1 M2
SBS
11
M1 M2
SBS
13
M1 M2
SBS
+
SBS
-
MENU
The deceleration points not assigned manually will be automatically set at 20% of the control unit stroke
27
EN
4.4 - Learning a transmitter
A transmitter can be “learned” via the specic programming menu or by remote memorisation, using a previously memorised transmitter.
MEMORISING A REMOTE CONTROL
If you are in programming mode exit pressing the MENU button until -- appears. Press the DOWN (RADIO)
button for more than 2 seconds. Until the display shows the word “rad” (radio), then release the button
1. Press and release the DOWN (RADIO) button a number of times equal to the number of the output to be acti-
vated: once for output STEP BY STEP, twice for output PEDESTRIAN, three times for output ONLY OPEN, four
times for output LIGHT ON/OFF, ve times for output PRESET (button 1 = output 1, button 2 = output 2, button
3 = output 3, button 4 = output 4)
+ +
2. The KEY LED will ash a number of times equal to the number of the output selected, with 1 second pauses
between ashes +1s +1s
3. Press the key of the remote control to be memorised within 7 seconds, holding it down for at least 2 seconds 2s
4. If the memorisation has been successful, the KEY LED will give one long ash 3s
5. To memorise another remote control on the same output, repeat point 3
N.B If no commands are given for 7 seconds, the receiver automatically quits the programming mode
DELETING A REMOTE CONTROL
If you are in programming mode exit pressing the MENU button until -- appears. Press the DOWN (RADIO)
button for more than 2 seconds. Until the display shows the word “rad” (radio), then release the button
1. Press the DOWN (RADIO) button until the LED lights up (about 3 seconds)
2. Press the key of the remote control to be deleted within 7 seconds, holding it down until the KEY LED goes
out. Release the remote control key (>3s)->
3. About 1 second after the key is released, the KEY LED starts to ash ->
4. Conrm the deletion by pressing the DOWN (RADIO) button 0,5s 0,5s
5. If the deletion has been successful, KEY LED will give one long ash
N.B If no commands are given for 7 seconds, the receiver automatically quits the programming mode 3s
REMOTE MEMORISATION OF A REMOTE CONTROL WITH A REMOTE CONTROL ALREADY MEMORISED
A transmitter can be memorised without accessing the receiver. The user needs to have a transmitter memorised
previously, after which the procedure is as described below. The remote copy procedure must be carried out in
the area served by the receiver.
1. Press the key of the new remote control to be memorised, holding it down for at least 5 seconds >5s
2. Press the key of the old remote control to be copied (if phase 1 has been successful, the automation system
will not respond) >3s
3. Press the key of the new remote control to be memorised, holding it down for at least 3 seconds >3s
4. Press the key of the old remote control to be copied, holding it down for at least 3 seconds, to conrm and quit
the programming mode >3s
N.B If no commands are given for 7 seconds, the receiver automatically quits the programming mode
CLEARING THE ENTIRE RECEIVER MEMORY
If you are in programming mode exit pressing the MENU button until -- appears. Press the DOWN (RADIO)
button for more than 2 seconds. Until the display shows the word “rad” (radio), then release the button
1. Press the DOWN (RADIO) button and hold it down until the LED lights up (about 3 seconds) and then goes
out (about 3 seconds). Release the key (>3s)-> (>3s)->
2. About 1 second after the key is released, the KEY LED starts to ash (1s)+ (1s)+
3. Press the key on the receiver as the LED ashes for the third time
4. If the deletion has been successful, the KEY LED will give one long ash 3s
28
EN
PARAMETERS DESCRIPTION DEFAULT MIN MAX UNIT
1TCL Automatic reclosure time (0 = off) 0 0 900 s
2ttr Reclosing time after transit on PH1
(0 = off) 0 0 30 s
3SEI
Sensitivity on obstacles
0 = Maximum impact force
10 = Minimum impact force
30 10
4SFO
Motor speed during opening
1 = minimum
2 = low
3 = medium
4 = high
5 = maximum
4 1 5
5SSO
Motor speed during opening deceleration phase
1 = minimum
2 = low
3 = medium
4 = high
5 = maximum
1 1 5
6SFC
Motor speed during closing
1 = minimum
2 = low
3 = medium
4 = high
5 = maximum
4 1 5
7SSC
Motor speed during closing deceleration phase
1 = minimum
2 = low
3 = medium
4 = high
5 = maximum
1 1 5
4.5 - Customising the system - BASIC MENU
If necessary, users may select a BASIC MENU which allows modi-
cation of the control unit’s basic parameters. To select the BASIC
MENU proceed as described below.
WARNING: to be certain of accessing the NORMAL OPERATION
display state, the starting point for accessing the BASIC MENU,
press the MENU key twice
Exampling of modifying a BASIC MENU parameter
After accessing the BASIC
MENU, press the + and – keys
to scroll through the functions.
Press the MENU key quickly to
quit the menu.
Press the MENU key for 1 se-
cond to access the basic menu.
Press the + and – keys to scroll
through the functions to modify
other parameters.
Press the + and – keys to to
modify the value.
Press the MENU key for 1 se-
cond to display the parameter
in order to save the modied
value, or MENU quickly to quit
the function without saving.
To access the value modica-
tion function, press the MENU
key for 1 second, until the va-
lue starts to ash quickly.
UP
+
+ + +
+ + +
DOWN
-
- - -
- - -
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
29
EN
29
8SBS
STEP BY STEP or SBS conguration:
0 = Normal (AP-ST-CH-ST-AP-ST…)
1 = Alternate STOP (AP-ST-CH-AP-ST-CH…)
2 = Alternate (AP-CH-AP-CH…)
3 = Apartment block – timer (N.B TCL ≠ 0)
4 = Apartment block with immediate reclosure
0 0 4
9DLY Second leaf delay on opening 2 0 300
10 LSI
Deceleration distance
0 to 100 = Motor deceleration percentage during
opening and closure
20 0 100 %
11 BlT
Post blackout procedure
0 = No action, remains stationery
1 = Closure
0 0 1
12 SBY
Energy saving: enables photocell switch-off when gate
is closed
0= disabled
1= enabled
0 0 1
13 nMt
Number of motors
1 = 1 motor
2 = 2 motors
2 1 2
n
5.2 Commissioning
Once all (and not just some) of the system devices have passed the
testing procedure, the system can be commissioned;
the system’s technical dossier must be produced and kept for 10
years. It must contain the electrical wiring diagram, a drawing or
photograph of the system, the analysis of the risks and the solutions
adopted to deal with them, the manufacturer’s declaration of con-
formity for all connected devices, the operator’s manual for every
device and the system maintenance plan;
x a dataplate with the details of the automation, the name of the
person who commissioned it, the serial number and year of con-
struction and the CE marking on the gate or door;
also t a sign specifying the procedure for releasing the system by
hand;
draw up the declaration of conformity, the instructions and precau-
tions for use for the end user and the system maintenance plan and
consign them to the end user;
ensure that the user has fully understood how to operate the system
in automatic, manual and emergency modes;
the end user must also be informed in writing about any risks and
hazards still present;
WARNING - after detecting an obstacle, the gate or door stops
during its opening travel and automatic closure is disabled; to re-
start operation, the user must press the control button or use the
transmitter.
5 - TESTING AND COMMISSIONING THE AUTOMATION SYSTEM
5.1 Testing
All system components must be tested following the procedures de-
scribed in their respective operator’s manuals;
ensure that the recommendations in Chapter 1 - Safety Warnings -
have been complied with;
check that the gate or door is able to move freely once the automa-
tion system has been released and is well balanced, meaning that it
will remain stationery when released in any position;
check that all connected devices (photocells, sensitive edges,
emergency buttons, etc.) are operating correctly by performing gate
or door opening, closing and stop tests using the connected control
devices (transmitters, buttons or switches);
perform the impact measurements as required by the EN12445
standard, adjusting the control unit’s speed, motor force and de-
celeration functions if the measurements do not give the required
results, until the correct setting is obtained.
The system must be tested by a qualied technician, who must
perform the tests required by the relevant standards in relation to
the risks present, to check that the installation complies with the
relevant regulatory requirements, especially the EN12445 standard
which species the test methods for gate and door automation sy-
stems.
30
EN
6 - FURTHER DETAILS - ADVANCED MENU
PARAMETS DESCRIPTION DEFAULT MIN MAX UNIT
1SP.h.Use of PHOTO1 when starting from closed
0 = PHOTO1 is checked
1 = The gate starts even with PHOTO1 excited
1 0 1
2Ph.2.Use of PHOTO2
0 = Enabled during both opening and closing AP/CH
1 =Only enabled during opening AP
0 0 1
3tP.h.
Photo-device test
0 = off
1 = PHOTO1 on
2 = PHOTO2 on
3 = PHOTO1 and PHOTO2 on
0 0 3
4Ed.m.
STOP/EDGE input selection
0 = STOP contact (NC)
1 = Resistive safety edge (8k2)
2 = Contact safety edge (NC)
0 0 2
5iE.D.
Sensitive edge tripping mode
0= only tripped during closure with direction reversal
1 = stops the automation (during both opening and closure) and
retreats from the obstacle
0 0 1
6tE.D.Edge test
0 = off
1 = on
0 0 1
7LP.o.Pedestrian opening 50 0 100 %
8TP.C.Time for automatic closure from pedestrian opening (0=off) 0 0 900 s
9FP.r.Flashing light output setup
0 = Steady
1 = Flashing
1 0 1
10 tP.r.Pre-ashing time (0 = off) 0 0 20 s
11 FC.Y.
Courtesy light setup
0 = On at end of operation for time TCY
1 = On if gate not closed + duration of TCY
2 = On if courtesy light timer (TCY) time not out
0 0 2
12 tC.Y.Courtesy light on time 0 0 900 s
13 de.a.Hold-to-run
0 = off
1 = on
0 0 1
14 IN.D.
0 = deactivated
1 = gate open light ON/OFF
2 = gate open light proportional
- Slow ashing with gate opening
- Quick ashing with gate closing
- Steady light if gate open
- 2 ashes + pause with gate stationary (position other than closed)
3 = Electric lock
4 = Magnetic electric lock function with output active when gate/door
is closed
N.B. interface with an external relay with 24 Vdc winding. To activate
this function, the pre-ash must be enabled at the recommended
value of 1 sec (tP.r. ≠ 0)
0 0 4
The ADVANCED MENU allows the system to be further customised
by modifying parameters not accessible from the basic menu.
To access the ADVANCED menu, press the MENU key and hold it
down for 5 seconds.
To modify ADVANCED MENU parameters, proceed as described
for the BASIC MENU.
N.B. Some default functions/display items may vary with respect to
the type of motor selected.
n
31
EN
15 se.r.Service interval cycle threshold
(0 = off) 10 0 200 x 1000
cycles
16 se.f.
Enabling of continuous ashing indicating service required with se.r.
≠ 0 (only active with gate closed)
0 = off
1 = on
0 0 1
17 EL.T.Electric lock activation time in seconds 2 1 10 s
18 HA.o.Water hammer on opening
0 = disabled 0 0 100 *100ms
19 HA.c.Water hammer on closing
0 = disabled 0 0 100 *100ms
20 rE.L.
Motor release from closed/open limit switch. Useful for lightweight
gates
0 = off
1 to 10 release levels (1 = minimum release, 10 = maximum release)
0 0 10
21 ST.P.High-speed motor start-up
0 = on
1 = off
0 0 1
22 dm.I.Leaf 1 closing delay with gate open
0 = Off
1 = 1 to 20 Seconds On
1 0 20
23 DE.F.
Reset to default values
1= RAY2524/RAY2224
2= REVO2224
3= INT24
4= STAR2024
1 1 4
n
To set the default values: 1) access the advanced programming fun-
ction; 2) select the “dEf parameter”; 3) activate the modication
mode (“0” on display”); 4) accept the modication (press “MENU”
and hold it down). A countdown should now appear: 49,48...,1
down to “don“. Release the key when nished.
32
EN
Key Automation S.r.l. produces systems for the automation of gates,
garage doors, automatic doors, roller blinds and car-park and road
barriers. However, Key Automation is not the manufacturer of your
complete automation system, which is the outcome of the analysis,
assessment, choice of materials and installation work of your cho-
sen installer. Every automation system is unique, and only your
installer has the experience and skill required to produce a safe,
reliable, durable system tailored to your needs, and above all that
complies with the relevant regulatory standards. Although your au-
tomation system complies with the regulation safety level, this does
not rule out the presence of “residual risk”, meaning the possibility
that hazards may occur, usually due to reckless or even incorrect
use. We would therefore like to give you some advice for the correct
use of the system:
before using the automation system for the rst time, have the
installer explain the potential causes of residual risks to you;
• keep the manual for future reference, and pass it on to any new
owner of the automation system;
• reckless use and misuse of the automation system may make it
dangerous: do not operate the automation system with people, ani-
mal or objects within its range of action;
• a properly designed automation system has a high level of safety,
since its sensor systems prevent it from moving with people or ob-
stacles present so that its operation is always predictable and safe.
However, as a precaution children should not be allowed to play clo-
se to the automation system, and to prevent involuntary activation,
remote controls must not be left within their reach;
• as soon as any system malfunction is noticed, disconnect the
electricity supply and perform the manual release procedure. Never
attempt repairs on your own; call in your installation engineer. In
the meantime the door or gate can be operated without automation
once the geared motor has been released using the release key
supplied with the system. In the event of safety devices out of ser-
vice arrange for repairs to the automation immediately;
• in the event of malfunctions or power failures: while waiting for the
engineer to come (or for the power to be restored if your system is
not equipped with buffer batteries), the door or gate can be used just
like any non-automated installation. To do this, the manual release
procedure must be carried out;
• manual release and operation: rst bear in mind that the release
procedure can only be carried out with the door or gate stationery.
• Maintenance: Like any machine, your automation system needs
regular periodic maintenance to ensure its long life and total safe-
ty. Arrange a periodic maintenance schedule with your installation
engineer. Key Automation recommends that maintenance checks
should be carried out every six months for normal domestic use, but
this interval may vary depending on the level of use. Any inspection,
maintenance or repair work must only be carried out by qualied
staff.
• Never modify the automation system or its programming and setup
parameters: this is the responsibility of your installation engineer.
Testing, routine maintenance and any repairs must be recorded by
the person who performs them and the documents must be conser-
ved by the system’s owner.
The only procedures you are capable of, and which you are recom-
mended to perform, are cleaning of the photocell glass and removal
of any leaves or stones that may obstruct the automation system.
To prevent anyone from activating the gate or door, release the au-
tomation system before starting. Clean only with a cloth dipped in
a little water.
At the end of its useful life, the automation system must be disman-
tled by qualied personnel, and the materials must be recycled or
disposed of in compliance with the legislation locally in force.
If after some time your remote control seems to have become less
effective, or stops operating completely, the battery may be at (de-
pending on the level of use, this may take from several months up
to more than a year). You will realise this because the transmission
conrmation light does not come on, or only lights up for a very
short time.
Batteries contain pollutants: do not dispose of them with normal wa-
ste but follow the methods specied by the local regulations.
Thank you for choosing Key Automation S.r.l.; please visit our Inter-
net site www.keyautomation.it for further information.
7 - INSTRUCTIONS AND WARNINGS FOR THE END USER
33
EN
NOTES
34
FR
1
2
3
4
5
6
7
8
Consignes de sécurité
2.1
2.2
2.3
2.4
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
5.1
5.2
Présentation du produit
Description de la logique de commande
Description des branchements
Modèles et caractéristiques techniques
Liste des câbles nécessaires
Vérications préalables
Installation du produit
Branchements électriques
Visualisation en mode normal
Autoapprentissage de la course
Apprentissage d’un émetteur
Personnalisation de l’installation -
MENU DE BASE
Réception et mise en service
Réception
Mise en service
Approfondissements - MENU AVANCÉ
Instructions et avertissements
destinés à l’utilisateur nal
Déclaration CE de conformité
page 35
page 36
page 36
page 36
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page 46
page 48
page 115
TABLE DES MATIÈRES
35
FR
1 - CONSIGNES DE SÉCURITÉ
ATTENTION !
ATTENTION !
ATTENTION !
ATTENTION !
Pour la sécurité des personnes, il est important de respecter
ces instructions et de les conserver pour pouvoir les consulter
ultérieurement.
Lire attentivement les instructions avant d’effectuer l’installation.
La conception et la fabrication des dispositifs qui composent
le produit et les informations contenues dans ce guide re-
spectent les normes de sécurité en vigueur. Néanmoins, une
installation et une programmation erronées peuvent causer de
graves blessures aux personnes qui exécutent le travail et à
celles qui utiliseront l’installation. C’est pourquoi il est impor-
tant, durant l’installation, de suivre scrupuleusement toutes les
instructions fournies dans ce guide.
Ne pas effectuer l’installation en cas de doute, de quelque nature
que ce soit, et, au besoin, demander des éclaircissements au servi-
ce après-vente de Key Automation.
Pour la législation européenne, la réalisation d’une porte ou
d’un portail automatique doit respecter les normes prévues par
la directive 2006/42/CE (directive Machines) et, en particulier,
les normes EN 12445, EN 12453, EN 12635 et EN 13241-1, qui
permettent de déclarer la conformité de l’automatisme.
C’est pourquoi le branchement dénitif de l’automatisme au rése-
au électrique, la réception de l’installation, sa mise en service et la
maintenance périodique doivent être conés à du personnel qualié
et spécialisé qui interviendra selon les instructions fournies dans la
section « Réception et mise en service de l’automatisme ».
De plus, il devra se charger de procéder aux essais prévus en fon-
ction des risques présents et vérier le respect de toutes les pre-
scriptions des lois, normes et règlements : en particulier, le respect
de toutes les exigences de la norme EN 12445 qui dénit les -
thodes d’essai per la vérication des automatismes pour portes et
portails.
Avant de commencer l’installation, effectuer les analyses et
vérications suivantes:
vérier que chacun des dispositifs destinés à l’automatisme est
adapté à l’installation à réaliser. À ce sujet, contrôler tout particu-
lièrement les données indiquées dans le chapitre « Caractéristiques
techniques ». Ne pas effectuer l’installation si ne serait-ce qu’un
seul de ces dispositifs n’est pas adapté à ce type d’utilisation;
vérier que les dispositifs présents dans le kit sont sufsants pour
garantir la sécurité de l’installation et son bon fonctionnement;
effectuer l’analyse des risques, qui doit aussi comprendre la liste
des exigences essentielles de sécurité contenues dans l’annexe I
de la directive Machines, en indiquant les solutions adoptées. L’a-
nalyse des risques est l’un des documents qui constituent le dossier
technique de l’automatisme. Ce dernier doit être rédigé par un in-
stallateur professionnel.
Compte tenu des situations de risque qui peuvent se présenter
durant les phases d’installation et d’utilisation du produit, il est
nécessaire d’installer l’automatisme en respectant les consi-
gnes suivantes:
Ne pas apporter de modications à une quelconque partie de l’au-
tomatisme, en dehors de celles qui sont prévues dans ce guide.
Ce type d’interventions ne peut que causer des problèmes de fon-
ctionnement. Le constructeur décline toute responsabilité en cas
de dommages dérivant de produits modiés de manière arbitraire;
Il faut faire en sorte que les pièces des composants de l’automati-
sme ne soient jamais plongées dans l’eau ni dans d’autres substan-
ces liquides. Durant l’installation, éviter que des liquides puissent
pénétrer à l’intérieur des dispositifs présents;
Si des substances liquides pénètrent à l’intérieur des pièces des
composants de l’automatisme, débrancher immédiatement l’ali-
mentation électrique et s’adresser au service après-vente Key Au-
tomation. L’utilisation de l’automatisme dans ces conditions peut
être source de danger;
Ne pas mettre les différents composants de l’automatisme à pro-
ximité de sources de chaleur et ne pas les exposer à des ammes
libres. Ces actions peuvent les endommager et causer des pro-
blèmes de fonctionnement, un incendie ou des dangers;
Toutes les opérations qui nécessitent l’ouverture de la coque de
protection des différents composants de l’automatisme doivent
s’effectuer avec la logique de commande débranchée de l’alimen-
tation électrique. Si le dispositif de mise hors tension ne peut pas
être surveillé, il faut poser dessus un écriteau indiquant : « MAIN-
TENANCE EN COURS »;
La logique de commande doit être branchée à une ligne d’alimen-
tation électrique avec mise à la terre de sécurité;
Le produit ne peut pas être considéré comme un système de pro-
tection efcace contre l’intrusion. Si vous souhaitez vous protéger
efcacement, il faut intégrer d’autres dispositifs à l’automatisme;
Le produit ne peut être utilisé qu’après les opérations de « mise en
service » de l’automatisme, comme cela est prévu dans la section
« Réception et mise en service de l’automatisme »;
prévoir dans le réseau d’alimentation de l’installation un dispositif
de disjonction avec une distance d’ouverture des contacts qui ga-
rantisse la disjonction complète dans les conditions prévues par la
catégorie de surtension III;
Pour le raccordement de tubes rigides et exibles ou de passe-
câbles, utiliser des raccords conformes à l’indice de protection IP55
ou supérieur;
L’installation électrique en amont de l’automatisme doit être confor-
me aux normes en vigueur et être réalisée dans les règles de l’art;
Il est conseillé d’utiliser un bouton d’urgence à installer à proximité
de l’automatisme (raccordé à l’entrée STOP de la carte de com-
mande) de manière à pouvoir arrêter immédiatement le portail ou
la porte en cas de danger;
Ce dispositif n’est pas destiné à être utilisé par des personnes (y
compris les enfants) dont les capacités physiques, sensorielles ou
mentales sont limitées ou qui manquent d’expérience ou de con-
naissance, à moins qu’elles aient pu bénécier, par le biais d’une
personne responsable de leur sécurité, d’une surveillance ou d’in-
structions relatives à l’utilisation du dispositif;
les enfants doivent être surveillés an de s’assurer qu’ils ne jouent
pas avec l’appareil.
Les matériaux d’emballage de tous les composants de l’auto-
matisme doivent être éliminés conformément à la norme loca-
le en vigueur.
Les matériaux d’emballage de tous les composants de l’auto-
matisme doivent être éliminés conformément à la norme locale
en vigueur.
KEY AUTOMATION se réserve le droit de modier, si nécessai-
re, les présentes instructions, dont vous pouvez trouver sur le site
www.keyautomation.it une version mise à jour.
36
FR
2.1 - Description de la logique de commande
La logique de commande CT20224 est le système de commande le
plus moderne et le plus efcace pour les moteurs Key Automation
destinés à l’ouverture et à la fermeture électrique de portails battants.
Toute autre utilisation impropre de la logique de commande est inter-
2.2 - Description des branchements
1- Branchements de l’alimentation du moteur
2- Branchements de l’alimentation du transformateur
3- Connexion de sortie 24Vdc et 24Vac, commandes et dispositifs
de sécurité
4- Connecteur pour chargeur de batterie KBP
5- Branchement clignotant, éclairage automatique, voyant portail
ouvert/serrure électrique
6- Écran de signalisation des fonctions
7- Commutateur DIP de dispositifs de sécurité
8- Fusible 2AT temporisé
9- STOP-PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS des dispositifs de
sécurité et de signalisation des commandes
10- Bouton SBS PAS À PAS
11- UP + bouton up
12- MENU bouton menu
13- DOWN - (MENU) bouton down et menu radio
14- Antenne
15- Led KEY
2.3 - Modèles et caractéristiques techniques
dite. La CT20224 est équipée d’un écran qui permet d’effectuer fa-
cilement les opérations de programmation et de surveiller constam-
ment l’état des entrées; de plus, la structure en menus simplie les
paramétrages des temps et des logiques de fonctionnement.
2 - PRÉSENTATION DU PRODUIT
24 VAC
24 VAC
M1+
M1-
M2+
M2-
COM
FLASH
IND ELEC
LED
NEG
PH POW
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
SHIELD
ANT
POWER
SUPPLY
UP
+ -
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
BATTERIES
( KBP ACCESSOIRE)
1 13
2
4
5 3
68 7 15
9
10
12
13
11
14
CODE DESCRIPTION
900CT20224 Logique de commande 24 V pour deux moteurs pour portails battants
900CT20224L Logique de commande 24 V pour deux moteurs pour portails battants (115 V)
37
FR
3 - VÉRIFICATIONS PRÉALABLES
2.4 - Liste des câbles nécessaires
Sur une installation typique, les câbles nécessaires pour les bran-
chements des divers dispositifs sont indiqués dans le tableau des
câbles.
Avant d’installer le produit, vérier et contrôler les points suivants:
contrôler que le portail ou la porte peuvent être automatisés;
le poids et la dimension du portail, de la porte ou de la barrière élec-
tromécanique sur lesquels le l’automatisme est installé doivent se
situer dans les limites de fonctionnement prévues pour ce dernier;
le poids et la dimension du portail ou de la porte et l’équilibrage de la
lisse de la barrière doivent se situer dans les limites de fonctionne-
ment spéciées pour l’automatisme sur lequel est installé le produit;
vérier que la zone où est xé le produit n’est pas sujette aux inon-
dations;
une atmosphère présentant une acidité ou une salinité élevée ou
la proximité de sources de chaleur pourrait causer des défaillances
dans le fonctionnement du produit;
en cas de conditions climatiques extrêmes (par exemple : neige,
gel, forte amplitude thermique, températures élevées), les frotte-
ments pourraient augmenter et donc la force requise pour l’action-
nement et le démarrage initial pourrait être supérieure à la force
nécessaire dans des conditions normales;
contrôler que l’actionnement manuel du portail, de la porte ou de la
barrière électromécanique est uide et ne présente pas de points de
frottement accru ou de risque de déraillement;
contrôler que le portail, la porte ou la barrière électromécanique sont
en équilibre et restent donc arrêtés dans n’importe quelle position;
vérier que la ligne électrique à laquelle le produit est branché est
correctement mise à la terre et protégée par un disjoncteur ma-
gnétothermique différentiel;
prévoir dans le réseau d’alimentation de l’installation un dispositif
de disjonction avec une distance d’ouverture des contacts qui ga-
rantisse la disjonction complète dans les conditions prévues par la
catégorie de surtension III;
vérier que tout le matériel utilisé pour l’installation est conforme
aux normes en vigueur.
Les câbles utilisés doivent être adaptés au type d’installation ; par
exemple, il est conseillé d’utiliser un câble type H03VV-F pour la
pose à l’intérieur ou H07RN-F pour l’extérieur.
- Alimentation protégée contre les courts-circuits à l’intérieur de la logi-
que de commande, sur les moteurs et sur les accessoires raccordés.
- Détection des obstacles.
- Apprentissage automatique des temps de fonctionnement.
- Désactivation des entrées de sécurité par commutateur DIP: il
n’est pas nécessaire de shunter les bornes relatives au dispositif
de sécurité non installé, il suft de désactiver la fonction au moyen
du commutateur DIP.
* Si le câble d’alimentation fait plus de 30 m de long, il faut utiliser un câble d’une section supérieure (par exemple 3x2,5 mm2) et il faut
réaliser une mise à la terre de sécurité à proximité de l’automatisme.
** En alternative deux câbles de 2 x 0,5 mm²peuvent être utilisés.
SPÉCIFICATIONS TECHNIQUES DES CÂBLES ÉLECTRIQUES
Branchement câbles limite maximale admissible
Ligne électrique d’alimentation de la logique de commande 1 x câble 3 x 1,5 mm220 m *
Clignotant, éclairage automatique
Antenne
3 x 0,5 mm2 **
1 x câble type RG58
20 m
20 m (conseillé < 5 m)
Serrure électrique 1 x câble 2 x 1 mm210 m
Photocellules émetteur 1 x câble 2 x 0,5 mm220 m
Photocellules récepteur 1 x câble 4 x 0,5 mm220 m
Bord sensible 1 x câble 2 x 0,5 mm220 m
Sélecteur à clé 1 x câble 4 x 0,5 mm2 ** 20 m
Ligne d'alimentation du moteur 1 x câble 2 x 1,5 mm²10 m
CARACTÉRISTIQUES TECHNIQUES CT202 24 CT202 24L
Alimentation (L-N) 230Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz 115Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz
Puissance nominale maximum 210W maximum 210W
Sortie alimentation photocellules 24Vdc (non régulée)
maximum 250mA 24Vdc (non régulée)
maximum 250mA
Sortie alimentation des accessoires Vac/alimentation pour test des
dispositifs Vdc 24 Vac (non régulées) 200 mA /
24 Vdc (non régulées) 250 mA 24 Vac (non régulées) 200 mA /
24 Vdc (non régulées) 250 mA
Sortie clignotant 24Vdc (non régulée) 15W 24Vdc (non régulée) 15W
Sortie éclairage automatique 24Vdc (non régulée) 15W 24Vdc (non régulée) 15W
Sortie serrure électrique 12Vac 15VA maximum 12Vac 15VA maximum
Sortie voyant portail ouvert 24Vdc (non régulée) 5W 24Vdc (non régulée) 5W
Entrée antenne 50Ω câble type RG58 50Ω câble type RG58
Température de fonctionnement -20°C + 55°C -20°C + 55°C
Fusibles accessoires 2AT 2AT
Fusibles ligne d’alimentation 1.6AT 3.15AT
N° maximum telecommandes stockable FIX CODE 150 150
N° maximum telecommandes stockable ROLLING CODE 150 150
Utilisation en atmosphère particulièrement acide, saline ou explosive NO NO
Indice de protection IP54 IP54
Dimensions de la logique de commande 222 x 110 x 275 H mm 222 x 110 x 275 H mm
Poids 3,93 kg 3,93 kg
38
FR
4 - INSTALLATION DU PRODUIT
4.1 - Branchements électriques
ATTENTION - Avant d’effectuer les branchements, vérier que la logique de commande n’est pas sous tension.
ON
123
STOP
PH2
PH1
BRANCHEMENT MOTEURS
Bornier des branchements d’alimentation
M1 + Alimentation moteur M1 +
M1 - Alimentation moteur M1 -
M2 + Alimentation moteur M2 +
M2 - Alimentation moteur M2 -
CONNECTEUR ALIMENTATIONS
LPhase alimentation 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
NNeutre alimentation 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
Terre
SÉLECTEUR COMMUTATEUR DIP
Sur ON, il désactive les entrées STOP, PH1, PH2
Évite de devoir shunter les entrées sur le bornier.
ATTENTION - avec le commutateur DIP
sur ON, les dispositifs de sécurité
raccordés sont exclus
PHOTOTEST
OUTPUT LED
OPEN
PHOTOCELL 1
PHOTOCELL 2
CLOSE
PEDESTRIAN
STEP BY STEP
COMMON
STOP/EDGE
INDICATOR
NEGATIVE
24 VAC
24 VAC
M1 M2
234
112
TX RX
NC
PH2
234
112
TX RX
PH1
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
NC
N
T1,6A
L
230Vac
50/60Hz
COM
LED FLASH
24 VAC
24 VAC
M1+
M1-
M2+
M2-
COM
FLASH
IND ELEC
LED
NEG
PH POW
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
BATTERY
SHIELD
ANT
POWER
SUPPLY
UP
+-
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
M1M2
M2M1
39
FR
CONNECTEUR DISPOSITIFS DE SÉCURITÉ ET COMMANDES
24 VAC Alimentation accessoires 24 Vac (régulée), 200 mA (avec sortie de l’opération de la batterie non actif)
24 VAC Alimentation accessoires 24 Vac (régulée), 200 mA (avec sortie de l’opération de la batterie non actif)
COM Commun pour les sorties FLASH-IND-LED
FLASH Sortie clignotant 24Vdc (non régulée), maximum 15W
IND/ELEC Sortie IND sortie voyant portail ouvert 24 Vdc non régulée 5W MAX / Sortie serrure électrique 12Vac, 15VA
maximum sélectionnable avec le paramètre IN.D.
LED Sortie éclairage automatique 24Vdc (non régulée), maximum 15W, également contrôlable par radio ON-OFF (4e canal radio
en sélectionnant fC.y. = 2, tC.y. = 0)
NEG Alimentation photocellules négative
PH-POW Alimentation positive photocellules PH1, PH2; photo-test sélectionnable avec le paramètre tp.h. 24 Vdc, 250 mA
STOP
ARRÊT de sécurité contact NC entre STOP et STOP (attention: avec le commutateur DIP 1 sur ON, entrée du dispositif
de sécurité désactivée).
Cette entrée est considérée comme une sécurité; le contact peut être désactivé à tout moment et arrêter immédiatement
l’automatisme en bloquant toutes les fonctions, y compris la fermeture automatique.
Barre palpeuse de sécurité, ON/OFF contact NC ou résistive 8K2 entre STOP et STOP.
Sortie sélectionnable avec le paramètre Ed.m.
PH2
Photocellules (ouverture) contact NF entre PH2 et COM (attention: avec le commutateur DIP 2 sur ON, entrée de la
PHOTOCELLULE 2 désactivée). La photocellule intervient à tout moment durant l’ouverture de l’automatisme pour blo-
quer immédiatement le mouvement; l’automatisme n’achèvera l’ouverture que lorsque le contact sera rétabli.
En cas d’intervention durant la fermeture (paramètre Ph.2. = 0) l’automatisme s’arrête puis, quand le contact est rétabli,
commande la réouverture.
PH1 Photocellules (fermeture) contact NF entre PH1 et COM (attention: avec le commutateur DIP 3 sur ON, entrée de la
PHOTOCELLULE 1 désactivée). La photocellule intervient à tout moment durant la fermeture de l’automatisme pour
bloquer immédiatement le mouvement et inverser le sens de marche.
OPEN Commande D’OUVERTURE contact NO entre OPEN et COM
Contact pour la fonction de COMMANDE À ACTION MAINTENUE. Le portail S’OUVRE tant que le contact est maintenu.
CLOSE Commande DE FERMETURE contact NO entre CLOSE et COM
Contact pour la fonction de COMMANDE À ACTION MAINTENUE. Le portail se FERME tant que le contact est maintenu.
PED Commande PIÉTON contact NO entre PED et COM
Commande d’ouverture partielle de l’ouvrant en fonction de la sélection logicielle (non active en mode barrière/basculante)
SBS Commande PAS À PAS contact NO entre SBS et COM
Commande Ouverture/Arrêt/Fermeture/Arrêt ou en fonction de la sélection logicielle
COM Commun pour les entrées PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS
SHIELD Antenne - conducteur extérieur -
ANT Antenne - signal -
4.2 - Visualisation en mode normal
En MODE NORMAL, c’est-à-dire quand le système est mis normalement sous tension, l’écran ACL à 3 chiffres afche les messages d’état suivants:
INDICATIONS SIGNIFICATION
-- Portail fermé ou remise sous tension après une mise hors tension
OP Portail en phase d’ouverture
CL Portail en phase de fermeture
SO Portail arrêté en phase d’ouverture
SC Portail arrêté en phase de fermeture
F1 Intervention photocellule 1
F2 Intervention photocellule 2
HA Portail arrêté par un évènement extérieur
ALI Procédure de réalignement
oP Portail arrêté sans refermeture automatique
OPd Portail en phase d’ouverture piéton
Pe Portail en position d’ouverture piéton sans refermeture automatique
-tC Portail ouvert avec refermeture temporisée
Trait clignotant: comptage en cours
Trait remplacé par un chiffre entre 0 et 9: compte à rebours (10 dernières secondes)
-tP Portail ouvert pour « piéton » avec refermeture temporisée
Trait clignotant: comptage en cours
Trait remplacé par un chiffre entre 0 et 9: compte à rebours (10 dernières secondes)
L-- Apprentissage arrêté à cause d’une intervention des dispositifs de sécurité ou de l’inversion du moteur
LOP Apprentissage en phase d’ouverture M1
LO.P.Apprentissage en phase d’ouverture M2
LCL Apprentissage en phase de fermeture M1
LC.L.Apprentissage en phase de fermeture M2
SOP Point de ralentissement M1 en ouverture (uniquement durant l’apprentissage des courses)
SO.P.Point de ralentissement M2 en ouverture (uniquement durant l’apprentissage des courses)
SCL Point de ralentissement M1 en fermeture (uniquement durant l’apprentissage des courses)
SC.L.Point de ralentissement M2 en fermeture (uniquement durant l’apprentissage des courses)
n
40
FR
Anomalies de fonctionnement
Ce tableau énumère certaines anomalies de fonctionnement qui peuvent se présenter.
Après avoir désactivé l’alarme, pour effacer tout signal d’erreur,
il suft de presser la touche « DOWN »ou presser la commande
SBS (PAS À PAS)
L’écran afche de nouveau les indications normales.
