Valex 1421366 El manual del propietario

Categoría
Herramientas eléctricas
Tipo
El manual del propietario

Este manual también es adecuado para

MTraFil
26-05-2016
 Trapanoalo
ISTRUZIONI PER L’USO E ISTRUZIONI DI SICUREZZA
Istruzioni originali
 CordDrill
INSTRUCTION MANUAL AND SAFETY INSTRUCTIONS
Original instructions
Perceuselaire
INSTRUCTIONS POUR L’UTILISATION ET CONSIGNES DE SÉCURITÉ
Instructions d’origine
 Taladroconcable
INSTRUCCIONES PARA EL USO E INSTRUCCIONES DE SEGURIDAD
Instrucciones originales
 ÄñÜðáíïìåêáëþäéï
ÅÃ×ÅÉÑÉÄÉÏ ÏÄÇÃÉÙÍ ×ÑÇÓÇÓ ÊÁÉ ÏÄÇÃÉÙÍ ÁÓÖÁËÅÉÁÓ
 Ðñùôüôõðåòïäçãßåò
ATTENZIONE!Primadiusarelamacchina,leggeteattentamenteleistruzioniperl’uso
CAUTION!Beforestartingthemachine,readtheoperatinginstructionscarefully
ATTENTION!Avantlamiseenservicedelamachine,lirescrupuleusementlemoded’emploi
ATENCIÓN!Antesdeusarlamáqiuna,leeratentamentelasinstruccionesdeempleo
ÐÑÏÓÏ×Ç!Ðñéí÷ñçóìïðïéÞóåôåôïìç÷ÜíçìáäéáâÜóôåðñïóåêôéêÜôéòïäçãßåò÷ñÞóçò
- 2 -
i
AVVERTENZE DI SICUREZZA GENERALE PER
L’UTENSILE
!ATTENZIONE! Leggere tutte le avvertenze e tutte le
istruzioni.
La mancata ottemperanza alle avvertenze e alle istruzioni
può dare luogo a scosse elettriche, incendio e/o lesioni serie.
La scrupolosa osservanza di queste avvertenze con l’utilizzo
dei mezzi di protezione individuale, minimizzano i rischi di
incidente ma non li eliminano completamente.
Conservare tutte le avvertenze e le istruzioni per riferimenti
futuri.
Il termine “utensile elettrico” delle avvertenze si riferisce agli
utensili elettrici azionati mediante collegamento alla rete (con
cavo) o azionati a batteria (senza cavo).
Queste istruzioni si riferiscono ad un utensile elettrico fabbricato
in più modelli e versioni; leggete attentamente le istruzioni ed
applicatele all’utensile elettrico in vostro possesso.
1) Sicurezza dell’area di lavoro
a) Tenere pulita e ben illuminata l’area di lavoro. Le aree
ingombre e/o poco illuminate possono provocare incidenti.
b) Non far funzionare utensili elettrici in atmosfere esplosive,
ad esempio in presenza di liquidi, gas, o polveri infiammabili.
Gli utensili elettrici creano scintille che possono provocare
l’accensione di polveri o fumi.
c) Tenere i bambini e i passanti a distanza durante il funzio-
namento di un utensile elettrico. Le distrazioni possono far
perdere il controllo dell’utensile.
d) Mantenete in un luogo sicuro i sacchi di nylon presenti
nell’imballaggio. I sacchi possono provocare il soffocamento
e i bambini non devono entrarne in possesso.
e) Usate l’utensile in un luogo con un sufficiente ricambio
d’aria. L’areazione è necessaria per il raffreddamento dell’uten-
sile e per eliminare impurità nell’aria provocate dalla lavorazione.
f) Non far funzionare utensili elettrici all’aperto in presenza
di pioggia, nebbia, temporale, alte e basse temperature, o
in ambienti bagnati o umidi. L’utilizzo in queste condizioni può
provocare la folgorazione.
2) Sicurezza elettrica
a) La spina dell’utensile elettrico deve corrispondere alla
presa. Mai modificare la spina in alcun modo. Non utilizzare
adattatori con utensili elettrici dotati di messa a terra (a
massa). Spine non modificate e prese corrispondenti riducono
il rischio di scossa elettrica.
b) Evitare il contatto del corpo con superfici messe a terra o
a massa quali tubi, radiatori, cucine e frigoriferi. Se il vostro
corpo è a terra o a massa, il rischio di scossa elettrica aumenta.
c) Non esporre gli utensili elettrici alla pioggia e non utilizzarli
in luoghi umidi. L’ingresso di acqua in un utensile elettrico
aumenta il rischio di scossa elettrica.
d) Non usurare il cavo. Non utilizzare mai il cavo per trasportare,
tirare o scollegare dalla presa di rete l’utensile elettrico. Tenere il
cavo distante da calore, olio, bordi affilati o parti in movimento.
Cavi danneggiati o attorcigliati aumentano il rischio di scossa elettrica.
e) Quando si aziona un utensile elettrico all’esterno, usare
un cavo di prolunga adeguato per l’uso in esterni. L’uso di un
cavo adeguato riduce il rischio di scossa elettrica.
f) Utilizzare un’alimentazione elettrica protetta da un interrut-
tore differenziale (RCD). L’utilizzo di un interruttore differenziale
(RCD) riduce il rischio di scossa elettrica.
g) L’alimentazione elettrica deve corrispondere a quella
indicata sull’utensile elettrico. Una alimentazione elettrica non
idonea genera malfunzionamenti ed incidenti.
h) Verificate periodicamente il cavo di alimentazione elettrica.
Non schiacciate o calpestate il cavo di alimentazione elettrica.
Un cavo danneggiato è fonte di scosse elettriche. Se danneggiato
estraete la spina e non usate l’utensile elettrico.
i) In caso di dubbio in campo elettrico affidatevi ad tecnico
specializzato di comprovata esperienza. L’utilizzo dell’elettricità
in modo non sicuro è molto pericoloso per la vostra ed altrui
incolumità.
3) Sicurezza personale
a) Non distrarsi mai, controllare quello che si sta facendo
e usare il buon senso quando si azionano utensili elettrici.
Non azionare l’utensile quando si è stanchi o sotto l’influsso
di droghe, alcol o medicinali. Un momento di disattenzione
durante l’azionamento di utensili elettrici può dare luogo a serie
lesioni personali.
b) Usare un’apparecchiatura di protezione personale. In-
dossare sempre protezioni per gli occhi. Le apparecchiature
di protezione quali maschere antipolvere, calzature di sicurezza
antiscivolo, casco di sicurezza, guanti di sicurezza o protezioni
per l’udito riducono la possibilità di subire lesioni personali.
c) Prevenire le accensioni accidentali. Assicurarsi che
l’interruttore sia in posizione di spento prima di collegare
l’utensile alla rete elettrica e/o ai gruppi di batterie, prima
di prenderlo o di trasportarlo. Trasportare utensili elettrici con
il dito sull’interruttore o collegarli in rete con l’interruttore in
posizione di accensione può provocare incidenti.
d) Rimuovere qualsiasi chiave di regolazione prima di ac-
cendere l’utensile elettrico. Una chiave lasciata attaccata ad
una parte rotante dell’utensile elettrico può provocare lesioni
personali.
e) Non sbilanciarsi. Mantenere sempre la posizione e l’equili-
brio appropriati. Questo permette di controllare meglio l’utensile
elettrico in situazioni impreviste.
f) Vestirsi in modo appropriato. Non indossare vestiti larghi o
gioielli. Tenere capelli, indumenti e guanti distanti dalle parti
in movimento. Vestiti larghi, gioielli o capelli lunghi possono
impigliarsi nelle parti in movimento.
g) Se sono previsti dispositivi da collegare ad impianti per
l’estrazione e la raccolta di polvere, accertarsi che siano col-
legati e usati in maniera appropriata. L’uso di questi dispositivi
può ridurre i rischi correlati alla polvere.
h) L’utilizzatore è responsabile verso terzi di eventuali in-
cidenti o danni a persone o cose. Un uso improprio provoca
incidenti e danni.
i) E’ vietato l’utilizzo a piedi nudi o con piedi e/o mani
bagnati/e. L’utilizzo in queste condizioni può provocare la
folgorazione.
l) La lavorazione di materiali nocivi alla salute deve avvenire
nel rispetto delle leggi vigenti. Alcuni tipi di polveri e materiali
come metalli, legni, vernici ecc. sono molto dannosi alla salute.
Salvaguardare la propria ed altrui salute adottando protezioni ed
accorgimenti idonei.
m) Non avvicinarsi alle feritoie di espulsione dell’aria di
raffreddamento. L’aria generata può contenere residui di lavora-
zione, piccole parti dannose per le vie respiratorie e per gli occhi.
n) Non coprire e non infilare cose sulle feritoie di raffred-
damento. La mancata ventilazione dell’utensile elettrico può
generare un incendio. Accedere a parti interne può danneggiare
l’utensile e provocare la folgorazione.
o) Non utilizzare l’utensile elettrico se le protezioni (schermi,
pannelli, sportelli ecc.) sono aperti, danneggiati o mancanti.
Le protezioni correttamente installate salvaguardano la vostra
salute e consentono un utilizzo in sicurezza.
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p) Per utensili elettrici dotati di indicatore laser: non fissare il
fascio luminoso, non puntare il fascio contro persone animali
e veicoli, non puntare il fascio sugli occhi e sulla pelle. L’uso
improprio del laser provoca gravi danni alla vista e alla pelle.
4) Uso e manutenzione degli utensili elettrici
a) Non forzare l’utensile elettrico. Usare l’utensile adatto
per l’operazione da eseguire. L’utensile elettrico appropriato
permette di eseguire il lavoro con maggiore efficienza e sicurezza
senza essere costretti a superare i parametri d’uso previsti.
b) Non usare l’utensile elettrico se l’interruttore di accensione
e spegnimento non si aziona correttamente. Qualsiasi utensile
elettrico che non può essere controllato con l’interruttore è
pericoloso e deve essere sottoposto a riparazioni.
c) Scollegare la spina dalla rete di alimentazione e/o il gruppo
di batterie dall’utensile elettrico prima di effettuare qualsiasi
regolazione, cambiare accessori o riporre gli utensili elettrici.
Tali misure di sicurezza preventiva riducono il rischio di avvio
accidentale dell’utensile elettrico.
d) Riporre utensili elettrici inutilizzati fuori della portata dei
bambini e non permetterne l’uso a persone inesperte dell’u-
tensile o che non conoscano queste istruzioni. Gli utensili
elettrici sono pericolosi se utilizzati da persone inesperte.
e) Effettuare la manutenzione necessaria sugli utensili elet-
trici. Verificare il possibile errato allineamento o bloccaggio
delle parti in movimento, la rottura delle parti e qualsiasi
altra condizione che possa influenzare il funzionamento degli
utensili elettrici. Se è danneggiato, far riparare l’utensile
elettrico prima di utilizzarlo. Numerosi incidenti sono provocati
proprio dal cattivo stato di manutenzione degli utensili elettrici.
f) Mantenere puliti e affilati gli strumenti di taglio (se pre-
senti). Strumenti di taglio in buone condizioni di manutenzione
e con bordi di taglio affilati sono meno suscettibili di bloccarsi
e sono più facili da controllare.
g) Usare l’utensile elettrico, gli accessori e le punte ecc.,
in conformità con queste istruzioni, tenendo conto delle
condizioni di lavorazione e dell’operazione da eseguire. L’uso
dell’utensile elettrico per operazioni diverse da quelle previste
può dare luogo a situazioni pericolose.
h) Sostenere l’utensile con le impugnature isolate, quando si
effettua un’operazione nel corso della quale l’organo di lavoro
può venire in contatto con dei cavi nascosti.
Gli organi di lavoro venendo in contatto con un conduttore “in
tensione” possono mettere “in tensione” le parti metalliche
dell’utensile elettrico e provocare una scossa elettrica (elettro-
cuzione) all’operatore.
i) Mantenete una distanza di sicurezza dalle parti in movimen-
to. Toccare parti in movimento provoca lesioni serie.
l) Non modificate l’utensile elettrico. Togliere, sostituire o
aggiungere componenti non previsti dalle istruzioni, è vietato
ed annulla la garanzia.
m) Non abbandonare l’utensile elettrico in funzione. Spegne-
telo prima di lasciarlo incustodito per evitare possibili incidenti.
n) L’utensile elettrico non deve mai venire a contatto con
l’acqua o altri liquidi. L’utilizzo in queste condizioni può pro-
vocare la folgorazione.
5) Assistenza
a) Fare effettuare le operazioni di manutenzione sugli utensili
elettrici da parte di personale tecnico qualificato che utilizza
soltanto ricambi originali. Questo permetterà di mantenere la
sicurezza dell’utensile elettrico.
b) Non tentare di riparare l’utensile elettrico o di accedere ad
organi interni. Interventi effettuati da personale non qualificato e
non autorizzato dalla Ditta costruttrice può generare seri pericoli
ed annulla la garanzia.
c) Richiedete solo ricambi originali. L’utilizzo di ricambi non
originali può compromettere la sicurezza dell’utensile elettrico.
AVVERTENZE DI SICUREZZA DEL TRAPANO
1) Sicurezza
a) Indossare delle protezioni per le orecchie quando si usa
il trapano. L’esposizione ai rumori può provocare una perdita
dell’udito.
b) Utilizzare la/le impugnatura/e fornita con l’utensile. La
perdita di controllo può provocare delle ferite.
c) Sostenere l’utensile con le impugnature isolate, quando
si effettua un’operazione nel corso della quale l’organo di
lavoro può venire in contatto con dei cavi nascosti. Gli organi
di lavoro venendo in contatto con un conduttore “in tensione”
possono mettere “in tensione” le parti metalliche dell’utensile
elettrico e provocare una scossa elettrica (elettrocuzione)
all’operatore.
d) Prima di inserire o togliere le punte di foratura, staccare
la spina. Ogni manutenzione deve avvenire in sicurezza per
evitare incidenti provocati da un avvio improvviso.
e) Le lavorazioni a soffitto, con utensile rivolto verso l’alto,
è fonte di maggior pericolo per l’utilizzatore. Utilizzate un
casco a protezione del capo per eventuali cadute di materiale.
Indossate occhiali a protezione della vista.
f) Nel caso di lavorazioni su edifici o strutture portanti, tuba-
zioni o recipienti chiusi è importante verificare, mediante
rilevatori, che all’interno non siano presenti: cavi elettrici
o telefonici, liquidi o gas in pressione (che possono essere
infiammabili e corrosivi), tubature ecc. Il taglio anche parziale
di opere murarie può indebolire la struttura dell’intero edificio
fino al crollo. La fuoriuscita di liquidi o gas può provocare uno
scoppio, un incendio, un allagamento.
g) Se l’utensile si blocca durante l’utilizzo, spegnerlo subito.
Non forzate con operazioni gravose per l’utensile.
h) Mantenete ben saldo l’utensile. Gli sforzi provocati dalla
lavorazione provocano sollecitazioni che è necessario con-
trastare con la vostra forza.
i) Assicurate il pezzo in lavorazione con una morsa o altro. Un
pezzo trattenuto con la mano può improvvisamente provocare
un incidente.
l) Attendete l’arresto completo dell’utensile elettrico prima di
posarlo. Le parti in movimento possono provocarne la caduta.
AVVERTENZE DI SICUREZZA PER LA RUMORO-
SITA’ E PER LE VIBRAZIONI
Il livello di rumorosità e di vibrazioni riportate nel foglio allegato,
sono valori medi di utilizzo dell’elettroutensile. L’impiego di
elementi di taglio diversi, materiali diversi, l’utilizzo o meno
della percussione, assenza di manutenzione all’elettroutensile
influiscono in modo significativo nelle emissioni sonore e nelle
vibrazioni. Di conseguenza adottate tutte le misure preventive in
modo da eliminare possibili danni dovuti ad un rumore elevato
e alle sollecitazioni da vibrazioni; indossate cuffie antirumore,
guanti antivibrazioni, effettuate delle pause durante la lavo-
razione, mantenete efficiente l’elettroutensile e gli accessori
(punte, bit ecc.).
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RISCHI RESIDUI
Queste illustrazioni mostrano i rischi residui nell’uso della
macchina. Leggete attentamente il libretto istruzioni della
macchina.
Rumore elevato generato du-
rante la foratura. Indossate
cuffie a protezione dell’udito.
Rischio di folgorazione o esplo-
sione a causa di forature di
canalette elettriche o tubazioni
con fluidi in pressione (acqua,
gas...).
Impugnare con entrambe le
mani le 2 impugnature isolate
del trapano.
Utilizzare un rilevatore di parti
metalliche nascoste.
Rischio di scossa elettrica con
pericolo di morte. Non toccate
le parti in tensione elettrica
e mantenete una distanza di
sicurezza. Prima di ogni ma-
nutenzione scollegate la spina
dalla presa di alimentazione.
SIMBOLOGIA
Osservate con attenzione la simbologia della fig.B e memorizzate
il rispettivo significato. Una corretta interpretazione dei simboli
consente un uso più sicuro della macchina.
1 Modello e dati tecnici
2 Attenzione!
3 Leggete con attenzione tutte le istruzioni prima dell’uso
4 Numero lotto e/o data di produzione
5 I rifiuti elettrici ed elettronici possono contenere sostanze
pericolose per l’ambiente e per la salute umana; non devono
pertanto essere smaltiti con quelli domestici ma mediante una
raccolta separata negli appositi centri di raccolta o riconse-
gnati al venditore nel caso di acquisto di una apparecchiatura
nuova analoga. Lo smaltimento abusivo dei rifiuti comporta
l’applicazione di sanzioni amministrative.
6 Pericolo lancio materiale. Indossare occhiali a protezione
degli occhi.
7 Pericolo parti taglienti. Indossare guanti a protezione delle
mani.
V Volts
Hz Hertz
~ corrente alternata
A Ampere
W Watts
kg chilogrammi
nO velocità a vuoto
mm millimetri
s secondo
min-1 giri al minuto
dB decibel
doppio isolamento elettrico
______________________________________________
Vi ringraziamo per averci preferito nella scelta di questo utensile
elettrico, di seguito chiamato trapano.
!ATTENZIONE! Il trapano è idoneo alla foratura di metallo,
legno, plastica, laterizio e al serraggio di viteria. E’ vietato
l’utilizzo di materiali pericolosi e in ambienti con pericolo di
incendio/esplosione.
Il trapano è destinato ad un utilizzo hobbystico e non pro-
fessionale.
Questo istruzioni riportano le informazioni e quanto ritenuto
necessario per il buon uso, la conoscenza e la normale manu-
tenzione dell’utensile. Esse non riportano le informazioni sulle
tecniche di foratura ed avvitamento; l’utilizzatore troverà maggiori
notizie su libri e pubblicazioni specifiche o partecipando a corsi
di specializzazione.
COMPONENTI
Fare riferimento alla fig. A e seguenti, allegate alle presenti
istruzioni.
1 Mandrino
2 Selettore foratura/percussione (se presente)
3 Selettore senso di rotazione (se presente)
4 Regolatore velocità massima (se presente)
5 Interruttore di avvio/arresto e modulatore elettronico velocità
(se presente)
6 Pulsante di ritegno
7 Impugnatura principale
8 Arresto di profondità
9 Impugnatura laterale (se presente)
10 Selettore meccanico di velocità (se presente)
11 Regolazione elettronica della coppia (se presente)
12 Spina e cavo di alimentazione
13 Portaspina (se presente)
14 Spia presenza tensione elettrica (se presente)
INSTALLAZIONE
!ATTENZIONE! La Ditta costruttrice declina ogni respon-
sabilità per gli eventuali danni diretti e/o indiretti causati da
un errato allacciamento.
!ATTENZIONE! Prima di effettuare le seguenti operazioni
assicuratevi che la spina sia scollegata dalla rete elettrica.
TRASPORTO
Per trasportare l’utensile utilizzate sempre il suo imballo o
la sua valigetta (se presente); questo lo preserverà da urti,
polvere e umidità che ne possono compromettere il regolare
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funzionamento.
Durante il trasporto inserite la spina (pos.12) nel portaspina
(fig.H pos.13, se presente).
MOVIMENTAZIONE
Afferrate saldamente l’impugnatura (pos.7) senza premere
l’interruttore e dopo l’uso appoggiatelo di fianco senza battere.
MESSA IN SERVIZIO
Nel luogo che utilizzerete l’utensile elettrico è opportuno
considerare:
-che la zona non sia umida e sia al riparo dagli agenti atmosferici.
-che attorno sia prevista un’ampia zona operativa libera da
impedimenti.
-che vi sia una buona illuminazione.
-che sia utilizzata in vicinanza dell’interruttore generale con
differenziale (per il caricabatterie).
-che l’impianto di alimentazione sia dotato di messa a terra
conforme alle norme (solo se l’utensile elettrico è di classe I,
cioè dotato di spina con cavo di terra).
-che la temperatura ambiente sia compresa tra 10° e 35° C.
-che l’ambiente non sia in atmosfera infiammabile/esplosiva.
Estraete la macchina ed i componenti e verificate visivamente
la loro perfetta integrità; a questo punto procedete ad una
accurata pulizia per togliere gli eventuali oli protettivi utilizzati
per il trasporto.
MONTAGGIO MANIGLIA LATERALE (se presente)
Infilate il supporto maniglia laterale nel mandrino fino a superarlo,
inserite nella sede prevista nella scocca del trapano ed avvitate
a fondo la maniglia laterale (pos.9).
MONTAGGIO UTENSILE DI TAGLIO
!ATTENZIONE! Durante il montaggio e lo smontaggio della
punta staccate la spina dalla presa di alimentazione elettrica.
A seconda del tipo di mandrino in dotazione osservate le
seguenti istruzioni:
Mandrino autorserrante, tipo a doppia ghiera senza blocco (se
presente)
Ruotate la ghiera anteriore per aprire e chiudere le griffe,
trattenendo la ghiera posteriore.
In alcuni modelli di mandrino avvertirete degli scatti che
segnalano l’avvenuto completo serraggio.
Mandrino autoserrante, tipo a doppia ghiera con blocco antisvi-
tamento (fig.G, se presente)
ATTENZIONE! Per fissare l’utensile al mandrino assicurarsi
di aver sbloccato la ghiera.
1)Sbloccate il mandrino allontanando la ghiera pos.2 dalla
ghiera pos.1
2)Ruotate la ghiera pos.2 per aprire e chiudere le griffe, tratte-
nendo la ghiera pos.1.
3)Fissata la punta, spingere la ghiera pos.2 verso la ghiera
pos.1 fino a sentire lo scatto. Questa operazione eviterà che
il mandrino si apra a causa delle sollecitazioni.
Controllate che la punta sia ben centrata e ben serrata dalle
griffe del mandrino.
AVVIAMENTO E ARRESTO
!ATTENZIONE! Prima di avviare l’utensile elettrico è obbli-
gatorio indossare occhiali, guanti, cuffie di protezione (non
in dotazione).
!ATTENZIONE! Durante l’utilizzo fate in modo che nessuno
si avvicini alla vostra zona di lavoro.
Avviamento
1) Inserite la spina nella presa di alimentazione
2) Posizionate il selettore del senso di rotazione (pos.3) in una
delle due posizioni operative (non al centro)
3) Afferrate saldamente l’impugnatura (pos.7) con la mano
4) Per avviare premete il pulsante (pos.5)
L’interruttore è del tipo ad “azione mantenuta”; pertanto l’utensile
elettrico rimarrà acceso per il tempo che voi mantenete premuto
l’interruttore.
Arresto
Per arrestare il trapano rilasciate l’interruttore.
Funzionamento continuo (se presente)
Per un funzionamento continuo è necessario, dopo le fasi di
“avviamento”, premere il pulsante (pos.6) in modo da bloccare
l’interruttore.
Successivamente per arrestare la macchina premere l’interrut-
tore (pos.5) e poi rilasciarlo subito.
ATTENZIONE! Quando lavorate con l’ interruttore in servizio
continuo, non abbandonate mai la presa sull’impugnatura
principale in modo che, in caso di pericolo, potete arrestare
la macchina immediatamente.
Vi consigliamo di ripetere queste operazioni alcune volte prima
di iniziare il lavoro in modo da familiarizzare il più possibile con
i comandi.
Se osservate delle anomalie di funzionamento spegnete l’utensile
elettrico e consultate il capitolo “Problemi, cause e rimedi”.
Quando non lavorate spegnete e staccate la spina dalla presa.
CONSIGLI D’USO
Dopo aver letto attentamente i capitoli precedenti, seguite scru-
polosamente questi consigli che vi permetteranno di ottenere il
massimo delle prestazioni.
Procedete con calma in modo da prendere familiarità con tutti
i comandi; solo dopo aver acquisito una buona esperienza riu-
scirete a sfruttarne a fondo tutte le potenzialità.
REGOLAZIONE ELETTRONICA DELLA VELOCITÀ MANDRINO
(se presente, fig.D)
Premere gradualmente l’interruttore (pos.5) fino al raggiungi-
mento della velocità desiderata. Con una minor pressione si
otterranno velocità basse, mentre con una maggior pressione
si otterranno velocità alte.
REGOLAZIONE MECCANICA VELOCITÀ MANDRINO (se pre-
sente)
ATTENZIONE! L’operazione di selezione velocità deve essere
eseguita con l’utensile spento ed il mandrino fermo.
Muovendo il selettore (pos.10) è possibile selezionare mecca-
nicamente la velocità desiderata.
Velocità 1: numero di giri basso e coppia elevata (per fori con dia-
metro elevato o avvitamento di viti grosse su materiale duro).
Velocità 2: numero di giri elevato e bassa coppia.
REGOLAZIONE CAMPO DELLA VELOCITA’ MANDRINO (se
presente)
Ruotate la rotellina zigrinata (pos.4) posta sull’interruttore, in
modo da limitare la corsa dell’interruttore e la velocità massima
del mandrino.
REGOLAZIONE SENSO DI ROTAZIONE DEL MANDRINO (fig.C)
ATTENZIONE! L’operazione di inversione del senso di rotazione
deve essere eseguita con l’utensile spento ed il mandrino fermo.
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Per operazioni di foratura e avvitamento viti a filetto destro
(rotazione oraria) spostate il selettore senso di rotazione
(pos.3) su ‘R’.
Per operazioni di svitamento, rimozione di punte incastrate e
avvitamento viti con filetto sinistro (rotazione antioraria) spostate
il selettore senso di rotazione su ‘L’.
INSERIMENTO E DISINSERIMENTO PERCUSSIONE (se pre-
sente, fig.E)
ATTENZIONE! L’operazione di inserimento percussione e
viceversa, deve essere eseguita con l’utensile spento ed il
mandrino fermo.
Spostare il selettore (pos.2) sul simbolo per inserire la
percussione, oppure spostare il selettore sul simbolo per
eseguire forature.
ARRESTO DI PROFONDITÀ (se presente)
Per forature con profondità calibrate utilizzare l’asta finecorsa
di riferimento (pos.8), da infilare nel supporto dell’impugnatura
laterale (pos.9).
Per motivi di sicurezza utilizzare sempre l’ utensile con l’impu-
gnatura supplementare installata.
ILLUMINAZIONE ZONA DI LAVORO (se presente)
La luce di illuminazione si accende/spegne automaticamente
all’azionamento dell’interruttore dell’utensile.
SOSTITUZIONE PUNTA DA FORARE
Vedere capitolo “MESSA IN SERVIZIO”.
PUNTE DA FORARE (non presenti)
Acquistate delle punte di qualità, con attacco idoneo alle
caratteristiche del mandrino del trapano e adatte al materiale
da forare. Rivolgetevi al vostro rivenditore di fiducia che potrà
consigliarvi al meglio.
La nostra azienda produce un’ampia gamma di punte adatte ai
più svariati impieghi (metallo, legno, laterizio ecc.).
OPERAZIONE DI FORATURA
Fissate sempre il pezzo piccolo con una morsa durante la fora-
tura. Usate un punteruolo per marcare il punto di inizio foratura.
Mantenete le punte da foratura ben affilate. Per l’esecuzione di
fori di diametro elevato, eseguite prima dei fori più piccoli per
evitare il bloccaggio della punta nel foro e di sovraccaricare
l’utensile.
Quando siete in prossimità dell’uscita della punta dal pezzo,
riducete la pressione di foratura.
Fate attenzione ai trucioli prodotti che oltre ad essere molto
caldi sono anche moto taglienti. Indossate occhiali e guanti
di protezione!
Foratura su metallo
Utilizzate punte in acciaio super rapido HSS. Se il pezzo è una
lamiera sottile, ponete un blocco di legno sotto la lamiera per
evitare che la punta si blocchi.
Per forare un pezzo di ghisa, utilizzate punte idonee a questo
materiale.
Con pezzi in acciaio utilizzate liquido refrigerante apposito, con
l’alluminio usate paraffina come refrigerante, mentre con ottone
e ghisa non usate liquidi ma ritirate frequentemente la punta dal
foro per raffreddarla.
Foratura su legno e plastica
Usate sempre punte da forare idonee per legno e plastica. Tenete
a mente che sono materiali fragili ed è possibile che durante la
foratura si inneschino cricche nel pezzo.
Foratura su laterizi
Usate sempre punte con inserti in metallo duro (tipo widia ecc.)
e che siano sempre in buone condizioni. Applicate una pressione
costante durante la foratura. Ritirate frequentemente la punta dal
foro per estrarre la polvere.
Se presente, impostate la funzione percussione (pos.2), per
agevolare l’azione della punta. Per forare piastrelle escludete
la funzione percussione, per evitare che la piastrella si crepi
improvvisamente.
MANUTENZIONE
!ATTENZIONE! Prima di ogni controllo o regolazione stacca-
te la spina dalla presa di alimentazione elettrica.
!ATTENZIONE! Non manomettete o tentate di riparare
l’utensile elettrico.
La durata e il costo d’esercizio dipendono anche da una costante
e scrupolosa manutenzione.
Pulite regolarmente ed abbiate cura del vostro utensile elettrico,
vi garantirete una perfetta efficienza ed una lunga durata dello
stesso.
- Rimuovete la polvere e i residui di lavorazione con un pennello
a setole morbide.
- Non spruzzate o bagnate d’acqua l’utensile elettrico, pericolo
di infiltrazioni interne.
- Non usate infiammabili, detergenti o solventi vari.
- Le parti in plastica sono aggredibili da agenti chimici.
- Non utilizzate un getto d’aria compressa per la pulizia: pericolo
lancio materiale!
- Prestate particolare attenzione alla pulizia dell’interruttore, alle
feritoie di ventilazione del motore, al mandrino.
L’utensile non richiede particolari manutenzioni interne in quanto
è lubrificato con grasso permanente all’interno dello stesso.
Una eventuale revisione interna o la sostituzione delle spazzole
in grafite, deve essere effettuata solo da un centro assistenza
autorizzato.
SOSTITUZIONE MANDRINO (fig. F)
1) Aprite completamente le ganasce del mandrino.
2) Inserite un cacciavite nella parte anteriore del mandrino fino
a raggiungere la vite di sicurezza.
3) Svitate la vite di sicurezza ruotando in senso orario (filetto
sinistro).
4) Sbloccate ora il mandrino con un colpo deciso in senso
antiorario e svitatelo poi manualmente.
Per il montaggio del nuovo mandrino eseguite le operazioni
precedenti in senso inverso.
Controllate che i fissaggio sia corretto ed effettuate una prova
di funzionamento a vuoto.
- 7 -
PROBLEMI, CAUSE E RIMEDI
PROBLEMA CAUSE RIMEDI
L’utensile elettrico non si avvia Linea di alimentazione scollegata Verificate la linea di alimentazione elettrica
Spina non inserita Inserire la spina nella presa di alimentazione
elettrica e premere il pulsante di avvio
Spazzole in grafite usurate Rivolgetevi ad un centro di assistenza autorizzato
Guasto elettrico Rivolgetevi ad un centro di assistenza autorizzato
L’utensile elettrico vibra molto e fa
fatica a forare Punta non affilata Affilare la punta o sostituirla
Funzione percussione non inserita
(solo per laterizio) Inserire la funzione percussione
Durante la foratura la punta si
arresta ma il mandrino continua
a ruotare
Serraggio della punta nel mandrino
insufficiente Pulire il mandrino e ripetere l’operazione di serraggio
punta stringendo forte il mandrino
!ATTENZIONE! Se dopo aver eseguito gli interventi sopra
descritti l’utensile elettrico non funziona correttamente o in
caso di anomalie diverse da quelle indicate, portatelo presso
un centro di assistenza autorizzato esibendo la prova di acqui-
sto e richiedendo ricambi originali. Fate sempre riferimento
alle informazioni riportate sull’etichetta dati tecnici.
IMMAGAZZINAMENTO
Effettuate una accurata pulizia di tutto l’utensile e sue parti ac-
cessorie (vedi paragrafo Manutenzione). Proteggete le parti non
verniciate con un olio protettivo ed utilizzate l’imballo originale
o la valigetta (se presente) per proteggerla.
Riponete la macchina lontano dalla portata dei bambini, in
posizione stabile e sicura. Il luogo dovrà essere asciutto, privo
da polveri, temperato e protetto dai raggi solari diretti.
Al locale di rimessaggio non devono avere accesso i bambini
e gli estranei.
SMALTIMENTO
Per la salvaguardia ambientale procedete secondo le leggi vigenti
del Paese in cui vi trovate. Rivolgetevi alle autorità competenti
per maggiori notizie in merito.
Quando la macchina non è più utilizzabile né riparabile, conse-
gnatela con l’imballo ad un punto di raccolta per il riciclaggio.
Estraete le batterie (se presenti) e smaltitele in modo separato.
I rifiuti elettrici ed elettronici possono contenere sostanze
pericolose per l’ambiente e per la salute umana; non devono
pertanto essere smaltiti con quelli domestici ma mediante una
raccolta separata negli appositi centri di raccolta o riconse-
gnati al venditore nel caso di acquisto di una apparecchiatura
nuova anologa. Lo smaltimento abusivo dei rifiuti comporta
l’applicazione di sanzioni amministative.
GARANZIA
Il prodotto è tutelato a norma di legge contro ogni non conformità
rispetto alle caratteristiche dichiarate purché sia stato utilizzato
esclusivamente nel modo descritto nel presente manuale d’uso,
non sia stato manomesso in alcun modo, non sia stato riparato
da personale non autorizzato e, ove previsto, siano utilizzati
solamente ricambi originali. Sono comunque esclusi materiali
di consumo e/o componenti soggetti a particolare usura come
ad esempio batterie, lampadine, elementi di taglio e finitura etc.
Consegnate il prodotto al rivenditore o ad un centro di assistenza
autorizzato, esibendo la prova d’acquisto.
MODIFICHE
Testi, figure e dati corrispondono allo standard aggiornato
all’epoca della stampa delle presenti istruzioni. Il costruttore si
riserva la facoltà di aggiornare la documentazione qualora ve-
nissero apportate delle variazioni alla macchina, senza incorrere
per questo in alcun obbligo.
©
Nessuna parte di questa pubblicazione e della documentazione
allegata alla macchina può essere riprodotta senza un permesso
scritto.
- 8 -
g
TOOL GENERAL SAFETY WARNINGS
!IMPORTANT! Read all the warnings and instructions.
Failure to comply with the warnings and instructions may
cause electric shock, fire and/or serious injuries.
Strict observance of these warnings with the use of personal
protective equipment minimizes risks of accidents but does
not completely rule them out.
Keep all the warnings and instructions for future reference.
The term “electrical tool” in the warnings refers to the machine
tools operated by means of (wired) connection to the electric
power supply or battery (wireless).
These instructions refer to an electrical tool manufactured in
numerous models and versions; read the instructions carefully
and apply them to your electric tool.
1) Safety in the work area
a) Keep the work area clean and well lit. Overcrowded and/or
badly lit areas may cause accidents.
b) Do not operate electrical tools in explosive atmospheres,
e.g. in the presence of inflammable liquids, gases or powders.
Electrical tools create sparks that may ignite powders or fumes.
c) Keep children and passers-by at a distance when operating
an electrical tool. Distractions may cause you to lose control
of the tool.
d) Keep the nylon packaging bags in a safe place. Bags can
cause suffocation and must be kept out of the reach of children.
e) Use the tool in a well-ventilated place. Ventilation is ne-
cessary for cooling the tool and for eliminating air impurities
produced when working.
f) Do not operate electrical tools outdoors in the presence of
rain, fog, storms, high or low temperatures, or in damp or wet
environments. Use in these conditions may cause electrocution.
2) Electrical safety
a) The electrical tool plug must correspond to the socket.
Never modify the plug in any way. Do not use adaptors with
earthed electrical tools. Unmodified plugs and suitable sockets
reduce the risk of electric shock.
b) Do not allow the body of the tool to come into contact
with earthed surfaces such as pipes, radiators, cookers
and refrigerators. If your body is earthed, the risk of electric
shock increases.
c) Do not expose electrical tools to rain and do not use them
in wet environments. Water permeating into an electrical tool
increases the risk of electric shock.
d) Do not let the cable become worn. Never use the cable to
transport, pull or disconnect the electrical tool from the power
supply socket. Keep the cable away from heat, oil, sharp
edges or moving parts. Damaged or twisted cables increase
the risk of electric shock.
e) When using an electrical tool outdoors, use an extension
cable suitable for outdoor use. The use of a suitable cable
reduces the risk of electric shock.
f) Use an electric power supply protected by a differential
switch (RCD). The use of a suitable residual current device
(RCD) reduces the risk of electric shock.
g) The power supply must correspond to that indicated on
the electrical tool. An unsuitable power supply generates
malfunctioning and accidents.
h) Frequently check the power supply cable. Do not crush or
tread on the power supply cable. A damaged cable causes
electric shock. If it is damaged, unplug the electrical tool and
do not use it.
i) For any doubts in the electrical field please contact a qua-
lified and experienced technician. The unsafe use of electricity
is very dangerous for yours and other people’s safety.
3) Personal safety
a) Never allow yourself to be distracted. Control what you are
doing and use your common sense when using electrical tools.
Never use the tool when you are tired or under the influence of
drugs, alcohol or medicines. A moment of distraction when using
electrical tools could cause serious personal injuries.
b) Use personal safety equipment. Always wear eye pro-
tection. Protection equipment such as dust repelling masks,
anti-slip safety shoes, safety helmets, gloves or ear protections,
reduces the possibility of personal injuries.
c) Prevent switching the tool on accidentally. Make sure that
the switch is in the off position before connecting the tool to
the electric power supply and/or to battery units and before
taking or transporting it. Carrying electrical tools with your
finger on the switch or connecting them to the electric power
supply with the switch in the on position can cause accidents.
d) Remove any adjustment wrench before switching on the
electrical tool. Any key or spanner left attached to a rotating part
of the electrical tool may cause personal injuries.
e) Do not lose your balance. Always keep an appropriate
position and balance. This allows better control of the electrical
tool in unexpected situations.
f) Wear appropriate clothing. Do not wear loose clothing or
jewellery. Keep hair, clothing and gloves away from moving
parts. Loose clothing, jewellery or long hair may get entangled
in the moving parts.
g) If any devices to be connected to dust extraction and
collection systems are provided, make sure that they are
connected and used appropriately. The use of these devices
may reduce the risks connected with dust.
h) The user is responsible for other people as far as accidents
or damage to people or property are concerned. Improper use
causes accidents and damages.
i) Never use with bare or wet feet/hands. Use in these condi-
tions may cause electrocution.
l) Processing of harmful materials must be performed in
compliance with the laws in force. Some types of dust and
materials such as metals, wood, paints, etc. are very harmful
to health. Protect yours and other people’s health using suitable
protections and devices.
m) Do not approach the cooling air ejection slots. The air
generated may contain machining residuals and small parts that
are harmful for your respiratory tracts and eyes.
n) Do not cover or insert things in the cooling slots. Unsuitable
ventilation of the electrical tool may start a fire. Accessing the
internal parts may damage the tool and cause electrocution.
o) Do not use the electrical tool if the guards (screens, panels,
doors etc) are open, damaged or missing. Correctly installed
guards protect your health and allow safe use.
p) For electrical tools equipped with a laser indicator: do
not stare at the light beam, do not point the beam at people,
animals or vehicles and do not point the beam at eyes or
skin. Improper use of the laser causes serious damage to
sight and skin.
4) Use and maintenance of electrical tools
a) Do not force the electrical tool. Use a suitable tool for the
operation to be carried out. An appropriate electrical tool can
perform the work with higher efficiency and safety without having
to exceed the parameters intended for its use.
b) Do not use the electrical tool if the on/off switch is not
activated properly. Any electrical tool that cannot be controlled
by its switch is dangerous and must be repaired before use.
c) Disconnect the plug from the power supply and/or from the
- 9 -
electrical tool battery unit before any adjustment, replace the
accessories or store the electrical tools. These preventive safety
measures reduce the risk of accidental start of the electrical tool.
d) Store unused electrical tools out of reach of children and do
not allow them to be used by any unskilled people or who are
not aware of these instructions. Electrical tools are dangerous
if used by unskilled people.
e) Carry out the required maintenance on electrical tools.
Check any possible misalignment or locking of the moving parts,
any breakage of the parts and any other condition that may
affect the operation of electrical tools. If there is any damage,
the electrical tool must be fixed before use. Numerous accidents
are caused by improper maintenance of electrical tools.
f) Keep the cutting elements, where fitted, clean and sharpe-
ned. Cutting elements in good conditions and with sharp edges
are less likely to get blocked and can be controlled more easily.
g) Use the electrical tool, accessories and bits etc. according
to these instructions, considering the work conditions and the
operation to be performed. The use of the electrical tool for
operations other than those for which it is intended may cause
dangerous situations.
h) Support the tool with the insulated handles, when perfor-
ming an operation during which the work device could come
into contact with hidden cables.
If the work devices come into contact with a “live” conductor the
metal parts of the electrical tool could become “live” and cause
an electric shock (electrocution) to the operator.
i) Keep a safe distance from moving parts. Touching moving
parts causes serious injuries.
l) Do not modify the electrical tool. Taking off, replacing or
adding components not included in the instructions is prohibited
and causes the warranty to become null and void.
m) Do not leave the electrical tool running unattended. Turn it
off before leaving it unattended in order to prevent any accidents.
n) The electrical tool must never come into contact with water
or other liquids. Use in these conditions may cause electrocution.