ÉVÈNEMENT DESCRIPTION INDICATION CLIGNOTANT ET
LED KEY LOGIQUE DE COMMANDE
ouverture Portail en phase d’ouverture
fermeture Portail en phase de fermeture
fermeture automatique Portail ouvert avec refermeture temporiséeactivée
arrêt en fermeture Portail arrêté dans la phase de fermeture
arrêt en ouverture Portail arrêté dans la phase d’ouverture
ouvert Portail complètement ouvert sans refermeture automatique
fermé Portail complètement fermé
programmation Au cours de la phase de programmation 2 clignotants rapides + pause + 1 clignotant
obstacle M1/M2 Obstacle moteur 1/2 détecté 4 clignotements rapides + pause pendant 3 fois
photo 1! Intervention photocellule 1 2 clignotements rapides + pause pendant 3 fois
photo 2! Intervention photocellule 2 2 clignotements rapides + pause pendant 3 fois
bord sensible! Intervention bord sensible 5 clignotements rapides + pause pendant 3 fois
ouverture piéton Ouverture piéton en cours
fermeture automatique piéton Portail en ouverture piéton avec refermeture temporisée
réalignement Réalignement à la suite d’un débrayage manuel
erreur photo-test Erreur photo-test détectée 3 clignotements rapides + pause pendant 3 fois
erreur IND/ELEC Surcharge ligne serrure électrique / voyant portail ouvert 6 clignotements rapides + pause pendant 3 fois
DISPLAY SIGNIFICATION
Af chage du statut (--, OP, CL, SO, ecc..) statut et description de l’écran (--, OP, CL, SO, ecc..)
Manoeuvres effectuées Comptage des manoeuvres, les milliers (sans points) et les unités (avec points) sont
alternés
Motor current 1 [A] courant absorbé par le moteur (ex.: 1.5 = 1,5 A)
Motor current 2 [A] courant absorbé par le moteur (ex.: 1.5 = 1,5 A)
Presser la touche « UP » pour lire sur l’écran les paramètres suivants.
ALARME PHOTOCELLULES/
SYSTÈMES DE SÉCURITÉ
Le photo-test a donné un résultat négatif
EPH 1. Contrôler les branchements des photocellules et de systèmes de sécurité
2. Vérier le fonctionnement correct des photocellules et de systèmes de sécurité
ALARME SURCHARGE À
RÉARMEMENT MANUEL
Le courant du moteur a augmenté très rapidement
EOL 1. Le portail a heurté un obstacle (M1)
2. Il y a des frottements sur le vantail de M1
EO.L.1. Le portail a heurté un obstacle (M2)
2. Il y a des frottements sur le vantail de M2
ALARME BARRE PALPEUSE DE
SÉCURITÉ
La logique de commande a détecté un signal provenant de la barre
palpeuse de sécurité
EED 1. Pression de la barre palpeuse de sécurité
2. La barre palpeuse de sécurité n'est pas correctement branchée
41
FR
4.3 - Autoapprentissage de la course
La première fois que la logique de commande est mise sous tension,
il faut exécuter une procédure d’autoapprentissage qui permette de
détecter des paramètres fondamentaux tels que la longueur de la
course et des ralentissements.
Les principaux paramètres sont congurés par défaut par la logique de commande. Pour personnaliser l’installation, suivre les indications
de la section suivante 4.6.
AUTOAPPRENTISSAGE DE LA COURSE ET DES PRINCIPAUX PARAMÈTRES
Les ralentissements seront conformes aux paramètres sélectionnés dans le menu, avec le même pourcentage
en phase d’ouverture qu’en phase de fermeture
ATTENTION: si l’on souhaite aussi programmer manuellement les ralentissements, passer directement
au tableau suivant
ATTENTION: vérier la présence et la solidité des arrêts mécaniques, qui sont obligatoires. Les mo-
teurs doivent impérativement arriver jusqu’à la butée mécanique
1. Déplacer manuellement les vantaux à mi-course
ATTENTION: 2. Avant d’effectuer la programmation, sélectionner avec le paramètre de.f. le type de
moteur que l’on veut programmer (voir paragraphe 6, conguration du paramètre de.f.). L’omission de
cette phase peut causer de graves dommages à l’automatisme!
3. Presser SIMULTANÉMENT les touches UP et MENU pendant plus de 5 secondes jusqu’à l’afchage de LOP
et se préparer à presser (si nécessaire) la touche DOWN (voir la gure).
Vérier que le moteur M1 actionne l’ouverture le premier; si ce n’est pas le cas, presser DOWN, couper le
courant et inverser les branchements de M1 et M2. Répéter l’opération à partir du point 3.
Si la première manœuvre N’EST pas une ouverture, presser la touche DOWN pour arrêter l’autoapprentissage.
Puis presser SBS de manière à relancer l’autoapprentissage: le vantail reprend sa course dans le sens correct
4. Le moteur M1 actionne l’ouverture à vitesse lente jusqu’à la butée mécanique d’ouverture.
Une fois la butée mécanique d’ouverture de M1 atteinte le moteur M2 actionne automatiquement l’ouverture
(l’écran afche LO.P.). Si le moteur M2 se déplace en fermeture, l’arrêter avec DOWN et reprendre le mouve-
ment avec SBS (le vantail reprend sa course dans le sens correct)
5. Le moteur M2 actionne l’ouverture à vitesse lente jusqu’à la butée mécanique d’ouverture
6. Au bout de deux secondes, le moteur M2 démarre automatiquement à vitesse lente jusqu’à la butée méca-
nique de fermeture (l’écran afche LC.L.)
7. Une fois la butée mécanique d’ouverture de M2 atteinte, le moteur M1 actionne la fermeture à vitesse lente
jusqu’à la butée mécanique de fermeture et conclut ainsi la programmation (l’écran afche LCL)
UP
+
SBS
DOWN
-
MENU
5
M1 M2
6
M1 M2
7
M2M1
M1 M2 3
SBS
M1 M2 4
SBS
42
FR
AUTOAPPRENTISSAGE DE LA COURSE ET DES PRINCIPAUX PARAMÈTRES, AVEC RALENTISSEMENTS
PERSONNALISÉS
Les ralentissements peuvent être personnalisés par l’utilisateur, qui devra suivre les indications ci-dessous
ATTENTION: vérier la présence et la solidité des arrêts mécaniques, qui sont obligatoires. Les mo-
teurs doivent impérativement arriver jusqu’à la butée mécanique
1. Move the gate manually to mid-travel
ATTENTION: 2. Avant d’effectuer la programmation, sélectionner avec le paramètre de.f. le type de
moteur que l’on veut programmer (voir paragraphe 6, conguration du paramètre de.f.). L’omission de
cette phase peut causer de graves dommages à l’automatisme!
3. ATTENTION: entrer dans le menu de base pour dénir le paramètre LSI = p conformément au tableau de
la section 4.6
4. Presser SIMULTANÉMENT les touches UP et MENU pendant plus de 5 secondes jusqu’à l’afchage de LOP
et se préparer à presser (si nécessaire) la touche DOWN (voir la gure).
Vérier que le moteur M1 actionne l’ouverture le premier; si ce n’est pas le cas, presser DOWN, couper le cou-
rant et inverser les branchements de M1 et M2. Répéter l’opération à partir du point 4.
Si la première manœuvre N’EST pas une ouverture, presser la touche DOWN pour arrêter l’autoapprentissa-
ge. Ensuite, presser SBS de manière à lancer l’autoapprentissage: le vantail reprend sa course dans le sens
correct
5. Le moteur M1 actionne l’ouverture à vitesse lente jusqu’à la butée mécanique d’ouverture.
Une fois la butée mécanique d’ouverture de M1 atteinte le moteur M2 actionne automatiquement l’ouverture
(l’écran afche LO.P.). Si le moteur M2 se déplace en fermeture, l’arrêter avec DOWN et reprendre le mouve-
ment avec SBS (le vantail reprend sa course dans le sens correct)
6. Le moteur M2 actionne l’ouverture à vitesse lente jusqu’à la butée mécanique d’ouverture. Au bout de deux
secondes, le moteur M2 actionne la fermeture à vitesse lente (l’écran afche LC.L.)
7. Quand le portail a atteint le point auquel on souhaite faire commencer le ralentissement en fermeture
du moteur M2, envoyer une commande de SBS. Le mouvement actionné par le moteur M2 continue à vites-
se lente (l’écran afche SC.L.)
8. Une fois la butée mécanique d’ouverture du moteur M2 atteinte, le moteur M1 actionne la fermeture
9. Quand le portail a atteint le point auquel on souhaite faire commencer le ralentissement en fermeture
du moteur M1, envoyer une commande de SBS (l’écran afche SCL)
10. À l’instant où le moteur M1 atteint la position de fermeture, le moteur M1 s’arrête puis actionne l’ouverture
11. Quand le portail a atteint le point auquel on souhaite faire commencer le ralentissement en ouver-
ture du moteur M1, envoyer une commande de SBS. Le mouvement actionné par le moteur M1 continue à
vitesse lente (l’écran afche SOP)
12. À l’instant le moteur M1 atteint la position d’ouverture, le moteur M1 s’arrête et le moteur M2 actionne
l’ouverture
13. Quand le portail a atteint le point auquel on souhaite faire commencer le ralentissement en ouver-
ture du moteur M2, envoyer une commande de SBS. Le mouvement actionné par le moteur M2 continue à
vitesse lente (l’écran afche SO.P.)
14. À l’instant où le moteur M2 atteint la position d’ouverture, le moteur M2 s’arrête
15. Le mouvement actionné par M1 et M2 reprend en fermeture en respectant le décalage des vantaux pa-
ramétré dans le menu: le portail se fermera donc automatiquement selon la course programmée
16. Effectuer plusieurs manœuvres d’ouverture, de fermeture et d’arrêt soudain an de vérier que le système
est solide et qu’il ne présente aucun défaut de montage
15
M1 M2
8
M1 M2
10
M2M1
12
M1 M2
14
M1 M2
M1 M2 4
SBS
M1 M2 5
SBS
6
M1 M2
7M1 M2
SBS
9
M1 M2
SBS
11
M1 M2
SBS
13
M1 M2
SBS
+
SBS
-
MENU
Les points de ralentissement non assignés manuellement seront automatiquement paramétrés à 20 % de la course de la logique de commande.
43
FR
4.4 - Apprentissage d’un émetteur
L’apprentissage d’un émetteur peut s’effectuer grâce au menu de
programmation ou par la mémorisation à distance au moyen d’un
émetteur déjà mémorisé.
MÉMORISATION D’UNE RADIOCOMMANDE
Si l’on est en phase de programmation de l’automatisme, sortir du menu en pressant la touche MENU jusqu’à
l’afchage --. Presser le bouton DOWN (RADIO) pendant plus de 2 secondes jusqu’à ce que l’écran afche «
rad » (radio), puis relâcher le bouton
1. Presser puis relâcher la touche DOWN (RADIO) le nombre de fois correspondant au numéro de la sortie que
l’on veut activer : 1 fois pour la sortie STEP BY STEP, 2 fois pour la sortie PEDESTRIAN, 3 fois pour la sortie
ONLY OPEN, 4 fois pour la sortie LIGHT ON/OFF, 5 fois pour la sortie PRÉDÉFINIE (bouton 1 = sortie 1, bouton
2 = sortie 2, bouton 3 = sortie 3, bouton 4 = sortie 4)
+ +
2. La DEL KEY clignote le nombre de fois correspondant au numéro de la sortie sélectionnée avec une pause d’une
seconde entre chaque clignotement +1s +1s
3. Dans les 7 secondes qui suivent, presser pendant au moins 2 secondes la touche de la radiocommande que l’on
veut mémoriser 2s
4. Si la mémorisation a été correctement effectuée, la DEL KEY émettra un clignotement long 3s
5. Pour mémoriser une autre radiocommande sur la même sortie, répéter le point 3
N.B Au bout de 7 secondes d’inactivité, le récepteur sort automatiquement de la phase de programmation
EFFACEMENT D’UNE RADIOCOMMANDE
Si l’on est en phase de programmation de l’automatisme, sortir du menu en pressant la touche MENU jusqu’à
l’afchage --. Presser le bouton DOWN (RADIO) pendant plus de 2 secondes jusqu’à ce que l’écran afche «
rad » (radio), puis relâcher le bouton
1. Presser la touche DOWN (RADIO) jusqu’à ce que la DEL s’allume (3 secondes environ) (>3s)->
2. Dans les 7 secondes qui suivent, presser une touche de la radiocommande que l’on veut effacer jusqu’à ce que la
DEL KEY s’éteigne. Relâcher la touche de la radiocommande ->
3. Environ une seconde après que la touche a été relâchée, la DEL KEY commence à clignoter 0,5s 0,5s
4. Conrmer l’effacement en pressant la touche DOWN (RADIO)
5. Si l’effacement a été correctement effectué, la DEL KEY émettra 1 clignotement long 3s
N.B Au bout de 7 secondes d’inactivité, le récepteur sort automatiquement de la phase d’effacement
MÉMORISATION À DISTANCE D’UNE RADIOCOMMANDE AVEC UNE RADIOCOMMANDE DÉJÀ MÉMORISÉE
Il est possible de mémoriser un émetteur sans accéder au récepteur. Pour cela, il faut disposer d’un émetteur
mémorisé précédemment et suivre la procédure ci-dessous. La procédure de copie à distance doit être effectuée
dans la zone de couverture du récepteur.
1. Presser pendant au moins 5 secondes la touche de la nouvelle radiocommande à mémoriser >5s
2. Presser pendant au moins 3 secondes la touche de l’ancienne radiocommande à copier (si la phase 1 précédente a été
correctement effectuée, l’automatisme ne s’active pas) >3s
3. Presser pendant au moins 3 secondes la touche de la nouvelle radiocommande à mémoriser >3s
4. Presser pendant au moins 3 secondes la touche de l’ancienne radiocommande à copier pour conrmer et sortir
de la phase de programmation >3s
N.B Au bout de 7 secondes d’inactivité, le récepteur sort automatiquement de la phase de programmation
EFFACEMENT DE TOUTE LA MÉMOIRE DU RÉCEPTEUR
Si l’on est en phase de programmation de l’automatisme, sortir du menu en pressant la touche MENU jusqu’à
l’afchage --. Presser le bouton DOWN (RADIO) pendant plus de 2 secondes jusqu’à ce que l’écran afche «
rad » (radio), puis relâcher le bouton
1. Presser sans le relâcher la touche DOWN (RADIO) jusqu’à ce que la DEL s’allume (3 secondes environ) puis s’étei-
gne (3 secondes environ). Relâcher la touche (>3s)-> (>3s)->
2. Environ une seconde après que la touche a été relâchée, la DEL KEY commence à clignoter (1s)+ (1s)+
3. Presser la touche du récepteur au troisième clignotement
4. Si l’effacement a été correctement effectué, la DEL KEY émettra 1 clignotement long 3s
44
FR
Il est possible, au besoin, de sélectionner un MENU DE BASE qui
permet de modier les paramètres de base de la logique de com-
mande. Pour sélectionner le MENU DE BASE, agir comme suit.
ATTENTION: pour être sûrs d’obtenir l’état de visualisation dé-
ni comme FONCTION NORMALE, point de départ qui permet
d’accéder au MENU DE BASE, presser 2 fois la touche MENU.
Exemple de modication d’un paramètre du MENU DE BASE
À l’intérieur du MENU DE
BASE, presser les touches +
et pour faire déler les fon-
ctions.
Presser la touche MENU rapi-
dement pour sortir du menu.
Presser la touche MENU pen-
dant 1 seconde pour entrer
dans le menu de base.
Presser les touches + ou –
pour faire déler les fonctions,
an de modier d’autres pa-
ramètres.
Presser les touches + et – pour
modier la valeur.
Presser la touche MENU pen-
dant 1 seconde jusqu’à l’af-
chage de la valeur xe pour
enregistrer mémoriser la va-
leur modiée ou bien MENU
rapidement pour sortir sans la
mémoriser.
Pour accéder à la modication
des valeurs, presser la touche
MENU pendant 1 seconde ju-
squ’à ce que la valeur clignote
rapidement.
4.5 - Personnalisation de l’installation - MENU DE BASE
UP
+
+ + +
+ + +
DOWN
-
- - -
- - -
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
PARAMÈTRES DESCRIPTION DÉFAUT MIN MAX UNITÉ’
1TCL Temps de la refermeture automatique (0 = désactivé) 0 0 900 s
2ttr Temps de la refermeture après le transit sur PH1
(0 = désactivé) 0 0 30 s
3SEI
Sensibilité sur l’obstacle
0 = Force de choc maximale
10 = Force de choc minimale
30 10
4SFO
Vitesse du moteur en ouverture
1 = minimale
2 = lente
3 = moyenne
4 = élevée
5 = maximale
4 1 5
5SSO
Vitesse du moteur en ouverture durant la phase de
ralentissement
1 = minimale
2 = lente
3 = moyenne
4 = élevée
5 = maximale
1 1 5
6SFC
Vitesse du moteur en fermeture
1 = minimale
2 = lente
3 = moyenne
4 = élevée
5 = maximale
4 1 5
7SSC
Vitesse du moteur en fermeture durant la phase de
ralentissement
1 = minimale
2 = lente
3 = moyenne
4 = élevée
5 = maximale
1 1 5
45
FR
8SBS
Conguration PAS À PAS ou SBS:
0 = Normal (AP-ST-CH-ST-AP-ST…)
1 = Alterné STOP (AP-ST-CH-AP-ST-CH…)
2 = Alterné (AP-CH-AP-CH…)
3 = Copropriété – temporisé (N.B: TCL ≠ 0)
4 = Copropriété avec refermeture immédiate
0 0 4
9DLY Retard second vantail à l’ouverture 20 300
10 LSI
Amplitude ralentissement
De 0 à 100 = Pourcentage de ralentissement en
fermeture et ouverture des moteurs
20 0 100 %
11 BlT
Comportement après une coupure de courant
0 = aucune action, conserve le même état
1 = fermeture
0 0 1
12 SBY
Économie d’énergie: activation de la fonction
d’extinction des photocellules quand le portail est fermé
0 = désactivée
1 = activée
0 0 1
13 nMt
Nombre de moteurs
1 = 1 moteur
2 = 2 moteurs
2 1 2
5.2 - Mise en service
Si la réception de tous les dispositifs de l’installation (et non pas
d’une partie) est positive, on peut effectuer la mise en service;
il faut rédiger et conserver pendant 10 ans le dossier technique
de l’installation qui devra contenir le schéma électrique, le dessin
ou la photo de l’installation, l’analyse des risques et les solutions
adoptées, la déclaration de conformité du fabricant de tous les di-
spositifs raccordés, le guide technique de chaque dispositif et le
plan de maintenance de l’installation;
xer sur le portail ou la porte une plaquette mentionnant les données
de l’automatisme, le nom du responsable de la mise en service, le
numéro de fabrication et l’année de construction, ainsi que la mar-
que CE;
xer une plaquette indiquant les opérations nécessaires pour débra-
yer manuellement l’installation;
rédiger et remettre à l’utilisateur nal la déclaration de conformité,
les instructions et les consignes d’utilisation destinées à l’utilisateur
nal, ainsi que le plan de maintenance de l’installation;
s’assurer que l’utilisateur a correctement compris le fonctionnement
automatique, manuel et d’urgence de l’automatisme;
informer aussi l’utilisateur nal par écrit sur les dangers et les ri-
sques résiduels;
ATTENTION - après la détection d’un obstacle, le portail ou la por-
te s’arrête en phase d’ouverture et la fermeture automatique est
exclue ; pour que le portail reprenne sa course, il faut presser le
bouton de commande ou utiliser l’émetteur.
5 - RÉCEPTION ET MISE EN SERVICE DE L’AUTOMATISME
5.1 - Réception
Tous les composants de l’installation doivent être soumis aux es-
sais de réception selon les procédures indiquées dans leurs guides
techniques respectifs;
contrôler que les indications de la section 1 – Consignes de sécurité
sont respectées;
contrôler que le portail ou la porte peuvent être librement actionnés
une fois que l’automatisme a été débrayé et qu’ils sont en équilibre
et restent donc en position arrêtée dans n’importe quelle position;
contrôler le fonctionnement correct de tous les dispositifs raccordés
(photocellules, bords sensibles, boutons d’urgence, autre) en effec-
tuant des essais au moyen des dispositifs de commande raccordés
(émetteurs, boutons, sélecteurs);
effectuer les mesures de la force d’impact comme le prévoit la nor-
me EN12445 en réglant les fonctions de vitesse, de force du moteur
et des ralentissements de la logique de commande, si les mesures
ne donnent pas les résultats voulus, jusqu’au paramétrage adéquat.
La réception de l’installation doit être réalisée par un technicien
qualié qui doit effectuer les essais prescrits par la norme de
référence en fonction des risques présents, et vérier le respect
qu’elle est conforme aux dispositions des normes, en particulier à
celles de la norme EN12445 qui précise les méthodes d’essai à
adopter pour les automatismes pour portes et portails.
n
46
FR
6 - APPROFONDISSEMENTS- MENU AVANCÉ
PARAMÈTRES DESCRIPTION DÉFAUT MIN MAX UNITÉ
1SP.h.Comportement PHOTO1 au démarrage en position fermée
0 = Vérication PHOTO1
1 = Le portail s’ouvre même avec PHOTO1 activée
1 0 1
2Ph.2.Comportement PHOTO2
0 = activée en ouverture comme en fermeture AP/CH
1 = activée uniquement en ouverture AP
0 0 1
3tP.h.
Essai des dispositifs à photocellules
0 = désactivé
1 = activé PHOTO1
2 = activé PHOTO2
3 = activé PHOTO1 et PHOTO2
0 0 3
4Ed.m.
Sélection entrée STOP/EDGE
0 = contact STOP (NF)
1 = Barre palpeuse résistive (8k2)
2 = Barre palpeuse contact (NC)
0 0 2
5iE.D.
Mode d’intervention barre palpeuse
0 = intervient uniquement en phase de fermeture avec inversion du
mouvement
1 = arrête l’automatisme (en ouverture comme en fermeture) et
libère l’obstacle
0 0 1
6tE.D.Essai barre palpeuse
0 = désactivé
1 = activé
0 0 1
7LP.o.Ouverture piéton 50 0 100 %
8TP.C.Temps de refermeture automatique après ouverture piéton (0 =
désactivé) 0 0 900 s
9FP.r.Conguration sortie clignotant
0 = xe
1 = clignotant
1 0 1
10 tP.r.Temps préclignotement (0 = désactivé) 0 0 20 s
11 FC.Y.
Conguration éclairage automatique
0 = à la n de la manœuvre, allumé pendant le temps TCY
1 = allumé si le portail n’est pas fermé + temps TCY
2 = allumé tant que le temporisateur de l’éclairage automatique
(TCY) n’est pas à la n
0 0 2
12 tC.Y.Durée éclairage automatique 0 0 900 s
13 de.a.Commande à action maintenue
0 = désactivée
1 = activée
0 0 1
14 IN.D.
0 = désactivé
1 = voyant portail ouvert ON/OFF
2 = voyant portail ouvert proportionnel
- Clignotement lent avec portail en phase d’ouverture
- Clignotement rapide si le portail est en phase de fermeture
- Lumière xe si le portail est ouvert
- 2 clignotements + pause avec le portail arrêté (position autre que
la fermeture)
3 = Serrure électrique
4 = Fonction serrure électrique magnétique sortie active quand
l’automatisme est en fermeture
N. B. : interfacer avec un relais extérieur avec une bobine à 24 Vdc.
Pour activer cette fonction, il faut aussi activer le préclignotement
avec une valeur conseillée de 1s (tP.r. ≠ 0)
0 0 4
Le MENU AVANCÉ permet de personnaliser encore l’installation en
modiant des paramètres qui ne sont pas accessibles à l’intérieur
du menu de base.
Pour accéder au menu AVANCÉ, presser pendant 5 secondes la
touche MENU.
Pour modier les paramètres du MENU AVANCÉ, suivre les indica-
tions fournies pour le MENU DE BASE.
N. B.: certaines fonctions ou certains afchages par défaut peuvent
varier en fonction du type de moteur sélectionné.
n
47
FR
15 se.r.Seuil cycles demande d’assistance
(0 = désactivé) 10 0 200 x 1000
cycles
16 se.f.
Activation clignotement continu pour demande
d’assistance avec se.r. ≠ 0 (fonction exécutée uniquement avec le
portail fermé)
0 = désactivé
1 = activé
0 0 1
17 EL.T.Temps d’activation de la serrure électrique en secondes 2 1 10 s
18 HA.o.Coup de bélier en ouverture
0 = désactivé 0 0 100 *100ms
19 HA.c.Coup de bélier en fermeture
0 = désactivé 0 0 100 *100ms
20 rE.L.
Actionnement du moteur en sens contraire au n de course de
fermeture/ouverture. Utile pour portails légers
0 = désactivé
De 1 à 10 niveaux d'actionnement en sens contraire
(1 = actionnement minimum, 10 = actionnement maximum)
0 0 10
21 ST.P.Démarrage rapide du moteur en phase de mise en marche
0 = désactivé
1 = activé
0 0 1
22 DM.I.Retard fermeture vantail 1 à portail ouvert
0 = Off
1 = De 1 à 180 secondes On
0 0 180 s
23 DE.F.
Rétablissement des valeurs par défaut
1= RAY2524/RAY2224
2= REVO2224
3= INT24
4= STAR2024
1 1 4
n
Pour rétablir les valeurs par défaut: 1) entrer dans la programma-
tion avancée; 2) sélectionner le paramètre dEf ; 3) activer le mode
modication (0 s’afche); 4) accepter la modication (presser
MENU sans relâcher). On doit alors visualiser un compte à rebours
49,48...,01 jusqu’à « don ». On peut alors relâcher la touche.
48
FR
Key Automation S.r.l. produit des automatismes pour portails, por-
tes de garage, portes automatiques, rideaux métalliques, barrières
pour parkings et barrières routières. Toutefois, c’est de votre in-
stallateur de conance que dépendra votre automatisme, qui sera
installé chez vous par ses soins, après un travail méticuleux d’a-
nalyse, d’évaluation et de choix du matériel. Chaque automatisme
est unique et seul votre installateur possède l’expérience et le pro-
fessionnalisme requis pour exécuter une installation conforme à vos
exigences, sûre et able dans la durée, et surtout dans les règles de
l’art et en conformité avec les normes en vigueur. Même si l’automa-
tisme en votre satisfait le niveau de sécurité requis par les normes,
cela n’exclut pas la présence d’un « risque résiduel », à savoir la
possibilité que puissent survenir des dangers, généralement dus
à une utilisation négligente voire incorrecte ; c’est pourquoi nous
tenons à vous fournir quelques conseils sur les comportements à
suivre:
• avant d’utiliser pour la première fois l’automatisme, demandez à
l’installateur de vous expliquer l’origine des risques résiduels;
• conservez le guide pour pouvoir le consulter ultérieurement en
cas de doute et remettez-le à l’ éventuel nouveau propriétaire de
l’automatisme;
• une utilisation négligente et impropre de l’automatisme peut le ren-
dre dangereux : n’actionnez pas le mouvement de l’automatisme si
des personnes, des animaux ou des objets se trouvent dans son
rayon d’action.
• si elle a été adéquatement conçue, l’installation d’un automati-
sme garantit un niveau de sécurité élevé, empêche, grâce à ses
systèmes de détection, tout mouvement en présence de personnes
ou d’objets et garantit une activation toujours prévisible et sûre. Il
est toutefois prudent d’interdire aux enfants de jouer à proximité de
l’automatisme et, pour éviter tout risque d’activation involontaire, de
ne jamais laisser les émetteurs à leur portée;
• dès que vous remarquez un quelconque comportement anomal
de l’automatisme, mettez l’installation hors tension et effectuez le
débrayage manuel. N’essayez pas de réparer vous-même l’auto-
matisme : demandez l’intervention de votre installateur de conan-
ce : en attendant, l’installation peut fonctionner comme une ouver-
ture non automatisée, une fois que l’opérateur a été débrayé au
moyen d’une clé de débrayage fournie avec l’installation. Avec les
dispositifs de sécurité hors d’usage, il est nécessaire de faire répa-
rer l’automatisme au plus vite;
• en cas de rupture ou de coupure de courant: en attendant l’in-
tervention de votre installateur ou le rétablissement du courant si
l’installation n’est pas équipée de batteries tampon, l’automatisme
peut être actionné comme n’importe quelle ouverture non automa-
tisée. Pour ce faire, il faut effectuer le débrayage manuel;
• débrayage et mouvement manuel : avant d’effectuer cette opéra-
tion, ne pas oublier que le débrayage ne peut se faire qu’avec
l’ouvrant arrêté.
• Maintenance : comme toute machine, votre automatisme a be-
soin d’une maintenance périodique pour pouvoir fonctionner le
plus longtemps possible et en toute sécurité. Dénissez avec votre
installateur un plan de maintenance périodique ; Key Automation
conseille une intervention tous les 6 mois pour une utilisation dome-
stique normale, sachant que cette période peut varier en fonction
de l’intensité d’utilisation. Toutes les interventions de contrôle, de
maintenance ou de réparation doivent être conées exclusivement
à du personnel qualié.
• Ne modiez pas l’installation et les paramètres de programmation
et de réglage de l’automatisme : la responsabilité en incombe à
votre installateur.
• La réception, les opérations de maintenance périodiques et les
éventuelles réparations doivent faire l’objet d’un rapport rédigé par
les techniciens concernés et lesdits documents doivent conservés
par propriétaire de l’installation.
Les seules interventions que vous êtes autorisé à effectuer et que
nous vous conseillons d’exécuter périodiquement sont : le nettoya-
ge des vitres des photocellules et l’élimination des feuilles ou des
cailloux qui pourraient gêner le fonctionnement de l’automatisme.
Pour empêcher que quiconque puisse actionner le portail ou la por-
te, avant de commencer, n’oubliez pas de débrayer l’automatisme
et d’utiliser pour le nettoyage un simple chiffon légèrement imbibé
d’eau.
Á la n de la vie de l’automatisme, assurez-vous que le démantèle-
ment est effectué par du personnel qualié et que les matériaux sont
recyclés ou éliminés conformément aux normes locales en vigueur.
Si, au bout d’un certain temps, votre radiocommande semble moins
bien fonctionner ou ne plus fonctionner du tout, cela peut être
simplement au fait que la pile est épuisée (selon l’utilisation, entre
quelques mois et un an). C’est le cas, notamment, si le voyant de
conrmation de la transmission ne s’allume pas ou s’il ne s’allume
qu’un bref instant.
Les piles contiennent des substances polluantes : ne les jetez pas
dans les déchets normaux et respectez les méthodes prévues par
les règlements locaux.
Nous vous remercions d’avoir choisi Key Automation S.r.l et vous
invitons à visiter notre site Internet www.keyautomation.it pour plus
d’informations.
7 - INSTRUCTIONS ET CONSIGNES DESTINÉES À L’UTILISATEUR FINAL
49
FR
REMARQUES
50
ES
1
2
3
4
5
6
7
8
Advertencias para la seguridad
2.1
2.2
2.3
2.4
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
5.1
5.2
Introducción al producto
Descripción de la central
Descripción de las conexiones
Modelos y características técnicas
Lista de los cables necesarios
Controles preliminares
Instalación del producto
Conexiones eléctricas
Visualización modo normal
Autoaprendizaje de la carrera
Aprendizaje de un transmisor
Personalización del sistema - MENÚ BÁSICO
Ensayo y puesta en servicio
Ensayo
Puesta en servicio
Descripción detallada -
MENÚ AVANZADO
Instrucciones y advertencias
destinadas al usuario nal
Declaración de conformidad CE
pág. 51
pág. 52
pág. 52
pág. 52
pág. 52
pág. 53
pág. 53
pág. 54
pág. 54
pág. 55
pág. 57
pág. 57
pág. 58
pág. 60
pág. 60
pág. 60
pág. 61
pág. 63
pág. 115
ÍNDICE
51
ES
1 - ADVERTENCIAS PARA LA SEGURIDAD
INSTRUCCIONES ORIGINALES – instrucciones importantes de
seguridad. Para la seguridad de las personas es importante re-
spetar las siguientes instrucciones de seguridad. Guarde estas
instrucciones.
Lea detenidamente las instrucciones antes de realizar la instala-
ción.
El diseño y la fabricación de los dispositivos que componen
el producto y las informaciones contenidas en este manual
respetan las normativas vigentes sobre la seguridad. No ob-
stante esto, una instalación y una programación incorrectas
pueden provocar graves lesiones a las personas que realizan
el trabajo y a aquellas que utilizarán el sistema. Por dicho mo-
tivo, durante la instalación es importante respetar escrupulo-
samente todas las instrucciones mencionadas en este manual.
No proceda con la instalación si tuviera alguna duda y, si fuera ne-
cesario, solicite aclaraciones al Servicio de Asistencia Key Automa-
tion.
Para la legislación Europea la realización de una puerta au-
tomática debe respetar las Normas previstas por la Directiva
2006/42/CE (Directiva de Máquinas) y, en particular, las Normas
EN 12445, EN 12453, EN 12635 y EN 13241-1, que permiten de-
clarar la conformidad del automatismo.
En virtud de esto, la conexión denitiva del automatismo a la red
eléctrica, el ensayo del sistema, su puesta en servicio y el man-
tenimiento periódico deben ser realizados por personal calicado
y experto, respetando las instrucciones indicadas en el apartado
“Ensayo y puesta en servicio del automatismo”.
Además, el personal deberá establecer los ensayos previstos en
función de los riesgos presentes y deberá comprobar la conformi-
dad con las leyes, normativas y reglamentos: en particular, el respe-
to de todos los requerimientos de la Norma EN 12445 que estable-
ce los métodos de ensayo para las puertas motorizadas.
Antes de comenzar con la instalación, realice los siguientes
análisis y controles:
compruebe que los dispositivos destinados al automatismo sean
adecuados para el sistema que se debe realizar. Para tal n, contro-
le detenidamente los datos indicados en el capítulo “Características
técnicas”. No realice la instalación incluso si uno de dichos disposi-
tivos no es adecuado para el uso;
compruebe que los dispositivos comprados sean sucientes para
garantizar la seguridad del sistema y su funcionamiento;
realice el análisis de los riesgos que debe incluir la lista de los re-
querimientos esenciales de seguridad indicados en el Anexo I de la
Directiva de Máquinas, indicando las soluciones tomadas. El análi-
sis de los riesgos es uno de los documentos que constituyen el
expediente técnico del automatismo. El mismo deberá ser cumpli-
mentado por un instalador profesional.
Teniendo en cuenta las situaciones peligrosas que pueden ge-
nerarse durante las etapas de instalación y uso del producto,
es necesario instalar el automatismo respetando las siguientes
advertencias:
no modique ninguna pieza del automatismo, salvo aquellas previ-
stas en este manual. Las operaciones de este tipo pueden provocar
solo fallos en el funcionamiento. El fabricante no se asume ninguna
responsabilidad por los daños provocados por los productos modi-
cados arbitrariamente;
procure que las piezas de los componentes del automatismo no
queden sumergidas en agua o en otras sustancias líquidas. Duran-
te la instalación, evite que los líquidos puedan penetrar en el interior
de los dispositivos;
si el cable de alimentación estuviera dañado, deberá ser sustituido
por el fabricante o por su servicio de asistencia técnica, o bien por
una persona cualicada con el n de prevenir cualquier tipo de ri-
esgo;
si sustancias líquidas penetraran en el interior de las piezas de los
componentes del automatismo, desconecte inmediatamente la ali-
mentación eléctrica y contacte con el Servicio de Asistencia Key
Automation. Utilizar el automatismo en dichas condiciones podría
causar situaciones peligrosas.
No coloque los componentes del automatismo cerca de fuentes de
calor ni los exponga al fuego. Esto podría averiarlos y provocar fal-
los de funcionamiento, incendios o situaciones peligrosas;
todas las operaciones que requieren la apertura de la cubierta de
protección de los componentes del automatismo deben hacerse
con la central desconectada de la alimentación eléctrica. Si el di-
spositivo de desconexión no estuviera a la vista, cuelgue un cartel
que indique: “MANTENIMIENTO EN CURSO”;
todos los dispositivos deben estar conectados a una línea de ali-
mentación eléctrica con puesta a tierra de seguridad incorporada;
el producto no puede ser considerado un sistema de protección e-
caz contra las intrusiones. Si usted deseara una protección ecaz,
es necesario integrar el automatismo con otros dispositivos;
el producto se puede utilizar exclusivamente después de haber rea-
lizado la “puesta en servicio” del automatismo, tal como previsto en
el apartado “Ensayo y puesta en servicio del automatismo”;
instale en la red de alimentación del sistema un dispositivo de de-
sconexión con una distancia de apertura de los contactos que per-
mita la desconexión completa en las condiciones establecidas por
la categoría de sobretensión III;
para la conexión de tubos rígidos o exibles o prensaestopas, utilice
racores de conformidad con el grado de protección IP55 o superior;
el sistema eléctrico que alimenta el automatismo debe responder a
las normativas vigentes y debe estar realizado correctamente;
se aconseja instalar un pulsador de emergencia cerca del automa-
tismo (conectado a la entrada STOP de la tarjeta de mando) para
que sea posible detener inmediatamente la puerta en caso de pe-
ligro;
este dispositivo no está destinado para ser utilizado por personas
(incluidos los niños) de reducidas capacidades físicas, sensoriales
o mentales, o sin experiencia y sin conocimientos, salvo que una
persona responsable de su seguridad las haya instruido sobre el
uso del dispositivo;
antes de poner en marcha el automatismo, asegúrese de que no
haya ninguna persona en las cercanías;
antes de limpiar o mantener el automatismo, desconecte la corrien-
te eléctrica;
tenga mucho cuidado para evitar el aplastamiento entre la parte
guiada y los elementos jos de alrededor;
controle que los niños no jueguen con el dispositivo.