5) Support
a) Have maintenance operations on electrical tools carried out
by qualified technical staff only using original spare parts. This
allows the constant safety of the electrical tool to be maintained.
b) Do not attempt to repair the electrical tool or to access
internal parts. Interventions by unqualified personnel and
unauthorised by the manufacturer could create serious risks
and will cause the warranty to be null and void.
c) Request only original spare parts. The use of non-original
spare parts may compromise the safety of the electrical tool.
SAFETY WARNINGS FOR THE DRILL
1) Safety
a) Wear ear protection when using the drill. Exposure to noise
can cause loss of hearing.
b) Use the hand grip(s) provided with the tool. Loss of control
can cause injuries.
c) Support the tool with the insulated hand grips, when per-
forming an operation during which the work device could
come into contact with hidden cables. If the work devices
come into contact with a “live” conductor the metal parts of
the electrical tool could become “live” and cause an electric
shock (electrocution) to the operator.
d) Before inserting or removing drill bits, unplug the tool. Any
maintenance must be performed safely in order to prevent
accidents caused by an unexpected start.
e) Working on the ceiling with the tool upwards can be more
dangerous for the operator. Use a protection helmet in case
any material falls down. Wear eye protection goggles.
f) For work on buildings or load-bearing structures, closed
pipes or containers it is important to check, by means
of detectors, that inside there are not any: electric or
telephone cables, pressurised liquids or gases (that may
be flammable and corrosive), piping, etc. Even partially
cutting masonry work can weaken the structure of the whole
building, causing it to collapse. Leaking of liquids or gases
may cause explosions, fire and flooding.
g) If the tool stops during use, switch it off immediately. Do
not force difficult operations for the tool.
h) Hold the tool firmly. The strains caused by working lead to
stress which must be contrasted with your force.
i) Fasten the item you are working on with a vice or another
device. An item held by hand can suddenly cause an accident.
l) Wait for the electrical tool to stop completely before putting
it down. The moving parts could cause falling.
SAFETY WARNINGS FOR NOISE AND VIBRATIONS
The level of noise and vibrations shown on the attached sheet
are average values for the use of the electrical tool. The use of
different cutting elements, different materials, the use or not of
the percussion function and lack of maintenance on the electrical
tool significantly affect the sound emissions and vibrations. The-
refore, adopt all the preventive measures in order to eliminate any
possible damage due to loud noises and strain from vibrations;
wear ear phones, anti-vibration gloves, take breaks while working
and keep the electrical tool and accessories (bits, etc.) efficient.
REMAINING RISKS
These illustrations show the main risks involved with using the
machine. Read the machine instruction manual carefully.
Loud noise generated while
drilling. Use ear protection.
Risk of electrocution or ex-
plosion due to drilling through
electric cable trays or piping
with pressurised fluids (water,
gas…).
Grip the 2 insulated hand grips
of the drill with both hands.
Use a detector for hidden
metal parts.
Risk of electric shock and
danger of death. Do not touch
the electrically live parts and
keep a safe distance. Before
any maintenance operations,
unplug the machine from the
power supply.
- 10 -
SYMBOLS
Carefully observe the symbols in fig.B and memorise the re-
spective meaning. Correct interpretation of the symbols allows
safer use of the machine.
1 Machine model and technical specifications
2 Important!
3 Carefully read the instructions before use.
4 Batch number and/or production date
5 Electric and electronic waste may contain potentially
hazardous substances for the environment and human health.
It should therefore not be disposed of with domestic waste,
but by means of differentiated collection at specific centres
or returned to the vendor in the event of purchasing a new
identical tool. The illegal disposal of such equipment may
result in prosecution to the full extent of the law.
6 Risk of material ejection. Wear goggles to protect your eyes.
7 Risk of sharp parts. Wear protective gloves.
V volts
Hz hertz
~ alternating current
A Ampere
W watts
kg kilograms
nO no-load speed
mm millimetres
s second
min-1 R.P.M.
dB decibel
double electric insulation
______________________________________________
We thank you for having purchased this electrical tool that will
hereafter also be referred to as “drill”.
!WARNING! The drill is suitable for drilling metal, wood, pla-
stic and brick and for tightening screws. It is prohibited to use
dangerous materials in environments with risk of fire/explosion.
The drill is intended for DIY and not professional use.
These instructions contain information deemed necessary for
proper use, knowledge and standard tool maintenance. They
do not include information on drilling and screwing techniques;
the user can find additional information in specific books or
publications or by attending special training courses.
COMPONENTS
Refer to fig. A and the following figures, attached to these
instructions.
1 Chuck
2 Drilling/percussion switch (if fitted)
3 Rotation direction switch (if fitted)
4 Maximum speed regulator (if fitted).
5 Start/stop switch and electronic speed modulator (if fitted)
6 Retainer button
7 Main handle
8 Depth limit
9 Side handle (if fitted)
10 Mechanical speed switch (if fitted)
11 Electronic torque regulation (if fitted)
12 Power supply plug and cable
13 Plug holder (if fitted).
14 Power voltage LED (where fitted)
INSTALLATION
!IMPORTANT! The manufacturer is not liable for any direct
and/or indirect damage caused by incorrect connections.
!IMPORTANT! Before carrying out the following operations,
make sure that the plug is disconnected from the mains.
TRANSPORT
Always use the packaging or case (when provided) when
transporting the tool; this will protect it from impact, dust and
humidity which can compromise normal operation.
During transport insert the plug (pos.12) in the plug holder
(fig.H pos.13 if fitted).
MOVING
Grasp the hand grip firmly (pos.7) without pressing the switch
and after use rest it on its side without banging it.
STARTING UP
When choosing where to use the electrical tool, the following
should be considered:
- that the place is not damp and is protected from the elements.
- that there should be a large operational area free from ob-
stacles.
- that there is good lighting.
- that it needs to be used close to the general differential switch
(for the battery charger).
- that the power supply system is earthed and conforms to
the standards (only if the electrical tool is class 1, which is
equipped with a plug with earth cable).
- that the room temperature should be between 10° and 35° C.
- that the environment is not in a flammable/explosive atmo-
sphere.
Take out the machine tool and components and visually check
that they are perfectly intact; then proceed to thoroughly clean
them in order to remove any protective oils used for transport.
SIDE HANDLE ASSEMBLY (if fitted)
Slide the side handle support into the chuck until it has passed
it, insert the support in the housing provided in the drill body
and screw it in fully (pos.9).
CUTTING TOOL ASSEMBLY
!IMPORTANT! While assembling and disassembling the bit,
unplug the tool from the electric power supply.
According to the type of chuck supplied, observe the following
instructions:
Self-locking chuck with double ring nut without lock (if fitted)
Turn the front ring nut to open and close the jaws, holding
back the rear ring nut.
In some chuck models you will hear a click which shows it
has been fully tightened.
Self-locking chuck with double ring nut with anti-unscrewing
lock (fig.G, if fitted)
IMPORTANT! To attach the tool to the chuck, make sure the ring
nut is unlocked.
1) Unlock the chuck by moving the ring nut pos.2 away from
the ring nut pos.1
2) Turn the ring nut pos.2 to open and close the jaws, holding
back the ring nut pos.1.
3) Fix the bit, push the ring nut pos.2 towards the ring nut pos.1
until you hear the click. This operation will prevent the chuck
from opening due to strain.
Check that the bit is properly centred and firmly held inside
the chuck.
- 11 -
STARTING AND STOPPING
!IMPORTANT! Before starting the electrical tool it is com-
pulsory to wear protection goggles, gloves and headphones
(not provided).
!IMPORTANT! Make sure nobody is approaching the working
area while the tool is running.
Starting
1) Plug the tool into the power supply
2) Position the rotation direction switch (pos.3) in one of the
two operating positions (not in the centre)
3) Firmly grasp the hand grip (pos.7) in your hand
4) To start press the button (pos.5)
The switch is a ‘maintained action’ switch so the electrical tool
will stay on when you keep the switch pressed.
Stopping
To stop the drill release the switch.
Continuous operation (if fitted)
For continuous operation it is necessary to press the button (pos.
6) so as to lock the switch after the start-up phases.
Then to stop the tool press the switch (pos. 5) and release it
immediately.
IMPORTANT! When working with the switch in continuous
mode, never let go of the grip on the main handle so that,
in the event of danger, you can immediately stop the tool.
We recommend repeating these operations several times before
starting work, in order to familiarise yourself with the controls
as far as possible.
If you notice any working defects, switch off the electrical tool
and consult the chapter “Problems, causes and solutions”.
When not using the tool, turn it off and disconnect the plug
from the socket.
OPERATIONAL TIPS
After reading the previous chapters carefully, apply these tips
scrupulously to obtain maximum performance.
Proceed calmly so as to become familiar with all the controls;
after having gained sufficient experience you will be able to make
full use of its potential.
ELECTRONIC CHUCK SPEED ADJUSTMENT (if fitted, fig. D)
Press the switch (pos.5) gradually until the desired speed is
reached. With less pressure low speeds are obtained, whereas
with more pressure high speeds are obtained.
MECHANICAL CHUCK SPEED ADJUSTMENT (if fitted)
IMPORTANT! The speed selection operation must be perfor-
med with the tool off and the chuck stationary.
By moving the switch (pos.10) it is possible to mechanically
select the desired speed.
Speed 1: low number of revolutions and high torque (for holes with
a large diameter or screwing large screws into a hard material).
Speed 2: high number of revolutions and low torque.
CHUCK SPEED RANGE ADJUSTMENT (if fitted)
Turn the grain roller (pos.4) on the switch, in order to limit the
switch stroke and the maximum chuck speed.
CHUCK ROTATION DIRECTION REGULATION (fig. C)
IMPORTANT! The rotation direction inversion operation must
be performed with the tool off and the chuck stationary.
For drilling operations and tightening right thread screws
(clockwise), move the rotation direction switch (pos.3) to ‘R’.
For unscrewing operations, or removal of embedded bits and
tightening left thread screws (anti-clockwise), move the rotation
direction switch to ‘L’.
PERCUSSION ACTIVATION AND DEACTIVATION (if fitted, fig. E)
IMPORTANT! The percussion activation /deactivation ope-
ration must be performed with the tool off and the chuck
stationary.
Move the switch (pos.2) to the symbol to activate the percus-
sion or move the switch to the symbol for drilling.
DEPTH LIMIT (if fitted)
For drilling with calibrated depth use the limit stop reference rod
(pos.8), to be inserted in the side hand grip support (pos.9).
For safety reasons always use the tool with the extra hand grip
installed.
LIGHTING FOR WORK AREA (if fitted)
The light comes on or off automatically when the tool is
switched on.
REPLACING DRILL BITS
See chapter “STARTING UP”.
DRILL BITS (not supplied)
Buy good quality bits, with a suitable connection for the cha-
racteristics of the chuck and suitable for the material to be drilled.
Contact your retailer who will be able to give you the best advice.
Our company produces a wide range of bits suitable for the
various uses (metal, wood, brick, etc.).
DRILLING OPERATION
Always secure small items in a vice when drilling. Use a punch
to mark the initial drilling point. Keep the drill bits sharp. To drill
large holes first drill a number of small holes to avoid the bit
jamming in the hole and thus overloading the tool.
Reduce the drilling pressure when the bit is nearly out of the item.
Be cautious with the sawdust produced which is very hot and
also very sharp. Wear goggles and protective gloves!
Drilling metal
Use HSS bits. If the item is a thin metal sheet, place a block
of wood under the metal sheet to prevent the bit getting stuck.
To drill a cast iron item, use bits suitable for this material.
With steel items, use special liquid coolant; with aluminium use
paraffin as a coolant, whereas with brass and cast iron do not
use liquids but take the bit out of the hole frequently to allow
it to cool down.
Drilling wood and plastic
Always use bits that are suitable for drilling wood and plastic.
Keep in mind that they are fragile materials and it is possible
that the item can crack during drilling.
Drilling bricks
Always use bits with hard metal inserts (such as Widia etc.) that must
always be in good condition. Apply a constant drilling pressure throu-
ghout the job. Frequently take the bit out of the hole to remove dust.
If fitted, set the percussion function (pos.2) to facilitate the action
of the bit. For drilling tiles deactivate the percussion function, to
prevent the tile cracking unexpectedly.
MAINTENANCE
!IMPORTANT! Before any checks or adjustment unplug the
tool from the electric power supply.
- 12 -
!IMPORTANT! Do not tamper or attempt to repair the
electrical tool.
The working life and costs also depend on constant and meti-
culous maintenance.
Take good care of your electrical tool and clean it regularly. In
this way its efficiency will be ensured and its lifespan extended.
- Remove dust and machining residuals with a brush with soft
bristles.
- Do not wet or spray water over the electrical tool - risk of
internal infiltrations.
- Do not use any inflammables, detergents or solvents.
- The plastic parts can easily be damaged by chemical agents.
- Do not use compressed air for cleaning: Risk of material
ejection!
- Be careful when cleaning the switch, motor fan slots and chuck.
The tool does not require any special internal maintenance
inasmuch as it is lubricated with permanent grease inside. Any
internal service or replacement of the graphite brushes must be
carried out exclusively by an authorised service centre.
CHUCK REPLACEMENT (fig.F)
1) Open the chuck jaws completely.
2) Insert a screwdriver in the front part of the chuck until reaching
the safety screw.
3) Loosen the safety screw by turning it clockwise (left thread).
4) Now unlock the chuck with a sharp hit in an anti-clockwise
direction and unscrew it manually.
To assemble the new chuck, follow the previous operations in
the reverse order.
Check that the fixing is correct and carry out an operating test
when idle.
PROBLEMS, CAUSES AND SOLUTIONS
PROBLEM CAUSES SOLUTIONS
The electrical tool fails to start Power supply line disconnected Check the electric power supply line
Plug not inserted Insert the plug in the electric power supply
socket and press the start button
Worn graphite brushes Contact an authorised service centre.
Electrical fault Contact an authorised service centre.
The electrical tool vibrates a lot and
has trouble drilling Bit not sharp Sharpen or replace the bit
Percussion function not activated (only
for bricks) Activate the percussion function
While drilling the bit stops but the
chuck continues to turn Bit not sufficiently tightened in the chuck Clean the chuck and repeat the bit tighte-
ning operation tightening the chuck hard
!IMPORTANT! If the electrical tool still fails to operate cor-
rectly after you have carried out the above operations, or in
the event of anomalies other than those described above, take
it to an authorised service centre with proof of purchase and
ask for original spare parts. Always provide the information
shown on the technical data label.
STORAGE
Clean the tool and all its accessories thoroughly (see Maintenan-
ce section). Protect the unpainted parts with protective oil and
use the original packaging or case (where fitted) to protect it.
Keep the machine out of reach of children, in a stable and safe
position. The place must be dry, free from dust, temperate and
protected from direct sunlight.
Keep children and unauthorised personnel out of the storage room.
DISPOSAL
In order to protect the environment, proceed according to the local
laws in force. Contact the relevant authorities for more information.
When the machine is not longer useable or repairable, deliver
the machine and packaging to a recycling centre. Take out the
batteries (where fitted) and dispose of them separately.
Electric and electronic waste may contain substances that
are dangerous for the environment and for human health. For this
reason they must never be disposed of together with domestic
waste, but collected separately in specific collection centres or
returned to the retailer when similar new equipment has been
purchased. The illegal disposal of such equipment may result
in prosecution to the full extent of the law.
WARRANTY
This product is guaranteed by law against non conformities with
regards to the characteristics declared, provided that is has been
used exclusively as described in this operator’s manual, has not
been tampered with in any way, has not been repaired by unau-
thorised persons, and, only if original replacement parts were
installed as needed. In any case, consumable materials and/or
components subject to wear, like batteries, light bulbs, cutting
and finishing components, etc. are excluded from this warranty.
Return the product to a retailer or an authorised customer service
centre together with proof of purchase.
AMENDMENTS
The text, figures and data correspond to the standards in place on the
date of printing the instructions contained herein. The manufacturer
reserves the right to update the documentation if changes are made
to the appliance, without being bound by any obligations.
© No part of this publication and the documentation enclosed
with the machine may be reproduced without written permission
from the manufacturer.
- 13 -
f
AVERTISSEMENTS GÉNÉRAUX DE SÉCURITÉ
POUR L’OUTIL
!ATTENTION ! Lire tous les avertissements et toutes les
instructions.
L’inobservance des avertissements et des instructions peut pro-
voquer l’électrisation, des incendies et/ou des lésions graves.
Le respect scrupuleux de ces avertissements et l’utilisation
des équipements de protection individuelle réduisent au
minimum les risques d’accident, mais ne peuvent pas les
éliminer complètement.
Conservez tous les avertissements et les instructions afin de
pouvoir les consulter ultérieurement.
Le terme « outil électrique » utilisé dans les avertissements se
réfère aux outils électroportatifs actionnés soit par branchement
au réseau électrique (avec fil) soit par batterie (sans fil).
Ces instructions se réfèrent à un outil électrique fabriqué en plu-
sieurs modèles et versions ; lisez avec attention les instructions et
appliquez-les relativement à l’outil électrique que vous possédez.
1) Sécurité de la zone de travail
a) Maintenez la zone de travail propre et correctement éclai-
rée. Travailler dans une zone encombrée et/ou sombre entraîne
des risques d’accidents.
b) N’utilisez pas des outils électriques dans des atmosphères ex-
plosives, par exemple en présence de liquides, gaz ou poussières
inflammables. Les outils électriques produisent des étincelles qui
peuvent provoquer l’ignition des poussières ou des gaz.
c) Tenez les enfants et les passants à distance quand vous
travaillez avec un outil électrique. L’inattention peut faire perdre
le contrôle de l’outil.
d) Conservez les sacs en plastique présents dans l’emballage
dans un endroit sûr. Les sacs peuvent provoquer l’asphyxie et
il faut les tenir hors de la portée des enfants.
e) Utilisez l’outil dans un endroit ayant un rechange d’air
adéquat. La ventilation est nécessaire pour le refroidissement
de l’outil et pour éliminer les impuretés entraînées dans l’air par
le travail exécuté.
f) Ne faites pas fonctionner des outils électriques à l’extérieur
en cas de pluie, brouillard, orage, haute ou basse température
ni dans des endroits mouillés ou humides. L’utilisation dans les
conditions susmentionnées peut provoquer une électrocution.
2) Sécurité électrique
a) La fiche de l’outil électrique doit être adaptée à la prise
utilisée. Ne modifiez en aucune façon la fiche. N’utilisez
pas d’adaptateur quand vous utilisez des outils électriques
dotés de mise à la terre (à la masse). L’utilisation de fiches
non modifiées dans les prises correspondantes réduit le risque
d’électrocution.
b) Évitez que le corps entre en contact avec des surfaces
connectées à la terre ou à la masse comme des tuyaux, ra-
diateurs, cuisinières et réfrigérateurs. Si le corps est connecté
à la terre ou à la masse, le risque d’électrocution est accru.
c) N’exposez pas les outils électriques à la pluie, ne les utilisez
pas dans des endroits humides. La pénétration d’eau dans un
outil électrique augmente le risque d’électrisation.
d) N’endommagez pas le cordon. Ne transportez jamais l’outil
électrique par le cordon d’alimentation et ne tirez pas sur
celui-ci pour débrancher l’outil du réseau électrique. Tenez
le cordon d’alimentation à l’écart des sources de chaleur,
de l’huile, des bords tranchants et des organes mobiles. Un
cordon d’alimentation endommagé ou entortillé augmente les
risques d’électrisation.
e) Quand vous utilisez un outil électrique à l’extérieur avec
un câble de rallonge, celui-ci doit être prévu pour l’utilisation
à l’extérieur. L’utilisation de câbles adéquats réduit le risque
d’électrocution.
f) Branchez l’outil électrique à une installation électrique pro-
tégée par un interrupteur différentiel (DDR). L’utilisation d’un
interrupteur différentiel (DDR) réduit le risque d’électrocution.
g) L’alimentation électrique doit correspondre aux valeurs
indiquées sur l’outil électrique. Une alimentation électrique
incorrecte peut provoquer des anomalies de fonctionnement
et des accidents.
h) Contrôlez périodiquement le cordon d’alimentation. Ne mar-
chez pas sur le cordon d’alimentation et ne l’écrasez pas. Un
cordon endommagé peut provoquer l’électrisation; dans ce cas,
débranchez la fiche de la prise et n’utilisez pas l’outil électrique.
i) En cas de doutes relatifs au domaine électrique, adressez-
vous à un électricien qualifié. Une utilisation incorrecte de
l’électricité entraîne des risques élevés pour la sécurité, que ce
soit la vôtre ou celle des autres personnes.
3) Sécurité personnelle
a) Ne soyez jamais distraits et contrôlez ce que vous faites :
les outils électriques doivent être utilisés avec bon sens.
N’actionnez pas l’outil quand vous êtes fatigués ou sous l’effet
de drogues, alcool ou médicaments. Un moment d’inattention
pendant l’utilisation d‘un outil électrique peut provoquer des
lésions physiques graves.
b) Utilisez les équipements de protection individuelle. Portez
toujours une protection pour les yeux. Des équipements de
protection comme un masque anti-poussière, des chaussures
de sécurité antidérapantes, un casque de sécurité, des gants
de protection ou des protections auditives réduisent le risque
de subir des lésions personnelles.
c) Veillez à éviter les démarrages accidentels. Avant de bran-
cher l’outil au réseau électrique et/ou à la batterie et avant de
le saisir ou de le transporter, assurez-vous que l’interrupteur
du moteur est sur la position d’arrêt. Transporter les outils
électriques avec le doigt sur l’interrupteur ou les brancher à
l’alimentation électrique avec l’interrupteur en position de marche
peut provoquer des accidents.
d) Enlevez toute éventuelle clé de réglage avant de mettre en
fonction l’outil électrique. L’oubli d’une clé sur un organe mobile
de l’outil électrique peut entraîner des lésions personnelles.
e) Restez en position stable, en maintenant toujours une
position et un équilibre adéquats. Cela vous permettra de
mieux contrôler l’outil électrique en cas de situations imprévues.
f) Habillez-vous de façon appropriée. Ne mettez pas des
vêtements larges ni des bijoux. Gardez les cheveux, les
vêtements et les gants à l’écart des parties en mouvement.
Les vêtements larges, les bijoux ou les cheveux longs peuvent
se prendre dans les parties en mouvement.
g) En cas d’utilisation de dispositifs à raccorder à des systèmes
d’extraction et collecte de la poussière, assurez-vous que ces
dispositifs sont raccordés et utilisés correctement. L’utilisation de
ces dispositifs peut réduire les risques liés à la poussière.
h) L’opérateur est responsable vis-à-vis des tiers pour les
éventuels dommages aux personnes et aux choses. Une
utilisation incorrecte peut provoquer des accidents et des
dommages.
i) Il est interdit d’utiliser l’outil électrique quand on est
pieds nus ou que l’on a les pieds et/ou les mains mouillés.
L’utilisation dans les conditions susmentionnées peut provoquer
une électrocution.
l) L’usinage de matériaux nocifs pour la santé doit être ef-
fectué dans le respect des normes en vigueur. Certains types
de poussières et des matériaux comme les métaux, le bois, les
peintures, etc., sont très dangereux pour la santé. Adoptez des
- 14 -
protections et mesures adaptées pour protéger votre santé et
celle des autres personnes.
m) Ne vous approchez pas des fentes d’expulsion de l’air
de refroidissement. L’air qui sort peut contenir des résidus
d’usinage et des petits éléments dangereux pour les voies
respiratoires et les yeux.
n) Ne couvrez pas les fentes de refroidissement et n’insérez
rien dedans. Une ventilation incorrecte de l’outil électrique
peut provoquer un incendie. L’accès aux parties internes peut
endommager l’outil et provoquer l’électrisation.
o) N’utilisez pas l’outil électrique quand ses protections
(écrans, panneaux, volets, etc.) sont ouvertes, endom-
magées ou absentes. Des protections correctement installées
assurent votre sécurité et vous permettent d’utiliser l’outil en
toute sécurité.
p) Pour outils électriques équipés de visée laser : ne regardez
pas le faisceau lumineux, ne pointez pas le faisceau contre
des personnes, des animaux ou des véhicules, ne pointez
pas le faisceau sur les yeux ou sur la peau. Une utilisation
incorrecte du laser peut provoquer des dommages graves à la
vue et à la peau.
4) Utilisation et entretien des outils électriques
a) Ne surchargez pas l’outil électrique. Utilisez un outil adapté
à l’opération à exécuter. Un outil électrique approprié permet
d’exécuter le travail plus efficacement et de manière sûre, sans
dépasser les paramètres d’utilisation prévus.
b) N’utilisez pas l’outil électrique si l’interrupteur de marche/
arrêt ne fonctionne pas correctement. Quand un outil électrique
ne peut pas être contrôlé avec l’interrupteur, son utilisation
devient dangereuse, c’est pourquoi il faut le réparer.
c) Avant de procéder à tout réglage, changement d’acces-
soires ou de ranger l’outil électrique, débranchez la fiche du
réseau d’alimentation et/ou le groupe batterie. Ces mesures
de sécurité évitent le risque de démarrage accidentel de l’outil
électrique.
d) Quand vous ne l’utilisez pas, rangez l’outil électrique hors
de la portée des enfants. Ne permettez pas à des personnes
inexpertes ou n’ayant pas pris connaissance de ces instruc-
tions de l’utiliser. Les outils électriques sont dangereux s’ils
sont utilisés par des personnes inexpertes.
e) Entretenez correctement l’outil électrique. Contrôlez que
les organes mobiles sont alignés correctement et qu’ils ne
sont pas bloqués, qu’il n’y a pas de pièces endommagées
ni de conditions pouvant compromettre le fonctionnement
correct de l’outil. S’il est endommagé, faites-le réparer avant
de l’utiliser. De nombreux accidents sont provoqués par un
entretien incorrect des outils électriques.
f) Les outils de coupe, si présents, doivent être propres
et affûtés. Des outils de coupe bien entretenus et avec des
tranchants affûtés se bloquent plus difficilement et sont plus
faciles à contrôler.
g) Utilisez l’outil électrique, les accessoires, les embouts, etc.
conformément aux indications de ces instructions, en tenant
compte des conditions de travail et de l’opération à exécuter.
L’utilisation de l’outil électrique pour des opérations autres que
celles prévues peut entraîner des situations dangereuses.
h) Quand vous effectuez une opération au cours de laquelle
l’organe de travail peut entrer en contact avec des câbles
cachés, saisissez l’outil par les poignées isolées. Si les
organes de travail entrent en contact avec un conducteur «
sous tension », ils peuvent « mettre sous tension » les parties
métalliques de l’outil électrique et entraîner l’électrisation (voire
l’électrocution) de l’opérateur.
i) Maintenez une distance de sécurité des organes en
mouvement. Le contact avec des parties en mouvement peut
provoquer des lésions graves.
l) N’apportez pas de modifications à l’outil électrique. Il est
interdit d’enlever, remplacer ou ajouter des composants non
prévus par les instructions, sous peine de perte de la garantie.
m) Ne vous éloignez pas de l’outil électrique quand il est
en fonction. Afin d’éviter des accidents, arrêtez-le avant de le
laisser sans surveillance.
n) L’outil électrique ne doit jamais entrer en contact avec
de l’eau ou d’autres liquides. L’utilisation dans les conditions
susmentionnées peut provoquer une électrocution.
5) Service d’assistance
a) Faites effectuer les opérations d’entretien sur les outils
électriques par du personnel technique qualifié qui utilise
uniquement des pièces de rechange d’origine. Cela permet
d’assurer la sécurité de l’outil électrique.
b) N’essayez pas de réparer l’outil électrique ou d’accéder à
des composants internes. Toute intervention effectuée par du
personnel non qualifié et non autorisé par le Fabricant entraîne
la perte de la garantie et peut être à l’origine de risques graves.
c) Demandez exclusivement des pièces de rechange d’origine.
L’utilisation de pièces de rechange non d’origine peut compro-
mettre la sécurité de l’outil électrique.
CONSIGNES DE SÉCURITÉ POUR LES PERCEU-
SES
1) Sécurité
a) Utilisez des protections auditives quand vous utilisez la
perceuse. L’exposition au bruit peut nuire à l’ouïe.
b) Utilisez la/les poignée/s fournie/s avec l’outil. La perte de
contrôle de l’outil peut provoquer des blessures.
c) Quand vous effectuez une opération au cours de laquelle
l’organe de travail peut entrer en contact avec des câbles
cachés, saisissez l’outil par les poignées isolées. Si les
organes de travail entrent en contact avec un conducteur «
sous tension », ils peuvent « mettre sous tension » les parties
métalliques de l’outil électrique et entraîner l’électrisation
(voire l’électrocution) de l’opérateur.
d) Avant d’insérer ou enlever les forets de perçage, débran-
chez la fiche de la prise de courant. Cela permet d’effectuer
les interventions d’entretien en sécurité, en évitant les acci-
dents provoqués par un démarrage accidentel.
e) Les travaux sur le plafond, avec l’outil orienté vers le haut,
comportent plus de risques pour l’utilisateur. Utilisez un
casque de protection contre l’éventuelle chute de matériel.
Mettez des lunettes de protection.
f) Quand on travaille sur des murs porteurs, des structures
porteuses, des tuyaux ou des récipients fermés, il est
important de contrôler avec des détecteurs qu’il n’y a pas,
à l’intérieur, des câbles électriques ou téléphoniques, des
liquides ou des gaz sous pression et/ou inflammables et/ou
corrosifs, des tuyauteries, etc. La coupe, même partielle, de
parties de maçonnerie peut affaiblir la structure d’un bâtiment
jusqu’à son écroulement. La fuite de liquides ou de gaz peut
provoquer des explosions, incendies, inondations.
g) Si l’outil électrique se bloque pendant l’utilisation, arrêtez-
le immédiatement. Évitez d’exécuter des opérations pour
lesquelles il faut forcer sur l’outil.
h) Retenez fermement l’outil. Les efforts déterminés par le
perçage provoquent des sollicitations que vous devez con-
traster avec votre force.
i) Bloquez la pièce à percer à l’aide d’un étau ou autres.
Retenir une pièce avec la main peut provoquer des accidents
imprévus.
l) Attendez que l’outil électrique s’arrête complètement avant
de le poser. Les parties encore en mouvement pourraient le
faire tomber.
- 15 -
CONSIGNES DE SÉCURITÉ RELATIVES AU BRUIT
ET AUX VIBRATIONS
Le niveau de bruit et de vibrations indiqué sur la feuille ci-jointe
représente une valeur moyenne d’utilisation de l’outil électrique.
L’utilisation d’accessoires de perçage différents, de matériaux
différents, l’utilisation ou non de la percussion et l’entretien
insuffisant de l’outil électrique influencent de façon significative
l’émission de bruit et les vibrations. Vous devez donc adopter
les mesures préventives nécessaires afin d’éliminer les risques
de dommages dus à un bruit élevé et aux sollicitations des
vibrations : utilisez des protections auditives, des gants anti-
vibrations, effectuez des pauses pendant le travail, maintenez
l’outil électrique et les accessoires (forets, mèches, etc.) en bon
état de fonctionnement.
RISQUES RÉSIDUELS
Ces illustrations montrent les principaux risques quand on
utilise la machine. Lisez attentivement le manuel d’instructions
de la machine.
Bruit émis élevé pendant le
perçage. Utilisez des pro-
tecteurs d’oreilles.
Risque d’électrocution ou d’ex-
plosion en cas de perçage de
conduits électriques ou de
tuyaux contenant des fluides
sous pression (eau, gaz, ...).
Saisissez les 2 poignées,
isolées, de la perceuse.
Utilisez un détecteur de
métaux.
Risque d’électrocution et de
danger de mort. Ne touchez
pas les composants sous
tension électrique et maintenez
une distance de sécurité. Avant
chaque utilisation, débranchez
la fiche de la prise d’alimen-
tation.
SYMBOLES
Observez avec attention les symboles reportés sur la fig. B et
mémorisez leur signification. Une interprétation correcte des
symboles permet une utilisation en sécurité de la machine.
1 Modèle machine et données techniques
2 Attention !
3 Avant l’utilisation, lisez avec attention toutes les instructions.
4 Numéro de lot et/ou date de fabrication
5 Les déchets d’équipements électriques et électroniques
peuvent contenir des substances dangereuses pour l’envi-
ronnement et pour la santé des personnes ; c’est pourquoi ils
doivent être éliminés séparément des déchets ménagers en
les apportant dans les centres de collecte sélective prévus à
cet effet ou en les remettant au revendeur lors de l’achat d’un
appareil neuf analogue. L’élimination abusive des déchets est
punie par l’application de sanctions administratives.
6 Danger de projection de corps étrangers. Utilisez des lunettes
de protection pour les yeux.
7 Danger, parties tranchantes. Utilisez des gants pour protéger
les mains.
V volts
Hz hertz
~ courant alternatif
A Ampère
W watt
kg kilogrammes
nO Vitesse à vide
mm millimètres
s secondes
min-1 tours par minute
dB décibels
double isolation électrique
______________________________________________
Nous vous remercions d’avoir choisi cet outil électrique, égale-
ment appelé par la suite « perceuse ».
!ATTENTION ! La perceuse est adaptée pour le perçage de
métaux, bois, plastique, briques et pour le serrage de visserie.
Il est interdit d’utiliser des matériaux dangereux et d’utiliser
la perceuse dans des endroits qui comportent des risques
d’incendie et/ou d’explosion.
Cette perceuse est destinée à une utilisation de bricolage
non professionnelle.
Ces instructions reportent les informations et indications estimées
nécessaires pour acquérir les connaissances nécessaires sur l’ou-
til ainsi que pour son utilisation correcte et son entretien courant.
Elles ne traitent pas les techniques de perçage et vissage ; pour
s’informer sur ce sujet, l’utilisateur doit consulter des livres et
publications spécifiques ou participer à des stages de formation.
COMPOSANTS
Référez-vous à la fig. A et aux figures suivantes reportées dans
ces instructions.
1 Mandrin
2 Commutateur perçage / percussion (si présent)
3 Commutateur sens de rotation (si présent)
4 Sélecteur de vitesse maximum (si présent)
5 Interrupteur marche / arrêt et variateur électronique de
vitesse (si présent)
6 Blocage de l’interrupteur
7 Poignée principale
8 Butée de profondeur
9 Poignée latérale (si présente)
10 Commutateur de vitesse mécanique (si présent)
11 Réglage électronique du couple (si présent)
12 Fiche et cordon d’alimentation
13 Porte-fiche (si présent)
14 LED de tension d’alimentation (le cas échéant )
- 16 -
INSTALLATION
!ATTENTION ! Le Fabricant décline toute responsabilité pour
les éventuels dommages directs et/ou indirects provoqués par
une installation et un branchement incorrects.
!ATTENTION ! Avant d’effectuer les opérations indiquées
ci-après, assurez-vous que la fiche de l’outil est débranchée
du réseau électrique.
TRANSPORT
Quand vous transportez l’outil, utilisez toujours son emballage
d’origine ou sa mallette (si fournie) ; cela permet de le protéger
contre les chocs, la poussière et l’humidité, qui pourraient
compromettre son fonctionnement correct.
Pendant le transport, insérez la fiche (pos. 12) dans le porte-
fiche (fig. H pos. 13, si présent).
MANUTENTION
Saisissez fermement la poignée (pos. 7) sans appuyer sur
l’interrupteur ; après l’utilisation, posez la perceuse sur un côté,
sans la heurter.
MISE EN SERVICE
En ce qui concerne le lieu d’utilisation de l’outil électrique,
veillez à ce que :
- l’endroit choisi ne soit pas humide et soit à l’abri des agents
atmosphériques ;
- une ample zone de travail libre de tout obstacle soit prévue
autour de l’appareil ;
- l’éclairage soit correct ;
- l’endroit choisi soit placé à proximité de l’interrupteur général
avec disjoncteur (pour le chargeur de batterie) ;
- l’installation d’alimentation électrique soit pourvue d’une mise
à la terre conforme aux normes en vigueur (quand l’outil
électrique est de classe I, c’est-à-dire doté d’une fiche avec
terre) ;
- la température ambiante soit comprise entre 10° et 35 °C ;
- le lieu de travail ne soit pas dans une atmosphère inflammable
/ explosive.
Prélevez la machine et les composants et contrôlez visuellement
qu’ils sont en bon état ; à ce point, effectuez un nettoyage soigné
afin d’enlever les éventuelles huiles de protection utilisées pour
le transport.
MONTAGE DE LA POIGNÉE LATÉRALE (si présente)
Enfilez le support de la poignée latérale sur le mandrin, avancez
jusqu’à ce qu’il s’insère dans le siège prévu à cet effet sur la
carcasse de la perceuse, puis vissez à fond la poignée latérale
(pos. 9).
MONTAGE DE L’OUTIL DE PERÇAGE
!ATTENTION ! Pendant le montage et le démontage du foret,
débranchez la fiche de la prise d’alimentation électrique.
En fonction du type de mandrin fourni, suivez les instructions
suivantes :
Mandrin autoserrant, à deux bagues sans blocage (si présent)
Pour ouvrir et fermer les griffes, tournez la bague avant tout
en retenant la bague arrière.
Avec certains modèles de mandrin, on entend des déclics qui
indiquent que le serrage est effectué.
Mandrin autoserrant, à deux bagues avec système antidesser-
rage (fig. G, si présent).
ATTENTION ! Assurez-vous d’avoir débloqué la bague pour
fixer l’outil dans le mandrin.
1) Débloquez le mandrin en éloignant la bague pos. 2 de la bague
pos. 1.
2) Pour ouvrir et fermer les griffes, tournez la bague pos.2 tout
en retenant la bague pos. 1.
3) Serrez le foret, puis poussez la bague pos. 2 vers la bague pos.
1 jusqu’à entendre le déclic. Cette opération évite que le mandrin
se desserre à cause des sollicitations.
Assurez-vous que le foret est correctement centré et serré dans
les griffes du mandrin.
MISE EN MARCHE ET ARRÊT
!ATTENTION ! Avant de mettre en marche l’outil électrique,
il faut obligatoirement mettre des lunettes, des gants, et des
protecteurs pour les oreilles (non fournis).
!ATTENTION ! Pendant l’utilisation, veillez à ce que personne
ne s’approche de votre zone de travail.
Mise en marche
1) Branchez la fiche dans la prise de courant.
2) Positionnez le commutateur du sens de rotation (pos. 3) sur
l’une des deux positions de fonctionnement (non au centre).
3) Saisissez fermement la poignée (pos. 7) avec la main.
4) Appuyez sur la gâchette (pos. 5) pour mettre en marche l’outil.
L’interrupteur est du type à « action maintenue », l’outil électrique
reste donc en marche tant que vous appuyez sur l’interrupteur.
Arrêt
Pour arrêter la perceuse, relâchez l’interrupteur.
Fonctionnement en continu (si présent)
Pour faire fonctionner la perceuse en continu, il faut, après les
phases de « mise en marche », appuyer sur le bouton (pos. 6),
de façon à bloquer l’interrupteur.
Ensuite, pour arrêter la machine, appuyez sur l’interrupteur (pos.
5) et relâchez-le immédiatement.
ATTENTION ! Quand vous travaillez avec l’interrupteur bloqué
pour le fonctionnement en continu, ne lâchez jamais la prise
sur la poignée principale afin de pouvoir arrêter immédiate-
ment la machine en cas de danger.
Nous vous conseillons de répéter quelques fois ces opérations
avant de commencer à travailler, de façon à vous familiariser le
plus possible avec les commandes.
Si vous constatez des anomalies de fonctionnement, arrêtez
l’outil électrique et consultez le chapitre « Problèmes, causes
et remèdes ».
Quand vous ne travaillez pas, arrêtez l’outil et débranchez la
fiche de la prise.
CONSEILS D’UTILISATION
Après avoir lu avec attention les chapitres précédents, suivez
scrupuleusement les conseils reportés ci-après, ils vous permet-
tront d’obtenir de meilleures performances de votre perceuse.
Procédez avec calme de façon à vous familiariser avec les
commandes ; ce n’est qu’après avoir acquis une certaine
expérience que vous pourrez exploiter au mieux les potentialités
de la machine.
RÉGLAGE ÉLECTRONIQUE DE LA VITESSE DU MANDRIN (si
présent, fig. D)
Appuyez graduellement sur la gâchette (pos. 5) jusqu’à obtenir
la vitesse désirée. La vitesse est proportionnelle à la pression
exercée : plus on appuie, plus la vitesse est élevée.
- 17 -
RÉGLAGE MÉCANIQUE VITESSE MANDRIN (si présent)
ATTENTION ! L’opération de sélection de la vitesse doit être
exécutée avec l’outil et le mandrin arrêtés.
Il est possible de sélectionner mécaniquement la vitesse en
déplaçant le sélecteur (pos. 10).
Vitesse 1 : faible nombre de tours et couple élevé (pour trous
avec diamètre élevé ou vissage de grosses vis sur matériau dur).
Vitesse 2 : nombre de tours élevé et faible couple.
RÉGLAGE DE LA PLAGE DE LA VITESSE DU MANDRIN (si
présent)
Tournez le bouton moleté (pos. 4) situé sur l’interrupteur, de
façon à limiter la course de l’interrupteur et la vitesse maximum
du mandrin.
SÉLECTION DU SENS DE ROTATION MANDRIN (fig. C)
ATTENTION ! L’opération d’inversion du sens de rotation doit
être exécutée avec l’outil et le mandrin arrêtés.
Pour des opérations de perçage et vissage de vis à filet droit
(sens des aiguilles d’une montre), déplacez le commutateur du
sens de rotation (pos. 3) sur « R ».
Pour des opérations de dévissage, retrait de forets bloqués et
vissage de vis à filet gauche (sens inverse des aiguilles d’une
montre), déplacez le commutateur du sens de rotation sur « L ».
ACTIVATION ET DÉSACTIVATION DE LA PERCUSSION (si
présente, fig. E)
ATTENTION ! Les opérations d’activation et désactivation
de la percussion doivent être exécutées avec l’outil et le
mandrin arrêtés.
Pour activer la percussion, déplacez le sélecteur (pos. 2) sur
le symbole ; déplacez-le sur le symbole pour exécuter des
perçages ne nécessitant pas de percussion.