Elimine el material de embalaje de todos los componentes del
automatismo respetando la normativa vigente del país de in-
stalación.
Elimine el material de embalaje de todos los componentes del
automatismo respetando la normativa vigente del país de in-
stalación.
KEY AUTOMATION se reserva la facultad de modicar estas in-
strucciones de ser necesario, esta versión o aquella superior se
pueden encontrar en la web www.keyautomation.it
ATENCIÓN !
ATENCIÓN !
ATENCIÓN !
ATENCIÓN !
52
ES
2.1 - Descripción de la central
La central CT20224 es el sistema de control más moderno y eciente
de los motores Key Automation para la apertura y el cierre eléctrico de
puertas batientes. Cualquier otro uso de la central será considerado
inadecuado.
2.2 - Descripción de las conexiones
1- Conexiones de alimentación del motor
2- Conexiones del transformador
3- Conexiones salida 24Vdc y 24Vac, de los mandos y
dispositivos de seguridad
4- Conector para cargador de batería KBP
5- Conexión de la luz intermitente, luz de cortesía, indicador
luminoso puerta abierta/electrocerradura
6- Pantalla de indicador de funciones
7- Dip switch dispositivos de seguridad
8- Fusible 2AT retardado
9- STOP-PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS led indicador de
seguridad y led indicador de controles
10- SBS pulsador PASO A PASO
11- UP + pulsador up
12- MENU pulsador menu
13- DOWN - (RADIO) pulsador down y menu radio
14- Antena
15- Led KEY
2.3 - Modelos y características técnicas
La central CT20224 incorpora una pantalla que permite programar
fácilmente y monitorizar de manera constante las entradas; además,
la estructura de menú permite congurar de manera sencilla los
tiempos de trabajo y las lógicas de funcionamiento.
2 - INTRODUCCIÓN AL PRODUCTO
24 VAC
24 VAC
M1+
M1-
M2+
M2-
COM
FLASH
IND ELEC
LED
NEG
PH POW
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
SHIELD
ANT
POWER
SUPPLY
UP
+ -
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
BATERÍAS
( KBP ACCESORIO)
1 13
2
4
5 3
68 7 15
9
10
12
13
11
14
CÓDIGO DESCRIPCIÓN
900CT20224 Central de 24 V para dos motores para puertas de batiente
900CT20224L Central de 24 V para dos motores para puertas de batiente (115 V)
53
ES
3 - CONTROLES PRELIMINARES
2.4 - Lista de los cables necesarios
En el sistema típico los cables necesarios para las conexiones de los
distintos dispositivos están indicados en la tabla lista de los cables.
Antes de instalar el producto, compruebe y controle los siguientes
puntos:
controle que la puerta, cancelas y la barreras electro-mecánicas
sea adecuada para ser automatizada;
el peso y las medidas de la puerta y el equilibrio del mástil de la
barrera deben estar dentro de los límites de uso especicados para
el automatismo donde se instala el producto;
controle la presencia y solidez de los topes mecánicos de seguridad
de la puerta;
compruebe que la zona de jación del producto no se inunde;
las condiciones de alta acidez o salinidad o la proximidad a fuentes
de calor pueden causar fallos de funcionamiento en el producto;
en caso de condiciones climáticas extremas (por ejemplo nieve,
helada, excursión térmica elevada, altas temperaturas) podrían
aumentar las fricciones y, por lo tanto, la fuerza necesaria para el
movimiento y el punto de arranque inicial podrían ser superiores a
los necesarios en condiciones normales;
controle que el movimiento manual de la puerta, cancelas y la bar-
reras electro-mecánicas sea uido y no tenga zonas de fricción y
que no exista el riesgo de descarrilamiento de la misma;
controle que la puerta, cancelas y la barreras electro-mecánicas
esté equilibrada y que no se mueva de la posición en que se la deja;
compruebe que la línea eléctrica a la que se deba conectar el pro-
ducto tenga una puesta a tierra de seguridad y esté protegida por
un dispositivo magnetotérmico y diferencial;
instale en la red de alimentación del sistema un dispositivo de de-
sconexión con una distancia de apertura de los contactos que per-
mita la desconexión completa en las condiciones establecidas por
la categoría de sobretensión III;
compruebe que todo el material utilizado para la instalación sea
conforme a las normativas vigentes.
Los cables utilizados deben ser adecuados para el tipo de instala-
ción; por ejemplo, se aconseja un cable H03VV-F para interiores o
H07RN-F para exteriores.
- Alimentación protegida contra los cortocircuitos en el interior de la
central, en los motores y en los accesorios conectados.
- Detección de los obstáculos.
- Aprendizaje automático de los tiempos de funcionamiento.
- Desactivación de las entradas de seguridad mediante dip switch:
no es necesario puentear los bornes relativos al dispositivo de
seguridad no instalado, es suciente inhabilitar la función de dip
switch.
* Si el cable de alimentación midiera más de 30 m, tendrá que utilizar un cable de sección más grande (3x2,5 mm2) y habrá que instalar una
puesta a tierra de seguridad cerca de la automation.
** Como alternativa se pueden utilizar dos cables 2 x 0,5 mm2
ESPECIFICACIONES TÉCNICAS DE LOS CABLES ELÉCTRICOS
Conexión cable límite máximo permitido
Línea eléctrica de alimentación 1 x cable 3 x 1,5 mm220 m *
Luz intermitente, luz de cortesía
Antena
3 x 0,5 mm2 **
1 x cable tipo RG58
20 m
20 m (aconsejado < 5 m)
Electrocerradura 1 x cable 2 x 1 mm210 m
Fotocélulas transmisor 1 x cable 2 x 0,5 mm220 m
Fotocélulas receptor 1 x cable 4 x 0,5 mm220 m
Banda sensible 1 x cable 2 x 0,5 mm220 m
Selector de llave 1 x cable 4 x 0,5 mm2 ** 20 m
Línea alimentación motor 1 x cable 2 x 1,5 mm210 m
CARACTERÍSTICAS TÉCNICAS CT202 24 CT202 24L
Alimentación (L-N) 230Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz 115Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz
Potencia nominal máximo 210W máximo 210W
Salida alimentación fotocélulas 24Vdc (no regulado)
máximo 250mA 24Vdc (no regulado)
máximo 250mA
Salida de alimentación de los accesorios Vac / alimentación test
dispositivos Vdc 24 Vac no regulado 200 mA / 24
Vdc no regulado 250 mA 24 Vac no regulado 200 mA / 24
Vdc no regulado 250 mA
Salida luz intermitente 24Vdc (no regulado) 15W 24Vdc (no regulado) 15W
Salida luz de cortesía 24Vdc (no regulado) 15W 24Vdc (no regulado) 15W
Salida de la electrocerradura 12Vac 15VA máximo 12Vac 15VA máximo
Salida indicador luminoso puerta abierta 24Vdc (no regulado) 5W 24Vdc (no regulado) 5W
Entrada antena 50Ω cable tipo RG58 50Ω cable tipo RG58
Temperatura de funcionamiento -20°C + 55°C -20°C + 55°C
Fusibles accesorios 2AT 2AT
Fusibles línea de alimentación 1.6AT 3.15AT
N° máx. de transmisores memorizables FIX CODE 150 150
N° máx. de transmisores memorizables ROLLING CODE 150 150
Uso en atmósfera particularmente ácida, salina o explosiva NO NO
Grado de protección IP54 IP54
Medidas de la central 222 x 110 x 275 H mm 222 x 110 x 275 H mm
Peso 3,93 kg 3,93 kg
54
ES
4 - INSTALACIÓN DEL PRODUCTO
4.1 - Conexiones eléctricas
ATENCIÓN - Antes de realizar las conexiones, compruebe que la central no esté alimentada
NEG
PH-POW
STOP
STOP
PH 2
COM
FLASH
IND
LED
24 VAC
24 VAC
PH 1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
PHOTOTEST
OUTPUT LED
OPEN
PHOTOCELL 1
PHOTOCELL 2
CLOSE
PEDESTRIAN
STEP BY STEP
COMMON
STOP/EDGE
INDICATOR
NEGATIVE
24 VAC
24 VAC
234
112
TX RX
NC
PH2
234
112
TX RX
PH1
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
NC
POWER
POWER SUPPLY
SUPPLY
N
T1,6A
L
230Vac
50/60Hz
COM
LED FLASH
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
PED
SBS
PH2
PH1
SHIELD
UP
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
ANT
NEG
ENC
V +
M -
M +
BATTERY
LS 1
LS 2
KEY
COM
ON
123
STOP
PH2
PH1
CONEXIÓN DE LOS MOTORES
Regleta de conexiones alimentación
M1 + Alimentación del motor M1 +
M1 - Alimentación del motor M1 -
M2 + Alimentación del motor M2 +
M2 - Alimentación del motor M2 -
CONECTOR ALIMENTACIONES
LFase alimentación 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
NNeutro alimentación 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
Tierra
SELECTOR DIP SWITCH
Ajustado en “ON” inhabilita las entradas STOP, PH1, PH2.
Elimina la necesidad de puentear las entradas en la regleta.
ATENCIÓN - con el dip switch en ON, los
dispositivos de seguridad conectados
quedan desactivados
M1M2
M2M1
55
ES
CONECTOR DISPOSITIVOS DE SEGURIDAD Y MANDOS
24 VAC Alimentación de los accesorios 24 Vac no regulado, 200 mA (con salida de operación de la batería no activo)
24 VAC Alimentación de los accesorios 24 Vac no regulado, 200 mA (con salida de operación de la batería no activo)
COM Común para las salidas FLASH-IND-LED
FLASH Salida luz intermitente 24Vdc (no regulado), máximo 15W
IND/ELEC Salida IND salida indicador luminoso puerta abierta 24 Vdc no regulados 5 W MÁX. / Salida electrocerradura 12Vac,
15VA máximo seleccionable con parámetro IN.D.
LED Salida luz intermitente 24Vdc (no regulado), máximo 15W, controlable también por radio ON-OFF (4° canal radio se-
leccionando fC.y. = 2, tC.y. = 0)
NEG Alimentación negativa fotocélulas
PH-POW Alimentación positiva de las fotocélulas PH1, PH2; fototest seleccionable con parámetro tp.h. 24 Vdc, 250 mA
STOP
STOP seguridad contacto NC entre STOP y STOP (atención, el dip switch 1 en ON inhabilita la entrada de seguridad).
Dicha entrada es considerada una seguridad; el contacto puede desactivarse en cualquier momento bloqueando
inmediatamente el automatismo, inhabilitando cualquier función, incluido el Cierre Automático
Banda de seguridad, ON/OFF contaCto NC o resistivo 8K2 entre STOP y STOP.
Entrada seleccionable con parámetro Ed.m.
PH2
Fotocélulas (apertura) contacto NC entre PH2 y COM (atención, el dip switch 2 en ON inhabilita la entrada del dispositivo
de seguridad FOTOCÉLULA 2). La fotocélula se activa en cualquier momento durante la apertura del automatismo, pro-
vocando el bloqueo inmediato del movimiento, el automatismo seguirá abriéndose al restablecerse el contacto. En caso
de activación durante el cierre (parámetro Ph.2. = 0) el automatismo se detiene y al desactivarse se abre.
PH1
Fotocélulas (cierre) contacto NC entre PH1 y COM (atención, el dip switch 3 en ON inhabilita la entrada del dispositivo
de seguridad FOTOCÉLULA 1). La fotocélula se activa en cualquier momento durante el cierre del automatismo pro-
vocando el bloqueo inmediato del movimiento, invirtiendo el sentido de marcha.
OPEN Mando APERTURA contacto NA entre OPEN y COM
Contacto para la función HOMBRE PRESENTE. La puerta se ABRE mientras se pulsa el contacto
CLOSE Mando CIERRE contacto NA entre CLOSE y COM
Contacto para la función HOMBRE PRESENTE. La puerta se CIERRA mientras se pulsa el contacto
PED Mando PASO DE PEATONES contacto NA entre PED y COM
Mando de apertura parcial de la hoja de acuerdo con la selección software (no activo en modo barrera/basculante)
SBS Mando PASO A PASO contacto NA entre SBS y COM
Mando Abrir/Stop/Cerrar/Stop o de acuerdo con la selección software
COM Común para las entradas PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS
SHIELD Antena - trenza -
ANT Antena - señal -
4.2 - Visualización modo normal
En “MODO NORMAL”, es decir cuando normalmente se activa la alimentación al sistema, la pantalla LCD de 3 cifras muestra los siguientes
mensajes de estado:
INDICACIONES SIGNIFICADO
-- Puerta cerrada o reencendido después del apagado
OP Puerta abriéndose
CL Puerta cerrándose
SO Puerta detenida en la apertura
SC Puerta detenida en el cierre
F1 Activación fotocélula 1
F2 Activación fotocélula 2
HA Puerta detenida por acontecimiento exterior
ALI Procedimiento de realineación
oP Puerta detenida sin cierre automático
OPd Puerta abriéndose en modo paso de peatones
Pe Puerta en posición de apertura paso de peatones sin cierre automático
-tC Puerta abierta con cierre temporizado
Guión intermitente conteo en curso
Guión sustituido por cifra 0..9 conteo regresivo (últimos 10 s)
-tP Puerta abierta paso de peatones con cierre temporizado
Guión intermitente conteo en curso
Guión sustituido por cifra 0..9 conteo regresivo (últimos 10 s)
L-- Aprendizaje detenido por activación de los dispositivos de seguridad o inversión del motor
LOP Aprendizaje durante apertura M1
LO.P.Aprendizaje durante apertura M2
LCL Aprendizaje durante cierre M1
LC.L.Aprendizaje durante cierre M2
SOP Punto de ralentización M1 apertura (solo durante el aprendizaje de las carreras)
SO.P.Punto de ralentización M2 apertura (solo durante el aprendizaje de las carreras)
SCL Punto de ralentización M1 cierre (solo durante el aprendizaje de las carreras)
SC.L.Punto de ralentización M2 cierre (solo durante el aprendizaje de las carreras)
n
56
ES
Irregularidades de funcionamiento
En este apartado se mencionan algunas anomalías de funcionamiento que se pueden producir.
Tras haber solucionado la condición de alarma, para cance-
lar cualquier señal de error es suciente presionar el pulsador
“DOWN” o bien presionar el mando SBS (PASO A PASO)
La pantalla restablece las indicaciones normales.
ALARMA FOTOCÉLULAS/BANDA DE
SEGURIDAD
El fototest ha dado un resultado negativo
EPH 1. Controle las conexiones de las fotocélulas y de la banda de seguridad
2. Compruebe el funcionamiento correcto de las fotocélulas y de la banda de seguridad
EVENTO DESCRIPCIÓN INDICACIÓN LUZ INTERMITENTE Y LED
KEY CENTRAL DE MANDO
apertura Puerta abriéndose
cierre Puerta cerrándose
cierre automático Puerta abierta con cierre temporizado activo
parada durante el cierre Puerta detenida durante el cierre
parada durante la apertura Puerta detenida durante la apertura
abierta Puerta completamente abierta sin cierre automático
cerrada Puerta completamente cerrada
programación Durante la fase de programación 2 destellos rápidos + pausa + 1 destello
obstáculo M1/M2 Detectado obstáculo motor 1/2 4 destellos rápidos + pausa durante 3 veces
foto 1! Activación fotocélula 1 2 destellos rápidos + pausa durante 3 veces
foto 2! Activación fotocélula 2 2 destellos rápidos + pausa durante 3 veces
banda sensible! Activación banda sensible 5 destellos rápidos + pausa durante 3 veces
apertura paso de peatones Apertura paso de peatones ejecutándose
cierre automático paso de peatones Puerta en apertura paso de peatones con cierre
temporizado activo
realineación Realineación después de un desbloqueo manual
error fototest Detectado error fototest 3 destellos rápidos + pausa durante 3 veces
error IND/ELEC Sobrecarga línea electrocerradura / indicador luminoso
puerta abierta 6 destellos rápidos + pausa durante 3 veces
Presionando el pulsador “UP“ en la pantalla se pueden leer los siguientes parámetros.
ALARMA SOBRECARGA IMPULSIVA La corriente del motor aumenta muy rápido
EOL 1. La puerta ha golpeado un obstáculo (M1)
2. Hay fricciones en la hoja de M1
EO.L.1. La puerta ha golpeado un obstáculo (M2)
2. Hay fricciones en la hoja de M2
ALARMA BANDA DE SEGURIDAD La central ha detectado una señal de la banda de seguridad
EED 1. La banda de seguridad está presionada
2. La banda de seguridad no está conectada correctamente
DISPLAY SIGNIFICADO
Visualización estado (--, OP, CL, SO, ecc..) Estado y descripción de la pantalla (--, OP, CL, SO, ecc..)
Maniobras realizadas Recuento de maniobras, se alternan los millares (sin puntitos) y las unidades (con
puntitos)
Corriente motor 1 [A] Corriente absorbida por el motor (ej. 1.5=1,5A)
Corriente motor 2 [A] Corriente absorbida por el motor (ej. 1.5=1,5A)
57
ES
4.3 - Autoaprendizaje de la carrera
La primera vez que se alimenta la central debe realizarse un pro-
cedimiento de autoaprendizaje que permita detectar los parámetros
fundamentales como la longitud de la carrera y las ralentizaciones.
Todos los parámetros principales están congurados por defecto por la central. Para personalizar la instalación, proceda con el próximo
apartado 4.6.
AUTOAPRENDIZAJE DE LA CARRERA Y DE LOS PARÁMETROS PRINCIPALES
Las ralentizaciones serán aquellas conguradas desde el menú con el mismo porcentaje durante la apertura
y el cierre
ATENCIÓN: si también se desean programar manualmente las ralentizaciones, pase directamente a la
siguiente tabla
ATENCIÓN: compruebe la existencia y la solidez de los topes mecánicos que son obligatorios. Los
motores deben llegar obligatoriamente hasta el tope mecánico
1. Coloque manualmente las hojas en la mitad de la carrera
ATENCIÓN: 2. Antes de realizar la programación, seleccione mediante el parámetro de.f. el tipo de
motor que se desea programar (véase el apartado 6, conguración parámetro de.f.). ¡Si no se realizara
esta fase, se pueden producir daños graves en el automatismo!
3. Presione SIMULTÁNEAMENTE los pulsadores UP y MENÚ durante más de 5 segundos hasta visualizar LOP
y prepárese para presionar (si fuera necesario) el pulsador DOWN (véase la gura).
Compruebe que el motor M1 realice el movimiento de apertura primero; si así no fuera, pulse DOWN, corte la
tensión e invierta las conexiones de M1 y M2. Repita la operación a partir del punto 3.
Si el primer movimiento NO es de apertura, presione el pulsador DOWN para detener el autoaprendizaje.
Posteriormente presione SBS para reanudar la adquisición: la hoja vuelve a moverse hacia el sentido correcto
4. El motor M1 realizará el movimiento de apertura a velocidad lenta hasta alcanzar el tope mecánico de aper-
tura. Al llegar al tope mecánico de apertura de M1, el motor M2 arrancará inmediatamente realizando el mo-
vimiento de apertura (la pantalla visualizará LO.P.). Si el motor M2 realizara el movimiento de cierre, deténgalo
con DOWN y reanude el movimiento con SBS (la hoja se moverá de nuevo en el sentido correcto)
5. El motor M2 realizará el movimiento de apertura a velocidad lenta hasta alcanzar el tope mecánico de
apertura
6. Transcurridos un par de segundos, el motor M2 arrancará automáticamente a velocidad lenta hasta alcanzar
el tope mecánico de cierre (la pantalla visualizará LC.L.)
7. Al llegar al tope mecánico de apertura de M2 el motor M1 realizará el movimiento de cierre a velocidad lenta
hasta el tope mecánico de cierre, concluyendo la programación (la pantalla visualizará LCL)
UP
+
SBS
DOWN
-
MENU
5
M1 M2
6
M1 M2
7
M2M1
M1 M2 3
SBS
M1 M2 4
SBS
58
ES
AUTOAPRENDIZAJE DE LA CARRERA Y DE LOS PARÁMETROS PRINCIPALES, CON RALENTIZACIONES
PERSONALIZADAS
Las ralentizaciones son personalizables por el usuario mediante el procedimiento indicado a continuación
ATENCIÓN: compruebe la existencia y la solidez de los topes mecánicos que son obligatorios. Los
motores deben llegar obligatoriamente hasta el tope mecánico
1. Coloque manualmente las hojas en la mitad de la carrera
ATENCIÓN: 2. antes de realizar la programación, seleccione mediante el parámetro de.f. el tipo de mo-
tor que se desea programar (véase el apartado 6, conguración parámetro de.f.). ¡Si no se realizara esta
fase, se pueden producir daños graves en el automatismo!
3. ATENCIÓN: entre al menú básico para congurar el parámetro LSI = p como indicado en la tabla del apartado 4.6.
4. Presione SIMULTÁNEAMENTE los pulsadores UP y MENÚ durante más de 5 segundos hasta visualizar LOP
y prepárese para presionar (si fuera necesario) el pulsador DOWN (véase la gura).
Compruebe que el motor M1 realice el movimiento de apertura primero; si así no fuera, pulse DOWN, corte la
tensión e invierta las conexiones de M1 y M2. Repita la operación a partir del punto 4.
Si el primer movimiento NO es una apertura, presione el pulsador DOWN para detener el autoaprendizaje.
Posteriormente presione SBS para reanudar la adquisición: la hoja vuelve a moverse hacia el sentido correcto
5. El motor M1 realiza el movimiento de apertura a velocidad lenta hasta alcanzar el tope mecánico de apertura.
Al llegar al tope mecánico de apertura de M1, el motor M2 arrancará inmediatamente realizando el movimien-
to de apertura (la pantalla visualizará LO.P.). Si el motor M2 realizara el movimiento de cierre, deténgalo con
DOWN y reanude el movimiento con SBS (la hoja se moverá de nuevo en el sentido correcto)
6. El motor M2 realizará el movimiento de apertura a velocidad lenta hasta alcanzar el tope mecánico de aper-
tura. Transcurridos un par de segundos, el motor M2 realizará el movimiento de cierre a velocidad lenta (la
pantalla visualizará LC.L.)
7. Cuando se haya alcanzado el punto en que se desea que comience la ralentización durante el cierre
del motor M2, envíe un mando de SBS. El movimiento del motor M2 continuará a velocidad lenta (la pantalla
visualizará SC.L.)
8. Al llegar al tope mecánico del motor 2, el motor M1 realizará el movimiento de cierre
9. Cuando se haya alcanzado el punto en que se desea que comience la ralentización durante el cierre
del motor M1, envíe un mando de SBS. El movimiento del motor M1 continuará a velocidad lenta (la pantalla
visualizará SCL)
10. Cuando el motor M1 llegue exactamente a la posición de cierre, el motor M1 se detendrá y arrancará rea-
lizando el movimiento de apertura
11. Cuando se haya alcanzado el punto en que se desea que comience la ralentización durante la aper-
tura del motor M1, envíe un mando de SBS. El movimiento del motor M1 continuará a velocidad lenta. (la
pantalla visualizará SOP)
12. Cuando el motor M1 llegue exactamente a la posición de apertura, el motor M1 se detendrá y el motor M2
arrancará realizando el movimiento de apertura
13. Cuando se haya alcanzado el punto en que se desea que comience la ralentización durante la aper-
tura del motor M2, envíe un mando de SBS. El movimiento del motor M2 continuará a velocidad lenta (la
pantalla visualizará SO.P.)
14. Cuando el motor M2 llegue exactamente a la posición de apertura, el motor M2 se detendrá
15. El movimiento de M1 y M2 reanudará en el sentido de cierre respetando la desincronización de las hojas
congurada en el menú, es decir que la puerta se cerrará autónomamente según la carrera programada
16. Realice algunos movimientos de apertura, cierre y parada improvisa, comprobando que el sistema sea
sólido y que no haya defectos de montaje
15
M1 M2
8
M1 M2
10
M2M1
12
M1 M2
14
M1 M2
M1 M2 4
SBS
M1 M2 5
SBS
6
M1 M2
7M1 M2
SBS
9
M1 M2
SBS
11
M1 M2
SBS
13
M1 M2
SBS
+
SBS
-
MENU
Los puntos de ralentización no asignados manualmente serán congurados en forma automática al 20 % de la carrera del cuadro de control
59
ES
4.4 - Aprendizaje de un transmisor
El aprendizaje de un transmisor puede realizarse mediante el menú
de programación o mediante la memorización a distancia con un
transmisor ya memorizado.
MEMORIZACIÓN DE UN RADIOMANDO
Si usted está dentro del procedimiento de programación del automatismo, salga del menú pulsando MENÚ hasta
que se visualice --. Presione el pulsador DOWN (RADIO) durante más de 2 segundos hasta que en la pantalla
aparezca escrito “rad” (radio), entonces suelte el pulsador
1. Presione y suelte el pulsador DOWN (RADIO) durante un número de veces equivalente a la salida que se desea
activar: 1 vez para la salida STEP BY STEP, 2 veces para la salida PEDESTRIAN, 3 veces para la salida ONLY OPEN,
4 veces para la salida LIGHT ON/OFF, 5 veces para la salida PRECONFIGURADO (bóton 1 = salida 1, bóton 2 = salida
2, bóton 3 = salida 3, bóton 4 = salida 4)
+ +
2. El LED KEY realiza un número de destellos correspondiente a la salida seleccionada, con un intervalo de
pausa de 1 segundo +1s +1s
3. Antes de 7 segundos presione durante 2 segundos como mínimo el pulsador del radiomando que se desea
memorizar 2s
4. Si la memorización ha sido correcta, el LED KEY emitirá un destello prolongado 3s
5. Para memorizar otro radiomando en la misma salida, repita el punto 3
N.B Transcurridos 7 segundos de inactividad, el receptor sale automáticamente de la fase de programación
CANCELACIÓN DE UN RADIOMANDO
Si usted está dentro del procedimiento de programación del automatismo, salga del menú pulsando MENÚ hasta
que se visualice --. Presione el pulsador DOWN (RADIO) durante más de 2 segundos hasta que en la pantalla
aparezca escrito “rad” (radio), entonces suelte el pulsador
1. Presione el pulsador DOWN (RADIO) hasta que se encienda el LED (3 segundos aprox.) (>3s)->
2. Presione antes de 7 segundos un pulsador del radiomando que se desea cancelar hasta que se apague el LED
KEY. Suelte el pulsador del radiomando ->
3. Transcurrido 1 segundo después de haber soltado el pulsador, el LED KEY comenzará a destellar 0,5s 0,5s
4. Conrme la cancelación presionando el pulsador DOWN (RADIO)
5. Si la cancelación ha sido correcta, el LED KEY emitirá 1 destello prolongado 3s
N.B Transcurridos 7 segundos de inactividad, el receptor sale automáticamente de la fase de programación
MEMORIZACIÓN A DISTANCIA DE UN RADIOMANDO CON RADIOMANDO YA MEMORIZADO
Es posible memorizar un transmisor sin acceder al receptor. Es necesario tener a disposición un transmisor antes
memorizado y seguir el procedimiento indicado a continuación.
1. Presione durante 5 segundos como mínimo el pulsador del nuevo radiomando que se desea memorizar >5s
2. Presione durante 3 segundos como mínimo el pulsador del radiomando anterior que se desea copiar (si la fase 1
anterior se produjo correctamente, el automatismo no se moverá) >3s
3. Presione durante 3 segundos como mínimo el pulsador del radiomando nuevo que se desea memorizar >3s
4. Presione durante 3 segundos como mínimo el pulsador del radiomando anterior que se desea copiar para
conrmar y salir de la fase de programación >3s
N.B Transcurridos 7 segundos de inactividad, el receptor sale
CANCELACIÓN DE TODA LA MEMORIA DEL RECEPTOR
Si usted está dentro del procedimiento de programación del automatismo, salga del menú pulsando MENÚ hasta
que se visualice --. Presione el pulsador DOWN (RADIO) durante más de 2 segundos hasta que en la pantalla
aparezca escrito “rad” (radio), entonces suelte el pulsador
1. Presione y mantenga presionado el pulsador DOWN (RADIO) hasta que se encienda el LED (3 segundos aprox.) y
luego se apague (3 segundos aprox.). Suelte el pulsador (>3s)-> (>3s)->
2. Transcurrido 1 segundo después de haber soltado el pulsador, el LED KEY comenzará a destellar (1s)+ (1s)+
3. Presione el pulsador del receptor en el tercer destello
4. Si la cancelación ha sido correcta, el LED KEY emitirá 1 destello prolongado 3s
60
ES
PARÁMETROS DESCRIPCIÓN DEFECTO MÍN. MÁX. UNIDAD
1TCL Tiempo cierre automático (0 = inhabilitado) 0 0 900 s
2ttr Tiempo cierre después de tránsito su PH1
(0 = inhabilitado) 0 0 30 s
3SEI
Sensibilidad sobre el obstáculo
0 = Fuerza de impacto máxima
10 = Fuerza de impacto mínima
30 10
4SFO
Velocidad del motor durante la apertura
1 = mínima
2 = lenta
3 = mediana
4 = alta
5 = máxima
4 1 5
5SSO
Velocidad del motor en la fase de ralentización durante
la apertura.
1 = mínima
2 = lenta
3 = mediana
4 = alta
5 = máxima
1 1 5
6SFC
Velocidad del motor durante el cierre
1 = mínima
2 = lenta
3 = mediana
4 = alta
5 = máxima
4 1 5
7SSC
Velocidad del motor en la fase de ralentización durante
el cierre.
1 = mínima
2 = lenta
3 = mediana
4 = alta
5 = máxima
1 1 5
4.5 - Personalización del sistema - MENÚ BÁSICO
Si fuera necesario es posible seleccionar un MENÚ BÁSICO que
permite modicar los parámetros básicos de la central. Para selec-
cionar el MENÚ BÁSICO proceda de la siguiente manera.
ATENCIÓN: para colocarse con certeza en el estado de visuali-
zación denido como FUNCIÓN NORMAL, punto de partida para
acceder al MENÚ BÁSICO, presione 2 veces el pulsador MENÚ
Ejemplo para modicar un parámetro del MENÚ BÁSICO
Tras haber entrado al MENÚ
BÁSICO, presione los pulsa-
dores + y – para desplazarse
por las funciones.
Presione el pulsador MENU
rápidamente para salir del
menú.
Presione el pulsador MENU
durante 1 segundo para entrar
al menú básico.
Presione los pulsadores +
o – para desplazarse por las
funciones para modicar otros
parámetros.
Presione los pulsadores + y –
para modicar el valor.
Presione el pulsador MENU
durante 1 segundo hasta vi-
sualizar el valor jo para me-
morizar el valor modicado o
MENU rápidamente para salir
sin memorizar.
Para entrar a la modicación
del valor, presione el pulsador
MENU durante 1 segundo ha-
sta que el valor destelle rápida-
mente.
UP
+ + + +
DOWN
- - - -
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
+ + +
- - -
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
61
ES
61
8SBS
Conguración PASO PASO o SBS:
0 = Normal (AP-ST-CH-ST-AP-ST…)
1 = Alterno STOP (AP-ST-CH-AP-ST-CH…)
2 = Alterno (AP-CH-AP-CH…)
3 = Comunitario – timer (N.B. TCL ≠ 0)
4 = Comunitario con cierre inmediato
0 0 4
9DLY Retardo segunda hoja durante la apertura 20 300
10 LSI
Amplitud ralentización
De 0 a 100 = Porcentaje de ralentización durante el
cierre y apertura de los motores
20 0 100 %
11 BlT
Comportamiento tras un corte de electricidad
0 = ninguna acción, permanece como estaba
1 = Cierre
0 0 1
12 SBY
Ahorro de energía: habilitación para apagar las
fotocélulas con la puerta cerrada
0 = inhabilitado
1 = habilitado
0 0 1
13 nMt
Número de motores
1 = 1 motor
2 = 2 motores
2 1 2
n
5.2 - Puesta en servicio
Tras el ensayo positivo de todos los dispositivo del sistema, y no
solo de algunos de ellos, se puede proceder con la puesta en ser-
vicio;
es necesario realizar y conservar por 10 años el expediente técnico
del sistema que deberá contener el diagrama eléctrico, el dibujo o la
foto del sistema, el análisis de los riesgos y las soluciones tomadas,
la declaración de conformidad del fabricante de todos los dispositi-
vos conectados, el manual de instrucciones de cada dispositivo y el
plan de mantenimiento del sistema;
coloque en la puerta una placa con los datos del automatismo,
el nombre de la persona responsable de la puesta en servicio, el
número de serie y el año de fabricación, la marca CE;
coloque una placa que indique las operaciones que hay que hacer
para desbloquear manualmente el sistema;
realice y entregue al usuario nal la declaración de conformidad, las
instrucciones y advertencias de uso para el usuario nal y el plan de
mantenimiento del sistema;
asegúrese de que el usuario haya entendido el correcto funciona-
miento automático, manual y de emergencia del automatismo;
informe al usuario nal, incluso por escrito, sobre los peligros y ri-
esgos presentes;
ATENCIÓN - después de haber detectado un obstáculo, la puerta
se detiene durante la apertura y se desactiva el cierre automático;
para reanudar el movimiento es necesario presionar el pulsador de
mando o utilizar el transmisor.
5 - ENSAYO Y PUESTA EN SERVICIO DEL AUTOMATISMO
5.1 - Ensayo
Todos los componentes del sistema deben ser probados siguiendo
los procedimientos indicados en los manuales de instrucciones re-
spectivos;
controle que se hayan respetado las indicaciones del Capítulo 1 -
Advertencias para la seguridad;
controle que la puerta se pueda mover libremente al desbloquear
el automatismo, que esté equilibrada y que no se mueva de la po-
sición en que se la deja;
controle que todos los dispositivos conectados (fotocélulas, bandas
sensibles, pulsadores de emergencia, etc.) funcionen correctamen-
te, realizando pruebas de apertura, cierre y parada de la puerta con
los dispositivos de mando conectados (transmisores, pulsadores,
selectores);
mida la fuerza de impacto, tal como establecido por la Normativa
EN 12445, regulando las funciones de velocidad, fuerza del motor y
ralentizaciones de la central, hasta que las medidas den los resulta-
dos deseados y determinar el ajuste exacto.
El ensayo del sistema debe ser llevado a cabo por un técnico ca-
licado que debe realizar las pruebas requeridas por la normativa
de referencia de acuerdo con los riesgos presentes, comprobando
el cumplimiento de lo previsto por las normativas, especialmente
la Norma EN 12445 que indica los métodos de ensayos para los
automatismos de puertas motorizadas.
62
ES
6 - DESCRIPCIÓN DETALLADA - MENÚ AVANZADO
PARÁMETROS DESCRIPCIÓN DEFECTO MÍN. MÁX. UNIDAD
1SP.h.Comportamiento PHOTO1 durante el arranque a partir de cerrado
0 = Control PHOTO1
1 = La puerta se abre incluso con PHOTO1 activa
1 0 1
2Ph.2.
Comportamiento PHOTO2
0 = Habilitada tanto durante la apertura como durante el cierre AP/
CH
1 =Habilitada solo durante la apertura AP
0 0 1
3tP.h.
Test fotodispositivos
0 = inhabilitado
1 = habilitado PHOTO1
2 = habilitado PHOTO2
3 = habilitado PHOTO1 y PHOTO2
0 0 3
4Ed.m.
Selección entrada STOP/EDGE
0 = Contacto STOP (NC)
1 = Banda resistiva (8k2)
2 = Banda resistiva (NC)
0 0 2
5iE.D.
Modo activación banda
0 = se activa solo durante el cierre con inversión del movimiento
1 = detiene el automatismo (durante la apertura y el cierre) y libera
el obstáculo
0 0 1
6tE.D.Test banda
0 = inhabilitado
1 = habilitado
0 0 1
7LP.o.Apertura paso de peatones 50 0 100 %
8TP.C.Tiempo cierre automático de paso de peatones
(0 = inhabilitado) 0 0 900 s
9FP.r.Conguración salida luz intermitente
0 = Fija
1 = Luz intermitente
1 0 1
10 tP.r.Tiempo destello previo (0 = inhabilitado) 0 0 20 s
11 FC.Y.
Conguración luz de cortesía
0 = Al nal del movimiento se enciende durante el tiempo TCY
1 = Encendida si la puerta no está cerrada + duración TCY
2 = Encendida si el tiempo de luz de cortesía (TCY) no venció
0 0 2
12 tC.Y.Tiempo duración luz de cortesía 0 0 900 s
13 de.a.Hombre presente
0 = inhabilitado
1 = habilitado
0 0 1
14 IN.D.
0 = desactivada
1 = indicador luminoso puerta abierta ON/OFF
2 = indicador luminoso puerta abierta proporcional
- Destello lento con puerta abriéndose
- Destello rápido si la puerta se está cerrando
- Luz ja si la puerta está abierta
- 2 destellos + pausa con puerta cerrada (posición diferente de
cerrada)
3 = Electrocerradura
4 = Función electrocerradura magnética salida activa cuando el
automatismo está cerrado
NOTA: conecte con un relé exterior con bobina de 24 Vcc. Para
activar esta función también es necesario habilitar el destello previo
con valor aconsejado de 1 s (tP.r. ≠ 0)
0 0 4
El MENÚ AVANZADO permite personalizar aún más el sistema
modicando algunos parámetros a los que no se puede acceder
desde el menú básico
Para acceder al menú AVANZADO, presione y mantenga presiona-
do durante 5 segundos el pulsador MENU
Para modicar los parámetros del MENÚ AVANZADO, proceda
como indicado para el MENÚ BÁSICO
Nota: algunas funciones/visualizaciones por defecto pueden variar
según el tipo de motor seleccionado.
n
63
ES
15 se.r.Umbral ciclos solicitud servicio de asistencia
(0 = inhabilitado) 10 0 200 x 1000
ciclos
16 se.f.
Habilitación del destello continuo para solicitar el servicio de
asistencia con se.r. ≠ 0 (función ejecutada solo con la puerta
cerrada).
0 = inhabilitado
1 = habilitado
0 0 1
17 EL.T.Tiempo de activación de la electrocerradura en segundos 2 1 10 s
18 HA.o.Golpe de ariete durante la apertura
0 = inhabilitado 0 0 100 *100ms
19 HA.c.Golpe de ariete durante el cierre
0 = inhabilitado 0 0 100 *100ms
20 rE.L.
Inversión motor desde nal de carrera de cierre/abierto. Útil para
puertas ligeras
0 = inhabilitada
De 1 a 10 niveles de inversión (1 = inversión mínima, 10 = inversión
máxima)
0 0 10
21 ST.P.Arranque rápido del motor durante el inicio
0 = inhabilitado
1 = habilitado
0 0 1
22 DM.I.Retardo en cierre de hoja 1 desde cancela abierta
0 = Off
1 = De 1 a 20 segundos
0 0 180 s
23 DE.F.
Restablecimiento de los valores por defecto
1= RAY2524/RAY2224
2= REVO2224
3= INT24
4= STAR2024
1 1 4
n
Para congurar los valores por defecto: 1) entre a la programa-
ción avanzada; 2) seleccione el parámetro “dEf”; 3) active el modo
modicación (se visualiza “0”); 4) acepte la modicación (presione
“MENU” y manténgalo presionado). Entonces, se debe visualizar
una cuenta regresiva 49,48...,01 hasta don“. Al nal suelte el pul-
sador.
64
ES
Key Automation S.r.l. fabrica sistemas para la automatización de
puertas, puertas de garajes, puertas automáticas, cierres enrolla-
bles, barreras para aparcamientos y de acceso. Key Automation
no es el fabricante de su automatización, que es el resultado de
una obra de análisis, evaluación, elección de los materiales y rea-
lización del sistema realizado por su instalador de conanza. Cada
automatismo es único y solo su instalador posee la experiencia
y profesionalidad necesarias para realizar un sistema según sus
necesidades, seguro y duradero y, sobre todo, realizado correcta-
mente y de conformidad con las normativas vigentes. Aunque el
automatismo satisfaga el nivel de seguridad requerido por las nor-
mativas, esto no excluye la existencia de un “riesgo residual”, es
decir la posibilidad de que se puedan generar situaciones peligro-
sas debidas, por lo general, a un uso inconsciente o incorrecto; por
dicho motivo, deseamos darle algunas recomendaciones sobre los
comportamientos que usted debe mantener:
antes de utilizar por primera vez el automatismo, pida explicacio-
nes al instalador sobre el origen de los riesgos residuales;
• conserve el manual para futuras consultas y entréguelo al nuevo
dueño en caso de reventa del automatismo;
• un uso inconsciente e inadecuado del automatismo puede volverlo
peligroso: no accione el movimiento del automatismo si dentro del
radio de acción hubiera personas, animales o cosas;
• un sistema de automatización, si está bien diseñado, garantiza
un elevado grado de seguridad, impidiendo con sus dispositivos
de detección el movimiento en presencia de personas o cosas y
garantizando una activación siempre previsible y segura. De todas
maneras, es prudente prohibir que los niños jueguen cerca del au-
tomatismo y, para evitar activaciones involuntarias, no deje los tele-
mandos a su alcance;
• ni bien note algún comportamiento anormal del automatismo, cor-
te la alimentación eléctrica del sistema y realice el desbloqueo ma-
nual. No intente por su cuenta repararlo, sino que solicite el servi-
cio de su instalador de conanza: mientras tanto, el sistema puede
funcionar como una abertura no automatizada, desbloqueando el
motorreductor con la llave de desbloqueo suministrada junto con
el automatismo. Con los dispositivos de seguridad fuera de uso es
necesario hacer reparar el automatismo lo antes posible;
• en caso de roturas o falta de alimentación: Mientras espera la
llegada del instalador o la reactivación de la energía eléctrica, si el
sistema no estuviera equipado con baterías de compensación, el
automatismo se puede accionar como cualquier abertura no auto-
matizada. Para tal n, es necesario realizar el desbloqueo manual;
• desbloqueo y movimiento manual: antes de realizar esta ope-
ración, observe que el desbloqueo se realice solo cuando la hoja
está detenida.
• Mantenimiento: Como cualquier maquinaria, su automatismo ne-
cesita un mantenimiento periódico para que pueda funcionar por la
mayor cantidad de tiempo posible y con seguridad. Establezca con
su instalador un plan de mantenimiento con frecuencia periódica;
Key Automation aconseja un servicio cada 6 meses para un uso
doméstico normal, pero dicha frecuencia puede variar en función
de la intensidad de uso. Todas las operaciones de control, man-
tenimiento o reparación deben ser llevadas a cabo por personal
calicado.
• No modique el sistema ni los parámetros de programación ni de
regulación del automatismo: la responsabilidad es de su instalador.
El ensayo, los trabajos de mantenimiento periódico y las repara-
ciones deben estar documentadas por quien las realiza y dichos
documentos deben ser conservados por el dueño del sistema.
Las únicas operaciones que usted puede realizar y que le reco-
mendamos hacer periódicamente son la limpieza de los vidrios de
las fotocélulas y la eliminación de las hojas o piedras que podrían
obstaculizar el automatismo. Para impedir que alguien pueda ac-
cionar la puerta, antes de proceder, recuerde desbloquear el auto-
matismo y utilizar un paño ligeramente humedecido con agua para
la limpieza.
Al nal de la vida útil del automatismo, asegúrese de que la elimina-
ción sea llevada a cabo por personal calicado y que los materiales
sean reciclados o eliminados según las normas locales vigentes.
Si después de un tiempo usted notara que el radiomando comienza
a funcionar mal, o no funciona, podría ser que la pila se haya ago-
tado (según el uso, puede durar varios meses o más de un año).
Usted lo podrá comprobar porque el indicador luminoso de conr-
mación de la transmisión no se enciende, o se enciende solo du-
rante un breve instante.
Las pilas contienen sustancias contaminantes: no las arroje en los
residuos comunes sino que respete los métodos previstos por los
reglamentos locales.
Le agradecemos por haber elegido Key Automation S.r.l. y le invita-
mos a visitar nuestro sitio internet www.keyautomation.it para más
informaciones.
7 - INSTRUCCIONES Y ADVERTENCIAS DESTINADAS AL USUARIO FINAL
65
ES
NOTAS
66
DE
1
2
3
4
5
6
7
8
Sicherheitshinweise
2.1
2.2
2.3
2.4
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
5.1
5.2
Einführung in das Produkt
Beschreibung des Steuergerätes
Beschreibung der Anschlüsse
Modelle und technische Eigenschaften
Liste benötigter Kabel
Vorabkontrollen
Produktinstallation
Elektrische Anschlüsse
Anzeige Normalmodus
Einlernen des Laufs
Lernfunktion eines Senders
Benutzerdenierte Einrichtung der Anlage -
GRUNDMENÜ
Test und Inbetriebnahme
Abnahme
Inbetriebnahme
Vertiefung - ERWEITERTES MENÜ
Anweisungen und Hinweise für
den Endbenutzer
EG-Konformitätserklärung
S. 67
S. 68
S. 68
S. 68
S. 68
S. 69
S. 69
S. 70
S. 70
S. 71
S. 73
S. 75
S. 76
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S. 80
S. 115
INHALTSVERZEICHNIS
67
DE
1 - SICHERHEITSHINWEISE
ORIGINALANWEISUNGEN Wichtige Sicherheitsanweisun-
gen. Für die Sicherheit der Personen ist es wichtig, die folgen-
den Sicherheitsanweisungen zu befolgen. Bewahren Sie diese
Anweisungen auf.
Vor Durchführung der Installation lesen Sie die Anleitung bitte
aufmerksam durch.
Die Konstruktion und die Herstellung der Geräte, aus denen
sich das Produkt zusammensetzt, und die in diesem Handbuch
enthaltenen Informationen entsprechen den geltenden Si-
cherheitsvorschriften. Dennoch können eine falsche Installa-
tion und eine falsche Programmierung schwerwiegende Ver-
letzungen bei Personen verursachen, die die Arbeit ausführen,
und bei denen, die die Anlage benutzen werden. Aus diesem
Grund ist es wichtig, während der Installation strikt alle Anwei-
sungen in diesem Handbuch zu beachten.
Bei Zweifel jeglicher Art die Installation abbrechen und ggf. den Key
Automation Kundendienst zur Klärung kontaktieren.
Für die europäische Gesetzgebung muss der Einbau einer au-
tomatischen Tür oder eines automatischen Tors den Bestim-
mungen der Richtlinie 2006/42/EG (Maschinenrichtlinie) und im
Besonderen den Normen EN 12445, EN 12453, EN 12635 und
EN 13241-1 entsprechen, die eine Konformitätserklärung der
Automatisierung ermöglichen.
In Anbetracht dessen müssen die endgültige Verbindung der Auto-
matisierung ans Stromnetz, die Endabnahme der Anlage, die Inbe-
triebnahme und die regelmäßige Wartung von qualiziertem und
erfahrenem Personal entsprechend den Anleitungen unter „Prüfung
und Inbetriebnahme der Automatisierung“ durchgeführt werden.
Außerdem muss das Personal auch die vorgesehenen Tests nach
den vorhandenen Risiken festlegen und die Einhaltung der Ge-
setze, Vorschriften und Regeln überprüfen: insbesondere die Ein-
haltung der Norm EN 12445, welche die Prüfverfahren für die Auto-
matisierung von Türen und Toren festlegt.
Vor Installationsbeginn folgende Analysen und Prüfungen dur-
chführen:
Sicherstellen, dass die für die Automatisierung vorgesehenen
Vorrichtungen für die zu realisierende Anlage geeignet sind. Die-
sbezüglich aufmerksam die im Kapitel „Technische Eigenschaften“
aufgeführten Daten prüfen. Die Installation nicht durchführen, wenn
auch nur eine der Vorrichtungen nicht für den Gebrauch geeignet
ist.
Sicherstellen, dass die erworbenen Vorrichtungen ausreichend
sind, um die Sicherheit und Funktion der Anlage zu gewährleisten.
Die Risikoanalyse durchführen, welche auch die Liste der Si-
cherheitsanforderungen, aufgeführt in Anhang I der Maschinenricht-
linie, beinhalten muss, und die angewandten Lösungen nennen.Die
Risikoanalyse ist eine der Unterlagen, aus denen sich die techni-
schen Unterlagen der Automatisierung zusammensetzen. Diese
müssen von einem erfahrenen Installateur ausgefüllt werden.
In Anbetracht der Gefahrensituationen, die bei Installation und
Benutzung des Produktes auftreten können, muss die Automa-
tisierung unter Berücksichtigung folgender Hinweise installiert
werden:
Keine Änderungen an der Automatisierung vornehmen, wenn diese
nicht in diesem Handbuch vorgesehen sind. Diese können nur zu
Funktionsstörungen führen. Der Hersteller übernimmt keine Haf-
tung für Schäden, die durch eigenmächtige Änderungen am Pro-
dukt verursacht wurden.
Ist das Stromkabel beschädigt, muss es vom Hersteller, seinem
technischen Kundendienst oder einer ähnlich qualizierten Person
ersetzt werden, um Gefährdungen zu vermeiden;
Die einzelnen Komponenten der Automatisierung dürfen nicht in
Wasser oder andere Flüssigkeiten getaucht werden. Bei der In-
stallation darauf achten, dass keine Flüssigkeit ins Innere der Vor-
richtungen dringt.
Sollten Flüssigkeiten ins Innere der Automatisierungskomponenten
dringen, sofort die Stromzufuhr abschalten und sich an den Key
Automation Kundendienst wenden. Die Benutzung der Automatisie-
rung in derartigen Situationen kann gefährlich sein.
Die einzelnen Komponenten weder Wärmequellen noch offenen
Flammen aussetzen. Dadurch können Schäden, Störungen und
Gefahrensituationen entstehen oder ein Brand ausbrechen.
Alle Arbeiten, die ein Öffnen der Schutzhülle der Komponenten er-
fordern, müssen bei abgeschalteter Stromzufuhr durchgeführt wer-
den. Sollte die Abschaltvorrichtung nicht sichtbar sein, ein Schild mit
der Aufschrift „IN WARTUNG“ anbringen.
Alle Vorrichtungen müssen mit einer Stromleitung verbunden wer-
den, die sicher geerdet ist.
Dieses Produkt kann nicht als ausreichendes System für den
Einbruchsschutz angesehen werden. Wenn Sie sich ausreichend
schützen wollen, müssen andere Vorrichtungen in die Automatisie-
rung integriert werden.
Wie im Absatz „Prüfung und Inbetriebnahme der Automatisierung“
vorgesehen, darf das Produkt erst nach der „Inbetriebnahme“ der
Automatisierung benutzt werden.
Im Stromnetz der Anlage eine Abschaltvorrichtung mit ausreichen-
dem Öffnungsabstand der Kontakte vorsehen, die, wie von der
Überspannungskategorie III gefordert, die komplette Abschaltung
erlaubt.
Verwenden Sie für die Verbindung von steifen und exiblen Rohren
oder Kabeldurchgängen Anschlüsse mit dem Schutzgrad IP55 oder
höher.
Die elektrische Anlage vor der Automatisierung muss den geltenden
Bestimmungen entsprechen und fachgerecht ausgeführt sein.
Angeraten ist ein Notschalter, der in der Nähe der Automatisierung
angebracht wird (verbunden mit dem Eingang STOP der Steuerpla-
tine), so dass ein sofortiges Anhalten bei Gefahr möglich ist.
Diese Vorrichtung eignet sich nicht für Personen (einschließlich
Kinder) mit eingeschränkten körperlichen, geistigen oder Sin-
nesfähigkeiten, oder denen die nötige Erfahrung oder die Kennt-
nisse fehlen, es sei denn, sie werden von einer für ihre Sicherheit
verantwortlichen Person begleitet oder beaufsichtigt oder in der Be-
nutzung der Vorrichtung unterwiesen.
Vergewissern Sie sich vor der Inbetriebsetzung der Automatisie-
rung, dass sich keine Personen in unmittelbarer Nähe benden;
Vor jeder Reinigung und Wartung ist die Automatisierung vom
Stromnetz zu trennen;
Besondere Vorsicht ist geboten, um Quetschungen zwischen dem
geführten Teil und festen Elementen in der unmittelbaren Nähe zu
vermeiden;
Kinder sollten beaufsichtigt werden, um sicherzustellen, dass sie
nicht mit dem Gerät spielen.
Das Verpackungsmaterial aller Automatisierungskomponen-
ten muss entsprechend den örtlichen Bestimmungen entsorgt
werden.
Das Verpackungsmaterial aller Automatisierungskomponen-
ten muss entsprechend den örtlichen Bestimmungen entsorgt
werden.
KEY AUTOMATION behält sich vor, diese Anweisungen notfalls zu
ändern; diese Anweisungen und/oder eine neuere Version benden
sich auf der Website www.keyautomation.it
ACHTUNG !
ACHTUNG !
ACHTUNG !
ACHTUNG !
68
DE
2.1 - Beschreibung des Steuergerätes
Das Steuergerät CT20224 ist das modernste und efzienteste Be-
triebssystem für die Motoren von Key Automation zum elektrischen
Öffnen und Schließen von Drehtore.
Jeder andere unsachgemäße Gebrauch des Steuergerätes ist verbo-
ten.
2.2 - Beschreibung der Anschlüsse
1- Versorgungsanschlüsse Motor
2- Versorgungsanschlüsse Transformator
3- Ausgangsverbindungen 24Vdc und 24Vac, Bedienelemente
und Sicherheitsvorrichtungen
4- Verbinder für batterieladegerät KBP
5- Anschluss Blinklicht, Zusatzlicht, Kontrolllämpchen Tor
geöffnet/Elektroschloss
6- Display für Funktionsanzeigen
7- Dip Switch Sicherheitsvorrichtungen
8- Sicherung 2AT träge
9- STOP-PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS Led Sicherheit und
Ledanzeige bedienungen
10- SBS taste Schrittbetrieb
11- UP taste up
12- MENU taste menu
13- DOWN - (RADIO) taste down und radio menu
14- Antenne
15- Led KEY
2.3 - Modelle und technische Eigenschaften
Das CT20224 ist mit einem Display ausgestattet, das eine einfache
Programmierung und kontinuierliche Überwachung des Status der
Eingänge erlaubt. Außerdem gewährleistet der Menüaufbau eine
einfache Einstellung der Arbeitszeiten und der Betriebslogik.
2 - EINFÜHRUNG IN DAS PRODUKT
24 VAC
24 VAC
M1+
M1-
M2+
M2-
COM
FLASH
IND ELEC
LED
NEG
PH POW
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
SHIELD
ANT
POWER
SUPPLY
UP
+ -
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
BATTERIEN
( KBP ZUBEHÖR)
1 13
2
4
5 3
68 7 15
9
10
12
13
11
14
CODE BESCHREIBUNG
900CT20224 Steuergerät 24V für zwei Motoren für Drehtore
900CT20224L Steuergerät 24V für zwei Motoren für Drehtore (115 V)
69
DE
3 - VORABKONTROLLEN
2.4 - Liste benötigter Kabel
Die bei einer typischen Anlage erforderlichen Kabel für den An-
schluss der einzelnen Vorrichtungen sind in der Tabelle Kabelliste
aufgeführt.
Vor der Installation bitte folgende Punkte prüfen und kontrollieren:
Prüfen, dass das Tor, die Tür oder die Schranke für eine Automati-
sierung geeignet sind;
das Gewicht und die Abmessungen des Tores bzw. der Tür sowie
der Ausgleich des Schrankenbaums müssen innerhalb der Einsatz-
Grenzbestimmungen des Antriebes liegen, auf den das Produkt in-
stalliert wird;
kontrolle des Vorhandenseins und der Stärke der mechanischen
Sicherheitsanschläge des Tors oder der Tür;
sicherstellen, dass der Befestigungsbereich nicht überutet werden
kann;
überhöhter Säure- oder Salzgehalt oder die Nähe von Wärmequel-
len können eine Funktionsstörung des Produktes verursachen;
bei extremen klimatischen Verhältnissen (wie z. B. Schnee, Eis,
hohe Temperaturunterschiede, hohe Temperaturen) könnten sich
die Reibungen verstärken; deshalb könnte der Kraftaufwand für
die Bewegung und das Anlaufmoment höher sein als im Normalzu-
stand;
kontrollieren, dass eine sanfte manuelle Bewegung des Tors, der
Tür bzw. Schranke ohne Stellen mit stärkerem Widerstand möglich
ist und dass kein Risiko des Austreten aus den Führungsschienen
besteht;
kontrollieren, dass das Tor, die Tür bzw. Schranke im Gleichgewicht
sind und daher in jeder beliebigen Position stehen bleiben;
prüfen, dass die Stromleitung für den Anschluss des Produkts über
eine Sicherheitserdung verfügt und mit einem Leitungsschutz- und
Differentialschalter geschützt ist;
im Stromnetz der Anlage eine Abschaltvorrichtung mit ausreichen-
dem Öffnungsabstand der Kontakte vorsehen, die, wie von der
Überspannungskategorie III gefordert, die komplette Abschaltung
erlaubt;
sicherstellen, dass das gesamte für die Installation benutzte Mate-
rial den geltenden Bestimmungen entspricht.
Die benutzten Kabel müssen dem Installationstyp entsprechen; z. B.
wird ein Kabel des Typs H03VV-F für Innenbereiche bzw. H07RN-F
für Außenbereiche empfohlen.
* Wenn das Versorgungskabel länger als 30 ist, muss ein Kabel mit größerem Querschnitt benutzt (3x2,5 mm2) und eine Sicherheitserdung
in der Nähe der Automatisierung installiert werden.
** Alternativ können zwei Kabel 2 x 0,5 mm2 verwendet werden
TECHNISCHE SPEZIFIKATIONEN FÜR ELEKTRISCHE KABEL
Anschluss kabelliste maximal zulässige Grenze
Elektrische Versorgungsleitung 1 x kabel 3 x 1,5 mm220 m *
Blinkleuchte, zusätzliche Beleuchtung
Antenne
3 x 0,5 mm2 **
1 x kabel typ RG58
20 m
20 m (empfohlen < 5 m)
Elektroschloss 1 x kabel 2 x 1 mm210 m
Fotozellen Sender 1 x kabel 2 x 0,5 mm220 m
Fotozellen Empfänger 1 x kabel 4 x 0,5 mm220 m
Schaltleiste 1 x kabel 2 x 0,5 mm220 m
Schlüsseltaster 1 x kabel 4 x 0,5 mm2 ** 20 m
Motorstromleitung 1 x kabel 2 x 1,5 mm210 m
- Gegen Kurzschlüsse im Steuergerät, an den Motoren und am an-
geschlossenen Zubehör geschützte Versorgung.
- Hinderniserkennung.
- Automatisches Erlernen der Arbeitszeit.
- Ausschaltung der Sicherheitseingänge durch Dip Switch: Die
Klemmen der nicht installierten Sicherheitsvorrichtungen müssen
nicht überbrückt werden; es reicht aus, die Funktion mit Dip Switch
zu sperren.
TECHNISCHE MERKMALE CT202 24 CT202 24L
Spannungsversorgung (L-N) 230Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz 115Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz
Nennleistung 210W maximal 210W maximal
Ausgang Spannungsversorgung Fotozellen 24Vdc (ungeregelt) maximal
250mA 24Vdc (ungeregelt) maximal
250mA
Ausgang Spannungsversorgung Zubehör Vac / Spannungsversorgung
Gerätetest Vdc 24 Vac ungeregelt 200 mA /
24 Vdc ungeregelt 250 mA 24 Vac ungeregelt 200 mA /
24 Vdc ungeregelt 250 mA
Ausgang Blinkleuchte 24Vdc (ungeregelt) 15W 24Vdc (ungeregelt) 15W
Ausgang zusätzliche Beleuchtung 24Vdc (ungeregelt) 15W 24Vdc (ungeregelt) 15W
Ausgang Elektroschloss 12Vac 15VA maximal 12Vac 15VA maximal
Ausgang Kontrollleuchte Tor geöffnet 24Vdc (ungeregelt) 5W 24Vdc (ungeregelt) 5W
Eingang Antenne 50Ω Kabel Typ RG58 50Ω Kabel Typ RG58
Betriebstemperatur -20°C + 55°C -20°C + 55°C
Sicherungen Zubehör 2AT 2AT
Sicherungen Versorgungsleitung 1.6AT 3.15AT
Max. Anzahl speicherbare FIX CODE Sender 150 150
Max. Anzahl speicherbare ROLLING CODE Sender 150 150
Benutzung in besonders säure- oder salzhaltiger oder explosiver
Umgebung NEIN NEIN
Schutzart IP54 IP54
Abmessungen des Steuergerätes 222 x 110 x 275 H mm 222 x 110 x 275 H mm
Gewicht 3,93 kg 3,93 kg
70
DE
4 - PRODUKTINSTALLATION
4.1 - Stromanschlüsse
ACHTUNG - Vor dem Anschluss sicherstellen, dass die Stromzufuhr des Steuergerätes abgeschaltet ist.
ON
123
STOP
PH2
PH1
ANSCHLUSS DER MOTOREN
Klemmenleiste Versorgungsanschlüsse
M1 + Stromversorgung Motor M1 +
M1 - Stromversorgung Motor M1 -
M2 + Stromversorgung Motor M2 +
M2 - Stromversorgung Motor M2 -
STROMVERBINDER
LPhase 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
NNullleiter 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
Erde
WÄHLSCHALTER DIP SWITCH
Bei Einstellung auf „ON“ sperrt er die Eingänge STOP, PH1, PH2.
Dadurch entfällt die Notwendigkeit, die Eingänge auf der
Klemmenleiste zu überbrücken.
ACHTUNG - Bei Einstellung des Dip
Switch auf ON sind die angeschlossenen
Sicherheitsvorrichtungen ausgeschlossen.
NEG
PH-POW
STOP
STOP
PH 2
COM
FLASH
IND
LED
24 VAC
24 VAC
PH 1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
PHOTOTEST
OUTPUT LED
OPEN
PHOTOCELL 1
PHOTOCELL 2
CLOSE
PEDESTRIAN
STEP BY STEP
COMMON
STOP/EDGE
INDICATOR
NEGATIVE
24 VAC
24 VAC
234
112
TX RX
NC
PH2
234
112
TX RX
PH1
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
NC
POWER
POWER SUPPLY
SUPPLY
N
T1,6A
L
230Vac
50/60Hz
COM
LED FLASH
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
PED
SBS
PH2
PH1
SHIELD
UP
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
ANT
NEG
ENC
V +
M -
M +
BATTERY
LS 1
LS 2
KEY
COM
M1M2
M2M1
71
DE
VERBINDER FÜR SICHERHEITSVORRICHTUNGEN UND BEDIENELEMENTE
24 VAC Spannungsversorgung Zubehör 24 Vac ungeregelt, 200 mA (mit Batteriebetrieb Ausgang nicht aktiv)
24 VAC Spannungsversorgung Zubehör 24 Vac ungeregelt, 200 mA (mit Batteriebetrieb Ausgang nicht aktiv)
COM Gemeinsamer Leiter für Ausgänge FLASH-IND-LED
FLASH Ausgang Blinkleuchte 24Vdc (ungeregelt), maximal 15W
IND/ELEC Ausgang IND Ausgang Kontrolllampe Tor geöffnet 24 Vdc ungeregelt 5W MAX / Ausgang Elektroschloss 12Vac, 15VA
maximal wählbar über Parameter IN.D.
LED Ausgang zusätzliche Beleuchtung 24Vdc (ungeregelt), maximal 15W, Bedienung auch per Funk ON-OFF (4. Funkkanal
dazu fC.y. = 2, tC.y. = 0 auswählen)
NEG Spannungsversorgung Fotozellen negativ
PH-POW Positive Spannungsversorgung der Fotozellen PH1, PH2; Fototest wählbar über Parameter tp.h. 24 Vdc, 250 mA
STOP
STOP Sicherheitsvorrichtung NC-Kontakt zwischen STOP und STOP (Achtung: bei Dip Switch 1 auf ON wird der
Sicherungseingang gesperrt). Dieser Eingang wird als Sicherheitsvorrichtung angesehen; der Kontakt kann jederzeit
abgeschaltet werden, sodass die Automation sofort angehalten und jede Funktion, auch die automatische Schließung,
deaktiviert wird.
Eingang Schaltleiste, NC-Kontakt oder Widerstandskontaktleiste 8K2 zwischen STOP und STOP.
Eingang wählbar über Parameter Ed.m.
PH2
Fotozellen (Öffnung) NC-Kontakt zwischen PH2 und COM (Achtung: bei Dip Switch 2 auf ON wird der Sicherungsein-
gang gesperrt FOTOZELLE 2). Die Fotozelle spricht zu jedem Zeitpunkt während der Schließung der Automation an
und bewirkt die sofortige Blockierung der Bewegung mit Umkehr der Laufrichtung. IIm Falle eines Eingriffes während
des Schließvorganges (Parameter Ph.2. = 0) stoppt der Antrieb und öffnet nach dem Freisetzen wieder.
PH1
Fotozellen (Schließung) NC-Kontakt zwischen PH1 und COM (Achtung: bei Dip Switch 3 auf ON wird der Siche-
rungseingang gesperrt FOTOZELLE 1). Die Fotozelle spricht zu jedem Zeitpunkt während der Schließung der Automa-
tion an und bewirkt die sofortige Blockierung der Bewegung mit Umkehr der Laufrichtung.
OPEN Befehl ÖFFNEN NO-Kontakt zwischen OPEN und COM
Kontakt TOTMANN- Funktion. Das Tor ÖFFNET, solange der Kontakt gedrückt wird.
CLOSE Befehl SCHLIESSEN NO-Kontakt zwischen CLOSE und COM
Kontakt TOTMANN- Funktion. Das Tor SCHLIEßT, solange der Kontakt gedrückt wird.
PED Befehl FUSSGÄNGER NO-Kontakt zwischen PED und COM
Befehl zur teilweisen Öffnung der Tür, mit Software einstellbar (im Betriebsmodus Schranke/Schwingtor nicht aktiv).
SBS Befehl SCHRITTBETRIEB NO-Kontakt zwischen SBS und COM
Befehl Öffnen/Stopp/Schließen/Stopp oder je nach Softwareeinstellung.
COM Gemeinsamer Leiter für Eingänge PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS
SHIELD Antenne - Schutzgeecht -
ANT Antenne - Signal -
4.2 - Anzeige Normalmodus
Im „NORMALMODUS“, d. h. bei normaler Stromspeisung des Systems, zeigt das LCD-Display mit 3 Ziffern folgende Statusmeldungen:
ANZEIGEN BEDEUTUNG
-- Tor geschlossen oder Neustart nach Ausschalten
OP Tor in Öffnung
CL Tor in Schließung
SO Tor in Öffnung angehalten
SC Tor in Schließung angehalten
F1 Ansprechen Fotozelle 1
F2 Ansprechen Fotozelle 2
HA Tor durch Fremdeingriff angehalten
ALI Verfahren zum Ausrichten
oP Tor ohne automatisches Wiederschließen angehalten
OPd Toröffnung für Fußgänger
Pe Tor in Position Fußgängeröffnung ohne automatisches Wiederschließen
-tC Tor geöffnet mit zeitgesteuertem Wiederschließen
Blinkender Strich Zeitkontrolle läuft
Strich durch Zahl 0..9 ersetzt Rückwärtszählen zum Start (letzte 10 s)
-tP Tor geöffnet für Fußgänger mit zeitgesteuertem Wiederschließen
Blinkender Strich Zeitkontrolle läuft
Strich durch Zahl 0..9 ersetzt Rückwärtszählen zum Start (letzte 10 s)
L-- Lernvorgang unterbrochen durch ausgelöste Sicherheitsvorrichtungen oder Reversierung des Motors
LOP Lernvorgang bei Öffnung M1
LO.P.Lernvorgang bei Öffnung M2
LCL Lernvorgang bei Schließung M1
LC.L.Lernvorgang bei Schließung M2
SOP Abbremspunkt M1 Öffnung (nur während des Lernvorgangs für Torlauf)
SO.P.Abbremspunkt M2 Öffnung (nur während des Lernvorgangs für Torlauf)
SCL Abbremspunkt M1 Schließung (nur während des Lernvorgangs für Torlauf)
SC.L.Abbremspunkt M2 Schließung (nur während des Lernvorgangs für Torlauf)
n
72
DE
Betriebsstörungen
In diesem Absatz werden einige Betriebsstörungen aufgelistet, die auftreten können.
Nach Aufhebung des Alarms zum Löschen aller Fehlermeldungen
die Taste „DOWN“ oder das Bedienelement SBS (SCHRITTBE-
TRIEB) drücken.
Das Display kehrt wieder zur normalen Anzeige zurück.
EREIGNIS BESCHREIBUNG ANZEIGE BLINKLICHT UND
KEY-LED DES STEUERGERÄTS
Öffnung Tor in Öffnung
Schließung Tor in Schließung
Automatische Schließung Tor geöffnet mit zeitgesteuertem Wiederschließen aktiviert
Stopp bei Schließung Tor in Schließphase angehalten
Stopp bei Öffnung Tor in Öffnungsphase angehalten
geöffnet Tor vollständig geöffnet ohne automatisches Wiederschließen
geschlossen Tor vollständig geschlossen
Programmierung Während der Programmierphase 2-mal schnelles Blinken + Pause + 1-mal Blinken
Hindernis M1/M2 Hindernis Motor 1/2 erkannt 4-mal schnelles Blinken + Pause insgesamt 3-mal
Foto 1! Ansprechen Fotozelle 1 2-mal schnelles Blinken + Pause insgesamt 3-mal
Foto 2! Ansprechen Fotozelle 2 2-mal schnelles Blinken + Pause insgesamt 3-mal
Schaltleiste! Ansprechen Schaltleiste 5-mal schnelles Blinken + Pause insgesamt 3-mal
Fußgängeröffnung Fußgängeröffnung erfolgt
Automatische Schließung
Fußgänger Tor auf Fußgängeröffnung mit zeitgesteuertem
Wiederschließen
Wiederanpassung Wiederanpassung nach einer Entriegelung von Hand
Fehler Fototest Fototest-Fehler erkannt 3-mal schnelles Blinken + Pause insgesamt 3-mal
Fehler IND/ELEC Überlast Leitung Elektroschloss / Kontrollleuchte Tor
geöffnet 6-mal schnelles Blinken + Pause insgesamt 3-mal
Durch Drücken der Taste „UP“ erscheinen auf dem Display folgende Parameter.
ALARM FOTOZELLEN/
SICHERHEITSLEISTE
Der Fototest hat ein negatives Ergebnis erbracht
EPH 1. Die Anschlüsse der Fotozellen und der Sicherheitsleiste kontrollieren
2. Prüfen, dass die Fotozellen und die Sicherheitsleiste korrekt funktionieren
ALARM IMPULSÜBERLAST Der Strom des Motors ist sehr schnell gestiegen
EOL 1. Das Tor ist auf ein Hindernis gestoßen (M1)
2. Es ist Reibung auf Flügel von M1 vorhanden
EO.L.1. Das Tor ist auf ein Hindernis gestoßen (M2)
2. Es ist Reibung auf Flügel von M2 vorhanden
ALARM SICHERHEITSLEISTE Das Steuergerät hat ein Signal der Sicherheitsleiste erfasst
EED 1. Die Sicherheitsleiste wird gedrückt
2. Die Sicherheitsleiste ist nicht sachgerecht angeschlossen
MASSE BEDEUTUNG
Statusanzeige (--, OP, CL, SO, ecc..) Status und beschreibung des Displays (--, OP, CL, SO, ecc..)
Ausgeführte bewegungen Bewegungszählung, die Tausende (ohne Punkte) und die Einheiten (mit Punkten)
wechseln sich ab
Motorstrom 1 [A] Stromaufnahme des Motors (z. B. 1.5=1,5A)
Motorstrom 2 [A] Stromaufnahme des Motors (z. B. 1.5=1,5A)
73
DE
4.3 - Einlernen des Laufs
Bei der ersten Stromversorgung des Steuergeräts muss ein Einlern-
vorgang durchgeführt werden, der die Ermittlung grundlegender Pa-
rameter wie Lauänge und Verlangsamungen erlaubt.
Alle wichtigen Parameter werden standardmäßig vom Steuergerät konguriert. Zur benutzerdenierten Einrichtung der Installation mit dem
nächsten Absatz 4.6 fortfahren.