BUTÉE DE PROFONDEUR (si présente)
Pour effectuer des perçages à profondeur fixe, utilisez la butée de
profondeur (pos. 8) en l’insérant dans le support de la poignée
latérale (pos. 9).
Pour des raisons de sécurité, utilisez toujours l’outil avec la
poignée supplémentaire installée.
ÉCLAIRAGE DE LA ZONE DE PERÇAGE (si présent)
L’éclairage s’allume / éteint automatiquement quand on actionne
l’interrupteur de l’outil.
REMPLACEMENT DU FORET
Voir le chapitre « MISE EN SERVICE ».
FORETS (non fournis)
Achetez des forets de qualité, adaptés au matériau à percer et
avec une queue adaptée aux caractéristiques du mandrin. Pour
un choix optimal, renseignez-vous auprès de votre revendeur.
Notre société produit une ample gamme de forets adaptés aux
utilisations les plus variées (métaux, bois, briques, etc.).
PERÇAGE
Fixez toujours la pièce avec un serre-joint ou sur un étau pendant
le perçage. Utilisez un pointeau pour marquer le point de début
perçage. Gardez les forets bien affûtés. Pour l’exécution de trous
de diamètre important, percez d’abord des trous plus petits afin
d’éviter de bloquer le foret dans le trou et de surcharger la perceuse.
Réduisez la pression exercée pour le perçage quand le foret va
sortir de la pièce.
Faites attention aux copeaux qui, en plus d’être très chauds,
sont également très tranchants. Utilisez des lunettes et des
gants de protection !
Perçage de métaux
Utilisez des forets en acier rapide HSS. Si la pièce est en tôle
mince, placez une cale de bois dessous afin d’éviter que le
foret se coince.
Pour le perçage de pièces en fonte, utilisez des forets spécifiques
pour ce matériau.
Avec les pièces en acier, utilisez un liquide réfrigérant prévu à cet
effet ; avec l’aluminium, utilisez comme réfrigérant de la paraf-
fine. Avec le laiton et la fonte, il ne faut pas utiliser de liquides,
mais il faut extraire fréquemment le foret du trou pour le refroidir.
Perçage de bois et plastique
Utilisez toujours des forets spécifiques pour le bois et le plasti-
que. N’oubliez pas que, ces matériaux étant fragiles, la pièce
pourrait se fendre pendant le perçage.
Perçage de briques
Utilisez toujours des forets avec des inserts en métal dur (type
widia, etc.) ; assurez-vous qu’ils sont en bon état. Exercez une
pression constante pendant le perçage. Retirez fréquemment le
foret du trou pour le nettoyer de la poussière.
Si présente, sélectionnez la fonction percussion (pos. 2), pour faciliter
l’action du foret. Quand vous percez des carreaux, excluez la fonction
percussion afin d’éviter que le carreau se fende à l’improviste.
ENTRETIEN
!ATTENTION ! Avant de procéder à tout contrôle ou réglage,
débranchez la fiche de la prise de courant.
!ATTENTION ! Ne modifiez aucune pièce ni aucun composant
et n’essayez pas de réparer l’outil électrique.
La durée de vie et le coût d’exercice dépendent également d’un
entretien constant et scrupuleux.
Nettoyez régulièrement votre outil électrique et prenez-en soin,
vous lui garantirez un fonctionnement correct et une durée de
vie prolongée.
- Éliminez la poussière et les résidus d’usinage avec une brosse
à soies souples.
- N’utilisez pas des jets d’eau et ne mouillez pas l’outil électrique
car l’eau risque de pénétrer à l’intérieur.
- N’utilisez pas de produits inflammables, détergents ou solvants
divers.
- Les pièces en plastique peuvent subir l’agression d’agents
chimiques.
- N’utilisez pas des jets d’air comprimé pour le nettoyage :
danger de projection de corps étrangers !
- Prêtez une attention particulière au nettoyage de l’interrupteur,
des fentes d’aération du moteur et du mandrin.
L’outil ne nécessite pas un entretien spécial, car il est graissé
à l’intérieur de manière permanente. Une éventuelle révision
interne ou le remplacement des charbons en graphite doivent
être effectués exclusivement par un centre d’assistance agréé.
REMPLACEMENT DU MANDRIN (fig. F)
1) Ouvrez complètement les mors du mandrin.
2) Introduisez un tournevis dans la partie antérieure du mandrin
jusqu’à atteindre la vis de fixation.
3) Dévissez la vis de fixation en tournant dans le sens des
aiguilles d’une montre (filetage à gauche).
4) À ce point, débloquez avec un coup sec en faisant tourner
le mandrin dans le sens inverse des aiguilles d’une montre ;
finissez de dévisser le mandrin manuellement.
Pour le montage du mandrin neuf, exécutez ces opérations dans
l’ordre contraire.
Contrôlez que la fixation est correcte et effectuez un essai de
fonctionnement à vide.
- 18 -
PROBLÈMES, CAUSES ET REMÈDES
PROBLÈME CAUSES REMÈDES
L’outil électrique ne se met pas en marche Absence d’alimentation électrique Contrôlez la ligne d’alimentation électrique
Fiche débranchée Branchez la fiche dans la prise de courant, puis
appuyez sur le bouton de marche
Charbons en graphite usés Adressez-vous à un centre d’assistance
agréé
Panne électrique Adressez-vous à un centre d’assistance
agréé
L’outil électrique vibre beaucoup et le
perçage s’effectue avec difficulté Foret non affûté Affûtez le foret ou remplacez-le
Fonction percussion non activée
(uniquement sur briques) Sélectionnez la fonction percussion
Pendant le perçage, le foret s’arrête, mais
le mandrin continue à tourner Serrage du foret dans le mandrin
insuffisant Nettoyez le mandrin et répétez l’opération
de serrage du foret en serrant fermement
le mandrin
!ATTENTION ! Si l’outil électrique ne fonctionne toujours pas
correctement après que vous avez exécuté les interventions
décrites ci-dessus ou en cas d’anomalies différentes de celles
susmentionnées, apportez-le dans un centre d’assistance
agréé en présentant la preuve d’achat. Demandez des pièces
de rechange d’origine. Référez-vous toujours aux informations
reportées sur l’étiquette des données techniques.
STOCKAGE
Procédez à un nettoyage soigné de tout l’outil et de ses accessoi-
res (voir paragraphe Entretien). Protégez les pièces non vernies
avec de l’huile de protection et utilisez l’emballage d’origine ou
la mallette (si fournie) pour le protéger.
Rangez l’appareil hors de la portée des enfants, en position
stable et sûre. Le lieu de stockage doit être sec, non poussiéreux,
tempéré et protégé contre les rayons directs du soleil.
Les enfants et les personnes non concernées ne doivent pas
pouvoir accéder au local où est rangé l’outil.
ÉLIMINATION
Pour sauvegarder l’environnement, procédez selon les normes
en vigueur dans le pays où vous vous trouvez. Adressez-vous
aux autorités compétentes pour plus d’informations.
Quand elle n’est plus utilisable ni réparable, remettez la machine
et son emballage à un centre de collecte pour le recyclage. Extra-
yez les piles (si présentes) ; éliminez-les séparément de l’outil.
Les déchets électriques et électroniques peuvent contenir
des substances dangereuses pour l’environnement et la santé
humaine ; ils ne doivent donc pas être éliminés ensemble aux
déchets ménagers, mais collectés séparément par les centres de
collecte ou remis au vendeur en cas d’achat d’un nouvel article
similaire. L’élimination non conforme des déchets est passible
de sanctions administratives.
GARANTIE
Le produit est garanti conformément aux lois contre toute non-
conformité relative aux caractéristiques déclarées à condition
qu’il ait été utilisé expressément comme indiqué dans le présent
manuel d’emploi, qu’il n’ait point été endommagé, qu’il n’ait
pas été réparé par du personnel non agréé, et au besoin, que
seules des pièces de rechange originales aient été utilisées.
Sont exclues de la garantie les pièces consommables et/ou
composants sujets à usure, comme par exemple les batteries,
les témoins, les éléments de coupe, les finitions, etc. Remettre
le produit au vendeur ou à un centre d’assistance agréé, en
présentant la preuve d’achat.
MODIFICATIONS
Les textes, les figures et les données correspondent aux stan-
dards en vigueur au moment de l’impression de ces instructions.
Le fabricant se réserve la faculté de mettre à jour la documen-
tation lors de variations apportées à la machine, sans toutefois
que cela ne comporte aucune obligation.
©
Aucune partie de cette publication et de la documentation an-
nexée à la machine ne peut être reproduite sans l’autorisation
écrite du fabricant.
- 19 -
e
LADVERTENCIAS DE SEGURIDAD GENERAL PARA
LA HERRAMIENTA
!¡ATENCIÓN! Lea todas las advertencias y todas las instrucciones.
El incumplimiento de las advertencias y las instrucciones puede dar
lugar a sacudidas eléctricas, incendios o lesiones graves.
Si se cumplen meticulosamente estas advertencias y se utilizan
los medios de protección individual indicados, el riesgo de que se
produzcan accidentes disminuye, aunque no llega a desaparecer
totalmente.
Conserve todas las advertencias y las instrucciones para poder
consultarlas en el futuro.
El término “herramienta eléctrica” de las advertencias se refiere a las
herramientas eléctricas accionadas mediante la conexión a la red (con
cable) o mediante pilas (sin cable).
Estas instrucciones se refieren a una herramienta eléctrica que se
fabrica en varios modelos y versiones; lea atentamente las instrucciones
y aplíquelas a su propia herramienta.
1) Seguridad del área de trabajo
a) Mantenga siempre limpia y bien iluminada la zona de trabajo.
Las áreas llenas de obstáculos o poco iluminadas pueden provocar
accidentes.
b) No haga funcionar las herramientas eléctricas en ambientes
explosivos, por ejemplo en presencia de líquidos, gases o polvos
inflamables. Las herramientas eléctricas generan chispas capaces de
hacer que prenda fuego el polvo o el humo presente en el ambiente.
c) Mantenga alejados a los niños y a los transeúntes durante el
funcionamiento de la herramienta eléctrica. Si se distrae puede
perder el control de la herramienta.
d) Conserve las bolsas de nylon presentes en el embalaje en un
lugar seguro. Las bolsas pueden provocar sofocamiento, por lo que
no deben quedar a disposición de los niños.
e) Utilice la herramienta en un lugar provisto de un recambio de aire
suficiente. La ventilación es necesaria para permitir el enfriamiento de
la herramienta y para eliminar las impurezas emitidas en el aire durante
su funcionamiento.
f) No utilice herramientas eléctricas al aire libre en presencia de
lluvia, niebla, tormenta o temperaturas excesivamente altas o bajas
ni en ambientes mojados o húmedos. El uso en estas condiciones
puede provocar electrocución.
2) Seguridad eléctrica
a) El enchufe de la herramienta eléctrica debe corresponder a la
toma de corriente. No modifique de ningún modo el enchufe. No
utilice adaptadores con herramientas eléctricas dotadas de puesta
a tierra (a masa). El uso de enchufes no modificados y de tomas
adecuadas reduce el riesgo de sacudidas eléctricas.
b) Evite el contacto del cuerpo con superficies puestas a tierra o a
masa, por ejemplo tubos, radiadores, cocinas y frigoríficos. El riesgo
de quedar expuesto a una sacudida eléctrica es mayor si su cuerpo
está puesto a tierra o a masa.
c) No exponga las herramientas eléctricas a la lluvia ni las utilice
en lugares húmedos. La entrada de agua en una herramienta eléctrica
aumenta el riesgo de que se produzcan sacudidas eléctricas.
d) Proteja el cable contra el desgaste. No lo utilice para transportar
el aparato ni tire de él para desconectar la herramienta eléctrica
de la toma de corriente. Manténgalo lejos del calor, del aceite y
de bordes afilados o partes en movimiento. Los cables dañados o
retorcidos aumentan el riesgo de descargas eléctricas.
e) Cuando se acciona una herramienta eléctrica al aire libre, es
necesario emplear un cable alargador adecuado para el uso en
ambientes exteriores. El uso de un cable adecuado reduce el riesgo
de descargas eléctricas.
f) Utilice una alimentación eléctrica protegida por un interruptor
diferencial (RCD). El uso de un interruptor diferencial (RCD) adecuado
reduce el riesgo de descargas eléctricas.
g) La alimentación eléctrica debe corresponder a la indicada en la
herramienta eléctrica. Una alimentación eléctrica inadecuada genera
funcionamientos anómalos y accidentes.
h) Examine periódicamente el cable de alimentación eléctrica.
No lo aplaste ni lo pise. Los cables dañados originan descargas
eléctricas. Si está deteriorado, extraiga el enchufe y no utilice la
herramienta eléctrica.
i) Si le surge alguna duda en ámbito eléctrico, diríjase a un técnico
especializado de experiencia demostrada. El uso de la electricidad
sin las debidas precauciones puede ser sumamente peligroso para su
incolumidad y para la de los demás.
3) Seguridad personal
a) No se distraiga en ningún momento: concéntrese en lo que
está haciendo y use el sentido común para utilizar la herramienta
eléctrica. No accione la herramienta si está cansado o se encuentra
bajo el efecto de drogas, alcohol o medicinas. Durante el uso de la
herramienta eléctrica, un momento de descuido puede provocar graves
lesiones personales.
b) Utilice los dispositivos de protección personal. Protéjase siem-
pre los ojos. Los equipos de protección, como máscaras antipolvo,
calzado de seguridad antideslizante, casco de seguridad, guantes de
seguridad o protecciones para el oído, reducen la posibilidad de sufrir
lesiones personales.
c) Prevenga los encendidos fortuitos. Asegúrese de que el inter-
ruptor se encuentre en la posición de apagado antes de conectar
la herramienta a la red eléctrica o a los grupos de pilas y antes de
cogerla o transportarla. No transporte la herramienta eléctrica con
el dedo sobre el interruptor ni la conecte a la red de alimentación con
el interruptor en posición de encendido. Podría causar accidentes.
d) Quite todas las llaves de regulación antes de encender la herra-
mienta eléctrica. Si deja conectada alguna llave a una de las partes
giratorias de la herramienta eléctrica, pueden producirse lesiones
personales.
e) No pierda el equilibrio. Mantenga siempre una posición adecuada.
De este modo podrá controlar mejor la herramienta eléctrica en caso
de presentarse una situación imprevista.
f) Vístase de modo apropiado. No lleve ropa ancha ni joyas. Man-
tenga lejos de las partes móviles el cabello, la ropa y los guantes.
La ropa ancha, las joyas y el cabello largo pueden enredarse con las
partes móviles de la herramienta.
g) Si el equipo incluye dispositivos acoplables a equipos de extrac-
ción y recogida del polvo, asegúrese de conectarlos y de utilizarlos
correctamente. El uso de estos dispositivos puede reducir los riesgos
relacionados con el polvo.
h) El usuario es responsable ante terceros de los posibles acci-
dentes o daños causados a personas o cosas. El uso impropio de la
herramienta provoca accidentes y daños.
i) Se prohíbe su uso con los pies descalzos y con las manos o los pies
mojados. El uso en estas condiciones puede provocar electrocución.
l) La manipulación de materiales nocivos para la salud debe rea-
lizarse respetando las leyes vigentes. Algunos tipos de polvo y de
materiales como los metales, las maderas, los barnices, etc. son
muy perjudiciales para la salud. Proteja su salud y las de los demás
adoptando las protecciones y las precauciones adecuadas.
m) No se acerque a las ranuras de expulsión del aire de enfriamien-
to. El aire generado puede contener residuos del trabajo, pequeñas
partículas perjudiciales para las vías respiratorias y para los ojos.
n) No cubra ni introduzca ningún objeto en las ranuras de enfria-
miento. La ausencia de ventilación de la herramienta eléctrica
puede provocar un incendio. No intente acceder a las partes internas
de la herramienta: podría dañarla y provocar el riesgo de electrocución.
- 20 -
o) No utilice la herramienta eléctrica si falta alguna de sus protec-
ciones (pantallas, paneles, puertas, etc.) o si estas se encuentran
abiertas o deterioradas. Cuando están instaladas correctamente, las
protecciones protegen su salud y permiten utilizar la herramienta en
condiciones de seguridad.
p) Para herramientas eléctricas provistas de indicador láser:
no mire fijamente el haz luminoso, no lo dirija contra perso-
nas, animales o vehículos ni hacia los ojos o la piel. El uso
impropio del láser provoca daños graves a la vista y a la piel.
4) Uso y mantenimiento de las herramientas eléctricas
a) No fuerce la herramienta eléctrica. Utilice la herramienta ade-
cuada para la operación que debe realizar. El uso de la herramienta
eléctrica adecuada permite efectuar el trabajo con más eficacia y
seguridad, sin necesidad de superar los parámetros de uso previstos.
b) No utilice la herramienta eléctrica si el interruptor de encendido
y apagado no funciona correctamente. Las herramientas eléctricas
resultan peligrosas cuando no pueden controlarse a través de su inter-
ruptor. En este caso es absolutamente necesario repararlas.
c) Desconecte el enchufe de la red de alimentación o el grupo de
pilas de la herramienta eléctrica antes de efectuar cualquier regu-
lación, de cambiar los accesorios o de guardar las herramientas
eléctricas. Estas medidas preventivas de seguridad reducen el riesgo
de arranque fortuito de la herramienta eléctrica.
d) Guarde las herramientas eléctricas fuera del alcance de los
niños y no permita su uso por parte de personas inexpertas o que
desconozcan estas instrucciones. Las herramientas eléctricas son
peligrosas cuando las utilizan personas inexpertas.
e) Efectúe las operaciones de mantenimiento necesarias para las
herramientas eléctricas. Examine si hay algún error en la aline-
ación o en el bloqueo de las partes móviles, alguna pieza rota o
cualquier otra condición que pueda influir en su funcionamiento. Si
la herramienta eléctrica presenta algún daño, hágala reparar antes
de utilizarla. Muchos de los accidentes que se producen utilizando
herramientas eléctricas se deben al mal estado de mantenimiento de
las mismas.
f) Mantenga limpios y afilados los instrumentos de corte (si están
presentes). Los instrumentos de corte en buenas condiciones y con
bordes de corte afilados se bloquean menos y son más fáciles de
controlar.
g) Utilice la herramienta eléctrica, los accesorios, las puntas, etc.
siguiendo estas instrucciones, teniendo en cuenta las condiciones de
trabajo y las operaciones que debe realizar. El uso de la herramienta
eléctrica para operaciones distintas de las previstas puede dar lugar
a situaciones peligrosas.
h) Sujete la herramienta utilizando las empuñaduras aisladas
siempre que efectúe alguna operación durante la cual el órgano de
trabajo pueda entrar en contacto con cables escondidos.
Al entrar en contacto con un conductor “bajo tensión”, los órganos
de trabajo pueden poner “bajo tensión” las partes metálicas de la
herramienta eléctrica y provocar una sacudida eléctrica (electrocución)
del operador.
i) Mantenga una distancia de seguridad con respecto a las partes
en movimiento. El contacto con las partes en movimiento provoca
lesiones graves.
l) No modifique la herramienta eléctrica. Se prohíbe cortar, susti-
tuir o añadir componentes no previstos en las instrucciones. Estas
operaciones anulan la garantía del producto.
m) No abandone la herramienta eléctrica mientras está funcionando.
Apáguela antes de dejarla sin vigilancia para evitar posibles accidentes.
n) La herramienta eléctrica no debe entrar en contacto con el agua
o con otros líquidos. El uso en estas condiciones puede provocar
electrocución.
5) Asistencia
a) Las operaciones de mantenimiento de las herramientas eléctricas
deben ser efectuadas por personal técnico cualificado y utilizando
exclusivamente piezas de repuesto originales. De este modo quedará
garantizada constantemente su seguridad.
b) No intente reparar la herramienta eléctrica o acceder a sus
órganos internos. Las operaciones efectuadas por personal no
cualificado y no autorizado por la empresa fabricante pueden generar
graves peligros y anulan la garantía.
c) Solicite solo piezas de repuesto originales. El uso de piezas de
repuesto distintas de las originales puede incidir negativamente en la
seguridad de la herramienta eléctrica.