EINLERNEN DES LAUFS UND DER HAUPTPARAMETER
Die Verlangsamungen werden entsprechend der Einstellung im Menü durchgeführt werden, wobei der Pro-
zentwert sowohl beim Öffnen als auch beim Schließen gleich ist
ACHTUNG: Soll auch die Verlangsamung manuell programmiert werden, fahren Sie bitte direkt mit der
folgenden Tabelle fort
ACHTUNG: Vorhandensein und Festigkeit der zwingend erforderlichen mechanischen Haltevorrichtun-
gen überprüfen. Die Motoren müssen in jedem Fall auf den mechanischen Anschlag fahren
1. Die Flügel manuell auf die Hälfte des Laufweges bringen
ACHTUNG: 2. Bevor zur Programmierung übergegangen wird, über den Parameter de.f. die Motorart,
die programmiert werden soll, auswählen (siehe Abschnitt 6, Konguration Parameter de.f.). Wird die-
ser Schritt nicht durchgeführt, kann dies die Automation stark beschädigen!
3. GLEICHZEITIG die Tasten UP und MENÜ länger als 5 Sekunden drücken, bis LOP angezeigt wird, und sich
zum Betätigen (falls nötig) der Taste DOWN bereithalten (siehe Abbildung).
Überprüfen, ob der Motor M1 zuerst öffnet. Andernfalls die Taste DOWN betätigen, die Spannung abschalten
und die Anschlüsse von M1 und M2 umkehren. Den Vorgang ab Punkt 3 wiederholen.
Wenn die erste Bewegung KEINE Öffnung ist, die Taste DOWN drücken, um den Selbstlernvorgang anzuhal-
ten. Dann Taste SBS drücken, damit der Lernvorgang wieder startet: Das Tor setzt sich in die richtige Richtung
in Bewegung
4. Der Motor M1 öffnet bei geringer Geschwindigkeit bis zum Erreichen des mechanischen Anschlags für die
Öffnung. Sobald der mechanische Anschlag bei Öffnung von M1 erreicht wird, Motor M2 startet automatisch
die Öffnungsbewegung (Display zeigt LO.P. an). Startet Motor M2 die Schließbewegung, mit der Taste DOWN
anhalten - und mit Taste SBS die Bewegung wieder beginnen (der Flügen bewegt sich wieder in die richtige
Richtung)
5. Der Motor M2 öffnet bei geringer Geschwindigkeit, bis der mechanische Anschlag bei Öffnung erreicht wird
6. Nach einigen Sekunden startet der Motor M2 automatisch bei geringer Geschwindigkeit, bis der mechani-
sche Anschlag bei Schließung erreicht wird (Display zeigt LC.L. an)
7. Bei Erreichen des mechanischen Anschlags bei Öffnung von M2, schließt der Motor 1 bei geringer Ge-
schwindigkeit, bis der mechanische Anschlag bei Schließung erreicht wird, und beendet damit die Program-
mierung (Display zeigt LCL an)
UP
+
SBS
DOWN
-
MENU
5
M1 M2
6
M1 M2
7
M2M1
M1 M2 3
SBS
M1 M2 4
SBS
74
DE
EINLERNEN DES LAUFS UND DER HAUPTPARAMETER MIT BENUTZERDEFINIERTEN
VERLANGSAMUNGEN
Die Verlangsamungswerte können vom Nutzer wie weiter unten angegeben personalisiert werden
ACHTUNG: Vorhandensein und Festigkeit der zwingend erforderlichen mechanischen Haltevorrichtun-
gen überprüfen. Die Motoren müssen in jedem Fall den mechanischen Anschlag anfahren
1. Den Flügel manuell auf die Hälfte des Laufweges bringen
ACHTUNG: 2. Bevor zur Programmierung übergegangen wird, über den Parameter de.f. die Motorart,
die programmiert werden soll, auswählen (siehe Abschnitt 6, Konguration Parameter de.f.). Wird die-
ser Schritt nicht durchgeführt, kann dies die Automation stark beschädigen!
3. ACHTUNG: Das Basismenü zur Einstellung des Parameters LSI = p gemäß der Tabelle in Absatz 4.6 öffnen
4. GLEICHZEITIG die Tasten UP und MENÜ länger als 5 Sekunden drücken, bis LOP angezeigt wird, und sich
zum Betätigen (falls nötig) der Taste DOWN bereithalten (siehe Abbildung).
Überprüfen, ob der Motor M1 zuerst öffnet. Andernfalls die Taste DOWN betätigen, die Spannung abschalten
und die Anschlüsse von M1 und M2 umpolen. Den Vorgang ab Punkt 4 wiederholen.
Wenn die erste Bewegung KEINE Öffnung ist, die Taste DOWN drücken, um den Selbstlernvorgang anzuhalten.
Dann Taste SBS drücken, damit der Lernvorgang wieder startet: Das Tor setzt sich in die richtige Richtung in
Bewegung
5. Der Motor M1 öffnet bei geringer Geschwindigkeit bis zum Erreichen des mechanischen Anschlags für die
Öffnung. Sobald der mechanische Anschlag bei Öffnung von M1 erreicht wird, Motor M2 startet automatisch
die Öffnungsbewegung (Display zeigt LO.P. an). Startet Motor M2 die Schließbewegung, mit der Taste DOWN
anhalten - und mit Taste SBS die Bewegung wieder aufnehmen (der Flügel bewegt sich wieder in die richtige
Richtung)
6. Der Motor M2 öffnet bei geringer Geschwindigkeit, bis der mechanische Anschlag bei Öffnung erreicht wird.
Nach einigen Sekunden schließt der Motor M2 bei geringer Geschwindigkeit (Display zeigt LC.L. an)
7. Bei Erreichen des Punktes, an dem die Verlangsamung während der Schließbewegung von Motor
M2 beginnen soll, Befehl für den Schrittbetrieb (SBS) erteilen Die Bewegung von Motor M2 wird mit ver-
langsamter Geschwindigkeit fortgesetzt (Display zeigt SC.L. an)
8. Sobald der Motor M2 den mechanischen Anschlag erreicht, startet der Motor M1 zur Schließung
9. Bei Erreichen des Punktes, an dem die Verlangsamung von Motor M1 während der Schließbewegung
beginnen soll, einen Befehl für den Schrittbetrieb (SBS) senden. Die Bewegung von Motor M1 wird mit
verlangsamter Geschwindigkeit fortgesetz (Display zeigt SCL an)
10. Erreicht Motor M1 exakt die Schließposition, Motor M1 hält an und startet wieder die Öffnungsbewegung
11. Bei Erreichen des Punktes, an dem die Verlangsamung von Motor M1 während der Öffnungsbewe-
gung beginnen soll, einen Befehl für den Schrittbetrieb (SBS) senden. Die Bewegung von Motor M1 wird
mit verlangsamter Geschwindigkeit fortgesetzt (Display zeigt SOP an)
12. Erreicht Motor M1 exakt die Öffnungsposition, Motor M1 hält an und Motor M2 startet wieder die
Öffnungsbewegung
13. Bei Erreichen des Punktes, an dem die Verlangsamung von Motor M2 während der Öffnungsbewe-
gung beginnen soll, einen Befehl für den Schrittbetrieb (SBS) senden. Die Bewegung von Motor M2 wird
mit verlangsamter Geschwindigkeit fortgesetzt (Display zeigt SO.P. an)
14. Erreicht Motor M2 exakt die Öffnungsposition, Motor M2 hält an
15. M1 und M2 setzen die Schließbewegung unter Beachtung der im Menü eingestellten Phasenverschiebung
wieder fort, d.h. das Tor schließt eigenständig gemäß der programmiertem Lauf
16. Einige Öffnungs-, Schließbewegungen und plötzliche Stopps durchführen, um sicherzustellen, dass das
System verlässlich ist und keine Montagefehler vorliegen
15
M1 M2
8
M1 M2
10
M2M1
12
M1 M2
14
M1 M2
M1 M2 4
SBS
M1 M2 5
SBS
6
M1 M2
7M1 M2
SBS
9
M1 M2
SBS
11
M1 M2
SBS
13
M1 M2
SBS
+
SBS
-
MENU
Die nicht manuell zugewiesenen Abbremspunkte werden automatisch bei 20 % des Torlaufs der Steuerung zugewiesen
75
DE
4.5 - Lernfunktion eines Senders
Die Lernfunktion eines Senders kann mit dem spezischen Pro-
grammierungsmenü durchgeführt werden, oder durch Fernspeiche-
rung mit einem bereits gespeicherten Sender.
SPEICHERUNG EINER FUNKSTEUERUNG
Wenn man sich in der Programmierungsphase des Antriebes bendet, das Menü mit dem Taster MENÜ verlas-
sen bis der Schriftzug --erscheint. Über 2 Sekunden lang auf den Taster DOWN (FUNK) drücken, bis auf dem
Display die Meldung “rad” (Funk) erscheint; danach den Taster wieder loslassen
1. Die Taste so oft betätigen und loslassen, wie es der Nummer des Ausgangs entspricht, der aktiviert werden
soll: 1 mal für Ausgang STEP BY STEP, 2 mal für Ausgang PEDESTRIAN, 3 mal für Ausgang ONLY OPEN, 4 mal
für Ausgang LIGHT ON/OFF, 5 mal für Ausgang VOREINGESTELLT (Taste 1 = Ausgang 1, Taste 2 = Ausgang 2,
Taste 3 = Ausgang 3, Taste 4 = Ausgang 4)
+ +
2. Die LED KEY blinkt mit der Anzahl, die dem gewählten Ausgang entspricht, unterbrochen von einer Pause von
1 Sekunde +1s +1s
3. Innerhalb von 7 Sekunden mindestens 2 Sekunden lang die Taste der Funksteuerung betätigen, die gespei-
chert werden soll 2s
4. War die Speicherung erfolgreich, meldet der LED KEY dies durch 1 langes Blinken 3s
5. Für die Speicherung einer weiteren Funksteuerung auf den selben Ausgang ist Punkt 3 zu wiederholen
N.B Wird innerhalb von 7 Sekunden keine Taste betätigt, verlässt der Empfänger automatisch die Program-
mierphase
LÖSCHEN EINER FUNKSTEUERUNG
Wenn man sich in der Programmierungsphase des Antriebes bendet, das Menü mit dem Taster MENÜ verlas-
sen bis der Schriftzug --erscheint. Über 2 Sekunden lang auf den Taster DOWN (FUNK) drücken, bis auf dem
Display die Meldung “rad” (Funk) erscheint; danach den Taster wieder loslassen
1. Die Taste des DOWN (RADIO) so oft betätigen, bis die LED aueuchtet (ca. 3 Sekunden) (>3s)->
2. Innerhalb von 7 Sekunden die Taste der Funksteuerung, die gelöscht werden soll, so lange betätigen, bis die
LED KEY erlischt. Die Taste der Funksteuerung loslassen ->
3. Ca. 1 Sekunde nach dem Loslassen der Taste beginnt die LED KEY zu blinken 0,5s 0,5s
4. Das Löschen durch Betätigen der Taste des DOWN (RADIO) quittieren
5. War die Speicherung erfolgreich, meldet der LED KEY dies durch 1 langes Blinken 3s
N.B War die Speicherung erfolgreich, meldet der Empfänger dies durch 1 langes Blinken
FERNSPEICHERUNG EINER FUNKSTEUERUNG MIT SCHON GESPEICHERTER FUNKSTEUERUNG
Es kann ein Sender ohne Zugriff auf den Empfänger gespeichert werden. Es ist erforderlich, über einen vorab
gespeicherten Sender zu verfügen, dann wie unten angegeben verfahren. Die Fernkopierprozedur muss im
Zuständigkeitsbereich des Empfängers durchgeführt werden.
1. Die Taste der neuen Funksteuerung, die gespeichert werden soll, 5 Sekunden lang betätigen >5s
2. Die Taste der alten Funksteuerung, die kopiert werden soll, 3 Sekunden lang betätigen (war die vorherige
Phase 1 erfolgreich, bewegt der Antrieb sich nicht) >3s
3. Die Taste der neuen Funksteuerung, die gespeichert werden soll, 3 Sekunden lang betätigen >3s
4. Die Taste der alten Funksteuerung, die kopiert werden soll, 3 Sekunden lang betätigen, um die Programmie-
rung zu bestätigen und sie dann zu verlassen >3s
N.B Wird innerhalb von 7 Sekunden keine Taste betätigt, verlässt der Empfänger automatisch die Program-
mierphase
LÖSCHEN DES KOMPLETTEN EMPFÄNGERSPEICHERS
Wenn man sich in der Programmierungsphase des Antriebes bendet, das Menü mit dem Taster MENÜ verlas-
sen bis der Schriftzug --erscheint. Über 2 Sekunden lang auf den Taster DOWN (FUNK) drücken, bis auf dem
Display die Meldung “rad” (Funk) erscheint; danach den Taster wieder loslassen
1. Die Taste DOWN (RADIO) drücken und gedrückt halten, bis die LED (ca. 3 Sekunden) aueuchtet und dann
erlischt ( ca. 3 Sekunden). Die Taste loslassen (>3s)-> (>3s)->
2. Ca. 1 Sekunde nach dem Loslassen der Taste beginnt die LED KEY zu blinken (1s)+ (1s)+
3. Die Taste des Empfängers beim dritten Blinken betätigen
4. War das Löschen erfolgreich, meldet der LED KEY dies durch 1 langes Blinken 3s
76
DE
PARAMETER BESCHREIBUNG STANDARD MIN MAX EINHEIT
1TCL Automatische Wiederschließzeit (0 = deaktiviert) 0 0 900 s
2ttr Wiederschließzeit nach Durchfahrt auf PH1
(0 = deaktiviert) 0 0 30 s
3SEI
Empndlichkeit gegenüber Hindernis
0 = Höchste Aufprallkraft
10 = Mindeste Aufprallkraft
30 10
4SFO
Geschwindigkeit des Motors bei Öffnung
1 = minimal
2 = niedrig
3 = mittel
4 = hoch
5 = maximal
4 1 5
5SSO
Geschwindigkeit des Motors bei Öffnung während der
Verlangsamungsphase.
1 = minimal
2 = niedrig
3 = mittel
4 = hoch
5 = maximal
1 1 5
6SFC
Geschwindigkeit des Motors bei Schließung
1 = minimal
2 = niedrig
3 = mittel
4 = hoch
5 = maximal
4 1 5
7SSC
Geschwindigkeit des Motors beim Schließen während
der Verlangsamungsphase.
1 = minimal
2 = niedrig
3 = mittel
4 = hoch
5 = maximal
1 1 5
Falls nötig, kann man ein GRUNDMENÜ wählen, mit dem die
Grundparameter des Steuergeräts geändert werden können. Für
die Wahl des GRUNDMENÜS wie folgt vorgehen.
ACHTUNG: Um sicher zum Anzeigestatus zu kommen, der als
NORMALFUNKTION bezeichnet wird und der Ausgangspunkt für
den Zugriff auf das GRUNDMENÜ ist, zweimal die Taste MENU
drücken.
Beispiel einer Parameteränderung im GRUNDMENÜ
Zum Scrollen der Funktio-
nen die Tasten + und im
GRUNDMENÜ drücken.
Zum Verlassen des Menüs
kurz die Taste MENU drücken.
1 Sekunde die Taste MENU drü-
cken, um das GRUNDMENÜ
zu öffnen.
Zum Scrollen der Funktionen
für die Änderung anderer Para-
meter die Taste + oder drü-
cken.
Zur Wertänderung die Tasten +
und – drücken.
Zur Speicherung des geänder-
ten Werts 1 Sekunde lang die
Taste MENU drücken, bis der
Wert dauerhaft angezeigt wird,
oder zum schnellen Verlassen
ohne Speicherung kurz MENU
drücken.
Um die Wertänderung zu
öffnen, 1 Sekunde lang die
Taste MENU drücken, bis der
Wert schnell blinkt.
4.5 - Benutzerdenierte Einrichtung der Anlage - GRUNDMENÜ
UP
+ + + +
DOWN
- - - -
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
+ + +
- - -
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
77
DE
77
8SBS
Konguration SCHRITTBETRIEB oder SBS:
0 = Normal (AP-ST-CH-ST-AP-ST…)
1 = Wechselweise STOP (AP-ST-CH-AP-ST-CH…)
2 = Wechselweise (AP-CH-AP-CH…)
3 = Wohngebäude – Timer (N.B. TCL ≠ 0)
4 = Wohngebäude mit sofortiger Schließung
0 0 4
9DLY Retardo segunda hoja bei Öffnung 20 300
10 LSI
Wirkbereich der Verlangsamung
Von 0 bis 100 = Prozentualer Anteil der Verlangsamung
bei der Schließ- und Öffnungsbewegung
20 0 100 %
11 BlT
Verhalten nach Stromausfall
0 = Keine Auswirkung, wie vorher
1 = Schließung
0 0 1
12 SBY
Energieeinsparung: Befähigung zum Abschalten der
Fotozellen bei geschlossenem Tor
0 = deaktiviert
1 = aktiviert
0 0 1
13 nMt
Anzahl Motoren
1 = 1 Motor
2 = 2 Motoren
2 1 2
n
5.2 - Inbetriebnahme
Nach positivem Test aller (und nicht nur einiger) Vorrichtungen der
Anlage kann die Inbetriebnahme vorgenommen werden;
die technischen Unterlagen der Anlage müssen ausgestellt und
10 Jahre lang aufbewahrt werden; sie umfassen den Schaltplan,
die Zeichnung oder ein Foto der Anlage, die Risikoanalyse und
die jeweiligen Lösungen, die Konformitätserklärung des Herstel-
lers bezüglich aller angeschlossenen Vorrichtungen, die Gebrau-
chsanleitungen aller Geräte und den Wartungsplan der Anlage;
am Tor oder an der Tür ein Schild mit den Daten der Automation,
dem Namen des Verantwortlichen der Inbetriebnahme, der Serien-
nummer, dem Herstellungsjahr sowie dem CE-Zeichen anbringen;
ein Schild mit den notwendigen Handlungen zur manuellen Entrie-
gelung der Anlage anbringen;
die Konformitätserklärung ausfüllen und dem Endbenutzer zusam-
men mit der Gebrauchsanweisung und dem Wartungsplan der An-
lage aushändigen;
sicherstellen, dass der Benutzer den automatischen und manuellen
Betrieb und die Notausschaltung der Automation verstanden hat;
den Endbenutzer auch schriftlich über Gefahren und Risiken infor-
mieren;
ACHTUNG - nach Erkennen eines Hindernisses hält das Tor oder
die Tür während der Öffnung an und die automatische Schließung
wird ausgeschlossen. Um die Bewegung fortzusetzen, muss man
die Bedientaste drücken oder den Sender benutzen.
5 - TEST UND INBETRIEBNAHME DER AUTOMATION
5.1 - Abnahme
Alle Komponenten der Anlage müssen gemäß den jeweiligen An-
weisungen der Handbücher endgeprüft werden;
kontrollieren, dass die Anweisungen des Kapitels 1 – Anweisungen
zur Sicherheit beachtet werden;
kontrollieren, dass sich das Tor oder die Tür nach der Entriegelung
der Automation frei bewegen können und sich in jeder Stellung im
Gleichgewicht benden und stillstehen;
die korrekte Funktion aller verbundenen Vorrichtungen (Fotozellen,
Schaltleisten, Notschalter und anderes) kontrollieren, indem man
mit den angeschlossenen Steuervorrichtungen (Sender, Tasten,
Wahlschalter) alle Proben der Öffnung, Schließung und Blockierung
des Tors oder der Tür durchführt;
die Messungen der Aufprallkraft nach EN12445 durchführen, da-
bei Geschwindigkeit, Motorkraft und Verlangsamungen des Steuer-
geräts einstellen, falls die Messungen nicht die gewünschten Werte
zeigen.
Die Endabnahme der Anlage muss von einem qualizierten Tech-
niker durchgeführt werden, der die durch die einschlägigen Bestim-
mungen je nach bestehenden Gefahren vorgesehenen Prüfungen
ausführt und die Einhaltung der Anforderungen prüft. Besonders zu
berücksichtigen ist hierbei die Norm EN12445, welche die Prüfver-
fahren für Automationen an Türen und Toren festlegt.
78
DE
6 - VERTIEFUNG - ERWEITERTES MENÜ
PARAMETER BESCHREIBUNG STANDARD MIN MAX EINHEIT
1SP.h.Verhalten PHOTO1 beim Start aus geschlossener Stellung
0 = Prüfung PHOTO1
1 = Das Tor öffnet auch bei belegter PHOTO1
1 0 1
2Ph.2.Verhalten PHOTO2
0 = Sowohl bei Öffnung als auch Schließung aktiviert
1 = Nur bei Öffnung aktiviert
0 0 1
3tP.h.
Test Fotovorrichtungen
0 = deaktiviert
1 = aktiviert PHOTO1
2 = aktiviert PHOTO2
3 = aktiviert PHOTO1 und PHOTO2
0 0 3
4Ed.m.
Wahl Eingang STOP/EDGE
0 = STOP-Kontakt (NC)
1 = Widerstandskontaktleiste (8k2)
2 = Kontaktleiste (NC)
0 0 2
5iE.D.
Ansprechverhalten Leiste
0= spricht nur bei Schließung mit Bewegungsumkehr an
1 = stoppt die Automation (sowohl bei Öffnung als auch Schließung)
und gibt das Hindernis frei
0 0 1
6tE.D.Test Leiste
0 = deaktiviert
1 = aktiviert
0 0 1
7LP.o.Fußgängeröffnung 50 0 100 %
8TP.C.Automatische Wiederschließzeit von Fußgängeröffnung
(0 = deaktiviert) 0 0 900 s
9FP.r.Konguration Blinkleuchtenausgang
0 = Dauerhaft
1 = Blinkend
1 0 1
10 tP.r.Vorblinkzeit (0 = deaktiviert) 0 0 20 s
11 FC.Y.
Konguration zusätzliche Beleuchtung
0 = Bei Bewegungsende über Zeitdauer TCY eingeschaltet
1 = Eingeschaltet bei nicht geschlossenem Tor + Dauer TCY
2 = Eingeschaltet, solange der Timer für Zusatzbeleuchtung (TCY)
nicht abgelaufen ist
0 0 2
12 tC.Y.Dauer zusätzliche Beleuchtung 0 0 900 s
13 de.a.Totmann
0 = deaktiviert
1 = aktiviert
0 0 1
14 IN.D.
0 = deaktiviert
1 = Kontrollleuchte Tor geöffnet ON/OFF
2 = Kontrollleuchte Tor geöffnet proportional
- Langsames Blinken bei öffnendem Tor
- Schnelles Blinken bei schließendem Tor
- Festlicht bei offen stehendem Tor
- 2-maliges Blinken + Pause bei stehendem Tor (andere Position als
geschlossen)
3 = Elektroschloss
4 = Funktion aktives magnetisches AusgangsElektroschloss bei
geschlossener Automatisierung
Hinweis: Mit einem externen Relais mit 24 Vdc-Spule verbinden. Zur
Aktivierung dieser Funktion ist auch die Freigabe des Vorblinkens
mit einem empfohlenen Wert von 1 Sek (tP.r. ≠ 0) erforderlich.
0 0 4
Das ERWEITERTE MENÜ erlaubt durch Parameteränderungen,
die nicht im GRUNDMENÜ möglich sind, eine weitere Anpassung
der Anlage an die persönlichen Bedürfnisse.
Für den Zugriff auf das ERWEITERTE Menü die Taste MENU 5
Sekunden lang drücken.
Zur Änderung der Parameter des ERWEITERTEN MENÜS wie für
das GRUNDMENÜ angegeben vorgehen.
Hinweis: Einige defaultmäßige Funktionen und Anzeigen können im
Vergleich zur gewählten Motorart anders sein.
n
79
DE
15 se.r.Zyklengrenzwert Kundendienstanforderung
(0 = deaktiviert) 10 0 200 x 1000
Zyklen
16 se.f.
Freigabe des Dauerblinkens für die
Kundendienstanforderung mit se.r. 0 (nur bei geschlossenem Tor).
0 = deaktiviert
1 = aktiviert
0 0 1
17 EL.T.Elektroschloss-Aktivierungszeit in Sekunden 2 1 10 s
18 HA.o.Druckstoß bei Öffnungsbewegung
0 = deaktiviert 0 0 100 *100ms
19 HA.c.Druckstoß bei Schließbewegung
0 = deaktiviert 0 0 100 *100ms
20 rE.L.
Motorumkehr vom geschlossenen Endanschlag/geöffnet. Nützlich bei
leichten Toren
0 = deaktiviert
Grad der Motorumkehr 1 bis 10 (1 = minimal, 10 = maximal)
0 0 10
21 ST.P.Schneller Start des Motors während der Startphase.
0 = deaktiviert
1 = aktiviert
0 0 1
22 DM.I.Schließverzögerung des Flügels 1 bei geöffnetem Tor
0 = Off
1 = 1 und 20 Sekunden On
1 0 20
23 DE.F.
Wiederherstellung der Standardwerte
1= RAY2524/RAY2224
2= REVO2224
3= INT24
4= STAR2024
1 1 4
Zur Einstellung der Standardwerte: 1) Öffnen der erweiterten
Programmierung; 2) den Parameter „dEf“ wählen; 3) Änderung-
smodus aktivieren (angezeigt wird „0“); 4) Änderung annehmen
(„MENU“ drücken und gedrückt halten). An diesem Punkt muss
die Rückwärtszählung 49,48...,01 bis don zu sehen sein. Zum
Schluss die Taste wieder loslassen.
n
80
DE
Key Automation S.r.l. stellt Systeme zur Automatisierung von Toren,
Garagentoren, automatischen Türen, Rollläden sowie Schranken
für Parkplätze oder Straßensperren her. Key Automation ist jedoch
nicht der alleinige Hersteller Ihrer Automation, denn diese ist auch
das Ergebnis von Analysen, Auswertung, Materialwahl und Anlage-
nausführung des Installateurs Ihres Vertrauens. Jede Automation ist
einmalig und nur Ihr Installateur besitzt die Erfahrung und notwen-
digen Kenntnisse zur Ausführung einer auf Ihre Anforderungen zu-
geschnittenen Anlage, die langfristig sicher und zuverlässig und
vor allem sachgerecht arbeitet und den geltenden Bestimmungen
entspricht. Auch wenn Ihre Automation die Sicherheitsanforderun-
gen der Bestimmungen erfüllt, schließt dies ein „Restrisiko“ nicht
aus. Das bedeutet, das Gefahrensituationen entstehen können, die
normalerweise auf eine unvorsichtige und sogar falsche Benutzung
zurückzuführen sind. Eben aus diesem Grund möchten wir Ihnen
einige Ratschläge zur Verhaltensweise mitgeben:
• vor der ersten Benutzung der Automation lassen Sie sich vom In-
stallateur die Ursache der Restrisiken erklären;
heben Sie die Gebrauchsanleitung für spätere Zweifel auf und
übergeben Sie diese einem eventuellen neuen Eigentümer der Au-
tomation;
• eine unvorsichtige und unsachgemäße Benutzung der Automation
kann sie zu einer Gefahr werden lassen: Veranlassen Sie nicht die
Bewegung der Automation, wenn sich Personen, Tiere oder Gegen-
stände in ihrem Aktionskreis benden;
•wenn eine Automationsanlage sachgerecht geplant wurde,
gewährleistet sie auch eine hohe Sicherheitsstufe und verhindert
bei Anwesenheit von Personen oder vorhandenen Gegenständen
mit ihren Erfassungssystemen die Bewegung, dies garantiert die
immer voraussehbare und sichere Einschaltung. Vorsichtshalber
sollte man jedoch Kindern das Spielen in der Nähe der Automation
verbieten und um ungewollte Einschaltungen zu verhindern, sollten
die Fernbedienungen nicht in ihrer Reichweite bleiben;
•sobald die Automation ein ungewöhnliches Verhalten aufwei-
st, den Strom von der Anlage nehmen und die Entriegelung von
Hand vornehmen. Keinen Reparaturversuch vornehmen, wenden
Sie sich an den Installateur Ihres Vertrauens: In der Zwischenzeit
kann die Anlage nach der Entriegelung des Getriebemotors mit dem
entsprechenden Schlüssel, der zum Lieferumfang gehört, wie eine
nicht automatisierte Öffnung arbeiten. Bei nicht funktionierenden
Sicherheitsvorrichtungen muss schnellstmöglich die Reparatur der
Automation veranlasst werden;
• bei Beschädigungen oder Stromausfall: Während Sie auf den In-
stallateur oder die Stromrückkehr warten und wenn die Anlage über
keine Pufferbatterie verfügt, kann die Automation wie jede andere
nicht automatisierte Öffnung arbeiten. Hierfür muss sie von Hand
entriegelt werden;
• entriegelung und manuelle Bewegung: vor diesem Eingriff darauf
achten, dass die Entriegelung nur bei stillstehendem Flügel erfol-
gen darf.
• Wartung: Damit sie möglichst lange und vollkommen sicher ar-
beitet, bedarf Ihre Automation, wie jedes andere Gerät, einer re-
gelmäßigen Wartung. Vereinbaren Sie mit Ihrem Installateur ei-
nen Wartungsplan mit regelmäßigen Abständen. Key Automation
empehlt bei einem normalen Hausgebrauch alle 6 Monate eine
Wartung, diese Zeitspanne kann sich je nach Häugkeit der Be-
nutzung ändern. Jede Überprüfung, Wartung oder Reparatur darf
nur durch fachlich qualiziertes Personal erfolgen.
• Die Anlage sowie die Programmier- und Einstellparameter der Au-
tomation dürfen in keiner Weise verändert werden: Die Verantwor-
tung trägt Ihr Installateur.
• Die Endabnahme, die regelmäßigen Wartungen und eventuelle
Reparaturen müssen durch den Ausführenden belegt werden; diese
Belege müssen vom Besitzer der Anlage aufbewahrt werden.
Die einzigen Arbeiten, die Sie ausführen können und die wir Ihnen
empfehlen vorzunehmen, ist das Reinigen der Glasscheiben der
Fotozellen und das Entfernen von Laub oder Steinen, die eine
Behinderung der Automation bilden könnten. Vor diesen Eingrif-
fen die Automation entriegeln, damit niemand das Tor oder die Tür
betätigen kann, und für die Reinigung nur ein leicht mit Wasser an-
gefeuchtetes Tuch verwenden.
Wenn die Automation nicht mehr einsatzfähig ist, sorgen Sie dafür,
dass sie durch fachlich qualiziertes Personal abgebaut und das
Material entsprechend den örtlich geltenden Bestimmungen wieder-
verwertet oder entsorgt wird.
Falls Ihre Funkbedienung nach einiger Zeit nicht mehr gut funktio-
nieren sollte oder überhaupt nicht mehr funktioniert, könnte dies
einfach an der leeren Batterie liegen (vom Gebrauch abhängig, sie
kann für einige Monate und bis über ein Jahr reichen). Sie merken
es an der Tatsache, dass sich die Bestätigungsanzeige der Übertra-
gung nicht oder nur für einen kurzen Moment einschaltet.
Die Batterien enthalten schädliche Substanzen: Nicht in den
Hausmüll werfen, sondern sie nach den örtlich vorgesehenen Be-
stimmungen entsorgen.
Wir danken Ihnen, dass Sie Key Automation S.r.l. gewählt haben,
und laden Sie ein, für weitere Informationen unsere Internetseite
www.keyautomation.it zu besuchen.
7 - ANWEISUNGEN UND HINWEISE FÜR DEN ENDBENUTZER
81
DE
ANMERKUNGEN
82
PT
1
2
3
4
5
6
7
8
Avisos sobre a segurança
2.1
2.2
2.3
2.4
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
5.1
5.2
Informações sobre o produto
Descrição da unidade
Descrição das ligações
Modelos e características técnicas
Lista de cabos necessários
Controlos preliminares
Instalação do produto
Ligações elétricas
Visualização no modo normal
Autoaprendizagem do curso
Memorização de um emissor
Personalização do sistema - MENU BÁSICO
Ensaio e colocação em serviço
Ensaio
Colocação em serviço
Aprofundamentos - MENU AVANÇADO
Instruções e avisos para o
utilizador nal
Declaração CE de conformidade
pág. 83
pág. 84
pág. 84
pág. 84
pág. 84
pág. 85
pág. 85
pág. 86
pág. 86
pág. 87
pág. 89
pág. 89
g. 90
pág. 92
pág. 92
pág. 92
pág. 93
pág. 95
pág. 115
ÍNDICE
83
PT
1 - AVISOS SOBRE A SEGURANÇA
INSTRUÇÕES ORIGINAIS instruções importantes de segu-
rança. É importante para a segurança das pessoas observar
as seguintes instruções de segurança. Conservar estas in-
struções.
Ler com atenção as instruções antes de instalar.
O projeto e o fabrico dos dispositivos que compõem o produto
e as informações presentes neste manual respeitam as normas
vigentes sobre segurança. Porém, a instalação ou a progra-
mação inadequada podem causar feridas graves às pessoas
que fazem o trabalho e às que utilizarão o sistema. Por este
motivo, durante a instalação, é importante seguir com atenção
todas as instruções deste manual.
Não fazer a instalação se houver dúvidas de qualquer natureza e
solicitar eventuais esclarecimentos ao serviço de Assistência Key
Automation.
De acordo com a legislação Europeia, a realização de uma por-
ta ou de um portão automático deve respeitar as normas pre-
vistas pela diretiva 2006/42/CE (Diretiva Máquinas) e, em espe-
cial, as normas EN 12445; EN 12453; EN 12635 e EN 13241-1,
que permitem declarar a conformidade da automação.
Tendo em conta o que precede, a ligação denitiva do automatismo
à rede elétrica, o ensaio do sistema, a sua colocação em serviço e
a manutenção periódica devem ser feitas por pessoal qualicado e
experiente, respeitando as instruções indicadas na caixa “Ensaio e
colocação em serviço da automação”.
Além disso, deverá denir os ensaios previstos de acordo com os
riscos presentes e vericar que sejam cumpridas as leis, normas e
regulamentos, sobretudo todos os requisitos da norma EN 12445
que estabelece os métodos de ensaio para o controlo dos automa-
tismos para portas e portões.
Antes de iniciar a instalação, fazer as seguintes análises e con-
trolos.
Vericar se todos os dispositivos destinados à automação são ade-
quados ao sistema a realizar. Para tal, controlar cuidadosamente os
dados no capítulo “Características técnicas”. Não fazer a instalação
mesmo se apenas um destes dispositivos não for apropriado para
a utilização.
Vericar se os dispositivos adquiridos são sucientes para garantir
a segurança do sistema e o seu funcionamento.
Analisar os riscos, vericando também a lista dos requisitos essen-
ciais de segurança constantes do Anexo I da Diretiva Máquinas, e
indicar as soluções adotadas. A análise dos riscos é um dos do-
cumentos que fazem parte do processo técnico da automação. O
processo deve ser preenchido por instalador prossional.
Considerando as situações de risco que podem ocorrer du-
rante as fases de instalação e de utilização do produto, é ne-
cessário instalar a automação, observando as seguintes indi-
cações:
não fazer modicações em nenhuma parte do automatismo se não
as indicadas neste manual. Operações deste tipo podem causar
funcionamento defeituoso. O fabricante declina qualquer respon-
sabilidade por danos que resultam de produtos alterados de forma
abusiva.
Evitar que as partes dos componentes da automação possam car
submersas em água ou em outros líquidos. Durante a instalação,
evitar que os líquidos possam penetrar nos dispositivos presentes;
Se o o elétrico estiver danicado, este deve ser substituído pelo
fabricante ou por seu serviço de assistência técnica ou, todavia, por
uma pessoa com qualicação similar, de modo a prevenir qualquer
risco;
Se substâncias líquidas penetrarem nas partes dos componentes
da automação, desligar de imediato a alimentação elétrica e con-
tactar o serviço de Assistência Key Automation. A utilização da au-
tomação nestas condições pode causar situações de perigo.
Manter os componentes da automação afastados do calor e de
chama aberta. Isso pode danicá-los e ser causa de funcionamento
defeituoso, incêndio ou situações de perigo.
Todas as operações para as quais é necessário abrir a caixa de
proteção dos vários componentes da automação devem ser feitas
com a unidade desligada da alimentação elétrica. Se o dispositivo
de desligar não for visível, colocar um aviso com a seguinte men-
sagem: “MANUTENÇÃO EM CURSO”.
Todos os dispositivos devem ser ligados a uma instalação elétrica
equipada com ligação à terra de segurança.
O produto não pode ser considerado um sistema de proteção e-
caz contra a intrusão. Se desejar proteger-se de forma ecaz, é
necessário agregar na automação outros dispositivos.
O produto só pode ser utilizado depois que foi feita a “colocação em
serviço” da automação, conforme previsto no parágrafo “Ensaio e
colocação em serviço da automação”.
Instalar na rede de alimentação do sistema um dispositivo de corte
de corrente com uma distância de abertura entre os contactos que
permita cortar a corrente completamente nas condições estabeleci-
das pela categoria de sobretensão III.
Para a ligação de tubos rígidos e exíveis ou passa-os, utilizar
ligações conformes ao grau de proteção IP55 ou superior.
O sistema elétrico a montante da automação deve cumprir as nor-
mas vigentes e ser realizado como manda a lei.
Recomenda-se instalar um botão de emergência perto da auto-
mação (ligado à entrada STOP da placa de comando) de modo que
seja possível parar de imediato no caso de perigo.
Este dispositivo não se destina à utilização por pessoas (inclusive
crianças) cuja capacidade física, sensorial ou mental seja reduzida
ou que não tenham experiência ou conhecimento, a menos que
possam contar com a supervisão ou obter instruções de pessoa
responsável pela sua segurança no que concerne à utilização do
dispositivo.
Antes de ligar a automação, assegurar-se que as pessoas não
estejam perto da mesma.
Antes de fazer qualquer operação de limpeza e de manutenção da
automação, desligar da corrente elétrica.
Deve-se ter cuidado para evitar o esmagamento entre a parte guia-
da e eventuais elementos xos circundantes.
As crianças devem ser supervisionadas para garantir que não brin-
quem com o aparelho.
O material da embalagem de todos os componentes da auto-
mação deve ser eliminado de acordo com a norma local.
O material da embalagem de todos os componentes da auto-
mação deve ser eliminado de acordo com a norma local.
A KEY AUTOMATION reserva-se o direito de modicar estas in-
struções se necessário. Esta versão ou versão superior encontra-
se no sítio www.keyautomation.it
ATENÇÃO !
ATENÇÃO !
ATENÇÃO !
ATENÇÃO !
84
PT
2.1 - Descrição da unidade
A unidade CT20224 é o mais moderno e eciente sistema de controlo
para os motores Key Automation para a abertura e o fecho elétrico de
portões de batente. Qualquer outra utilização imprópria da da unida-
de é proibida. A CT20224 está equipada com um ecrã que permite
2.2 - Descrição das ligações
1- Ligações da alimentação do motor
2- Ligações da alimentação transformador
3- Conexão de saída 24Vdc e 24Vac, comandos e seguranças
4- Ligação para carregador de bateria KBP
5- Ligação da luz de sinalização, luz de cortesia, led de portão
aberto/fechadura elétrica
6- Visor de sinalização de funções
7- Comutador DIP seguranças
8- Fusível 2AT retardados
9- STOP-PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS led
seguranças e led sinalização comandos
10- Tecla SBS PASSO A PASSO
11- UP + tecla up
12- MENU tecla menu
13- DOWN - (RADIO) tecla down e menu radio
14- Antenna
15- Led KEY
2.3 - Modelos e características técnicas
programar facilmente e monitorizar constantemente o status das en-
tradas; além disso, a estrutura em menu permite congurar de forma
simples os tempos de trabalho e as lógicas de funcionamento.
2 - INFORMAÇÕES SOBRE O PRODUTO
24 VAC
24 VAC
M1+
M1-
M2+
M2-
COM
FLASH
IND ELEC
LED
NEG
PH POW
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
SHIELD
ANT
POWER
SUPPLY
UP
+ -
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
BATERIAS
( KBP ACESSÓRIO)
1 13
2
4
5 3
68 7 15
9
10
12
13
11
14
CÓDIGO DESCRIÇÃO
900CT20224 Unidade 24V para dois motores para portões de batente
900CT20224L Unidade 24V para dois motores para portões de batente (115 V)
85
PT
3 - CONTROLOS PRELIMINARES
2.4 - Lista de cabos necessários
Para o sistema padrão, os cabos necessários para ligar os vários
dispositivos estão indicados na tabela da lista de cabos.
Antes de instalar o produto, vericar e controlar os pontos indica-
dos a seguir:
controlar que o portão, porta ou barreiras sejam apropriados para
serem automatizados;
o peso e a dimensão do portão ou da porta e o balanceamento da
haste da barreira devem estar nos limites de utilização especica-
dos para a automação em que é instalado o produto;
controlar a presença e a solidez dos retentores mecânicos de segu-
rança do portão, porta ou barreiras;
vericar se a zona de xação do produto não está sujeita a alaga-
mentos;
condições de acidez ou salinidade elevada ou a proximidade de
fontes de calor podem causar falhas no produto;
em caso de condições climáticas extremas (neve, gelo, excursão
térmica elevada, temperaturas elevadas por exemplo), o atrito pode
aumentar e, portanto, a força necessária para a movimentação e o
arranque inicial podem ser superiores à necessária em condições
normais;
controlar se é fácil movimentar manualmente o portão, porta ou bar-
reiras e se não apresenta zonas de maior atrito ou se há risco de
saída do carril;
controlar se o portão,porta ou barreiras estão equilibrados e se per-
manecem parados se deixados em qualquer posição;
vericar se a linha elétrica à qual será ligado o produto possui li-
gação à terra adequada e se é protegida por um dispositivo magne-
totérmico e diferencial;
instalar na rede de alimentação do sistema um dispositivo de corte
de corrente com uma distância de abertura entre os contactos que
permita cortar a corrente completamente nas condições estabeleci-
das pela categoria de sobretensão III;
vericar se todo o material utilizado para a instalação está em con-
formidade com as normas vigentes.
Os cabos utilizados devem ser adequados ao tipo de instalação.
Por exemplo: recomenda-se um cabo elétrico tipo H03VV-F para
instalação em interiores ou H07RN-F se instalado no exterior.
- Alimentação protegida contra curto-circuitos dentro da unidade,
nos motores e nos acessórios ligados.
- Deteção dos obstáculos.
- Autoaprendizagem dos tempos de trabalho.
- Desativação das entradas de segurança através de comutador
DIP: não é necessário ligar diretamente os bornes relativos à se-
gurança não instalada, basta desabilitar a função no comutador
DIP.
* Se o cabo de alimentação excede 30 m de comprimento deve usar um cabo de calibre mais pesado (3x2, 5 mm2) e você deve instalar um
terra de segurança nas proximidades da automação
** Como alternativa podem ser utilizados dois cabos 2 x 0,5 mm2
ESPECIFICAÇÕES TÉCNICAS DOS CABOS ELÉTRICOS
Ligação cabo limite máximo permitido
Rede elétrica de alimentação 1 x cabo 3 x 1,5 mm220 m *
Luz de sinalização, luz de cortesia
Antena
3 x 0,5 mm2 **
1 x cabo tipo RG58
20 m
20 m (aconselhado < 5 m)
Fechadura elétrica 1 x cabo 2 x 1 mm210 m
Fotocélulas do transmissor 1 x cabo 2 x 0,5 mm220 m
Fotocélulas do recetor 1 x cabo 4 x 0,5 mm220 m
Barra de apalpação 1 x cabo 2 x 0,5 mm220 m
Seletor de chave 1 x cabo 4 x 0,5 mm2 ** 20 m
Linha de alimentação do motor 1 cabo 2 x 1,5 mm210 m
CARACTERÍSTICAS TÉCNICAS: CT202 24 CT202 24L
Alimentação (L-N) 230Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz 115Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz
Potência nominal 210W máximo 210W máximo
Saída de alimentação das fotocélulas 24Vdc (não regulado) máximo
250mA 24Vdc (não regulado) máximo
250mA
Saída alimentação acessórios Vac / alimentação teste dos
dispositivos Vdc 24 Vac não regulado 200 mA /
24 Vdc não regulado 250 mA 24 Vac não regulado 200 mA /
24 Vdc não regulado 250 mA
Saída da luz de sinalização intermitente 24Vdc (não regulado) 15W 24Vdc (não regulado) 15W
Saída da luz de cortesia 24Vdc (não regulado) 15W 24Vdc (não regulado) 15W
Saída da fechadura elétrica 12Vac 15VA máximo 12Vac 15VA máximo
Saída do led de portão aberto 24Vdc (não regulado) 5W 24Vdc (não regulado) 5W
Entrada da antena 50Ω cabo tipo RG58 50Ω cabo tipo RG58
Temperatura de funcionamento -20°C + 55°C -20°C + 55°C
Fusíveis acessórios 2AT 2AT
Fusíveis da linha de alimentação 1.6AT 3.15AT
N.° máx. de emissores memorizáveis FIX CODE 150 150
N.° máx. de emissores memorizáveis ROLLING CODE 150 150
Utilização em atmosfera particularmente ácida,
salina ou explosiva NÃO NÃO
Grau de proteção IP54 IP54
Dimensão da unidade 222 x 110 x 275 H mm 222 x 110 x 275 H mm
Peso 3,93 kg 3,93 kg
86
PT
4 - INSTALAÇÃO DO PRODUTO
4.1 - Ligações elétricas
ATENÇÃO - Antes de fazer as ligações, vericar se a unidade não está ligada à alimentação elétrica.
ON
123
STOP
PH2
PH1
LIGAÇÃO DOS MOTORES
Placa de bornes ligações alimentação
M + Alimentação do motor M1 +
M - Alimentação do motor M1 -
V + Alimentação do motor M2 +
ENC Alimentação do motor M2 -
CONECTOR DAS ALIMENTAÇÕES
LFase da alimentação 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
NNeutro da alimentação 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
Terra
SELETOR COMUTADOR DIP
Se congurado “ON” desabilida as entradas STOP, PH2, PH1,
STOP. Elimina a necessidade de ligar diretamente as
entradas na placa de bornes.
ATENÇÃO - com comutador DIP em
ON as seguranças ligadas cam
desativadas
NEG
PH-POW
STOP
STOP
PH 2
COM
FLASH
IND
LED
24 VAC
24 VAC
PH 1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
PHOTOTEST
OUTPUT LED
OPEN
PHOTOCELL 1
PHOTOCELL 2
CLOSE
PEDESTRIAN
STEP BY STEP
COMMON
STOP/EDGE
INDICATOR
NEGATIVE
24 VAC
24 VAC
234
112
TX RX
NC
PH2
234
112
TX RX
PH1
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
NC
POWER
POWER SUPPLY
SUPPLY
N
T1,6A
L
230Vac
50/60Hz
COM
LED FLASH
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
PED
SBS
PH2
PH1
SHIELD
UP
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
ANT
NEG
ENC
V +
M -
M +
BATTERY
LS 1
LS 2
KEY
COM
M1M2
M2M1
87
PT
CONECTOR SEGURANÇAS E COMANDOS
24 VAC Alimentação dos acessórios 24 Vac não regulado, 200 mA (com a saída de operação da bateria não ativa)
24 VAC Alimentação dos acessórios 24 Vac não regulado, 200 mA (com a saída de operação da bateria não ativa)
COM Comum para saídas FLASH-IND-LED
FLASH Saída da luz de sinalização 24Vdc (não regulado), máximo 15W
IND/ELEC Saída IND saída do led de portão aberto 24 Vdc não regulado 5W MAX / Saída da fechadura elétrica 12Vac, 15VA
máximo selecionável com parâmetro IN.D.
LED Saída da luz de cortesia 24Vdc (não regulado), máximo 15W, controlável também via rádio ON-OFF (4° canal rádio
selecionando fC.y. = 2, tC.y. = 0)
NEG Alimentação das fotocélulas negativa
PH-POW Alimentação positiva fotocélulas PH1, PH2; prova de sensibilidade selecionável com parâmetro tp.h. 24 Vdc, 250 mA
STOP
STOP segurança contacto NC entre STOP e STOP (atenção, com comutador DIP 1 em ON desabilita a entrada de
segurança). Esta entrada é considerada uma segurança; o contacto pode ser desativado em qualquer momento
bloqueando de imediato a automação e desabilitando qualquer função incluído o fecho automático.
Entrada da barra de apalpação, ON/OFF contacto NC ou resistivo 8K2 entre STOP e STOP.
Entrada selecionável com parâmetro Ed.m.
PH2
Fotocélulas (abertura) contacto NC entre PH2 e COM (atenção, com comutador DIP 2 em ON desabilita a entrada
de segurança da FOTOCÉLULA 2). A fotocélula atua em qualquer momento durante a abertura da automação pro-
vocando o bloqueio imediato do movimento; a automação continuará a abertura ao ser restabelecido o contacto. No
caso de atuação durante o fecho (parâmetro Ph.2. = 0) a automação para e quando não mais atuado abre de novo.
PH1
Fotocélulas (fecho) contacto NC entre PH1 e COM (atenção, com comutador DIP 3 em ON desabilita a entrada de
segurança da FOTOCÉLULA 1). A fotocélula atua em qualquer momento durante o fecho da automação provocando
o bloqueio imediato do movimento e invertendo o sentido de movimentação.
OPEN Comando ABERTURA contacto NA entre OPEN e COM
Contacto para a função HOMEM MORTO. O portão ABRE enquanto o contacto for pressionado
CLOSE Comando FECHO contacto NA entre CLOSE e COM
Contacto para a função HOMEM MORTO. O portão FECHA enquanto o contacto for pressionado
PED Comando PEÃO contacto NA entre PED e COM
Comando de abertura parcial da folha de acordo com a seleção software (não ativo no modo barreira/basculante)
SBS Comando PASSO A PASSO contacto NA entre SBS e COM
Comando Abre/Stop/Fecha/Stop ou de acordo com a seleção software
COM Comum para entradas PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS
SHIELD Antena - blindagem -
ANT Antena - sinal -
4.2 - Visualização no modo normal
No “MODO NORMAL”, ou seja, quando o sistema é alimentado normalmente, o ecrã LCD de 3 cifras apresenta as seguintes mensagens de status:
INDICAÇÕES SIGNIFICADO
-- Portão fechado ou religação após desligar
OP Portão na abertura
CL Portão no fecho
SO Portão parado na abertura
SC Portão parado no fecho
F1 Atuação da fotocélula 1
F2 Atuação da fotocélula 2
HA Portão parado por evento externo
ALI Procedimento de realinhamento
oP Portão parado sem fecho automático
OPd Portão na abertura para peões
Pe Portão na posição de abertura para peões sem fecho automático
-tC Portão aberto com fecho temporizado
Traço intermitente contagem em curso
Traço substituído por cifra 0..9 contagem regressiva (últimos 10 s)
-tP Portão aberto para peões com fecho temporizado
Traço intermitente contagem em curso
Traço substituído por cifra 0..9 contagem regressiva (últimos 10 s)
L-- Aprendizagem interrompida por causa da atuação das seguranças ou inversão do motor
LOP Aprendizagem na abertura M1
LO.P.Aprendizagem na abertura M2
LCL Aprendizagem no fecho M1
LC.L.Aprendizagem no fecho M2
SOP Ponto de abrandamento M1 na abertura (apenas durante a aprendizagem dos cursos)
SO.P.Ponto de abrandamento M2 na abertura (apenas durante a aprendizagem dos cursos)
SCL Ponto de abrandamento M1 no fecho (apenas durante a aprendizagem dos cursos)
SC.L.Ponto de abrandamento M2 no fecho (apenas durante a aprendizagem dos cursos)
n
88
PT
Falhas de funcionamento
Neste parágrafo estão indicadas algumas falhas de funcionamento que podem ocorrer.
Após eliminada a condição de alarme, para apagar a sinalização
de erro, basta premer a tecla “DOWN” ou premer o comando SBS
(PASSO A PASSO).
O ecrã volta a apresentar as indicações normais.
EVENTO DESCRIÇÃO INDICAÇÃO LUZ DE SINALIZAÇÃO E
LED KEY UNIDADE
abertura O portão está a abrir
fecho O portão está a fechar
fecho automático Portão aberto com fecho temporizado ativo
paragem durante o fecho Portão parado durante o fecho
paragem durante a abertura Portão parado durante a abertura
aberto Portão completamente aberto sem fecho automático
fechado Portão completamente fechado
programação Durante a fase de programação 2 intermitências rápidas + pausa + 1 intermitêcia
obstáculo M1/M2 Detectado obstáculo motor 1/2 4 intermitências rápidas + 3 pausas
fotocélula 1! Atuação da fotocélula 1 2 intermitências rápidas + 3 pausas
fotocélula 2! Atuação da fotocélula 2 2 intermitências rápidas + 3 pausas
barra de apalpação! Atuação da barra de apalpação 5 intermitências rápidas + 3 pausas
abertura para peões Abertura para peões em curso
fecho automático para peões Abertura para peões do portão com fecho temporizado ativado
realinhamento Realinhamento após desbloqueio manual
erro fototeste Fototeste erro detectado 3 intermitências rápidas + 3 pausas
erro IND/ELEC Sobrecarga da linha da fechadura elétrica / led de portão aberto 6 intermitências rápidas + 3 pausas
Premindo a tecla “UP” é possível ler no ecrã os seguintes parâmetros.
ALARME FOTOCÉLULAS/BARRA DE
APALPAÇÃO
A prova de sensibilidade deu resultado negativo
EPH
1. Controlar as ligações das fotocélulas e de la barra de apalpação
2. Vericar se as fotocélulas funcionam de forma correta e de la barra de
apalpação
ALARME DE SOBRECARREGADA
IMPULSIVO
A corrente do motor é aumentada muito rapidamente
EOL 1. O portão atingiu um obstáculo (M1)
2. Há atrito na folha de M1
EO.L.1. O portão atingiu um obstáculo (M2)
2. Há atrito na folha de M2
ALARME BARRA DE APALPAÇÃO A unidade detectou um sinal da barra de apalpação
EED 1. A barra de apalpação foi pressionada
2. A barra de apalpação não está ligada de forma correta
DISPLAY SIGNIFICADO
Visualização estado (--, OP, CL, SO, ecc..) Estado e descrição do visor (--, OP, CL, SO, ecc..)
Manobras efectuadas Contagem manobras, alternam-se os milhares (sem pontos) e as unidades (com
pontos)
Corrente motor 1 [A] Corrente absorvida pelo motor (ex.: 1.5=1,5A)
Corrente motor 2 [A] Corrente absorvida pelo motor (ex.: 1.5=1,5A)
89
PT
4.3 - Autoaprendizagem do curso
Quando a unidade for alimentada pela primeira vez, deve ser feito
um procedimento de autoaprendizagem que permita obter os parâ-
metros fundamentais como o comprimento do curso e dos abran-
damentos.
Todos os parâmetros principais são congurados por default pela unidade. Para personalizar a instalação, seguir as instruções do parágrafo 4.6.
AUTOAPRENDIZAGEM DO CURSO E DOS PARÂMETROS PRINCIPAIS
Os abrandamentos serão os congurados através do menu com o mesmo percentual, quer na abertura, quer
no fecho.
ATENÇÃO: se se deseja programar manualmente também os abrandamentos, passar diretamente para
a tabela subsequente
ATENÇÃO: vericar a existência e a solidez dos batentes mecânicos, que são obrigatórios. Os motores
devem obrigatoriamente apoiar no batente mecânico
1. Posicionar manualmente as folhas à metade do curso
ATENÇÃO: 2. Antes de fazer a programação, selecionar através do parâmetro de.f. o tipo de motor que
se deseja programar (ver o parágrafo 6, conguração do parâmetro de.f.). Se esta fase não for realiza-
da, pode haver graves danos na automação!
3. Premer SIMULTANEAMENTE as teclas UP e MENU durante mais de 5 segundos até visualizar LOP e
preparar-se para premer (se necessário) a tecla DOWN (ver gura).
Vericar se o motor M1 abre primeiro, caso contrário, premer DOWN, desligar a tensão e inverter as ligações
de M1 e M2. Repetir as instruções a partir do ponto 3.
Se a primeira manobra NÃO for uma abertura, premer a tecla DOWN para interromper a autoaprendizagem.
Premer então SBS para que a autoaprendizagem recomece: a folha volta a se movimentar no sentido correto.
4. O motor M1 aciona a abertura a baixa velocidade até alcançar o batente mecânico de abertura.
Alcançado o batente mecânico na abertura de M1, O motor M2 arranca de forma automática e aciona a aber-
tura. Se o motor M2 acionar o fecho, parar com DOWN - e retomar a movimentação com SBS (a folha volta a
se movimentar no sentido correto)
5. O motor M2 aciona a abertura a baixa velocidade até alcançar o batente mecânico na abertura
6. Após cerca de dois segundos, o motor M2 arranca de forma automática a baixa velocidade até alcançar o
batente mecânico no fecho (o ecrã apresenta LC.L.)
7. Alcançado o batente mecânico na abertura de M2, o motor M1 aciona o fecho a baixa velocidade até al-
cançar o batente mecânico de fecho concluindo a programação (o ecrã apresenta LCL)
UP
+
SBS
DOWN
-
MENU
5
M1 M2
6
M1 M2
7
M2M1
M1 M2 3
SBS
M1 M2 4
SBS
90
PT
AUTOAPRENDIZAGEM DO CURSO E DOS PARÂMETROS PRINCIPAIS, COM ABRANDAMENTOS
PERSONALIZADOS
Os abrandamentos podem ser programados pelo utente através do procedimento descrito a seguir
ATENÇÃO: vericar a existência e a solidez dos batentes mecânicos, que são obrigatórios. Os motores
devem obrigatoriamente apoiar no batente mecânico
1. Posicionar manualmente as folhas à metade do curso
ATENÇÃO: 2. Antes de fazer a programação, selecionar através do parâmetro de.f. o tipo de motor que
se deseja programar (ver o parágrafo 6, conguração do parâmetro de.f.). Se esta fase não for realiza-
da, pode haver graves danos na automação!
3. ATENÇÃO: Entrar no menu básico para congurar o parâmetro LSI = p de acordo com a tabela do
parágrafo 4.6
4. Premer SIMULTANEAMENTE as teclas UP e MENU durante mais de 5 segundos até visualizar LOP e
preparar-se para premer (se necessário) a tecla DOWN (ver gura).
Vericar se o motor M1 aciona a abertura primeiro, caso contrário, premer DOWN, desligar a tensão e inverter
as ligações M1 e M2. Repetir as instruções a partir do ponto 4.
Se a primeira manobra NÃO for uma abertura, premer a tecla DOWN para interromper a autoaprendizagem.
Premer então SBS para que a autoaprendizagem recomece: a folha volta a se movimentar no sentido correto
5. O motor M1 aciona a abertura a baixa velocidade até alcançar o batente mecânico de abertura.
Alcançado o batente mecânico na abertura de M1, O motor M2 arranca de forma automática e aciona a aber-
tura (o ecrã apresenta LO.P.). Se o motor M2 acionar o fecho, parar com DOWN - e retomar a movimentação
com SS (a folha volta a se movimentar no sentido correto)
6. O motor M2 aciona a abertura a baixa velocidade até alcançar o batente mecânico na abertura. Após cerca
de dois segundos, o motor M2 aciona o fecho a baixa velocidade (o ecrã apresenta LC.L.)
7. Alcançado o ponto em que se deseja começar o abrandamento no fecho do motor M2, enviar um
comando de SBS. A movimentação do motor M2 continua a baixa velocidade (o ecrã apresenta SC.L.)
8. Alcançado o batente mecânico do motor M2, o motor M1 aciona o fecho
9. Alcançado o ponto em que se deseja começar o abrandamento no fecho do motor M1, enviar um
comando de SBS. A movimentação do motor M1 continua a baixa velocidade (o ecrã apresenta SCL)
10. Quando o motor M1 alcança a posição de fecho exata, o motor M1 para e aciona a abertura
11. Alcançado o ponto em que se deseja começar o abrandamento na abertura do motor M1, enviar um
comando de SBS. A movimentação do motor M1 continua a baixa velocidade (o ecrã apresenta SOP)
12. Quando o motor M1 alcança a posição de abertura exata, o motor M1 para e o motor M2 aciona a abertu-
ra
13. Alcançado o ponto em que se deseja começar o abrandamento na abertura do motor M2, enviar um coman-
do de SBS. A movimentação do motor M2 continua a baixa velocidade. (o ecrã apresenta SO.P.)
14. Quando o motor M2 alcança a posição de abertura exata, o motor M2 para
15. A movimentação de M1 e M2 volta a começar acionando o fecho de acordo com a defasagem das folhas
congurada no menu, ou seja, o portão fecha de forma autónoma de acordo com o curso programado
16. Executar algumas manobras de abertura, fecho e paragem imprevista e vericar se o sistema é sólido e
se não apresenta defeitos de montagem
15
M1 M2
8
M1 M2
10
M2M1
12
M1 M2
14
M1 M2
M1 M2 4
SBS
M1 M2 5
SBS
6
M1 M2
7M1 M2
SBS
9
M1 M2
SBS
11
M1 M2
SBS
13
M1 M2
SBS
+
SBS
-
MENU
Os pontos de abrandamento não denidos manualmente serão automaticamente congurados em 20% do curso pela unidade
91
PT
4.4 - Memorização de um emissor
A memorização de um emissor pode ser feita através do menu de
programação ou através da memorização à distância com um emis-
sor já presente na memória.
MEMORIZAÇÃO DE UM RADIOCOMANDO
Durante a programação da automação, prima a tecla MENU para fechar o menu até aparecer a escrita --. Pri-
ma a tecla “DOWN” (RÁDIO) durante mais de dois segundos até aparecer no ecrã a mensagem rad” (rádio), e
então pode soltar a tecla
1. Premir e libertar o botão DOWN (RADIO) um número de vezes igual ao número da saída que se deseja ativar: 1
vez para a saída STEP BY STEP, 2 vezes para a saída PEDESTRIAN, 3 vezes para a saída ONLY OPEN,4 vezes
para a saída LIGHT ON/OFF, 5 vezes para a saída 5 PRÉ-CONFIGURADA (tecla 1 = saída 1, tecla 2 = saída 2,
tecla 3 = saída 3, tecla 4 = saída 4)
+ +
2. O LED KEY emite um número de sinais intermitentes correspondente à saída selecionada com intervalos de
1 segundo +1s +1s
3. Dentro de 7 segundos, premir durante pelo menos 2 segundos a tecla do radiocomando que se deseja me-
morizar 2s
4. Se a memorização for concluída, o LED KEY emitirá um sinal intermitente longo 3s
5. Para memorizar um outro radiocomando na mesma saída, repetir o ponto 3
N.B Depois de 7 segundos de inatividade o recetor sai automaticamente da fase de programação
ELIMINAÇÃO DE UM RADIOCOMANDO
Durante a programação da automação, prima a tecla MENU para fechar o menu até aparecer a escrita --. Pri-
ma a tecla “DOWN” (RÁDIO) durante mais de dois segundos até aparecer no ecrã a mensagem rad” (rádio), e
então pode soltar a tecla
1. Premir a tecla DOWN até quando se acender o LED (cerca de 3 segundos) (>3s)->
2. Dentro de 7 segundos premir uma tecla do radiocomando que se deseja eliminar até quando o LED KEY se
apagar. Libertar a tecla do radiocomando ->
3. Cerca de 1 segundo após libertar a tecla, o LED KEY ca intermitente 0,5s 0,5s
4. Conrmar a eliminação premindo o botão DOWN
5. Se a eliminação for concluída, o LED KEY emitirá 1 sinal intermitente longo 3s
N.B Depois de 7 segundos de inatividade o recetor sai automaticamente da fase de eliminação
MEMORIZAÇÃO À DISTÂNCIA DE UM RADIOCOMANDO COM RADIOCOMANDO JÁ MEMORIZADO
É possível memorizar um transmissor sem aceder ao recetor. É necessário ter um transmissor já memorizado e
seguir as instruções abaixo. O procedimento de cópia à distância deve ser feito na área de alcance do recetor.
1. Premir durante pelo menos 5 segundos a tecla do novo radiocomando que se deseja memorizar >5s
2. Premir durante pelo menos 3 segundos a tecla do velho radiocomando que se deseja copiar (se a fase anterior
1 foi concluída o automatismo não se movimenta) >3s
3. Premir durante pelo menos 3 segundos a tecla do novo radiocomando que se deseja memorizar >3s
4. Premir durante pelo menos 3 segundos a tecla do velho radiocomando que se deseja copiar para conrmar e
sair da fase de programação >3s
N.B Depois de 7 segundos de inatividade o recetor sai automaticamente da fase de programação
ELIMINAÇÃO DE TODA A MEMÓRIA DO RECETOR
Durante a programação da automação, prima a tecla MENU para fechar o menu até aparecer a escrita --. Prima
a tecla “DOWN” (RÁDIO) durante mais de dois segundos até aparecer no ecrã a mensagem “rad” (rádio), e então
pode soltar a tecla
1. Premir e manter premido o botão DOWN (RADIO) até quando se acender o LED (cerca de 3 segundos) e
depois se apagar (cerca de 3 segundos). Libertar a tecla (>3s)-> (>3s)->
2. Cerca de 1 segundo após libertar a tecla, o LED KEY ca intermitente (1s)+ (1s)+
3. Premir a tecla do recetor na altura do terceiro sinal intermitente
4. Se a eliminação for concluída, o LED KEY emitirá 1 sinal intermitente longo 3s
92
PT
PARÂMETROS DESCRIÇÃO DEFAULT MÍN. MÁX. UNIDADE
1TCL Tempo fecho automático (0 = desabilitado) 0 0 900 s
2ttr Tempo fecho após passagem em PH1
(0 = disabilitato) 0 0 30 s
3SEI
Sensibilidade em obstáculo
0 = Força de impacto máxima
10 = Força de impacto mínima
30 10
4SFO
Velocidade do motor durante a abertura
1 = mínima
2 = baixa
3 = média
4 = alta
5 = máxima
4 1 5
5SSO
Velocidade do motor na fase de abrandamento durante
a abertura.
1 = mínima
2 = baixa
3 = média
4 = alta
5 = máxima
1 1 5
6SFC
Velocidade do motor durante o fecho
1 = mínima
2 = baixa
3 = média
4 = alta
5 = máxima
4 1 5
7SSC
Velocidade do motor na fase de abrandamento durante
o fecho.
1 = mínima
2 = baixa
3 = média
4 = alta
5 = máxima
1 1 5
4.5 - Personalização do sistema - MENU BÁSICO
Se necessário, é possível selecionar um MENU BÁSICO que per-
mite modicar os parâmetros básicos da unidade. Para selecionar
o MENU BÁSICO seguir as instruções abaixo.
ATENÇÃO: para aceder com certeza ao status de visualização de-
nido como FUNÇÃO NORMAL, ponto de partida para aceder ao
MENU BÁSICO, premer 2 vezes a tecla MENU.
Exemplo de modicação de um parâmetro do MENU BÁSICO
No MENU BÁSICO, premer as
teclas + e – para percorrer as
funções.
Premer a tecla MENU rapida-
mente para sair do menu.
Premer a tecla MENU duran-
te 1 segundo para entrar no
menu básico.
Premer as teclas + ou – para
percorrer as funções para mo-
dicar outros parâmetros.
Premer as teclas “+” e “–” para
modicar o valor.
Premer a tecla MENU durante
1 segundo até visualizar o va-
lor de forma xa para guardar
o valor modicado ou MENU
rapidamente para sair sem
guardar.
Para entrar na modicação do
valor, premer a tecla MENU
durante 1 segundo até o valor
acender-se de forma intermi-
tente e rápida.
UP
+ + + +
DOWN
- - - -
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
+ + +
- - -
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
93
PT
8SBS
Conguração PASSO PASSO ou SBS:
0 = Normal (AP-ST-CH-ST-AP-ST…)
1 = Alternado STOP (AP-ST-CH-AP-ST-CH…)
2 = Alternado (AP-CH-AP-CH…)
3 = Condominial – temporizador (N.B. TCL ≠ 0)
4 = Condominial com fecho imediato
0 0 4
9DLY Retardo segunda hoja na abertura 20 300
10 LSI
Amplidão abrandamento
De 0 a 100 = Percentual de abrandamento durante o
fecho e abertura dos motores
20 0 100 %
11 BlT
Comportamento após interrupção da energia elétrica
0 = nenhuma ação, permanece como estava
1 = Fecho
0 0 1
12 SBY
Poupança de energia: habilitação para desligar as
fotocélulas com portão fechado
0 = desabilitado
1 = habilitado
0 0 1
13 nMt
Número de motores
1 = 1 motor
2 = 2 motores
2 1 2
n
5.2 - Colocação em serviço
Após o ensaio com êxito positivo de todos (e não apenas de alguns)
os dispositivos do sistema, é possível colocar em serviço;
é necessário realizar e guardar durante 10 anos o processo técnico
do sistema que deverá conter o esquema elétrico, o desenho ou
foto do sistema, a análise dos riscos e as soluções adotadas, a
declaração de conformidade do fabricante de todos os dispositivos
ligados, o manual de instruções de cada dispositivo e o plano de
manutenção do sistema;
xar no portão ou na porta uma placa com os dados da automação,
o nome do responsável da colocação em serviço, o número de
série e o ano de fabrico, a marca CE;
xar uma placa que indique as operações necessárias para desblo-
quear manualmente o sistema;
fazer e entregar ao utilizador nal a declaração de conformidade, as
instruções e avisos de utilização para o utilizador nal e o plano de
manutenção do sistema;
certicar-se de que o utilizador tenha compreendido o modo correto
de funcionamento automático, manual e de emergência da auto-
mação;
comunicar também de forma escrita ao utilizador nal os perigos e
riscos ainda presentes;
ATENÇÃO - após a deteção de um obstáculo, o portão ou a porta
para durante o movimento de abertura e é desativado o fecho au-
tomático; para reativar o movimento é necessário premer o botão
de comando ou utilizar o transmissor.
5 - ENSAIO E COLOCAÇÃO EM SERVIÇO
5.1 - Ensaio
Todos os componentes do sistema devem ser ensaiados de acordo
com as indicações dos respetivos manuais de instruções;
controlar que sejam respeitadas as indicações do Capítulo 1 – Avi-
sos sobre a segurança;
controlar se o portão ou a porta possam movimentar-se livremente
uma vez desbloqueada a automação e se estão equilibrados e se
permanecem parados se deixados em qualquer posição;
controlar o bom funcionamento de todos os dispositivos ligados
(fotocélulas, barras de apalpação, botões de emergência etc.) fa-
zendo os ensaios de abertura, fecho e paragem do portão ou da
porta através dos dispositivos de comando ligados (transmissores,
botões, seletores);
fazer as medições da força de impacto conforme previsto pela nor-
ma EN12445 regulando as funções de velocidade, força do motor e
abrandamentos da unidade se as medições não derem os resulta-
dos desejados até obter a regulação adequada.
O ensaio do sistema deve ser feito por um técnico qualicado que
deve efetuar os testes previstos pela norma de referência de acor-
do com os riscos presentes, vericando que sejam cumpridas as
normas, sobretudo a norma EN 12445 que estabelece os métodos
de ensaio dos automatismos para portas e portões.
94
PT
6 - APROFUNDAMENTOS - MENU AVANÇADO
PARÂMETROS DESCRIÇÃO DEFAULT MÍN. MÁX. UNIDADE
1SP.h.Comportamento PHOTO1 arranque a partir da posição fechado
0 = Controlo PHOTO1
1 = O portão abre também com PHOTO1 atuada
1 0 1
2Ph.2.Comportamento PHOTO2
0 = Habilitada quer na abertura, quer no fecho AP/CH
1 =Habilitada apenas na abertura AP
0 0 1
3tP.h.
Teste dos dispositivos fotoelétricos
0 = desabilitado
1 = habilitado PHOTO1
2 = habilitado PHOTO2
3 = habilitado PHOTO1 e PHOTO2
0 0 3
4Ed.m.
Escolha da entrada STOP/EDGE
0 = contacto STOP (NC)
1 = barra de apalpação resistiva (8k2)
2 = barra de apalpação contacto (NC)
0 0 2
5iE.D.
Modo de atuação da barra de apalpação
0= atua apenas no fecho com inversão do movimento
1 = para a automação (quer na abertura, quer no fecho) e liberta o
obstáculo
0 0 1
6tE.D.Teste barra de apalpação
0 = desabilitado
1 = habilitado
0 0 1
7LP.o.Abertura para peões 50 0 100 %
8TP.C.Tempo de fecho automático após abertura para peões
(0 = desabilitado) 0 0 900 s
9FP.r.Conguração da saída da luz de sinalização
0 = Fixa
1 = Intermitente
1 0 1
10 tP.r.Tempo de sinalização intermitente prévia (0 = desabilitado) 0 0 20 s
11 FC.Y.
Conguração da luz de cortesia
0 = Terminada a manobra acesa durante o tempo TCY
1 = Acesa se portão não fechado + duração TCY
2 = Acesa se temporização luz de cortesia (TCY) não concluída
0 0 2
12 tC.Y.Tempo de duração da luz de cortesia 0 0 900 s
13 de.a.Homem morto
0 = desabilitado
1 = habilitado
0 0 1
14 IN.D.
0 = desativado
1 = led de portão aberto ON/OFF
2 = led de portão aberto proporcional
- Intermitência lenta durante a abertura do portão
- Intermitência rápida durante o fecho do portão
- Luz xa se portão aberto
- 2 intermitências + pausa com portão parado (posição diferente de
fechada)
3 = Fechadura elétrica
4 = Função fechadura elétrica magnética saída ativa com automação
fechada
N.B. fazer a interface com um relé exterior com bobina a 24 Vdc.