ADVERTENCIAS DE SEGURIDAD DEL TALADRO
1) Seguridad
a) Utilice protecciones en los oídos para trabajar con el
taladro. La exposición al ruido puede provocar una pérdida
de la capacidad auditiva.
b) Utilice la empuñadura (o las empuñaduras) suministrada
con la herramienta. La pérdida de control puede provocar
heridas.
c) Sostenga la herramienta con las empuñaduras aisladas
cuando efectúe operaciones en las que el órgano de trabajo
pueda entrar en contacto con cables ocultos. Al ponerse
en contacto con un conductor “bajo tensión”, los órganos
de trabajo pueden poner “bajo tensión” las partes metálicas
de la herramienta eléctrica y dar una sacudida eléctrica al
operador (electrocución).
d) Antes de poner o quitar las brocas de perforación, desco-
necte el enchufe. Todas las operaciones de mantenimiento
deben efectuarse en condiciones de seguridad para evitar
posibles accidentes debidos al arranque imprevisto de la
herramienta.
e) Los trabajos realizados en el techo, con la herramienta
dirigida hacia arriba, comportan un mayor peligro para el
usuario. Utilice un casco para protegerse contra la posible
caída de material. Utilice gafas para proteger los ojos.
f) En caso de trabajar en edificios o estructuras portantes,
tuberías o recipientes cerrados, es importante utilizar
detectores para comprobar que en su interior no haya
presentes: cables eléctricos o telefónicos, líquidos o gases
a presión (que pueden ser inflamables y corrosivos), tu-
berías, etc. Aunque sea parcial, el corte de las obras murales
puede debilitar la estructura de todo el edificio y provocar su
derrumbamiento. Las pérdidas de líquidos o gases pueden
provocar explosiones, incendios o inundaciones.
g) Si la herramienta se bloquea durante el uso, apáguela
inmediatamente. No la fuerce realizando operaciones difíciles.
h) Sujete firmemente la herramienta. Los esfuerzos provo-
cados por el trabajo producen impulsos que es necesario
contrastar con la fuerza.
i) Asegure la pieza que está trabajando con un tornillo de
banco o de otro modo. Si sujeta la pieza con la mano podrá
sufrir accidentes inesperados.
l) Espere hasta que la herramienta eléctrica se detenga por
completo antes de posarla. Las partes que se encuentran
en movimiento pueden provocar su caída.
ADVERTENCIAS DE SEGURIDAD PARA EL RUIDO Y
LAS VIBRACIONES
Los niveles de ruido y de vibraciones indicados en la hoja anexa
son valores medios de uso de la herramienta eléctrica. El uso de
elementos de corte distintos o materiales diferentes, la activa-
ción o desactivación de la percusión y la falta de mantenimiento
de la herramienta eléctrica influyen de modo significativo en
las emisiones sonoras y en las vibraciones de la misma. Por lo
tanto, es necesario adoptar todas las medidas de precaución
- 21 -
posibles para eliminar los daños causados por un nivel de ruido
elevado o por los esfuerzos derivados de las vibraciones; utilice
cascos de protección contra el ruido y guantes antivibraciones,
efectúe pausas durante el trabajo y mantenga la herramienta
eléctrica y sus accesorios (brocas, bits, etc.) en un estado de
perfecta eficiencia.
RIESGOS RESIDUOS
Estas ilustraciones muestran los principales riesgos que
comporta el uso de la máquina. Lea atentamente el manual
de instrucciones.
Ruido elevado generado du-
rante la perforación. Utilice
cascos de protección del oído.
Riesgo de fulguración o explo-
sión a causa de perforaciones
de conductos eléctricos o
tubos con fluidos bajo presión
(agua, gas...).
Sujete con ambas manos las
2 empuñaduras aisladas del
taladro.
Utilice un detector de partes
metálicas ocultas.
Riesgo de electrocución con
peligro de muerte. No toque las
partes que se encuentran bajo
tensión eléctrica y mantenga
una distancia de seguridad.
Antes de efectuar cualquier
operación de mantenimiento
desconecte el enchufe de la
toma de alimentación.
SIMBOLOS
Observe con atención los símbolos de la fig. B y memorice sus
respectivos significados. La correcta interpretación de los símbolos
permite un uso más seguro de la máquina.
1 Modelo de máquina y datos técnicos
2 ¡Atención!
3 Lea detenidamente las instrucciones antes del uso
4 Número de la partida y/o data de producción
5 Los desechos eléctricos y electrónicos pueden contener
sustancias peligrosas para el medio ambiente y para la
salud del hombre; por lo tanto, no se deben eliminar con los
desechos domésticos sino que se deben llevar a un centro
de recolección adecuado o entregar al revendedor en caso
de adquisición de un nuevo aparato análogo. La eliminación
abusiva de los desechos implica la aplicación de sanciones
administrativas.
6 Peligro de proyección de material. Utilice gafas para prote-
gerse los ojos.
7 Peligro a causa de la presencia de partes cortantes. Utilice
guantes para protegerse las manos.
V voltios
Hz herzios
~ corriente alterna
A Amperio
W vatios
kg kilogramos
nO Velocidad sin carga
mm milímetros
s segundo
min-1 revoluciones por minuto
dB decibelios
doble aislamiento eléctrico
______________________________________________
Le agradecemos que haya elegido nuestro producto, en adelante
denominado también “taladro”.
!¡ATENCIÓN! El taladro es idóneo para perforar metal,
madera, plástico y ladrillos y para apretar la tornillería. Se
prohíbe el uso de materiales peligrosos en ambientes que
presenten peligro de incendio o de explosión.
El taladro está destinado para el uso de aficionados y no debe
utilizarse con fines profesionales.
Estas instrucciones contienen toda la información necesaria
para conocer y usar correctamente la herramienta y para su
mantenimiento ordinario. No presenta información sobre las
distintas técnicas de perforación o atornillado.; el usuario podrá
encontrar este tipo de información en libros y publicaciones
específicos o participando en cursos de especialización.
COMPONENTES
Tome como referencia la fig.A y las siguientes, anexas a las
presentes instrucciones.
1 Mandril
2 Conmutador perforación/percusión (si lo hay)
3 Conmutador sentido de rotación (si lo hay)
4 Regulador de la velocidad máxima (si está presente)
5 interruptor de arranque/parada y modulador electrónico de
velocidad (si está presente)
6 Botón de retención
7 Empuñadura principal
8 Parada de profundidad
9 Empuñadura lateral (si está presente)
10 Selector mecánico de velocidad (si está presente)
11 Regulación electrónica del par (si está presente)
12 Enchufe y cable de alimentación
13 Portaenchufe (si está presente)
14 LED de tensión de la fuente (si existe)
INSTALACIÓN
!¡ATENCIÓN! La empresa fabricante declina toda respon-
sabilidad por los posibles daños directos y/o indirectos
causados por una conexión incorrecta.
!¡ATENCIÓN! Antes de efectuar las siguientes operaciones,
asegúrese de que el enchufe esté desconectado de la red de
alimentación eléctrica.
- 22 -
TRANSPORTE
Para transportar la herramienta, utilice siempre su embalaje o su
maletín (si está presente); esto la protegerá contra los golpes, el
polvo y la humedad, factores que pueden incidir negativamente
en su funcionamiento.
Durante el transporte, introduzca el enchufe (pos.12) en el
portaenchufe (fig.H pos.13, si está presente).
DESPLAZAMIENTO
Sujete firmemente la empuñadura (pos.7) sin presionar el inter-
ruptor y después del uso apóyelo delicadamente de costado.
PUESTA EN SERVICIO
En el lugar donde se utilizará la herramienta eléctrica, es opor-
tuno tener en cuenta que:
- la posición prevista no debe ser húmeda y debe estar reparada
de los agentes atmosféricos.
- alrededor debe quedar disponible una amplia zona de trabajo
libre de obstáculos.
- la iluminación debe ser adecuada.
- la máquina debe utilizarse cerca del interruptor general provisto
de diferencial (para el cargador de baterías).
- la instalación de alimentación debe estar dotada de puesta a
tierra en conformidad con las normas (solo si la herramienta
eléctrica es de clase I, es decir, si está dotada de enchufe
con cable de tierra).
- la temperatura ambiente debe estar comprendida entre 10
ºC y 35 °C.
- el ambiente de trabajo no debe encontrarse en una atmósfera
inflamable o explosiva.
Extraiga la máquina y sus componentes y compruebe visual-
mente que se encuentren íntegros; a continuación, efectúe
una limpieza meticulosa para eliminar los posibles aceites
protectores utilizados para el transporte.
MONTAJE MANIJA LATERAL (si está presente)
Meta el soporte de la manija lateral en el mandril hasta supe-
rarlo, introdúzcalo en la sede prevista del bastidor del taladro y
enrosque a fondo la manija lateral (pos.9).
MONTAJE UTENSILIO DE CORTE
!¡ATENCIÓN! Desconecte el enchufe de la toma de ali-
mentación eléctrica antes de montar o desmontar la broca.
Dependiendo del tipo de mandril montado de serie, siga estas
instrucciones:
Mandril de doble abrazadera y auto cierre sin bloqueo (si está
presente)
Haga girar la abrazadera anterior para abrir y cerrar los en-
ganches, reteniendo la abrazadera trasera.
En algunos modelos de mandril percibirá unos saltos de po-
sición que indican que se ha terminado de efectuar el apriete.
Mandril de doble abrazadera y auto cierre con bloqueo antide-
senroscado (fig.G, si está presente)
¡ATENCIÓN! Para fijar la herramienta al mandril, asegúrese
de haber desbloqueado la abrazadera.
1)Desbloquee el mandril alejando la abrazadera pos. 2 de la
abrazadera pos.1
2)Haga girar la abrazadera pos.2 para abrir y cerrar los engan-
ches, reteniendo la abrazadera pos.1.
3)Una vez fijada la broca, empuje la abrazadera pos.2 hacia
la abrazadera pos.1 hasta notar el salto de posición. Esta
operación evitará que el mandril se abra a causa de los
esfuerzos realizados.
Asegúrese de que la broca esté bien centrada y sujeta por los
enganches del mandril.
PUESTA EN MARCHA Y PARADA
!¡ATENCIÓN! Antes de poner en marcha la herramienta
eléctrica es obligatorio ponerse gafas, guantes y cascos de
protección (no incluidos).
!¡ATENCIÓN! Asegúrese de que nadie pueda acercarse a la
zona de trabajo durante el uso de la herramienta.
Puesta en marcha
1) Enchufe la clavija en la toma de alimentación
2) Coloque el selector del sentido de rotación (pos.3) en una de
las dos posiciones operativas (no en el centro)
3) Sujete firmemente la empuñadura (pos.7) con la mano
4) Para arrancar, pulse el botón (pos.5)
El interruptor es del tipo de “acción mantenida”, de manera
que la herramienta eléctrica permanecerá encendida mientras
mantenga apretado el interruptor.
Detención
Para detener el taladro suelte el interruptor.
Funcionamiento continuo (si está presente)
Para obtener un funcionamiento continuo, después de las
fases de “arranque” es necesario pulsar el botón (pos. 6) para
bloquear el interruptor.
A continuación, para apagar la máquina presione el interruptor
(pos. 5) y suéltelo inmediatamente.
¡ATENCIÓN! Cuando trabaje con el interruptor en funciona-
miento continuo, no deje nunca de presionar la empuñadura
principal para que, en caso de peligro, pueda detener la
herramienta inmediatamente.
Le aconsejamos repetir algunas veces estas operaciones antes
de empezar el trabajo, de modo que se familiarice lo más posible
con los controles.
Si observa alguna anomalía de funcionamiento, apague la
herramienta eléctrica y consulte el capítulo “Problemas, causas
y soluciones”.
Cuando no esté trabajando con la herramienta, apáguela y
desconecte el enchufe de la toma de corriente.
CONSEJOS DE USO
Después de haber leído con atención los capítulos anteriores,
siga escrupulosamente estos consejos, que le permitirán
obtener el máximo rendimiento de la herramienta.
Proceda con calma para familiarizarse con todos los mandos;
solo después de haber adquirido una buena experiencia logrará
aprovechar a fondo todas las potencialidades de la herramienta.
REGULACIÓN ELECTRÓNICA DE LA VELOCIDAD DEL MANDRIL
(si está presente, fig. D)
Presione gradualmente el interruptor (pos.5) hasta alcanzar
la velocidad deseada. Con una presión menor se obtendrán
velocidades bajas, mientras que con una presión mayor se
obtendrán velocidades altas.
REGULACIÓN MECÁNICA DE LA VELOCIDAD DEL MANDRIL
(si está presente)
¡ATENCIÓN! La operación de selección de la velocidad se debe
realizar con la herramienta apagada y con el mandril parado.
Moviendo el selector (pos.10) es posible seleccionar mecáni-
camente la velocidad deseada.
Velocidad 1: número de revoluciones bajo y par elevado (para
agujeros con diámetro grande o atornillado de tornillos grandes
en material duro).
- 23 -
Velocidad 2: número de revoluciones alto y par bajo.
REGULACIÓN CAMPO DE LA VELOCIDAD DEL MANDRIL (si
está presente)
Haga girar la ruedecilla estriada (pos.4) situada en el interruptor
para limitar la carrera del interruptor y la velocidad máxima
del mandril.
REGULACIÓN SENTIDO DE ROTACIÓN DEL MANDRIL (fig. C)
¡ATENCIÓN! La operación de inversión del sentido de rota-
ción se debe realizar con la herramienta apagada y con el
mandril parado.
Para operaciones de perforación o atornillado de tornillos con
roscado derecho (rotación horaria) mueva el selector sentido
de rotación (pos.3) en la posición ‘R’.
Para operaciones de destornillado, remoción de puntas enca-
stradas y atornillado de tornillos con roscado izquierdo (rotación
antihoraria), ponga el selector de sentido de rotación en ‘L’.
PERCUSIÓN ACTIVABLE Y DISACTIVABLE (si está presente,
fig. E)
¡ATENCIÓN! La operación de activación de la percusión y
viceversa se debe realizar con la herramienta apagada y
con el mandril parado.
Desplace el selector (pos.2) hasta el símbolo para activar
la percusión o hasta el símbolo para efectuar perforaciones.
PARADA DE PROFUNDIDAD (si está presente)
Para perforar con profundidades calibradas, utilice la barra de
tope de referencia (pos.8), que debe introducirse en el soporte
de la empuñadura lateral (pos.9).
Por razones de seguridad utilice siempre la herramienta con la
manija suplementaria instalada.
ILUMINACIÓN ÁREA DE TRABAJO (si está presente)
La luz de iluminación se enciende/apaga automáticamente al
accionar el interruptor de la herramienta.
SUSTITUCIÓN BROCA DE PERFORACIÓN
Ver capítulo “PUESTA EN SERVICIO”.
BROCAS DE PERFORACIÓN (no presentes)
Compre puntas de calidad, con una conexión idónea para las
características del mandril del taladro y adecuadas para el ma-
terial que debe perforar. Su vendedor local de confianza sabrá
aconsejarle a este propósito.
Nuestra empresa produce una amplia gama de puntas, adecua-
das para los usos más variados (metal, madera, ladrillos etc.).
OPERACIONES DE PERFORACIÓN
Sujete siempre la pieza pequeña con mordazas durante la
perforación. Utilice un punzón para marcar el punto de inicio
perforación. Mantenga las brocas de perforación bien afiladas.
Para practicar agujeros de diámetro grande, efectúe en primer
lugar los agujeros más pequeños para evitar el bloqueo de la
broca en el agujero y que la herramienta se esfuerce.
Disminuya la presión de perforación cuando falte poco para que
la broca salga por el otro lado de la pieza.
Preste atención a las virutas que se producen durante el trabajo:
además de estar muy calientes están muy afiladas. ¡Lleve gafas
y guantes de protección!
Perforación en meta
Utilice brocas realizadas en acero super rápido HSS. Si la pieza
es una chapa fina, ponga un bloque de madera debajo de la
plancha fina para evitar que la broca se bloquee.
Si necesita perforar una pieza de arrabio, utilice brocas idóneas
para este material.
Con piezas de acero, utilice aceite o un líquido refrigerante
específico, con el aluminio, utilice parafina como refrigerante,
mientras con el latón y arrabio no debe utilizar líquidos y debe
retirar con frecuencia la broca del agujero para enfriarla.
Perforación de madera y plástico
Utilice siempre brocas de perforación idóneas para madera
y plástico. Recuerde que son materiales frágiles, por lo que
durante la perforación pueden producirse fisuras en la pieza.
Perforación de ladrillos
Utilice siempre brocas con aplicaciones de metal duro (como
widia, etc.) y siempre en buenas condiciones. Aplique una
presión constante durante la perforación. Retire con frecuencia
la broca del orificio para extraer el polvo.
Si está presente, active la función de percusión (pos.2) para
facilitar la acción de la broca. Si debe perforar baldosas, desac-
tive la función de percusión para evitar que puedan quebrarse
inesperadamente.
MANTENIMIENTO
!¡ATENCIÓN! Antes de cada control o regulación, desconecte
la alimentación eléctrica quitando el enchufe de la toma de
alimentación
!¡ATENCIÓN! No modifique ni intente reparar la herramienta
eléctrica.
Su duración y su coste de funcionamiento mejoran con un
mantenimiento constante y escrupuloso.
Limpie con regularidad y cuide la herramienta eléctrica para
garantizar su perfecta eficiencia y una larga duración.
- Elimine el polvo y los restos del trabajo con un pincel de
cerda suave.
- No rocíe ni moje la herramienta eléctrica con agua para evitar
que se produzcan infiltraciones internas.
- No utilice sustancias inflamables, detergentes o solventes
de ningún tipo.
- Las partes de plástico son vulnerables a los agentes químicos.
- No utilice chorros de aire comprimido para limpiarla: existe el
peligro de proyectar material.
- Preste una atención particular a la limpieza del interruptor, a
las ranuras de ventilación del motor y al mandril.
La herramienta no necesita mantenimientos especiales ya que
está lubricada con grasas de larga permanencia en el interior
de la misma herramienta. La revisión interna de la misma y
la sustitución de los cepillos de grafito deben llevarse a cabo
solamente en los centros de asistencia autorizados.
SUSTITUCIÓN DEL MANDRIL (fig. F)
1) Abra completamente las tenazas del mandril.
2) Introduzca un destornillador en la parte anterior del mandril
hasta alcanzar el tornillo de seguridad.
3) Suelte el tornillo de seguridad girando en el sentido de las
manecillas del reloj (rosca izquierda).
4) Entonces, desbloquee el mandril con un golpe decidido hacia
la izquierda y extráigalo manualmente.
Para montar el mandril nuevo, realice las operaciones anteriores
en sentido contrario.
Asegúrese de haberlo fijado correctamente y efectúe una prueba
de funcionamiento en vacío.
- 24 -
PROBLEMAS, CAUSAS Y SOLUCIONES
PROBLEMA CAUSAS SOLUCIONES
La herramienta eléctrica no arranca Línea de alimentación desconectada Controle la línea de alimentación eléctrica
El enchufe no está conectado Introduzca el enchufe en la toma de alimen-
tación eléctrica y pulse el botón de arranque
Cepillos de grafito desgastados Diríjase a un centro de asistencia autorizado
Avería eléctrica Diríjase a un centro de asistencia autorizado
La herramienta eléctrica vibra mucho y
perfora con dificultad Broca no afilada Afile la broca o sustitúyala
Función de percusión no activada
(solo para ladrillo) Active la función de percusión
Durante la perforación la broca se detiene
pero el mandril sigue girando Apriete de la broca en el mandril
insuficiente Limpie el mandril y repita la operación de
sujeción de la broca apretando con fuerza
el mandril
!¡ATENCIÓN! Si tras efectuar las antedichas operaciones,
la herramienta eléctrica no funciona aún correctamente o
en caso de anomalías diferentes de las indicadas, llévela
a un centro de asistencia autorizado solicitando repuestos
originales. Mencione siempre la información indicada en la
placa de datos técnicos.
ALMACENAMIENTO
Limpie a fondo toda la herramienta y sus accesorios (ver
párrafo Mantenimiento). Proteja las partes no barnizadas con
un aceite protector y utilice el embalaje original o el maletín (si
está presente) para protegerla.
Guarde la máquina lejos del alcance de los niños, en posición
estable y segura. El lugar deberá estar seco, desprovisto de
polvo, templado y protegido contra los rayos directos del sol.
En el local de almacenamiento de la máquina debe estar prohi-
bido el acceso a los niños y a las personas extrañas.
ELIMINACIÓN
Proceda según las leyes vigentes para la salvaguardia del
medio ambiente en el país en el que se encuentra. Diríjase a
las autoridades competentes para obtener más información a
este propósito.
Cuando la máquina deje de ser utilizable y no pueda volver a
repararse, entregue la máquina y el embalaje en un punto de
recogida a fin de que puedan ser reciclados. Extraiga las baterías
(si están presentes) y elimínelas por separado.
Los desechos eléctricos y electrónicos pueden contener
sustancias peligrosas para el medio ambiente y para la salud
del hombre; por lo tanto, no se deben eliminar con los desechos
domésticos sino que se deben llevar a un centro de recolección
adecuado o entregar al revendedor en caso de adquisición de un
nuevo aparato análogo. La eliminación abusiva de los desechos
implica la aplicación se sanciones administrativas.
GARANTÍA
El producto está tutelado según la ley contra cualquier incon-
formidad respecto a las características declaradas siempre que
haya sido utilizado exclusivamente de la manera descrita en el
presente manual de uso, no haya sido modificado de ninguna
manera, no haya sido reparado por personal no autorizado,
y donde está previsto, hayan sido utilizados sólo recambios
originales. De cualquier manera, quedan excluidos de la garantía
materiales de consumo y componentes sujetos a especial
desgaste como por ejemplo las baterías, las bombillas, los
elementos de corte y acabado, etc.
Entregar el producto al revendedor o a un centro de asistencia
autorizado, enseñando el comprobante de compra.
MODIFICACIONES
Los textos, las figuras y los datos del manual corresponden al
estándar actualizado en el momento de imprimir las presentes
instrucciones. El fabricante se reserva la facultad de actualizar
la documentación si se aportan variaciones en la máquina sin
que ello comporte ninguna obligación.