Para ativar esta função é necessário também habilitar a pré-
intermitência com valor recomendado igual a 1 s (tP.r. ≠ 0)
0 0 4
O MENU AVANÇADO permite personalizar ainda mais o sistema
modicando os parâmetros não acessíveis a partir do menu básico.
Para aceder ao menu AVANÇADO, é necessário premer e manter
premido durante 5 segundos a tecla MENU.
Para modicar os parâmetros do MENU AVANÇADO seguir as in-
struções dadas para o MENU BÁSICO.
N.B: Algumas funções/visualizações por default podem variar rela-
tivamente ao tipo de motor selecionado.
n
95
PT
15 se.r.Limiar ciclos pedido assistência
(0 = desabilitado) 10 0 200 x 1000
ciclos
16 se.f.
Habilitação da intermitência contínua para pedido
de assistência se.r. 0 (função efetuada apenas com o portão
fechado).
0 = desabilitado
1 = habilitado
0 0 1
17 EL.T.Tempo de ativação da fechadura elétrica 2 1 10 s
18 HA.o.Golpe de aríete na abertura
0 = desabilitado 0 0 100 *100ms
19 HA.c.Golpe de aríete no fecho
0 = desabilitado 0 0 100 *100ms
20 rE.L.
Liberação do motor do m de curso fechado/aberto.
Útil para portões ligeiros
0 = desabilitado
De 1 a 10 níveis de liberação (1 = liberação mínima,
10 = liberação máxima)
0 0 10
21 ST.P.Arranque rápido do motor na fase de acionamento.
0 = desabilitado
1 = habilitado
0 0 1
22 DM.I.Atraso fecho da folha 1 com portão aberto
0 = Off
1 = De 1 a 20 segundos On
1 0 20
23 DE.F.
Restabelecimento valores de default
1= RAY2524/RAY2224
2= REVO2224
3= INT24
4= STAR2024
1 1 4
Para congurar os valores de default: 1) aceder à programação
avançada; 2) selecionar o parâmetro “dEf”; 3) ativar o modo modi-
car (visualiza-se “0”); 4) aceitar a modicação (premer “MENU” e
mantê-la premida). De seguida deve aparecer uma contagem re-
gressiva 49, 48..., 01 até “don”. Premer e libertar a tecla.
n
96
PT
A Key Automation S.r.l. produz sistemas para a automação de
portões de entrada, de garagem, portas automáticas, portas de en-
rolar, barreiras de controlo de acessos. Porém, a Key Automation
não fabrica a sua automação, que é o resultado de um trabalho de
análise, avaliação, seleção dos materiais e realização do sistema
feita pelo seu instalador de conança. Cada automação é única e
apenas o seu instalador possui a experiência e o prossionalismo
necessários para realizar um sistema segundo as suas exigências,
seguro e ável no tempo, e feito sobretudo como manda a lei, de
acordo com as normas vigentes. Apesar da automação em seu po-
der cumprir o nível de segurança imposto pelas normas, não se
exclui a existência de “risco residual”, ou seja, a possibilidade que
possa gerar situações de perigo, geralmente causadas pela utili-
zação inconsciente ou até mesmo incorreta. Portanto, desejamos
dar-lhes alguns conselhos sobre os comportamentos mais adequa-
dos a assumir.
• antes de utilizar pela primeira vez a automação, solicite ao instala-
dor explicações sobre a origem dos riscos residuais;
• conservar o manual para qualquer dúvida futura e entregá-lo a
eventual novo proprietário da automação;
• a utilização inconsciente e imprópria da automação pode fazer
com que se torne perigosa: não dê comandos de movimentação
da automação se no seu raio de ação se encontrarem pessoas,
animais ou objetos;
se adequadamente projetado, um sistema de automação garan-
te um alto nível de segurança, impedindo com os seus sistemas
de deteção o movimento na presença de pessoas ou objetos, e
garantindo que a ativação seja sempre previsível e segura. Toda-
via, recomenda-se, por prudência, proibir que as crianças brinquem
perto da automação e, para evitar a sua ativação involuntária, não
deixar os controlos remotos ao alcance das crianças;
• se notar qualquer comportamento anómalo da automação, desli-
gar a alimentação elétrica do sistema e desbloquear manualmente.
Não tentar reparar sozinho, mas pedir a intervenção do seu instala-
dor de conança: entretanto, o sistema pode funcionar como uma
abertura não automatizada, uma vez desbloqueado o motorredutor
com a chave de desbloqueio fornecida com o equipamento. Com os
dispositivos de segurança fora de uso, é necessário mandar repa-
rar o quanto antes o automatismo;
no caso de danicação ou falta de alimentação: Enquanto o seu
instalador não intervier ou não voltar a energia elétrica, se o si-
stema não possuir bateria tampão, a automação pode ser aciona-
da como uma abertura não automatizada normal. Para tal, é ne-
cessário desbloquear manualmente;
• desbloqueio e movimentação manual: para poder desbloquear, a
folha deve estar parada.
• Manutenção: Como todo equipamento, a sua automação neces-
sita de manutenção periódica para que possa funcionar durante o
máximo de tempo possível e com toda a segurança. Denir com o
seu instalador um plano de manutenção com frequência periódi-
ca; a Key Automation recomenda uma intervenção a cada 6 meses
para uma utilização doméstica normal, mas este período pode va-
riar de acordo com o funcionamento da intensidade de utilização.
Qualquer intervenção de controlo, manutenção ou reparação deve
ser feita apenas por pessoal qualicado.
Não modicar o sistema nem os parâmetros de programação e de
regulação da automação: a responsabilidade é do seu instalador.
• O ensaio, as manutenções periódicas e as eventuais reparações
devem ser documentadas por quem as efetua e os documentos
conservados pelo proprietário do sistema.
As únicas intervenções que podem ser feitas e que recomendamos
fazer periodicamente são a limpeza dos vidros das fotocélulas e
a eliminação de folhas ou pedras que podem representar um ob-
stáculo para o automatismo. Para impedir que alguém possa acio-
nar o portão ou a porta, antes de fazer estas operações, lembrar-se
de desbloquear o automatismo e utilizar para a limpeza apenas um
pano ligeiramente humedecido com água.
Terminada a vida útil da automação, certicar-se de que o desman-
telamento seja feito por pessoal qualicado e que os materiais
sejam reciclados ou eliminados de acordo com as normas locais
vigentes.
Se o seu controlo remoto, após algum tempo, não funcionar bem
ou não funcionar, é provável que a pilha esteja descarregada (de
acordo com a utilização, podem passar vários meses ou até mesmo
um ano). Se isso acontecer, o indicador luminoso de conrmação
da transmissão não se acende ou acende-se apenas rapidamente.
As pilhas contêm substâncias poluentes. Não as deite fora com os
resíduos comuns, mas utilize os recipientes previstos pelos regula-
mentos locais.
Agradecemos por ter escolhido a Key Automation S.r.l. e convida-
mos-vos para visitar o nosso sítio www.keyautomation.it para mais
informações.
7 -INSTRUÇÕES E AVISOS PARA O UTILIZADOR FINAL
97
PT
OBSERVAÇÕES
98
PL
1
2
3
4
5
6
7
8
Uwagi dotyczące bezpieczeństwa
2.1
2.2
2.3
2.4
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
5.1
5.2
Informacje wstępne o produkcie
Opis centrali
Opis podłączeń
Modele i parametry techniczne
Wykaz niezbędnych przewodów elektrycznych
Kontrole wstępne
Montaż produktu
Podłączenia elektryczne
Wyświetlanie normalnego trybu pracy
Automatyczne programowanie przebiegu
Programowanie nadajnika
Indywidualne dostosowanie urządzenia -
MENU PODSTAWOWE
Odbiór techniczny i uruchomienie
Odbiór techniczny
Uruchomienie
Zagadnienia rozszerzone -
MENU ZAAWANSOWANE
Instrukcje i ostrzeżenia dla
użytkownika końcowego
Deklaracja zgodności WE
str. 89
str. 100
str. 100
str. 100
str. 100
str. 101
str. 101
str. 102
str. 102
str. 103
str. 105
str. 107
str. 108
str. 109
str. 109
str. 109
str. 110
str. 112
str. 115
SPIS TREŚCI
99
PL
1 - UWAGI DOTYCZĄCE BEZPIECZEŃSTWA
INSTRUKCJA ORYGINALNA ważne zalecenia dotyczące
bezpieczeństwa. W celu zapewniania bezpieczeństwa osób
należy stosować się do poniższych zaleceń. Zachować
niniejszą instrukcję.
Przed przystąpieniem do montażu zapoznać się uważnie z treścią
instrukcji.
Procesy projektowania i produkcji urządzeń wchodzących
w skład produktu, jak też informacje zawarte w niniejszej
instrukcji, spełniają wymogi obowiązujących przepisów
bezpieczeństwa. Pomimo tego nieprawidłowa instalacja
oraz błędne programowanie mogą spowodować poważne
obrażenia osób wykonujących montaż lub eksploatujących
instalację. Dlatego też podczas wykonywania instalacji należy
rygorystycznie stosować się do wszelkich zaleceń podanych
w niniejszej instrukcji.
Nie kontynuować montażu w przypadku wystąpienia jakichkolwiek
wątpliwości. Zwrócić się wcześniej o wyjaśnienia do serwisu tech-
nicznego Key Automation.
W myśl prawodawstwa europejskiego wykonanie bramy
garażowej lub ogrodzeniowej z napędem powinno przebiegać
zgodnie z wymogami Dyrektywy 2006/42/WE (Dyrektywa Ma-
szynowa), a w szczególności zgodnie z wymogami norm EN
12445; EN 12453; EN 12635 oraz EN 13241-1, które umożliwiają
wydanie deklaracji zgodności automatyki.
Zważając na powyższe, ostateczne podłączenie automatyki do sie-
ci elektrycznej, odbiór instalacji, uruchomienie oraz konserwacja
okresowa powinny być wykonywane przez wykwalikowany
i doświadczony personel. Zobowiązany on jest do stosowania się
do zaleceń podanych w rozdziale „Odbiór techniczny i uruchomie-
nie automatyki”.
Ponadto wspomniany personel zobowiązany jest do przeprowadze-
nia odpowiednich testów, w zależności od występujących zagrożeń,
oraz do sprawdzenia, czy spełniane są wymogi odpowiednich prze-
pisów, norm i uregulowań. W szczególności dotyczy to spełniania
wszystkich wymogów normy EN 12445, która określa metody
badań kontrolnych automatyki bram garażowych i ogrodzeniowych.
Przed przystąpieniem do montażu wykonać następujące ana-
lizy i kontrole:
Sprawdzić, czy poszczególne urządzenia automatyki przydatne
do danych celów i dostosowane do wykonywanej instalacji. W tym
celu sprawdzić dokładnie dane podane w rozdziale „Parametry tech-
niczne”. Nie przystępować do wykonywania instalacji w przypadku,
gdy nawet jeden element nie nadaje się do użycia.
Sprawdzić, czy urządzenia obecne w zestawie wystarczające
do zapewnienia bezpieczeństwa instalacji oraz jej poprawnego
działania.
Przeprowadzić analizę zagrożeń, która powinna obejmować
również wykaz zasadniczych wymogów bezpieczeństwa, wymie-
nionych w Załączniku I Dyrektywy Maszynowej, wraz ze wska-
zaniem zastosowanych rozwiązań.Analiza zagrożeń jest jednym
z dokumentów wchodzących w zakres dokumentacji technicznej
automatyki. Dokument powinien zostać wypełniony przez profesjo-
nalnego instalatora.
Z uwagi na niebezpieczne sytuacje, które mogą wystąpić
podczas montażu oraz używania produktu, produkt należy
montować, przestrzegając następujących zaleceń:
Zabrania się dokonywania modykacji jakiejkolwiek części, jeżeli
nie zostało to wyraźnie wskazane w niniejszej instrukcji. Niesto-
sowanie się do powyższych zaleceń może stanowić przyczynę
nieprawidłowego działania napędu. Producent nie ponosi żadnej
odpowiedzialności z tytułu szkód powstałych w wyniku tego rodzaju
modykacji.
w przypadku stwierdzenia uszkodzenia przewodu elektrycznego,
powinien on zostać wymieniony przez producenta, autoryzowany
serwis techniczny lub przez osobę posiadającą odpowiednie kwali-
kacje, co zapobiegnie powstawaniu zagrożenia;
Należy unikać zanurzania elementów układu automatyki w wodzie
lub w innego rodzaju cieczach. Podczas montażu zwracać uwagę,
aby żadnego rodzaju ciecze nie dostały się do wnętrza urządzeń.
W przypadku, gdyby płynne substancje przedostały się do wnętrza
elementów układu automatyki, odłączyć niezwłocznie zasilanie
elektryczne i skontaktować się z serwisem technicznym Key Au-
tomation. Użytkowanie automatyki w powyższej sytuacji stanowi
źródło zagrożenia.
Nie składować żadnego z elementów układu automatyki w pobliżu
źródeł ciepła oraz nie wystawiać na działanie otwartych płomieni.
Może to spowodować uszkodzenia lub nieprawidłowe działanie,
pożar bądź sytuację zagrożenia.
Wszystkie czynności wymagające otworzenia osłony
zabezpieczającej elementy układu automatyki należy wykonywać
po odłączeniu centrali od zasilania elektrycznego. Jeżeli urządzenie
odłączające nie jest widoczne, umieścić tablicę z napisem: „UWA-
GA TRWAJĄ PRACE KONSERWACYJNE”.
Wszystkie urządzenia należy podłączać do linii zasilania elektrycz-
nego wyposażonej w uziemienie zabezpieczające.
Produkt nie stanowi skutecznego systemu zabezpieczającego pr-
zed włamaniem. W przypadku konieczności takiego zabezpiecze-
nia, automatykę należy poszerzyć o dodatkowe urządzenia.
Produkt może być używany wyłącznie po podłączeniu automatyki
do uziemienia, zgodnie z instrukcją podana w paragrae „Odbiór
techniczny oraz uruchomienie automatyki”.
W sieci zasilania instalacji zamontować urządzenie odłączające,
w którym odległość otwartych styków umożliwiać będzie całkowite
odłączenie instalacji w warunkach określonych w III kategorii
przepięciowej.
Na użytek podłączenia sztywnych lub elastycznych przewodów lub
też prowadnic przewodów używać złączy posiadających stopień
ochrony IP55 lub wyższy.
Instalacja elektryczna znajdująca się przed automatyką powinna
spełniać wymogi obowiązujących przepisów oraz powinna zostać
wykonana zgodnie z zasadami sztuki.
Zaleca się zamontowanie w pobliżu automatyki przycisku zatrzyma-
nia awaryjnego (podłączonego do wyjścia STOP płyty sterowania).
Umożliwi to niezwłoczne zatrzymanie w sytuacji zagrożenia.
Produkt nie jest przeznaczony do użytku przez osoby (również
dzieci), o ograniczonych zdolnościach zycznych, sensorycznych
i mentalnych lub też nieposiadające odpowiedniego doświadczenia
lub wiedzy, chyba że inne osoby odpowiedzialne za zapewnienie im
bezpieczeństwa, dozoru lub za przekazanie instrukcji dotyczących
obsługi umożliwią im takie użytkowanie.
przed uruchomieniem automatyki upewnić się, że w pobliżu nie
znajdują się żadne osoby;
przed przystąpieniem do czynności czyszczenia i konserwacji auto-
matyki, odłączyć ją od sieci elektrycznej;
należy zachować szczególną uwagę, aby uniknąć zgniecenia
pomiędzy elementem ruchomym a otaczającymi go elementami
stałymi;
Dzieci powinny pozostawać pod opieką dorosłych, co wykluczy
możliwość niewłaściwej obsługi urządzenia.
materiał, z którego zostało wykonane opakowanie wszystkich
elementów układu automatyki, należy zutylizować,
przestrzegając miejscowych przepisów prawa w tym zakresie.
Materiał, z którego zostało wykonane opakowanie wszystkich
elementów układu automatyki, należy zutylizować,
przestrzegając miejscowych przepisów prawa w tym zakresie.
KEY AUTOMATION zastrzega sobie prawo do modykowania ni-
niejszej instrukcji w razie takiej potrzeby. Wersja aktualna, i/lub
nowsze wersje instrukcji znajdują się na stronie internetowej www.
keyautomation.it
UWAGA !
UWAGA !
UWAGA !
UWAGA !
100
PL
2.1 - Opis centrali
Centrala CT20224 jest najnowocześniejszym i najbardziej wydajnym
systemem sterowania silnikami Key Automation, służącymi do
elektrycznego otwierania i zamykania bram skrzydłowych.
Zabrania się używania centrali niezgodnie z przeznaczeniem. Centra-
2.2 - Opis podłączeń
1- Podłączenia zasilania silnika
2- Podłączenia zasilania transformator
3- Gniazda wyjściowe 24Vdc oraz 24Vac, sterowanie i
urządzenia bezpieczeństwa
4- Gniazdo dla ładowarki KBP
5- Podłączenie lampy ostrzegawczej, światła odprowadzającego,
kontrolki otwarcia bramy/zamka elektrycznego
6- Wyświetlacz sygnalizacji funkcji
7- Przełącznik zabezpieczeń
8- Bezpiecznik 2AT zwłocznej
9- STOP-PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS led
zabezpieczenia oraz led sygnalizacja sterowań
10- SBS przycisk KROK PO KROKU
11- UP + przycisk up
12- MENU przycisk menu
13- DOWN - (RADIO) przycisk down oraz menu radio
14- Anteny
15- Led KEY
2.3 - Modele i parametry techniczne
la CT20224 wyposażona jest w wyświetlacz ułatwiający czynności
programowania oraz umożliwiający nieustanne monitorowanie stanu
wejść. Ponadto struktura menu pozwala na łatwe ustawianie czasów
pracy oraz logik działania.
2 - INFORMACJE OGÓLNE
24 VAC
24 VAC
M1+
M1-
M2+
M2-
COM
FLASH
IND ELEC
LED
NEG
PH POW
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
SHIELD
ANT
POWER
SUPPLY
UP
+ -
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
AKUMULATORY
( KBP URZĄDZENIA
DODATKOWE)
1 13
2
4
5 3
68 7 15
9
10
12
13
11
14
KOD OPIS
900CT20224 Centrala do dwóch silników 24 V, do bram skrzydłowych
900CT20224L Centrala do dwóch silników 24 V, do bram skrzydłowych (115 V)
101
PL
3 - KONTROLE WSTĘPNE
2.4 - Wykaz niezbędnych przewodów elektrycznych
W przypadku typowej instalacji rodzaje przewodów elektrycznych,
niezbędnych do podłączenia różnych urządzeń, podane zostały
w tabeli zawierającej wykaz przewodów.
Przed zainstalowaniem produktu wykonać następujące kontrole i
zalecenia:
sprawdzić, czy brama ogrodzeniowa, brama garażowa lub szlaban
przeznacz¬one zostały do pracy z automatyką;
masa oraz wymiary bramy ogrodzeniowej lub garażowej oraz
wyważenie ramienia szlabanu powinny zawierać się w zakresach
podanych dla montowanej automatyki;
sprawdzić, czy na bramie ogrodzeniowej lub garażowej zostały
zamontowane mechaniczne hamulce bezpieczeństwa oraz czy
posiadają odpowiednią wytrzymałość;
sprawdzić, czy strefa mocowania produktu nie jest narażona na za-
lewanie;
zbyt duża kwasowość lub zasolenie atmosfery jak też bliskość
źródeł ciepła mogą powodować nieprawidłowe działanie produktu;
w przypadku występowania ekstremalnych warunków klimatyczny-
ch (np.: śnieg, lód, duże skoki temperatury, wysoka temperatura)
może zwiększać się wartość tarcia. Tym samym może być potr-
zebna większa siła wymagana do pokonania oporu początkowego
oraz do poruszania bramy, o wartości przekraczającej wartości
przyjęte dla warunków normalnych;
sprawdzić, czy ręczne przesuwanie bramy ogrodzeniowej,
garażowej lub szlabanu odbywa się w sposób płynny, czy nie
występują punkty o zwiększonym tarciu i czy nie występuje ryzyko
wypadnięcia bramy z prowadnic;
sprawdzić, czy brama ogrodzeniowa, garażowa lub szlaban są
odpowiednio wyważone, a tym samym czy nie przesuwają się po
pozostawieniu w dowolnym położeniu.
sprawdzić, czy linia elektryczna, do której będzie podłączany
produkt, wyposażona została w odpowiednie uziemienie
zabezpieczające oraz czy jest chroniona przez wyłącznik magne-
totermiczny i różnicowy;
w sieci zasilania instalacji zamontować urządzenie odłączające,
w którym odległość otwartych styków umożliwiać będzie całkowite
odłączenie instalacji w warunkach określonych w III kategorii
przepięciowej;
sprawdzić, czy wszystkie materiały użyte do montażu spełniają
wymogi obowiązujących przepisów.
Wykorzystywane przewody elektryczne powinny być dostosowa-
ne do rodzaju instalacji. Np.: w instalacjach wewnętrznych zale-
ca się użycie przewodów typu H03VV-F, a w przypadku instalacji
zewnętrznych przewodów typu H07RN-F.
- Sposób zasilania chroniący przed zwarciem w obrębie centrali,
w silnikach oraz w podłączonych urządzeniach dodatkowych.
- Wykrywanie przeszkód.
- Automatyczne programowanie czasów pracy.
- Dezaktywowanie wejść bezpieczeństwa przy użyciu
przełącznika. Brak konieczności montowania zworek na wejściach
przeznaczonych dla niezamontowanych zabezpieczeń; wystarczy
dezaktywować funkcję przy pomocy przełącznika.
* Jeśli przewód zasilania przekracza 30 m długości naleźy zastosować przewód o większym przekroju (3x2,5 mm2) i zainstalować uzie-
mienie ochronne w pobliźu siłowników.
** Zamiennie można użyć dwa przewody elektryczne 2 x 0,5 mm2
PARAMETRY TECHNICZNE PRZEWODÓW ELEKTRYCZNYCH
Podłączenie przewód maksymalna dopuszczalna granica
Linia elektryczna zasilania sterowania centralnego 1 x przewód 3 x 1,5 mm220 m *
Lampa ostrzegawcza, świateł odprowadzających
Antena 3 x 0,5 mm2 **
1 x przewód typu RG58 20 m
20 m (zaleca < 5 m)
Elektrozamków 1 x przewód 2 x 1 mm210 m
Fotokomórki nadajnika 1 x przewód 2 x 0,5 mm220 m
Fotokomórki odbiornika 1 x przewód 4 x 0,5 mm220 m
Krawędź bezpieczeństwa 1 x przewód 2 x 0,5 mm220 m
Przełącznik kluczykowy 1 x przewód 4 x 0,5 mm2 ** 20 m
Linia zasilania silnika 1 x przewód 2 x 1,5 mm210 m
PARAMETRY TECHNICZNE CT202 24 CT202 24L
Zasilanie (L-N) 230Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz 115Vac (+10% - 15%) 50/60 Hz
Moc nominalna 210W maks. 210W maks.
Wyjście zasilania fotokomórek 24Vdc (nieregulowana) maks.
250mA 24Vdc (nieregulowana) maks.
250mA
Wyjście zasilania urządzeń dodatkowych Vac / zasilania testu
urządzeń Vdc 24 Vac nieregulowana 200 mA /
24 Vdc nieregulowana 250 mA 24 Vac nieregulowana 200 mA /
24 Vdc nieregulowana 250 mA
Wyjście lampy ostrzegawczej 24Vdc (nieregulowana) 15W 24Vdc (nieregulowana) 15W
Wyjście świateł odprowadzających 24Vdc (nieregulowana) 15W 24Vdc (nieregulowana) 15W
Wyjście elektrozamków 12Vac 15VA maks. 12Vac 15VA maks.
Wyjście kontrolki otwarcia bramy 24Vdc (nieregulowana) 5W 24Vdc (nieregulowana) 5W
Wejście anteny 50Ω przewód elektryczny typu RG58 50Ω przewód elektryczny typu RG58
Temperatura pracy -20°C + 55°C -20°C + 55°C
Fusíveis acessórios 2AT 2AT
Bezpieczniki urządzeń dodatkowych 1.6AT 3.15AT
Maks. liczba dających się zaprogramować nadajników z FIX CODE 150 150
Maks. liczba dających się zaprogramować nadajników z ROLLING CODE 150 150
Wykorzystanie w szczególnie kwaśnej, zasolonej lub wybuchowej
atmosferze NIE NIE
Stopień ochrony IP54 IP54
Wymiary centrali 222 x 110 x 275 H mm 222 x 110 x 275 H mm
Masa 3,93 kg 3,93 kg
102
PL
4 - MONTAŻ PRODUKTU
4.1 - Podłączenia elektryczne
UWAGA – przed przystąpieniem do wykonywania podłączeń sprawdzić, czy do centrali nie jest doprowadzone zasilanie.
ON
123
STOP
PH2
PH1
PODŁĄCZENIE SILNIKÓW
Listwa zaciskowa do podłączenia zasilania
M1 + Zasilanie silnika M1 +
M1 - Zasilanie silnika M1 -
M2 + Zasilanie silnika M2 +
M2 - Zasilanie silnika M2 -
GNIAZDA ZASILANIA
LFaza zasilania 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
NZero zasilania 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
Uziemienie
PRZEŁĄCZNIK
Ustawienie przełącznika w położeniu ON powoduje dezaktywację
wejść STOP, PH1, PH2. Eliminuje to konieczność mocowania zworek
na wejściach listwy zaciskowej.
UWAGA – po ustawieniu przełącznika w
położeniu ON następuje wyłączenie
podłączonych zabezpieczeń
M1M2
M2M1
NEG
PH-POW
STOP
STOP
PH 2
COM
FLASH
IND
LED
24 VAC
24 VAC
PH 1
OPEN
CLOSE
SBS
PED
COM
PHOTOTEST
OUTPUT LED
OPEN
PHOTOCELL 1
PHOTOCELL 2
CLOSE
PEDESTRIAN
STEP BY STEP
COMMON
STOP/EDGE
INDICATOR
NEGATIVE
24 VAC
24 VAC
234
112
TX RX
NC
PH2
234
112
TX RX
PH1
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
NC
POWER
POWER SUPPLY
SUPPLY
N
T1,6A
L
230Vac
50/60Hz
COM
LED FLASH
STOP
STOP
PH2
PH1
OPEN
CLOSE
PED
SBS
PH2
PH1
SHIELD
UP
MENU
SBS
DOWN
(RADIO)
ANT
NEG
ENC
V +
M -
M +
BATTERY
LS 1
LS 2
KEY
COM
103
PL
GNIAZDO URZĄDZEŃ ZABEZPIECZAJĄCYCH I STEROWANIA
24 VAC Zasilanie urządzeń dodatkowych 24 Vac nieregulowane, 200 mA (praca z baterii nie wyjście aktywne)
24 VAC Zasilanie urządzeń dodatkowych 24 Vac nieregulowane, 200 mA (praca z baterii nie wyjście aktywne)
COM Wspólne gniazdo dla wyjść FLASH-IND-LED
FLASH Wyjście lampy ostrzegawczej 24Vdc (nieregulowane), maksymalnie 15W
IND/ELEC Wyjście IND wyście kontrolki otwartej bramy 24 Vdc nieregulowane 5W MAX / Wyjście elektrozamka 12Vac, 15VA
maksymalnie wybierany jest za pomocą parametru IN.D.
LED Wyjście świateł odprowadzających 24Vdc (nieregulowane), maksymalnie 15W, sterowane również drogą radiową
ON-OFF (4. kanał radiowy wybierając fC.y. = 2, tC.y. = 0)
NEG Wyjście zasilające fotokomórek negatywne
PH-POW Zasilanie plusowe fotokomórek PH1, PH2; test fotokomórek wybierany jest za pomocą parametru tp.h. 24 Vdc, 250 mA
STOP
STOP zabezpieczenia styk NC pomiędzy STOP a STOP (uwaga, ustawienie przełącznika 1 w położeniu ON powo-
duje dezaktywację wejścia bezpieczeństwa). Tego rodzaju wejście traktowane jest jako zabezpieczenie. Styk może
zostać dezaktywowany w dowolnym momencie, blokując natychmiastowo automatykę oraz dezaktywując wszystkie
funkcje objęte Automatycznym Zamykaniem.
Listwa bezpieczeństwa, ON/OFF kontaktowa NC lub oporowa 8K2 pomiędzy STOP a STOP.
Wejście wybierany jest za pomocą parametru Ed.m.
PH2
Fotokomórki (otwieranie) styk NC pomiędzy PH2 a COM (uwaga, ustawienie przełącznika 2 w położeniu ON
powoduje dezaktywację wejścia bezpieczeństwa FOTOKOMÓRKA 2). Zadziałanie fotokomórki może nastąpić
w dowolnym momencie otwierania automatyki, powodując natychmiastowe zablokowanie silnika. Automatyka będzie
kontynuować otwieranie po przywróceniu styku. W przypadku jego zadziałania podczas zamykania (parametr Ph.2. =
0) automatyka zatrzymuje się, a po zwolnieniu ponownie się otwiera.
PH1
Fotokomórki (otwieranie) styk NC pomiędzy PH1 a COM (uwaga, ustawienie przełącznika 3 w położeniu ON
powoduje dezaktywację wejścia bezpieczeństwa FOTOKOMÓRKA 1). Zadziałanie fotokomórki może nastąpić
w dowolnym momencie zamykania automatyki, powodując natychmiastowe zablokowanie silnika poprzez odwróce-
nie kierunku ruchu.
OPEN Polecenie OTWIERANIA styk NA pomiędzy OPEN a COM
Styk dla funkcji OBECNOŚĆ CZŁOWIEKA. Brama OTWIERA SIĘ dopóki wciśnięty jest styk
CLOSE Polecenie ZAMYKANIA styk NA pomiędzy CLOSE a COM
Styk dla funkcji OBECNOŚĆ CZŁOWIEKA. Brama ZAMYKA SIĘ dopóki wciśnięty jest styk
PED Polecenie PRZEJŚCIA styk NA pomiędzy PED a COM
Polecenie częściowego otwierania skrzydła w oparciu o wybór oprogramowania (funkcja nie jest aktywna w trybie
szlaban/brama uchylna)
SBS Polecenie KROK PO KROKU styk NA pomiędzy SBS a COM
Polecenie Otwieranie/Stop/Zamykanie/Stop lub w oparciu o wybrane oprogramowanie
COM Wspólne gniazdo dla wejść PH2-PH1-OPEN-CLOSE-PED-SBS
SHIELD Antena - oplot -
ANT Antena - sygnał -
4.2 - Wyświetlanie normalnego trybu pracy
W „NORMALNYM TRYBIE PRACY”, to znaczy po zwykłym doprowadzeniu zasilania do systemu, na 3-cyfrowym wyświetlaczu LCD
pojawiają się następujące komunikaty o stanie:
n
WYŚWIETLANY SYMBOL ZNACZENIE
-- Brama zamknięta lub ponowne włączenie po wyłączeniu
OP Brama otwarta
CL Brama zamknięta
SO Brama zatrzymana w trakcie otwierania
SC Brama zatrzymana w trakcie zamykania
F1 Zadziałanie fotokomórki 1
F2 Zadziałanie fotokomórki 2
HA Zatrzymanie bramy w wyniku zdarzenie zewnętrznego
ALI Procedura ponownego wyosiowania
oP Zatrzymanie bramy bez ponownego automatycznego zamknięcia
OPd Brama otwierana w trybie przejścia pieszego
Pe Brama otwarta w położeniu do przejścia, bez ponownego automatycznego zamknięcia
-tC Brama otwarta z zamykaniem czasowym
Migająca kreska trwa odliczanie
Kreska zastąpiona przez cyfry 0..9 odliczanie (ostatnie 10 s)
-tP Brama otwarta w położeniu do przejścia z zamykaniem czasowym
Migająca kreska trwa odliczanie
Kreska zastąpiona przez cyfry 0..9 odliczanie (ostatnie10 s)
L-- Programowanie zatrzymane z powodu zadziałania zabezpieczeń lub inwersji silnika
LOP Programowanie w trakcie otwierania M1
LO.P.Programowanie w trakcie otwierania M2
LCL Programowanie w trakcie zamykania M1
LC.L.Programowanie w trakcie zamykania M2
SOP Punkt zwalniający otwierania M1 (wyłącznie podczas programowania przebiegów)
SO.P.Punkt zwalniający otwierania M2 (wyłącznie podczas programowania przebiegów)
SCL Punkt zwalniający zamykania M1 (wyłącznie podczas programowania przebiegów)
SC.L.Punkt zwalniający zamykania M2 (wyłącznie podczas programowania przebiegów)
104
PL
Nieprawidłowości działania
W niniejszym paragrae zostają wyszczególnione niektóre, mogące wystąpić nieprawidłowości dziania.
Po usunięciu przyczyny alarmu, aby skasować wszystkie komuni-
katy o błędzie, wcisnąć przycisk „DOWN” lub przycisk SBS (KROK
PO KROKU).
Na wyświetlaczu zostanie wznowiony normalny tryb wskazań.
ZDARZENIE OPIS WSKAZANIA LAMPY OSTRZEGAWCZEJ ORAZ
LED KEY CENTRALE
otwieranie Brama otwarta
zamykanie Brama zamknięta
zamykanie automatyczne Brama otwarta z zamykaniem czasowym aktywna
stop w trakcie zamykania Brama zatrzymana w fazie zamykania
stop w trakcie otwierania Brama zatrzymana w fazie otwierania
otwarta Brama całkowicie otwarta bez ponownego
automatycznego zamknięcia
zamknięta Brama całkowicie zamknięta
programmation W fazie programowania 2 szybkie mignięcia + pauza + 1 szybkie
przeszkoda M1/M2 Wykryto przeszkodę silnika 1/2 4 szybkie mignięcia + pauza
fotokomórka 1! Zadziałanie fotokomórki 1 4 szybkie mignięcia + pauza
fotokomórka 2! Zadziałanie fotokomórki 2 2 szybkie mignięcia + pauza
listwa krawędziowa! Zadziałanie listwy krawędziowej 2 szybkie mignięcia + pauza
otwieranie przejścia Trwające otwierania przejścia 5 szybkich mignięć + pauza
automatyczne zamykania przejścia Brama otwarta w położeniu do przejścia z
zamykaniem czasowym
ustawienie w osi Ustawienie w osi w następstwie ręcznego odblokowania
błąd testu fotokomórek Wykrycie błędu testu fotokomórek 3 szybkie mignięcia + pauza
błąd IND/ELEC Przeciążenie linii elektrozamka / kontrolki otwarcia bramy 6 szybkich mignięć + pauza
Po naciśnięciu przycisku „UP” można odczytać na wyświetlaczu następujące parametry.
ALARM FOTOKOMÓREK/LISTWA
BEZPIECZEŃSTWA
Test fotokomórek zakończył się wynikiem negatywnym.
EPH 1. Sprawdzić podłączenie fotokomóreki listwy rezystancyjnej
2. Sprawdzić poprawność działania fotokomórek i listwy rezystancyjnej
ALARM PRZECIĄŻENIA IMPULSOWEGO Natężenie prądu w silniku gwałtownie wzrasta.
EOL 1. Brama napotkała na przeszkodę (M1)
2. Na skrzydle M1 występuje tarcie M1
EO.L.1. Brama napotkała na przeszkodę (M2)
2. Na skrzydle M1 występuje tarcie M2
ALARM LISTWA BEZPIECZEŃSTWA Centrala odebrała sygnał z listwy bezpieczeństwa.
EED 1. Została przyciśnięta listwa bezpieczeństwa
2. Listwa bezpieczeństwa nie jest poprawnie podłączona
WYMIAR ZNACZENIE
Wyświetlenie statusu (--, OP, CL, SO, ecc..) Status i opis wyświetlacza (--, OP, CL, SO, ecc..)
Wykonane manewry Licznik manewrów, ukazują się na przemian tysiące (bez kropek) i jednostki (z
kropkami).
Prąd silnika 1 [A] Prąd pobierany przez silnik (np.: 1.5 = 1,5 A)
Prąd silnika 2 [A] Prąd pobierany przez silnik (np.: 1.5 = 1,5 A)
105
PL
4.3 - Automatyczne programowanie przebiegu
Po doprowadzeniu po raz pierwszy zasilania do centrali powinna
zostać wykonana procedura programowania automatycznego,
która umożliwi określenie zasadniczych parametrów, takich jak
długość przebiegu i punkty zwalniające.
Wszystkie główne parametry kongurowane są domyślnie przez centralę. Aby dopasować indywidualnie ustawienia centrali patrz kolejny
paragraf 4.6.
UP
+
SBS
DOWN
-
MENU
5
M1 M2
6
M1 M2
7
M2M1
M1 M2 3
SBS
M1 M2 4
SBS
AUTOMATYCZNE PROGRAMOWANIE PRZEBIEGU ORAZ ZASADNICZYCH PARAMETRÓW
Punkty zwalniające zostały ustawione w menu, z zachowaniem tych samych procentowych wartości, zarówno
podczas otwierania, jak i zamykania
UWAGA: w przypadku ręcznego programowania punktów zwalniających, należy przejść bezpośrednio
do kolejnej tabeli
UWAGA: sprawdzić obecność oraz wytrzymałość hamulców mechanicznych, których zamontowanie
jest obowiązkowe. Silniki powinny obowiązkowo posiadać hamulec mechaniczny
1. Ustawić ręcznie skrzydło w położeniu połowy przebiegu.
UWAGA: 2. Przed rozpoczęciem programowania wybrać za pomocą parametru de.f. rodzaj silnika do
zaprogramowania (patrz paragraf 6, konguracja parametru de.f.). Brak wykonania tej czynności może
skutkować poważnym uszkodzeniem automatyki!
3. Wcisnąć JEDNOCZEŚNIE przyciski UP oraz MENU, i przytrzymać przez co najmniej 5 sekund, aż do ukazania się
na wyświetlaczu symbolu LOP. Przygotować się do wciśnięcia (w razie konieczności) przycisku DOWN (patrz rysunek).
Sprawdzić, czy silnik M1 zaczyna fazę otwierania jako pierwszy. W przeciwnym przypadku wcisnąć DOWN,
odłączyć napięcie i odwrócić podłączenia M1 i M2. Powtórzyć procedurę począwszy od punktu 3.
Jeżeli pierwszym manewrem NIE jest otwieranie, wcisnąć przycisk DOWN- w celu przerwania programowania
automatycznego. Następnie wcisnąć SBS. Uruchomi to ponownie fazę programowania. Skrzydło wznowi ruch
w prawidłowym kierunku
4. Silnik M1 kontynuuje otwieranie z małą prędkością, aż do osiągnięcia mechanicznego wyłącznika otwierania.
Po osiągnięciu mechanicznego wyłącznika otwierania M1, następuje automatyczne uruchomienie silnika M2
otwierania. Jeżeli silnik M2 rozpoczyna ruch zamykania, zatrzymać jego pracę poprzez wciśnięcie DOWN.
Następnie wznowić działanie silnika, wciskając SBS (skrzydło wznowi ruch w prawidłowym kierunku)
5. Silnik M2 kontynuuje fazę otwierania z małą prędkością do osiągnięcia mechanicznego wyłącznika otwie-
rania
6. Po upływie kilku sekund silnik M2 rozpoczyna automatycznie ruch zamykania z małą prędkością do
osiągnięcia mechanicznego wyłącznika zamykania (na wyświetlaczu zostaje wyświetlony symbol LC.L.)
7. Po osiągnięciu mechanicznego wyłącznika otwierania M2 silnik M1 rozpoczyna ruch zamykania z małą
prędkością do osiągnięcia mechanicznego wyłącznika zamykania, kończąc programowanie (na wyświetlaczu
zostaje wyświetlony symbol LCL).
106
PL
AUTOMATYCZNE PROGRAMOWANIE PRZEBIEGU ORAZ ZASADNICZYCH PARAMETRÓW, WRAZ Z
INDYWIDUALNYM USTAWIENIEM PUNKTÓW ZWALNIAJĄCYCH
Punkty zwalniania ustawiane są indywidualnie przez użytkownika, w oparciu o poniższą procedurę
UWAGA: sprawdzić obecność oraz wytrzymałość hamulców mechanicznych, których zamontowanie
jest obowiązkowe. Silniki powinny obowiązkowo posiadać hamulec mechaniczny
1. Ustawić ręcznie skrzydło w położeniu połowy przebiegu
UWAGA: 2. Przed rozpoczęciem programowania wybrać za pomocą parametru de.f. rodzaj silnika do
zaprogramowania (patrz paragraf 6, konguracja parametru de.f.). Brak wykonania tej czynności może
skutkować poważnym uszkodzeniem automatyki!
3. UWAGA: otworzyć menu podstawowe w celu ustawienia parametru LSI= p, zgodnie z tabelą w paragrae 4.6.
4. Wcisnąć JEDNOCZEŚNIE przyciski UP oraz MENU, i przytrzymać przez co najmniej 5 sekund, do ukazania
się na wyświetlaczu symbolu LOP. Przygotować się do wciśnięcia (w razie konieczności) przycisku DOWN (patrz
rysunek). Sprawdzić, czy silnik M1 zaczyna fazę otwierania jako pierwszy. W przeciwnym przypadku wcisnąć
DOWN, odłączyć napięcie i odwrócić podłączenia M1 i M2. Powtórzyć procedurę począwszy od punktu 4.
Jeżeli pierwszym manewrem NIE jest otwieranie, wcisnąć przycisk DOWN w celu przerwania programowania
automatycznego. Następnie wcisnąć SS. Uruchomi to ponownie fazę programowania. Skrzydło wznowi ruch w
prawidłowym kierunku
5. Silnik M1 kontynuuję fazę otwierania z małą prędkością aż do osiągnięcia mechanicznego wyłącznika otwie-
rania. Po osiągnięciu mechanicznego wyłącznika otwierania M1, Zostaje automatycznie uruchomiony silnik
M2 otwierania (na wyświetlaczu zostaje wyświetlony symbol LO.P.). Jeżeli silnik M2 rozpoczyna ruch zamyka-
nia, zatrzymać jego pracę poprzez wciśnięcie DOWN. Następnie wznowić działanie silnika, wciskając SBS
(skrzydło wznowi ruch w prawidłowym kierunku)
6. Silnik M2 kontynuuje fazę otwierania z małą prędkością aż do osiągnięcia mechanicznego wyłącznika otwie-
rania. Po upływie kilku sekund silnik M2 rozpoczyna automatycznie fazę zamykania z małą prędkością (na
wyświetlaczu zostaje wyświetlony symbol LC.L.)
7. Po osiągnięciu punktu, w którym ma zostać rozpoczęte zwalnianie podczas zamykania przez sil-
nik M2, wcisnąć przycisk SBS. Ruch wykonywany przez silnik M2 będzie kontynuowany ze zmniejszoną
prędkością (na wyświetlaczu zostaje wyświetlony symbol SC.L.)
8. Po osiągnięciu wyłącznika mechanicznego silnika M2 silnik M1 rozpoczyna fazę zamykania
9. Po osiągnięciu punktu, w którym ma zostać rozpoczęte zwalnianie podczas zamykania przez sil-
nik M1, wcisnąć przycisk SBS. Ruch wykonywany przez silnik M1 będzie kontynuowany ze zmniejszoną
prędkością (na wyświetlaczu zostaje wyświetlony symbol SCL)
10. Wcisnąć SS dokładnie w momencie, silnik M1 zatrzymuje się, a następnie rozpoczyna ponownie otwie-
ranie
11. Po osiągnięciu punktu, w którym ma zostać rozpoczęte zwalnianie podczas otwierania przez sil-
nik M1, wcisnąć przycisk SBS. Ruch wykonywany przez silnik M1 będzie kontynuowany ze zmniejszoną
prędkością. (na wyświetlaczu zostaje wyświetlony symbol SOP)
12. Wcisnąć SS dokładnie w momencie, silnik M1 zatrzymuje się, a silnik M2 rozpoczyna fazę otwierania
13. Po osiągnięciu punktu, w którym ma zostać rozpoczęte zwalnianie podczas otwierania przez sil-
nik M2, wcisnąć przycisk SBS. Ruch wykonywany przez silnik M2 będzie kontynuowany ze zmniejszoną
prędkością (na wyświetlaczu zostaje wyświetlony symbol SO.P.)
14. Wcisnąć SS dokładnie w momencie, gdy silnik M2 osiągnie położenie zamknięcia. Silnik M2 za-
trzymuje się
15. Silniki M1 i M2 wznawiają ruch zamykania, przestrzegając przesunięcia skrzydeł w fazie, którego wartość
została ustawiona w menu lub też brama zamyka się samodzielnie, zgodnie z zaprogramowanym przebiegiem
16. Wykonać kilka manewrów otwierania, zamykania i nagłego zatrzymania, sprawdzając system pod kątem
jego solidności oraz niedociągnięć w trakcie montażu
15
M1 M2
8
M1 M2
10
M2M1
12
M1 M2
14
M1 M2
M1 M2 4
SBS
M1 M2 5
SBS
6
M1 M2
7M1 M2
SBS
9
M1 M2
SBS
11
M1 M2
SBS
13
M1 M2
SBS
+
SBS
-
MENU
W przypadku braku ręcznego ustawienia punktów zwalniających zostaną one automatycznie ustawione jako wartość wynosząca 20% prze-
biegu centrali
107
PL
4.4 - Programowanie nadajnika
Programowanie nadajnika można przeprowadzić za pomocą
odpowiedniego menu progra¬mowania lub w wyniku zdalnego pro-
gramowania za pomocą nadajnika wcześniej zaprogramowanego.
WPROWADZANIE PILOTA DO PAMIĘCI
W trybie programowania automatycznego wyjść z menu, naciskając przycisk MENU pojawi się napis --.
Nacisnąć przycisk DOWN (RADIO) i przytrzymać przez ponad dwie sekundy, do momentu na wyświetlaczu
pojawi się napis „rad” (radio)
1. W tym momencie zwolnić przycisk.. Wcisnąć i zwolnić przycisk DOWN (RADIO) taką liczbę razy, która równa
jest numerowi wyjścia wybranego do aktywacji: 1 raz dla wyjścia STEP BY STEP, 2 razy dla wyjścia PEDE-
STRIAN,3 razy dla wyjścia ONLY OPEN, 4 razy dla wyjścia LIGHT ON/OFF, 5 razy dla wyjścia WSTĘPNE
(przycisk 1 = wyjścia 1, przycisk 2 = wyjścia 2, przycisk 3 = wyjścia 3, przycisk 4 = wyjścia 4)
+ +
2. Znajdująca się LED KEY błyska taką liczbę razy, jaka odpowiada numerowi wybranego wyjścia; błyski przed-
zielane są pauzą trwającą 1 s +1s +1s
3. W ciągu 7 sekund należy wcisnąć i przytrzymać przez co najmniej 2 sekundy przycisk pilota, który chcemy
wprowadzić do pamięci 2s
4. Jeżeli wprowadzanie pilota do pamięci zakończyło się powodzeniem, LED KEY pojawi się jeden długi błysk 3s
5. W celu wprowadzenia do pamięci innego pilota na tym samym wyjściu, powtórzyć czynności z punktu 3
N.B Po 7 sekundach nieaktywności odbiornik kończy automatycznie fazę programowania
KASOWANIE PILOTA
W trybie programowania automatycznego wyjść z menu, naciskając przycisk MENU pojawi się napis --.
Nacisnąć przycisk DOWN (RADIO) i przytrzymać przez ponad dwie sekundy, do momentu na wyświetlaczu
pojawi się napis „rad” (radio)
1. Wcisnąć i przytrzymać przycisk DOWN (RADIO) do momentu zaświecenia się diody LED (ok. 3 sekundy) (>3s)->
2. W ciągu 7 sekund wcisnąć przycisk pilota, który ma zostać skasowany, i przytrzymać do momentu zgaśnięcia
diody LED KEY. Zwolnić przycisk pilota ->
3. Po upływie ok. 1 sekundy od zwolnienia przycisku, dioda LED KEY zaczyna migać 0,5s 0,5s
4. Zatwierdzić kasowanie poprzez wciśnięcie DOWN (RADIO)
5. Jeżeli kasowanie pilota zakończyło się powodzeniem, LED KEY pojawi się 1 długie mignięcie 3s
N.B Po 7 sekundach nieaktywności odbiornik kończy automatycznie fazę kasowania
ZDALNE WPROWADZANIE PILOTA DO PAMIĘCI PRZY POMOCY PILOTA WCZEŚNIEJ WPROWADZONEGO
Istnieje możliwość wprowadzenia pilota do pamięci bez dostępu do odbiornika. W tym celu należy dysponować
pilotem, który został już wprowadzony do pamięci, oraz wykonać poniższą procedurę. Procedurę zdalnego kopio-
wania należy wykonać w obszarze obsługiwanym przez odbiornik.
1. Wcisnąć i przytrzymać przez co najmniej 5 sekund przycisk nowego pilota, który ma zostać wprowadzony do
pamięci >5s
2. Wcisnąć i przytrzymać przez co najmniej 3 sekundy przycisk starego pilota, który ma zostać skopiowany (jeżeli
wcześniejsza faza 1 zakończona została powodzeniem, napęd nie zostanie uruchomiony) >3s
3. Wcisnąć i przytrzymać przez co najmniej 3 sekundy przycisk nowego pilota, który ma zostać wprowadzony do
pamięci >3s
4. Wcisnąć i przytrzymać przez co najmniej 3 sekundy przycisk starego pilota, który ma zostać skopiowany, na
znak zatwierdzenia, a następnie zakończyć fazę programowania >3s
N.B Po 7 sekundach nieaktywności odbiornik kończy automatycznie fazę programowania
CAŁKOWITE KASOWANIE PAMIĘCI ODBIORNIKA
W trybie programowania automatycznego wyjść z menu, naciskając przycisk MENU pojawi się napis --.
Nacisnąć przycisk DOWN (RADIO) i przytrzymać przez ponad dwie sekundy, do momentu na wyświetlaczu
pojawi się napis „rad” (radio)
1. Wcisnąć i przytrzymać przycisk DOWN (RADIO) do momentu zaświecenia się diody LED (ok. 3 sekundy) a
potem jej zgaśnięcia (ok. 3 sekundy). Zwolnić przycisk (>3s)-> (>3s)->
2. Po upływie ok. 1 sekundy od zwolnienia przycisku, dioda LED KEY zaczyna migać (1s)+ (1s)+
3. Wcisnąć przycisk odbiornika w trakcie trzeciego mignięcia
4. Jeżeli kasowanie pilota zakończyło się powodzeniem, LED LEY pojawi się 1 długie mignięcie 3s
108
PL
PARAMETRY OPIS USTAWIENIA
DOMYŚLNE MIN MAKS JEDNOSTKA
1TCL Czas ponownego automatycznego zamknięcia
(0 = nieaktywny) 0 0 900 s
2ttr
Czas ponownego zamknięcia po wykonaniu
przebiegu na PH1
(0 = nieaktywny)
0 0 30 s
3SEI
Czułość wykrywania przeszkody
0 = maksymalna siła uderzenia
10 = minimalna siła uderzenia
30 10
4SFO
Prędkość silnika podczas otwierania
1 = minimalna
2 = mała
3 = średnia
4 = duża
5 = maksymalna
4 1 5
5SSO
Prędkość silnika w fazie zwalniania podczas
otwierania.
1 = minimalna
2 = mała
3 = średnia
4 = duża
5 = maksymalna
1 1 5
6SFC
Prędkość silnika podczas zamykania
1 = minimalna
2 = mała
3 = średnia
4 = duża
5 = maksymalna
4 1 5
W przypadku takiej konieczności można posłużyć się MENU
PODSTAWOWYM, które umożliwia zmianę podstawowych para-
metrów centrali. Aby uzyskać dostęp do MENU PODSTAWOWEGO
zastosować się do poniższej procedury.
UWAGA: aby przejść do stanu wyświetlania określanego jako NOR-
MALNY TRYB PRACY, który jest punktem wyjścia do uzyskania
dostępu do MENU PODSTAWOWEGO, wcisnąć 2 razy przycisk
MENU.
Przykład modykacji jednego parametru MENU
Po wejściu do MENU
PODSTAWOWEGO wciskać
przyciski + i – w celu
przeglądania funkcji.
Aby wyjść z menu, wcisnąć
szybko przycisk MENU.
Aby uzyskać dostęp do menu
podstawowego wciskać
przyciski + i –.
Wciskać przyciski + i – w celu
przeglądania funkcji lub
zmiany innych parametrów.
Aby zmodykować wartość
wciskać przyciski + i –.
Wcisnąć i przytrzymać przez
1 sekundę przycisk MENU, aż
do wyświetlenia niemigającej
wartości, co oznacza jej
zapisanie. Aby wyjść bez
zapisywania wartości, wcisnąć
szybko przycisk MENU.
Aby uzyskać możliwość
modykacji wartości, wcisnąć
i przytrzymać przez 1 sekundę
przycisk MENU, do momentu,
aż wybrana wartość zacznie
szybko migać.
4.5 - Indywidualne dostosowanie urządzenia - MENU PODSTAWOWE
UP
+ + + +
DOWN
- - - -
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
+ + +
- - -
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
UP DOWN
MENU
109
PL
7SSC
Prędkość silnika w fazie zwalniania podczas
zamykania.
1 = minimalna
2 = mała
3 = średnia
4 = duża
5 = maksymalna
1 1 5
8SBS
Konguracja KROK PO KROKU lub SBS:
0 = Normalny (AP-ST-CH-ST-AP-ST…)
1 = Naprzemienny STOP (AP-ST-CH-AP-ST-
CH…)
2 = Naprzemienny (AP-CH-AP-CH…)
3 = Tryb wspólnotowy – timer
4 = Tryb wspólnotowy z niezwłocznym
ponownym zamykaniem
0 0 4
9DLY Opóźnienie w zależności od skrzydła w
trakcie otwierania 20 300
10 LSI
Zakres zwalniania
Od 0 do 100 = procentowa wartość zwolnienia
podczas zamykania i otwierania przez silniki
20 0 100 %
11 BlT
Zachowanie w przypadku braku prądu
0 = brak działania, brama zostaje w położeniu,
w jakim znajdowała się w momencie zdarzenia
1 = Zamykanie
0 0 1
12 SBY
Oszczędność energii: aktywacja wyłączania
fotokomórek przy zamkniętej bramie
0 = nieaktywne
1 = aktywne
0 0 1
13 nMt
Liczba silników
1 = 1 silnik
2 = 2 silniki
2 1 2
n
5.2 - Uruchomienie
Po zakończeniu odbioru technicznego z wynikiem pozytywnym
wszystkich (a nie tylko niektórych) urządzeń instalacji, można
przystąpić do uruchomienia;
należy sporządzić i przechowywać przez 10 lat dokumentację
techniczną instalacji. Powinna ona zawierać schemat elektryczny,
rysunek lub zdjęcie instalacji, analizę zagrożeń wraz z zastoso-
wanymi rozwiązaniami, deklaracje zgodności wydane przez pro-
ducentów wszystkich podłączonych urządzeń, instrukcje obsługi
każdego z urządzeń oraz harmonogram konserwacji instalacji;
umieścić na bramie tabliczkę zawierającą dane dotyczące auto-
matyki, nazwisko osoby odpowiedzialnej za uruchomienie), numer
seryjny, rok produkcji oraz oznakowanie WE;
umocować tabliczkę zawierającą opis operacji niezbędnych do
ręcznego odblokowania bramy;
przygotować i przekazać użytkownikowi automatyki deklarację
zgodności, instrukcję obsługi oraz zalecenia dotyczące użytkowania,
jak też harmonogram konserwacji instalacji;
upewnić się, że użytkownik poprawnie zrozumiał zasadę
prawidłowego działania automatyki w trybie automatycznym,
ręcznym i awaryjnym;
poinformować użytkownika końcowego, również w formie pisemnej,
o pozostałych zagrożeniach i ryzykach;
UWAGA - po wykryciu przeszkody brama ogrodzeniowa lub
garażowa zatrzymuje się w położeniu otwartym a jej automatycz-
ne zamykanie jest dezaktywowane. W celu przywrócenia ruchu
wcisnąć przycisk polecenia lub posłużyć się nadajnikiem.
5 - ODBIÓR TECHNICZNY ORAZ ODDANIE DO
5.1 - Odbiór techniczny
Wszystkie elementy powinny zostać poddane odbiorowi zgodnie
z procedurami określonymi w odpowiednich instrukcjach obsługi;
sprawdzić, czy przestrzegane są zalecenia podane w Rozdziale 1
Uwagi dotyczące bezpieczeństwa;
sprawdzić, czy brama ogrodzeniowa lub garażowa mogą swo-
bodnie się przesuwać po odblokowaniu automatyki oraz czy
odpowiednio wyważone, a tym samym czy nie przesuwają się
po pozostawieniu w dowolnym położeniu; sprawdzić poprawność
działania wszystkich podłączonych urządzeń (fotokomórki, listwy
bezpieczeństwa, przyciski zatrzymania awaryjnego i inne), popr-
zez wykonanie cyklu otwierania, zamykania i zatrzymania bramy
ogrodzeniowej lub garażowej, używając do tego celu podłączonych
urządzeń sterowania (nadajniki, przyciski, przełączniki);
dokonać pomiarów siły uderzenia, zgodnie z zaleceniami zawartymi
w normie EN12445. W przypadku niezadowalających wyników
dokonać regulacji prędkości, siły silnika oraz punktów zwalniających
centrali, aż do uzyskania optymalnych rezultatów.
Odbiór techniczny instalacji powinien zostać wykonany przez
wykwalikowanego technika, który zobowiązany jest do prze-
prowadzenia testów, określonych przez odpowiednie przepisy
w zależności od występujących zagrożeń, oraz do sprawdzenia,
czy spełniane wymogi właściwych przepisów. W szczególności
dotyczy to normy EN 12445, która określa metody badań kontrolny-
ch automatyki bram garażowych i ogrodzeniowych.
110
PL
6 - ZAGADNIENIA ROZSZERZONE - MENU ZAAWANSOWANE
PARAMETRY OPIS USTAWIENIA
DOMYŚLNE MIN MAKS JEDNOSTKA
1SP.h.
Zachowanie PHOTO1, rozpoczynając z położenia zamknięcia
0 = Kontrola PHOTO1
1 = Brama otwiera się również w przypadku, gdy PHOTO1
jest zajęta
1 0 1
2Ph.2.
Zachowanie PHOTO2
0 = Aktywna zarówno w położeniu otwartym, jak i zamkniętym
OTW/ZAM
1 = Aktywna tylko w położeniu otwartym OTW
0 0 1
3tP.h.
Test fotokomórek
0 = nieaktywna
1 = aktywna PHOTO1
2 = aktywna PHOTO2
3 = aktywne PHOTO1 i PHOTO2
0 0 3
4Ed.m.
Wybrać wejście STOP/EDGE
0 = styk STOP (NC)
1 = listwa rezystancyjna (8k2)
2 = listwa kontaktowa (NC)
0 0 2
5iE.D.
Tryb zadziałania listwy
0= zadziałanie następuje tylko podczas zamykania,
z odwróceniem kierunku pracy silnika
1 = zatrzymuje automatykę (zarówno podczas otwierania, jak
i zamykania) i uwalnia przeszkodę
0 0 1
6tE.D.Test listwy
0 = nieaktywna
1 = aktywna
0 0 1
7LP.o.Otwieranie przejścia 50 0 100 %
8TP.C.Czas ponownego automatycznego zamknięcia po otwarciu
w trybie przejścia (0 = nieaktywny) 0 0 900 s
9FP.r.Konguracja wyjścia lampy ostrzegawczej
0 = światło stałe
1 = światło migające
1 0 1
10 tP.r.Czas do uruchomienia lampy (0 = nieaktywny) 0 0 20 s
11 FC.Y.
Konguracja świateł odprowadzających
0 = Po zakończeniu manewru światła odprowadzające TCY
świecą się przez przewidziany czas
1 = Świecą się, gdy brama nie jest zamknięta + czas TCY
2 = Świecą się do momentu, upłynie czas ustawiony dla
świateł odprowadzających (TCY)
0 0 2
12 tC.Y.Czas świecenia się świateł odprowadzających 0 0 900 s
13 de.a.Obecność człowieka
0 = nieaktywna
1 = aktywna
0 0 1
MENU ZAAWANSOWANE umożliwia dalsze indywidualne dopaso-
wanie instalacji, poprzez zmianę parametrów niedostępnych w menu
podstawowym.
Aby uzyskać dostęp do menu ZAAWANSOWANEGO, wcisnąć
i przytrzymać przez 5 sekund przycisk MENU. Aby zmodykować
parametry MENU ZAAWANSOWANEGO, stosować się do zaleceń
obowiązujących dla MENU PODSTAWOWEGO.
Uwaga: niektóre funkcje/wyświetlenia mogą różnić się od opisany-
ch, w zależ¬ności od rodzaju wybranego silnika.
n
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PL
14 IN.D.
0 = nieaktywna
1 = kontrolka brama otwarta ON/OFF
2 = kontrolka brama otwarta proporcjonalnie
- miganie z małą częstotliwością podczas otwierania bramy
- miganie z dużą częstotliwością podczas zamykania bramy
- światło stałe, gdy brama jest otwarta
- 2 mignięcia + pauza, gdy brama jest zatrzymana (położenie
inne, niż zamknięte)
3 = elektrozamek
4 = funkcja elektrozamka magnetycznego, wyjście jest
aktywne, gdy automatyka jest zamknięta
Uwaga: połączyć za pomocą zewnętrznego przekaźnika
z cewką 24 Vdc. Aby aktywować funkcję należy również
uruchomić miganie wstępne o zalecanej wartości 1 sek.
(tP.r. ≠ 0)
0 0 4
15 se.r.Próg cykli, dla którego wymagana jest obsługa.
(0 = nieaktywna) 10 0 200 x 1000 cykli
16 se.f.
Aktywowanie pracy lampy ze światłem ciągłym w wyniku
żądania obsługi z se.r. 0 (funkcje wykonać tylko po
zamknięciu bramy).
0 = nieaktywne
1 = aktywne
0 0 1
17 EL.T.Czas aktywowania elektrozamka w sekundach 2 1 10
18 HA.o.Uderzenie mocy podczas otwierania
0 = nieaktywne 0 0 100 *100ms
19 HA.c.Uderzenie mocy podczas zamykania
0 = nieaktywne 0 0 100 *100ms
20 rE.L.
Zwolnienie silnika z zamkniętego wyłącznika krańcowego/
otwarte.Funkcja przydatna w przypadku bram o niewielkiej
masie.
0 = nieaktywne
Od 1 do 10 poziomów zwalniania (1 = zwolnienie minimalne,
10 = zwolnienie maksymalne)
0 0 10
21 ST.P.
Zwolnienie silnika z zamkniętego wyłącznika krańcowego.
0 = nieaktywne
Od 1 do 10 poziomów zwalniania (1 = zwolnienie minimalne,
10 = zwolnienie maksymalne)
0 0 1
22 DM.I.
Opóźnienie zamykania skrzydła 1, rozpoczynając od położenia
bramy otwartej
0 = Off
1 = Od 1 do 20 s On
1 0 20
23 DE.F.
Przywracanie ustawień domyślnych
1= RAY2524/RAY2224
2= REVO2224
3= INT24
4= STAR2024
1 1 4
Aby przywrócić ustawienia domyślne: 1) otworzyć menu programo-
wania zaawansowanego; 2) wybrać parametr „dEf”; 3) uruchomić
tryb modykacji (wyświetlone zostaje „0”); 4) zatwierdzić zmianę
(wcisnąć i przytrzymać przycisk „MENU”). W tym momencie powin-
no uruchomić się odliczanie 49,48...,01 aż do osiągnięcia don“. Na
koniec zwolnić przycisk.
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PL
Key Automation S.r.l. produkuje elementy systemów automatyki do
bram ogrodzeniowych i garażowych, drzwi automatycznych, rolet
oraz szlabanów parkingowych i drogowych. Key Automation nie jest
jednakże wykonawcą Państwa całościowego systemu automatyki,
który stanowi wynik analizy, oceny, doboru materiałów i wykonania
instalacji przez zaufanego instalatora. Każdy system automatyki
jest wyjątkowy i tylko Państwa instalator posiada doświadczenie
oraz wiedzę niezbędne do wykonania instalacji zgodnie z Państwa
wymaganiami, tak aby była ona bezpieczna i niezawodna,
wykonana zgodnie z zasadami sztuki oraz z przestrzeganiem
obowiązujących przepisów. Nawet jeżeli posiadana przez Państwa
automatyka spełnia wymogi bezpieczeństwa określone w prze-
pisach, nie wyklucza to obecności „ryzyka resztkowego”. Polega
ono na możliwości wystąpienia sytuacji zagrożenia, wynikających
z niewłaściwej lub błędnej obsługi systemu. Dlatego też poniżej po-
dano kilka ważnych zaleceń, do których należy się stosować:
Przed pierwszym użyciem automatyki zwrócić się do instalatora
o wyjaśnienie źródła zagrożenia;
Instrukcję należy zachować na przyszły użytek oraz przekazać
ewentualnemu nowemu użytkownikowi;
Niewłaściwa lub błędna obsługa automatyki może stanowić
zagrożenie. Nie wydawać poleceń dotyczących uruchomienia au-
tomatyki jeżeli w zasięgu jej działania znajdują się osoby, zwierzęta
lub przedmioty;
Jeżeli system automatyki został prawidłowo zaprojektowany, za-
pewnia wysoki stopień bezpieczeństwa. Zamontowane urządzenia
uniemożliwiają ruch bramy w przypadku wykrycia obecności
osób lub przedmiotów, jak też gwarantują jej uruchamianie w pr-
zewidywalny i bezpieczny sposób. Jednakże w pobliżu automatyki
należy zabronić dzieciom zabaw, aby zapobiec wydawaniu przez
dzieci przypadkowych poleceń uruchomienia. Ponadto nie należy
również zostawiać pilotów w zasięgu dzieci;
Niezwłocznie po wykryciu jakichkolwiek nieprawidłowości
w działaniu automatyki należy odłączyć zasilanie elektryczne in-
stalacji oraz ręcznie odblokować bramę. Zabrania się samodziel-
nego dokonywania napraw. Należy zwrócić się w tym celu do zau-
fanego instalatora. W tym czasie brama może działać jak zwykła
brama nienapędzana, po odblokowaniu motoreduktora przy po-
mocy właściwego klucza, będącego na wyposażeniu instalacji. W
przypadku uszkodzenia zabezpieczeń należy je jak najszybciej
naprawić;
• W przypadku uszkodzenia lub braku zasilania: W oczekiwaniu na
instalatora lub na powrót energii elektrycznej, o ile instalacja nie
została wyposażona w akumulator buforowy, brama może działać
jak zwykła brama nienapędzana. W tym celu należy dokonać me-
chanicznego odblokowania;
Ręczne odblokowanie i przesunięcie. Przed przystąpieniem do
wykonania tej czynności należy upewnić się, że skrzydło bramy po-
zostaje nieruchome.
Konserwacja: Podobnie jak każdy inny mechanizm, automaty-
ka wymaga przeprowadzania okresowej konserwacji. Zapewni to
długie i bezpieczne działanie instalacji. Harmonogram okresowej
konserwacji należy uzgodnić z instalatorem. W przypadku eksploa-
tacji na użytek domowy, Key Automation zaleca wykonywanie kon-
serwacji co 6 miesięcy. Jednakże okres ten może ulegać zmianie,
w zależności od intensywności eksploatacji. Wszelkie czynności
kontroli, konserwacji lub napraw powinny być wykonywane przez
wykwalikowany personel.
Zabrania się dokonywania modykacji zaprogramowanych para-
metrów oraz regulacji automatyki. Czynności te są zastrzeżone dla
instalatora.
Czynności odbioru technicznego oraz konserwacji okresowej jak
i ewentualne naprawy powinny być odnotowywane przez osobę je
wykonującą, a właściciel instalacji zobowiązany jest przechowywać
tego rodzaju dokumentację.
Jedynymi czynnościami zalecanymi do wykonania przez użytkownika
jest czyszczenie szybek fotokomórek oraz usuwanie ewentualnych
liści lub kamieni, które mogą utrudniać pracę automatyki. Aby za-
pobiec przypadkowemu uruchomieniu bramy podczas wykonywa-
nia powyższych czynności, przed przystąpieniem do ich wykonania
należy odblokować automatykę. Do czyszczenia używać wyłącznie
szmatki zwilżonej lekko wodą.
Po zakończeniu okresu eksploatacji automatyki zlecić utylizację
wykwalikowanemu personelowi. Wszystkie materiały automatyki
powinny zostać poddane recyklingowi lub zutylizowane zgodnie
z obowiązującymi w tym zakresie przepisami miejscowymi.
Jeżeli po upływie pewnego okresu pracy pilot wykazuje gorsze
działanie lub przestaje działać, może to być spowodowane wyczer-
paniem się baterii (w zależności od intensywności użycia może to
nastąpić po upływie od kilku miesięcy do ponad roku). Można się
o tym upewnić, obserwując brak zapalania się diody potwierdzającej
transmisję sygnału, lub też zapalanie się jej tylko na krótką chwilę.
Baterie zawierają substancje zanieczyszczające środowisko. Nie
wyrzucać baterii do odpadów komunalnych, ale stosować się do
obowiązujących w tym zakresie przepisów miejscowych.
Dziękujemy za wybranie Key Automation S.r.l. w celu uzyskania
dalszych informacji zapraszamy do odwiedzenia naszej strony in-
ternetowej pod adresem www.keyautomation.it.
7 - INSTRUKCJE I OSTRZEŻENIA DLA UŻYTKOWNIKA KOŃCOWEGO
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PL
UWAGI
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UWAGI
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DICHIARAZIONE DI INCORPORAZIONE DI QUASI-MACCHINA
DECLARATION OF INCORPORATION OF PARTLY COMPLETED MACHINERY
Key Automation S.r.l.
Via Meucci Capitale sociale 154.000,00 i.v
.
30027 San Dona’ di Piave (VE) Reg. Imprese di Venezia 03627650264
P.IVA 03627650264 C.F. 03627650264 REA VE 326953
[email protected] www.keyautomation.it
Il sottoscritto Nicola Michelin, Amministratore Delegato dell’azienda
The undersigned Nicola Michelin, General Manager of the company
Key Automation srl, Via Alessandro Volta, 30 - 30020 Noventa di Piave (VE) ITALIA
dichiara che il prodotto tipo:
declares that the product type:
CT20224
Centrale di comando per l’automazione di cancelli a 1 o 2 motori 24Vdc
Control unit for gates up to 2 24Vdc motors
Modello:
Model:
CT20224, CT20224L
E’ conforme a quanto previsto dalle seguenti direttive comunitarie:
Is in conformity with the following community (EC) regulations:
Direttiva macchine / Machinery Directive 2006/42/EC
Direttiva compatibilità elettromagnetica / EMC Directive 2014/30/EU
Direttiva bassa tensione / Low voltage Directive 2014/35/EU
Direttiva RoHS / RoHS Directive 2011/65/EU
Secondo quanto previsto dalle seguenti norme armonizzate:
In accordance with the following harmonized standards regulations:
EN 55014-1:2006 + A1:2009 + A2:2011
EN 55014-2:1997 + A1:2001 + A2:2008
EN 62233:2008
EN 60335-1:2012 + A1 + A11, EN 60335-2-103:2015
EN 61000-3-2:2014, EN 61000-3-3:2013
EN 61000-6-2:2005, EN 61000-6-3:2007
EN 60950-1:2006: + A11:2009 + A1:2010 + A12:2011 + A2:2013
Dichiara che la documentazione tecnica pertinente al prodotto è stata redatta conformemente a quanto previsto dalla direttiva
2006/42/CE Allegato VII parte B e verrà fornita a fronte di una richiesta adeguatamente motivata dalle autorità nazionali.
Declares that the technical documentation is compiled in accordance with the directive 2006/42/EC Annex VII part B and will be
transmitted in response to a reasoned request by the national authorities.
Dichiara altresì che non è consentita la messa in servizio del prodotto finchè la macchina, in cui il prodotto è incorporato, non
sia stata dichiarata conforme alla direttiva 2006/42/CE.
He also declares that is not allowed to use the above mentioned product until the machine, in which this product is incorporated,
has been identified and declared in conformity with the regulation 2006/42/EC.
Noventa di Piave (VE), 18/07/17
Amministratore Delegato
General Manager
Nicola Michelin
8 - DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ
Key Automation S.r.l.
Via A. Volta 30 - 30020 Noventa di Piave (VE)
T. +39 0421.307.456 - F. +39 0421.656.98
[email protected] - www.keyautomation.it Instruction version
580ISCT20224 REV.02
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Key Automation CT202 24 Instructions And Warnings For Installation And Use

Tipo
Instructions And Warnings For Installation And Use
Este manual también es adecuado para