©
Ninguna parte de la presente publicación y de la documentación
anexa a la máquina se puede reproducir sin permiso escrito.
- 25 -
G
ÐÑÏÅÉÄÏÐÏÉÇÓÅÉÓ ÃÅÍÉÊÇÓ ÁÓÖÁËÅÉÁÓ ÃÉÁ
ÔÏ ÅÑÃÁËÅÉÏ
!ÐÑÏÓÏ×¹! ÄéáâÜóôå üëåò ôéò ðñïåéäïðïéÞóåéò êáé
üëåò ôéò ïäçãßåò.
Ç ìç ôÞñçóç ôùí ðñïåéäïðïéÞóåùí êáé ôùí ïäçãéþí
ìðïñåß íá ðñïîåíÞóåé çëåêôñïðëçîßá, ðõñêáãéÜ Þ/êáé
óïâáñÜ ôñáýìáôá.
Ç åõóõíåßäçôç ôÞñçóç ôùí ïäçãéþí áõôþí ìå ôç ÷ñÞóç
ìÝóùí áôïìéêÞò ðñïóôáóßáò åëá÷éóôïðïéïýí ôïõò êéíäýíïõò
áôõ÷Þìáôïò áëëÜ äåí ôïõò áðïìáêñýíïõí åíôåëþò.
Äéáôçñåßôå ôéò ïäçãßåò ÷ñÞóçò êáé ôéò ðñïåéäïðïéÞóåéò
ãéá ìåëëïíôéêÞ áíÜãíùóç.
Ï üñïò çëåêôñéêü åñãáëåßï ôùí ðñïåéäïðïéÞóåùí
áíáöÝñåôáé óå çëåêôñéêÜ åñãáëåßá åíåñãïðïéïýìåíá
ìÝóù óýíäåóçò óôï äßêôõï (ìå êáëþäéï) Þ
åíåñãïðïéïýìåíáìåìðáôáñßá(÷ùñßòêáëþäéï).
Ïé ïäçãßåò áõôÝò áöïñïýí Ýíá çëåêôñéêü åñãáëåßï
êáôáóêåõáóìÝíï óå äéÜöïñá ìïíôÝëá êáé åêäüóåéò.
ÄéáâÜóôåðñïóåêôéêÜôéòïäçãßåòêáéåöáñìüóôåôéòóôï
çëåêôñéêüåñãáëåßïðïõêáôÝ÷åôå.
1) ÁóöÜëåéá ôçò ðåñéï÷Þò åñãáóßáò
a) Äéáôçñåßôå êáèáñÞ êáé êáëÜ öùôéóìÝíç ôçí ðåñéï÷Þ
åñãáóßáò. ÏéãåìÜôåòðåñéï÷ÝòÞ/êáéëßãïöùôéóìÝíåò
ìðïñïýííáðñïêáëÝóïõíáôõ÷Þìáôá.
b) Ìçí åíåñãïðïéåßôå çëåêôñéêÜ åñãáëåßá óå
áôìüóöáéñá ìå ðéèáíüôçôá Ýêñçîçò, ãéá ðáñÜäåéãìá
ðáñïõóßá õãñþí, áåñßùí Þ åýöëåêôùí êüíåùí. Ôá
çëåêôñéêÜåñãáëåßáðáñÜãïõíóðéíèÞñåòðïõìðïñåßíá
ðñïêáëÝóïõíôçíáíÜöëåîçêüíåùíÞêáðíþí.
c) ÊñáôÜôå ôá ðáéäéÜ êáé ôïõò äéåñ÷üìåíïõò óå
áðüóôáóç êáôÜ ôç ëåéôïõñãßá åíüò çëåêôñéêïý
åñãáëåßïõ.ÇáöçñçìÜäáìðïñåßíáóáòêÜíåéíá÷Üóåôå
ôïíÝëåã÷ïôïõåñãáëåßïõ.
d) Ôéò ðëáóôéêÝò óáêïýëåò ôçò óõóêåõáóßáò íá ôéò
äéáôçñåßôå óå áóöáëÞ ÷þñï. Ïé óáêïýëåò ìðïñåß íá
ðñïêáëÝóïõíáóöõîßáêáéôáðáéäéÜäåíðñÝðåéíáôéò
ðáßñíïõí.
e) ×ñçóéìïðïéåßôå ôï åñãáëåßï óå ÷þñï ìå åðáñêÞ
áíôáëëáãÞ áÝñá. Ï áåñéóìüò åßíáé áíáãêáßïò ãéá ôçí
øýîçôïõ åñãáëåßïõ êáéãéá ôçí áðïìÜêñõíóç ñýðùí
óôïíáÝñáðïõäçìéïõñãïýíôáéáðüôçíêáôåñãáóßá.
f) Ìç ëåéôïõñãåßôå çëåêôñéêÜ åñãáëåßá óå åîùôåñéêü
÷þñï ðáñïõóßá âñï÷Þò, ïìß÷ëçò, êáêïêáéñßáò, õøçëþí
êáé ÷áìçëþí èåñìïêñáóéþí Þ óå ÷þñïõò âñåãìÝíïõò Þ
õãñïýò.Ç÷ñçóéìïðïßçóçóôéòóõíèÞêåòáõôÝòìðïñåß
íáðñïêáëÝóåéçëåêôñïðëçîßá.
2) ÇëåêôñéêÞ áóöÜëåéá
a) Ôï âýóìá ôïõ çëåêôñéêïý åñãáëåßïõ ðñÝðåé íá
áíôéóôïé÷åß óôçí ðñßæá. Ìçí ôñïðïðïéåßôå ðïôÝ ôï âýóìá
ìå êáíÝíá ôñüðï. Ìç ÷ñçóéìïðïéåßôå ðñïóáñìïóôéêÜ
ìå çëåêôñéêÜ åñãáëåßá ðïõ äéáèÝôïõí ãåßùóç. Ìç
ôñïðïðïéçìÝíá âýóìáôá êáé áíôßóôïé÷åò ðñßæåò
ìåéþíïõíôïíêßíäõíïçëåêôñïðëçîßáò.
b) Áðïöýãåôå ôçí åðáöÞ ôïõ óþìáôïò ìå åðéöÜíåéåò
ãåéùìÝíåò üðùò óùëÞíåò, áíåìéóôÞñåò, êïõæßíåò êáé
øõãåßá.Áí ôï óþìá óáò åßíáé ãåéùìÝíï, ï êßíäõíïò
çëåêôñïðëçîßáòáõîÜíåôáé.
c) Ìçí åêèÝôåôå ôá çëåêôñéêÜ åñãáëåßá óôç âñï÷Þ êáé
ìçí ôá ÷ñçóéìïðïéåßôå óå ÷þñïõò ìå õãñáóßá. Çåßóïäïò
íåñïýóåÝíáçëåêôñéêüåñãáëåßïáõîÜíåéôïíêßíäõíï
çëåêôñïðëçîßáò.
d) Ìç öèåßñåôå ôï êáëþäéï. Ìç ÷ñçóéìïðïéåßôå ðïôÝ
ôï êáëþäéï ãéá íá ìåôáöÝñåôå, íá ôñáâÞîåôå Þ íá
áðïóõíäÝóåôå áðü ôçí çëåêôñéêÞ ðñßæá ôï çëåêôñéêü
åñãáëåßï. Íáäéáôçñåßôåôïêáëþäéïóåáðüóôáóçáðü
èåñìüôçôá,ëÜäé,áêïíéóìÝíáÜêñá ÞêéíïýìåíáìÝñç.
Êáëþäéá öèáñìÝíá Þ ôóáëáêùìÝíá áõîÜíïõí ôïí
êßíäõíïçëåêôñïðëçîßáò.
e) ¼ôáí åíåñãïðïéåßôáé Ýíá çëåêôñéêü åñãáëåßï óå
åîùôåñéêü ÷þñï, ÷ñçóéìïðïéåßôå êáôÜëëçëï êáëþäéï
ðñïÝêôáóçò ãéá ôç ÷ñÞóç óå åîùôåñéêü ÷þñï. Ç
÷ñÞóç êáôÜëëçëïõ êáëùäßïõ ìåéþíåé ôïí êßíäõíï
çëåêôñïðëçîßáò.
f) ×ñçóéìïðïéåßôå çëåêôñéêÞ ôñïöïäïóßá ðñïóôáôåõìÝíç
ìå Ýíáí äéáöïñéêü äéáêüðôç (RCD).Ç÷ñÞóçäéáöïñéêïý
äéáêüðôç(RCD)ìåéþíåéôïíêßíäõíïçëåêôñïðëçîßáò.
g) Ç çëåêôñéêÞ ôñïöïäïóßá áíôéóôïé÷åß óå åêåßíç
ðïõ áíáöÝñåôáé åðß ôïõ çëåêôñéêïý åñãáëåßïõ.
Ìéá çëåêôñéêÞ ôñïöïäïóßá ìç êáôÜëëçëç ðáñÜãåé
äõóëåéôïõñãßåòêáéáôõ÷Þìáôá.
h) Íá åëÝã÷åôå ðåñéïäéêÜ ôï êáëþäéï çëåêôñéêÞò
ôñïöïäïóßáò. Ìçí ðïäïðáôÜôå êáé ìç óõíèëßâåôå ôï
çëåêôñéêü êáëþäéï. ¸íá÷áëáóìÝíïêáëþäéïáðïôåëåß
ðçãÞçëåêôñïðëçîßáò.Áí÷áëÜóåé,âãÜëôåôïâýóìáêáé
ìç÷ñçóéìïðïéåßôåôïçëåêôñéêüåñãáëåßï.
i) Óå ðåñßðôùóç áìöéâïëßáò óå çëåêôñéêü ðåäßï íá
êáëÝóåôå Ýíáí åéäéêåõìÝíï ôå÷íéêü áðïäåäåéãìÝíçò
åìðåéñßáò. Ç ÷ñÞóç ôïõ çëåêôñéóìïý ìå ìç áóöáëÞ
ôñüðï åßíáé ðïëý åðéêßíäõíç ãéá ôçí óùìáôéêÞ
áêåñáéüôçôáôçäéêÞóáòêáéôùíÜëëùí.
3) ÐñïóùðéêÞ áóöÜëåéá
a) Ìçí áöáéñåßóôå ðïôÝ, íá åëÝã÷åôå åêåßíï ðïõ êÜíåôå
êáé íá ÷ñçóéìïðïéåßôå ôçí êïéíÞ ëïãéêÞ üôáí ôßèåíôáé óå
ëåéôïõñãßá çëåêôñéêÜ åñãáëåßá.Ìçíåíåñãïðïéåßôåôï
åñãáëåßï üôáí åßóôå êïõñáóìÝíïé Þ õðü ôçí åðÞñåéá
ïéíïðíåýìáôïò,öáñìÜêùíÞøõ÷ïôñüðùíïõóéþí.Ìéá
óôéãìÞ áöçñçìÜäáò êáôÜ ôç ëåéôïõñãßá çëåêôñéêþí
åñãáëåßùíìðïñåßíáåðéöÝñåéóïâáñïýòðñïóùðéêïýò
ôñáõìáôéóìïýò.
b) ×ñçóéìïðïéåßôå ìéá óõóêåõÞ áôïìéêÞò ðñïóôáóßáò.
Íá öïñÜôå ðÜíôá ðñïóôáóßåò ãéá ôá ìÜôéá. ÏéóõóêåõÝò
ðñïóôáóßáòüðùòìÜóêåòêáôÜôçòóêüíçò,õðïäÞìáôá
áóöáëåßáò áíôéïëéóèçôéêÜ, ãÜíôéá, ðñïóôáôåõôéêü
êñÜíïò Þ ðñïóôáóßåò ãéá ôçí áêïÞ, ìåéþíïõí ôï
åíäå÷üìåíïíáõðïóôåßôåðñïóùðéêüôñáõìáôéóìü.
c) Íá áðïöåýãåôå ôõ÷áßåò åêêéíÞóåéò. Âåâáéùèåßôå üôé
ï äéáêüðôçò åßíáé óå èÝóç óâçóôïý ðñéí óõíäÝóåôå
ôï åñãáëåßï óôï çëåêôñéêü äßêôõï Þ/êáé óôéò ìïíÜäåò
ìðáôáñéþí, ðñéí ôï ðÜñåôå Þ ôï ìåôáöÝñåôå.ÇìåôáöïñÜ
çëåêôñéêþíåñãáëåßùíìåôïäÜ÷ôõëïóôïäéáêüðôçÞç
óýíäåóçóôïäßêôõïìåôïäéáêüðôçóåèÝóçåêêßíçóçò
ìðïñåßíáðñïêáëÝóåéáôõ÷Þìáôá.
d) ÁöáéñÝóôå êÜèå êëåéäß ñýèìéóçò ðñéí áíÜøåôå ôï
çëåêôñéêü åñãáëåßï. ¸íáêëåéäßáöçìÝíïóõíäåäåìÝíï
óåóôñåöüìåíïìÝñïòôïõçëåêôñéêïýåñãáëåßïõìðïñåß
íáðñïêáëÝóåéðñïóùðéêüôñáõìáôéóìü.
e) Ìçí ÷Üíåôå ôçí éóïññïðßá óáò. Íá äéáôçñåßôå ðÜíôá
ôçí êáôÜëëçëç èÝóç êáé éóïññïðßá. Áõôü åðéôñÝðåé
íá åëÝã÷åôå êáëýôåñá ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï óå
áðñüâëåðôåòêáôáóôÜóåéò.
f) Íá íôýíåóôå êáôÜëëçëá. Ìç öïñÜôå öáñäéÜ
åíäýìáôá Þ êïóìÞìáôá. ÍáêñáôÜôåìáëëéÜ,ñïý÷áêáé
ãÜíôéáìáêñéÜáðüôáêéíïýìåíáìÝñç.ÖáñäéÜñïý÷á,
êïóìÞìáôá Þ ìáêñéÜ ìáëëéÜ ìðïñåß íá ðéáóôïýí óôá
êéíïýìåíáìÝñç.
g) Áí ðñïâëÝðïíôáé äéáôÜîåéò ãéá óýíäåóç óå óõóôÞìáôá
ãéá ôçí åîáãùãÞ êáé ôç óõëëïãÞ óêüíçò, âåâáéùèåßôå üôé
åßíáé óõíäåäåìÝíá êáé ÷ñçóéìïðïéïýíôáé ìå ôï äÝïíôá
ôñüðï. Ç÷ñÞóçôùíäéáôÜîåùíáõôþíìðïñåßíáìåéþóåé
ôïõòêéíäýíïõòðïõó÷åôßæïíôáéìåôçóêüíç.
h) Ï ÷åéñéóôÞò åßíáé õðåýèõíïò Ýíáíôé ôñßôùí ãéá
åíäå÷üìåíá áôõ÷Þìáôá Þ æçìéÝò óå Üôïìá êáé áíôéêåßìåíá.
Ìéááíïñèüäïîç÷ñÞóçðñïêáëåßáôõ÷ÞìáôáêáéæçìéÝò.
i) Áðáãïñåýåôáé ç ÷ñÞóç ìå ðüäéá ãõìíÜ Þ ìå ðüäéá Þ/
- 26 -
êáé ÷Ýñéá âñåãìÝíá. Ç ÷ñçóéìïðïßçóç óôéò óõíèÞêåò
áõôÝòìðïñåßíáðñïêáëÝóåéçëåêôñïðëçîßá.
l) Ç êáôåñãáóßá õëéêþí âëáðôéêþí ãéá ôçí õãåßá
ðñÝðåé íá ãßíåôáé óýìöùíá ìå ôïõò éó÷ýïíôåò íüìïõò.
ÏñéóìÝíïéôýðïéóêüíçòêáéõëéêþíüðùòôïìÝôáëëï,
ôïîýëï,ôáâåñíßêéá,êëð.åßíáééäéáßôåñáâëáðôéêÜãéá
ôçíõãåßá.Ðñïóôáôåýóôåôçíõãåßáóáòêáèþòêáéôùí
ÜëëùíõéïèåôþíôáòðñïóôáóßåòêáéêáôÜëëçëáìÝôñá.
m) Ìçí ðëçóéÜæåôå óôá áíïßãìáôá åêôüîåõóçò ôïõ
áÝñá øýîçò.ÏðáñáãüìåíïòáÝñáòìðïñåßíáðåñéÝ÷åé
õðïëåßììáôáêáôåñãáóßáò,ìéêñÜìÝñçâëáðôéêÜãéáôéò
áíáðíåõóôéêÝòïäïýòêáéãéáôáìÜôéá.
n) Ìçí êáëýðôåôå êáé ìçí âÜæåôå ðñÜãìáôá óôá
áíïßãìáôá øýîçò. Ï ìç áåñéóìüò ôïõ çëåêôñéêïý
åñãáëåßïõìðïñåßíáðñïîåíÞóåéðõñêáãéÜ.Çðñüóâáóç
óå åóùôåñéêÜ ìÝñç ìðïñåß íá ðñïîåíÞóåé æçìéÜ óôï
åñãáëåßïêáéçëåêôñïðëçîßá.
o) Ìç ÷ñçóéìïðïéåßôå ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï áí
ïé ðñïóôáóßåò (ðëÝãìáôá, ðÜíåë, èõñßäåò, êëð.)
åßíáé áíïé÷ôÝò, ÷áëáóìÝíåò Þ ëåßðïõí. Ïé óùóôÜ
åãêáôåóôçìÝíåòðñïóôáóßåòðñïöõëÜóóïõíôçíõãåßá
óáòêáéåðéôñÝðïõíáóöáëÞ÷ñÞóç.
p) Ãéá çëåêôñéêÜ åñãáëåßá ðïõ äéáèÝôïõí äåßêôç la-
ser: ìçí êïéôÜôå ôç öùôåéíÞ äÝóìç, ìçí êáôåõèýíåôå
ôç äÝóìç êáôÜ áíèñþðùí, æþùí êáé ï÷çìÜôùí, ìçí
êáôåõèýíåôå ôç äÝóìç óôá ìÜôéá êáé óôï äÝñìá. Ç
áíïñèüäïîç÷ñÞóçôïõlaserðñïêáëåßóïâáñÝòæçìéÝò
óôçíüñáóçêáéóôïäÝñìá.
4) ×ñÞóç êáé óõíôÞñçóç ôùí çëåêôñéêþí åñãáëåßùí
a) Ìç æïñßæåôå ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï. ×ñçóéìïðïéåßôå ôï
êáôÜëëçëï åñãáëåßï ãéá ôçí ðñïò åêôÝëåóç åñãáóßá. Ôï
êáôÜëëçëïçëåêôñéêüåñãáëåßïåðéôñÝðåéôçäéåíÝñãåéá
ôçò åñãáóßáò ìå ìåãáëýôåñç áðïôåëåóìáôéêüôçôá
÷ùñßò íá åßóôå õðï÷ñåùìÝíïé íá îåðåñÜóåôå ôéò
ðñïâëåðüìåíåòðáñáìÝôñïõò÷ñÞóçò.
b) Ìç ÷ñçóéìïðïéåßôå ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï áí ï
äéáêüðôçò áíÜììáôïò êáé óâçóßìáôïò äåí åíåñãïðïéåßôáé
óùóôÜ.ÏðïéïäÞðïôåçëåêôñéêüåñãáëåßïðïõäåíìðïñåß
íáåëåã÷èåßìåôïäéáêüðôçåßíáéåðéêßíäõíïêáéðñÝðåé
íáåðéóêåõáóôåß.
c) ÁðïóõíäÝóôå ôï âýóìá áðü ôçí çëåêôñéêÞ ôñïöïäïóßá
Þ/êáé ôç ìïíÜäá ìðáôáñéþí áðü ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï
ðñéí äéåíåñãÞóåôå ïðïéáäÞðïôå ñýèìéóç, áëëÜîåôå
áîåóïõÜñ Þ îáíáèÝóåôå ôá çëåêôñéêÜ åñãáëåßá. ÁõôÜ
ôáìÝôñáðñïëçðôéêÞòáóöáëåßáòìåéþíïõíôïíêßíäõíï
ôõ÷áßáòåêêßíçóçòôïõçëåêôñéêïýåñãáëåßïõ.
d) ÁðïèÝôåôå ìç ÷ñçóéìïðïéïýìåíá çëåêôñéêÜ åñãáëåßá
ìáêñéÜ áðü ðáéäéÜ êáé ìçí åðéôñÝðåôå ôç ÷ñÞóç ôïõ
åñãáëåßïõ óå Üôïìá Üðåéñá Þ ðïõ äåí ãíùñßæïõí ôéò
ïäçãßåò áõôÝò. ÔáçëåêôñéêÜåñãáëåßáåßíáéåðéêßíäõíá
áí÷ñçóéìïðïéïýíôáéáðüÜôïìá÷ùñßòðåßñá.
e) Äéåíåñãåßôå ôçí áíáãêáßá óõíôÞñçóç óôá çëåêôñéêÜ
åñãáëåßá. ÅëÝã÷åôå êáôÜ ôï äõíáôüí ôçí åóöáëìÝíç
åõèõãñÜììéóç Þ áóöÜëéóç ôùí êéíïýìåíùí ìåñþí, ôç
èñáýóç ôùí ìåñþí êáé ïðïéáäÞðïôå Üëëç êáôÜóôáóç
ðïõ èá ìðïñïýóå íá åðçñåÜóåé ôç ëåéôïõñãßá ôùí
çëåêôñéêþí åñãáëåßùí. Áí åßíáé ÷áëáóìÝíï, æçôÞóôå
ôçí åðéóêåõÞ ôïõ çëåêôñéêïý åñãáëåßïõ ðñéí ôï
÷ñçóéìïðïéÞóåôå.ÐïëõÜñéèìááôõ÷Þìáôáðñïêáëïýíôáé
êõñßùò áðü ôçí êáêÞ êáôÜóôáóç óõíôÞñçóçò ôùí
çëåêôñéêþíåñãáëåßùí.
f) Äéáôçñåßôå êáèáñÜ êáé áêïíéóìÝíá ôá üñãáíá êïðÞò
(áí ðñïâëÝðïíôáé). ¼ñãáíáêïðÞòóåêáëÞêáôÜóôáóç
óõíôÞñçóçò êáé ìå Üêñá êïðÞò áêïíéóìÝíá Ý÷ïõí
ìéêñüôåñç ðéèáíüôçôá åìðëïêÞò êáé åëÝã÷ïíôáé
åõêïëüôåñá.
g) ×ñçóéìïðïéåßôå ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï, ôá áîåóïõÜñ
êáé ôéò ìýôåò êëð., óýìöùíá ìå ôéò ïäçãßåò áõôÝò,
ëáìâÜíïíôáò õðüøç ôéò óõíèÞêåò åñãáóßáò êáé ôçí ðñïò
åêôÝëåóç äéåñãáóßá. Ç÷ñÞóçôïõçëåêôñéêïýåñãáëåßïõ
ãéá åñãáóßåò äéáöïñåôéêÝò áðü ôéò ðñïâëåðüìåíåò
ìðïñåßíáïäçãÞóåéóååðéêßíäõíåòêáôáóôÜóåéò.
h) Íá óôçñßæåôå ôï åñãáëåßï ìå ôéò ëáâÝò ìïíùìÝíåò,
üôáí äéåíåñãåßôå ìéá åñãáóßá êáôÜ ôçí ïðïßá ôï üñãáíï
åñãáóßáò ìðïñåß íá Ýñèåé óå åðáöÞ ìå êñõììÝíá êáëþäéá.
ÔáüñãáíáåñãáóßáòüôáíÝñ÷ïíôáéóååðáöÞìåÝíáí
áãùãü «õðü ôÜóç» ìðïñåß íá ôåèïýí «õðü ôÜóç» ôá
ìåôáëëéêÜ ìÝñç ôïõ çëåêôñéêïý åñãáëåßïõ êáé íá
ðñïêëçèåßçëåêôñïðëçîßáóôï÷åéñéóôÞ.
i) Íá äéáôçñåßôå ìéá áðüóôáóç áóöáëåßáò áðü ôï
êéíïýìåíá ìÝñç. ÔïÜããéãìáêéíïýìåíùíìåñþíðñïêáëåß
óïâáñüôñáõìáôéóìü.
l) Ìçí ôñïðïðïéåßôå ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï.
Áðáãïñåýåôáéçáöáßñåóç,áíôéêáôÜóôáóçÞðñïóèÞêç
åîáñôçìÜôùíðïõ äåíðñïâëÝðïíôáéóôéò ïäçãßåò,óå
áíôßèåôçðåñßðôùóçáêõñþíåôáéçåããýçóç.
m) Ìçí åãêáôáëåßðåôå ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï üíôáò óå
ëåéôïõñãßá. ÍáôïóâÞíåôåðñéíôïáöÞóåôåáöýëáêôï
ãéáôçíáðïöõãÞåíäå÷üìåíùíáôõ÷çìÜôùí.
n) Ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï äåí ðñÝðåé ðïôÝ íá Ýñèåé óå
åðáöÞ ìå ôï íåñü Þ Üëëá õãñÜ.Ç÷ñçóéìïðïßçóçóôéò
óõíèÞêåòáõôÝòìðïñåßíáðñïêáëÝóåéçëåêôñïðëçîßá.
5) Ôå÷íéêÞ õðïóôÞñéîç
a) ÆçôÞóôå ôç äéåíÝñãåéá óõíôÞñçóçò ôùí çëåêôñéêþí
åñãáëåßùí áðü åéäéêåõìÝíï ôå÷íéêü ðñïóùðéêü ðïõ
÷ñçóéìïðïéåß ìüíï áõèåíôéêÜ áíôáëëáêôéêÜ.Áõôü èá
åðéôñÝøåéôçäéáôÞñçóçôçòáóöÜëåéáòóôïçëåêôñéêü
åñãáëåßï.
b) Ìçí ðñïóðáèåßôå íá åðéóêåõÜóåôå ôï çëåêôñéêü
åñãáëåßï Þ íá åðåìâåßôå óå åóùôåñéêÜ üñãáíá.
ÅðåìâÜóåéò ðïõ äéåíåñãïýíôáé áðü ìç åéäéêåõìÝíï
ðñïóùðéêü êáé ìç åîïõóéïäïôçìÝíï áðü ôçí
êáôáóêåõÜóôñéá Åôáéñåßá ìðïñåß íá ïäçãÞóåé óå
óïâáñïýòêéíäýíïõòêáéáêõñþíåôáéçåããýçóç.
c) Íá æçôÜôå ìüíï áõèåíôéêÜ áíôáëëáêôéêÜ. Ç
÷ñçóéìïðïßçóç ìç ãíÞóéùí áíôáëëáêôéêþí ìðïñåß íá
äéáêõâåýóåéôçíáóöÜëåéáôïõçëåêôñéêïýåñãáëåßïõ.
ÐÑÏÅÉÄÏÐÏÉÇÓÅÉÓ ÁÓÖÁËÅÉÁÓ ÃÉÁ ÔÏ ÔÑÕÐÁÍÉ
1) ÁóöÜëåéá
a) Íá öïñÜôå ðñïóôáôåõôéêÜ ãéá ôá áõôéÜ üôáí
÷ñçóéìïðïéåßôå ôï ôñõðÜíé. ÇÝêèåóç óå èïñýâïõò
ìðïñåßíáðñïêáëÝóåéáðþëåéáôçòáêïÞò.
b) Íá ÷ñçóéìïðïéåßôå ôçí/ôéò ðñïÝêôáóç/ðñïåêôÜóåéò
ðïõ ðáñÝ÷åôáé ìå ôï åñãáëåßï. Ç áðþëåéáåëÝã÷ïõ
ìðïñåßíáðñïêáëÝóåéôñáõìáôéóìïýò.
c)Íá óôçñßæåôå ôï åñãáëåßï ìå ôéò ëáâÝò ìïíùìÝíåò,
üôáí äéåíåñãåßôå ìéá åñãáóßá êáôÜ ôçí ïðïßá ôï
üñãáíï åñãáóßáò ìðïñåß íá Ýñèåé óå åðáöÞ ìå
êñõììÝíá êáëþäéá. ÔáüñãáíáåñãáóßáòüôáíÝñ÷ïíôáé
óå åðáöÞ ìå Ýíáí áãùãü «õðü ôÜóç» ìðïñåß íá
ôåèïýí«õðüôÜóç»ôáìåôáëëéêÜìÝñçôïõçëåêôñéêïý
åñãáëåßïõ êáé íá ðñïêëçèåß çëåêôñïðëçîßá óôï
÷åéñéóôÞ.
d) Ðñéí âÜëåôå Þ âãÜëåôå ôéò ìýôåò äéÜôñçóçò,
áðïóõíäÝóôå ôï âýóìá. ÊÜèåóõíôÞñçóçèáðñÝðåé
íáãßíåôáéìåáóöÜëåéáãéáôçíáðïöõãÞáôõ÷çìÜôùí
ðñïêáëïýìåíùíáðüáéöíßäéáåêêßíçóç.
e) Ïé åñãáóßåò óå ïñïöÞ, ìå ôï åñãáëåßï óôñáììÝíï
ðñïò ôá ðÜíù, áðïôåëåß ðçãÞ ìåãáëýôåñïõ êéíäýíïõ
ãéá ôï ÷ñÞóôç. Íá÷ñçóéìïðïéåßôåÝíáðñïóôáôåõôéêü
êñÜíïò ãéá ôï êåöÜëé ãéá åíäå÷üìåíåò ðôþóåéò
õëéêþí. Íá öïñÜôå ãõáëéÜ ãéá ôçí ðñïóôáóßá ôçò
üñáóçò.
f) Óôçí ðåñßðôùóç åñãáóéþí óå êôßñéá Þ öÝñïõóåò
äïìÝò, óùëçíþóåéò Þ êëåéóôÜ äï÷åßá åßíáé óçìáíôéêü
íá åëÝã÷åôå, ìÝóù áíé÷íåõôéêþí, áí óôï åóùôåñéêü
- 27 -
õðÜñ÷ïõí: çëåêôñéêÜ Þ ôçëåöùíéêÜ êáëþäéá, õãñÜ
Þ áÝñéá õðü ðßåóç (ðïõ ìðïñïýí íá åßíáé åýöëåêôá
êáé äéáâñùôéêÜ), óùëçíþóåéò êëð. ÇêïðÞ,áêüìçêáé
ìåñéêÞ,óåôïé÷ïðïéßåòìðïñåßíáåîáóèåíÞóåéôçäïìÞ
üëïõôïõêôéñßïõìÝ÷ñéôçíêáôÜññåõóç.ÇäéáöõãÞ
õãñþí Þ áåñßùí ìðïñåß íá ðñïêáëÝóåé Ýêñçîç,
ðõñêáãéÜ,ðëçììýñá.
g)Áí ôï åñãáëåßï ìðëïêÜñåé êáôÜ ôç ÷ñÞóç, óâÞóôå ôï
áìÝóùò. ÌçíôïæïñßæåôåìåâáñéÝòåñãáóßåò.
h) Äéáôçñåßôå óôáèåñü ôï åñãáëåßï. Ïé êáôáðïíÞóåéò
ðïõ ðñïêáëïýíôáé áðü ôçí êáôåñãáóßá ðñïêáëïýí
áíôéäñÜóåéò ðïõ èá ðñÝðåé íá áíôéóôáèìéóôïýí ìå
ôçäýíáìÞóáò.
i)Áóöáëßóôå ôï êáôåñãáæüìåíï êïììÜôé ìå ìéá ìÝããåíç
Þ Üëëï. ¸íá êïììÜôé ðïõ óõãêñáôåßôáé ìå ôï ÷Ýñé
ìðïñåßîáöíéêÜíáðñïîåíÞóåéáôý÷çìá.
l)ÐåñéìÝíåôå íá áêéíçôïðïéçèåß ðëÞñùò ôï çëåêôñéêü
åñãáëåßï ðñéí ôï áðïèÝóåôå.Ôá êéíïýìåíá ìÝñç
ìðïñåßíáðñïêáëÝóïõíôçíðôþóç.
ÐÑÏÅÉÄÏÐÏÉÇÓÅÉÓ ÁÓÖÁËÅÉÁÓ ÃÉÁ ÔÇ
ÈÏÑÕÂÏÔÇÔÁ ÊÁÉ ÔÏÕÓ ÊÑÁÄÁÓÌÏÕÓ
ÔïåðßðåäïèïñõâüôçôáòêáéêñáäáóìþíðïõáíáöÝñïíôáé
óôï óõíçììÝíï öýëëï, åßíáé ìÝóåò ôéìÝò ÷ñÞóçò ôïõ
çëåêôñéêïýåñãáëåßïõ.Ç÷ñçóéìïðïßçóçóôïé÷åßùíêïðÞò
äéáöïñåôéêþí,õëéêþíäéáöïñåôéêþí,ç÷ñçóéìïðïßçóçÞ
ìçôçò êñïýóçò,áðïõóßáóõíôÞñçóçò ôïõ çëåêôñéêïý
åñãáëåßïõ,åðéäñïýíóçìáíôéêÜóôéòç÷çôéêÝòåêðïìðÝò
êáé óôïõò êñáäáóìïýò. Óõíåðþò íá ðáßñíåôå üëá
ôá ìÝôñá ðñüëçøçò Ýôóé þóôå íá åîïõäåôåñþíïíôáé
åíäå÷üìåíåò æçìéÝò ïöåéëüìåíåò óå õøçëü èüñõâï
êáé óôéò áíôéäñÜóåéò áðü êñáäáóìïýò. Íá öïñÜôå
ùôïáóðßäåò,ãÜíôéááíôéêñáäáóìéêÜ,íáêÜíåôåðáýóåéò
êáôÜôçíêáôåñãáóßá,íáäéáôçñåßôåáðïôåëåóìáôéêüôï
çëåêôñéêüåñãáëåßïêáéôááîåóïõÜñ(ìýôåò,bitêëð).
Õøçëüò èüñõâïò
ðáñáãüìåíïò êáôÜ ôç
äéÜôñçóç. Íá öïñÜôå
ùôïáóðßäåò ãéá ôçí
ðñïóôáóßáôçòáêïÞò.
Êßíäõíïò çëåêôñïðëçîßáò
ÞÝêñçîçòëüãùäéÜôñçóçò
çëåêôñéêþí êáíáëéþí Þ
óùëçíþóåùí ìå ñåõóôÜ
õðüðßåóç(íåñü,áÝñéï...).
Íá ðéÜíåôå êáé ìå ôá äýï
÷Ýñéá ôéò 2 ìïíùìÝíåò
ëáâÝòôïõôñõðáíéïý.
Íá ÷ñçóéìïðïéåßôå
Ýíá áíé÷íåõôéêü ãéá ôá
êñõììÝíáìåôáëëéêÜìÝñç.
Êßíäõíïò çëåêôñïðëçîßáò
ìå êßíäõíï èáíÜôïõ.
Ìçí áããßæåôå ôá ìÝñç
õðü çëåêôñéêÞ ôÜóç êáé
äéáôçñåßôå ìéá áðüóôáóç
áóöáëåßáò.ÐñéíáðüêÜèå
óõíôÞñçóç íá âãÜæåôå
ôï âýóìá áðü ôçí ðñßæá
ôñïöïäïóßáò.
ÓÕÌÂÏËÉÓÌÏÉ
ÍáåöáñìüæåôåðñïóåêôéêÜôïõòóõìâïëéóìïýòôçòåéê.
Âêáéíááðïìíçìïíåýåôåôçó÷åôéêÞóçìáóßáôïõò.Ìéá
óùóôÞåñìçíåßáôùíóõìâüëùíåðéôñÝðåéìéáðéïáóöáëÞ
÷ñÞóçôçòìç÷áíÞò.
1 ÌïíôÝëïêáéôå÷íéêÜóôïé÷åßá
2 ÐÑÏÓÏ×¹!
3 ÄéáâÜóôåðñïóåêôéêÜüëåòôéòïäçãßåòðñéíôç÷ñÞóç.
4 ÁñéèìüòóåéñÜòÞ/êáéçìåñïìçíßáòðáñáãùãÞò
5 Ôá çëåêôñéêÜ êáé çëåêôñïíéêÜ áðïññßììáôá
ìðïñåß íá ðåñéÝ÷ïõí ïõóßåò åðéêßíäõíåò ãéá ôï
ðåñéâÜëëïíêáéôçíáíèñþðéíçõãåßá.ÄåíðñÝðåé,
óõíåðþò, íá äéáôßèåíôáé ìå ôá ïéêéáêÜ áëëÜ
ìÝóù ÷ùñéóôÞò óõëëïãÞò óôá áíôßóôïé÷á êÝíôñá
óõëëïãÞòÞíáðáñáäßíïíôáéóôïíìåôáðùëçôÞóå
ðåñßðôùóçáðüêôçóçòíÝáòáíÜëïãçòóõóêåõÞò.Ç
áõèáßñåôçäéÜèåóçôùíáðïññéììÜôùíóõíåðÜãåôáé
ôçíåðéâïëÞäéïéêçôéêþíðïéíþí
6 Êßíäõíïòåêôüîåõóçòõëéêïý.ÍáöïñÜôåãõáëéÜãéá
ôçíðñïóôáóßáôùíïöèáëìþí.
7 Êßíäõíïò áðü áé÷ìçñÜ ìÝñç. Íá öïñÜôå ãÜíôéá
ðñïóôáóßáòôùí÷åñéþí.
V volts
Hz hertz
~ åíáëëáóóüìåíïñåýìá
A Αμπέρ
W watts
kg χιλιόγραμμα
nO Δενστροφώνάνευφορτίου
mm ÷éëéïóôÜ
s äåõôåñüëåðôï
min-1 óôñïöÝòáíÜëåðôü
dB decibel
 äéðëÞçëåêôñéêÞìüíùóç
___________________________________________________
- 28 -
Óáòåõ÷áñéóôïýìåðïõìáòðñïôéìÞóáôåóôçíåðéëïãÞ
áõôïýôïõçëåêôñéêïýåñãáëåßïõðïõóôçóõíÝ÷åéáèá
áíáöÝñåôáéùòôñõðÜíé.
!ÓÕÌÂÏËÏ ÐÑÏÓÏ×ÇÓ! Ôï ôñõðÜíé åßíáé êáôÜëëçëï
ãéá ôç äéÜôñçóç ìåôÜëëïõ îýëïõ, ðëáóôéêïý, ôïýâëùí êáé
ãéá ôç óýóöéîç âéäþí. Áðáãïñåýåôáé ç ÷ñÞóç åðéêßíäõíùí
õëéêþí êáé óå ÷þñïõò ìå êßíäõíï ðõñêáãéÜò/Ýêñçîçò.
Ôï ôñõðÜíé ðñïïñßæåôáé ãéá åñáóéôå÷íéêÞ ÷ñÞóç êáé ü÷é
åðáããåëìáôéêÞ.
Ïé ïäçãßåò áõôÝò öÝñïõí ôéò ðëçñïöïñßåò êáé ü,ôé
èåùñåßôáéáíáãêáßïãéáôçíêáëÞ÷ñÞóç,ôçãíþóçêáé
ôçíôáêôéêÞóõíôÞñçóçôïõåñãáëåßïõ.ÄåíáíáöÝñïíôáé
ðëçñïöïñßåòãéáôéòôå÷íéêÝòäéÜôñçóçòêáéâéäþìáôïò.
Ï÷ñÞóôçòèáâñåéðåñéóóüôåñåòðëçñïöïñßåòóåâéâëßá
êáéäçìïóéåýóåéòåéäéêÝòÞóõììåôÝ÷ïíôáòóåóåìéíÜñéá
êáôÜñôéóçò.
ÅÎÁÑÔÇÌÁÔÁ
ÁíáôñÝîôåóôçíåéê.Aêáéóôéòåðüìåíåò,ðïõóõíïäåýïõí
ôéòðáñïýóåòïäçãßåò.
1 Ôóïê
2 ÄéáêüðôçòäéÜôñçóçò/êñïýóçò(áíõðÜñ÷åé)
3 ÄéáêüðôçòöïñÜòðåñéóôñïöÞò(áíõðÜñ÷åé)
4 ÑõèìéóôÞòìÝãéóôçòôá÷ýôçôáò(áíõðÜñ÷åé)
5 Äéáêüðôçò åêêßíçóçò/áêéíçôïðïßçóçò êáé
çëåêôñïíéêüòäéáìïñöùôÞòôá÷ýôçôáò(áíõðÜñ÷åé)
6 ÊÏÕÌÐÉÓÕÃÊÑÁÔÇÓÇÓ
7 ÊýñéáëáâÞ
8 ÓôáìÜôçìáóåâÜèïò
9 ÐëåõñéêÞëáâÞ(áíõðÜñ÷åé)
10 Ìç÷áíéêüòäéáêüðôçòôá÷ýôçôáò(áíõðÜñ÷åé)
11 ÇËÅÊÔÑÏÍÉÊÇÑÕÈÌÉÓÇÔÏÕÆÅÕÃÏÕÓÑÏÐÇÓ(ÁÍ
ÕÐÁÑ×ÅÉ)
12 Âýóìáêáéêáëþäéïôñïöïäïóßáò
13 ÈÞêçâýóìáôïò(áíõðÜñ÷åé)
14 LEDτάσηςρεύματος(ανυπάρχει)
ÅÃÊÁÔÁÓÔÁÓÇ
!ÐÑÏÓÏ×Ç! Ï êáôáóêåõáóôéêüò Ïßêïò áðïðïéåßôáé
êÜèå åõèýíçò ãéá ôéò åíäå÷üìåíåò æçìéÝò, Üìåóåò Þ/
êáé Ýììåóåò, ðñïêáëïýìåíåò áðü åóöáëìÝíç óýíäåóç.
!ÐÑÏÓÏ×Ç! Ðñéí äéåíåñãÞóåôå ôéò áêüëïõèåò
äéåñãáóßåò âåâáéùèåßôå üôé ôï âýóìá åßíáé óõíäåäåìÝíï
óôï çëåêôñéêü äßêôõï.
ÌÅÔÁÖÏÑÁ
ÃéáôçìåôáöïñÜôïõåñãáëåßïõíá÷ñçóéìïðïéåßôåðÜíôá
ôçóõóêåõáóßáôïõÞôïâáëéôóÜêéôïõ(áíõðÜñ÷åé).Áõôü
èáôïðñïöõëÜîåéáðü÷ôõðÞìáôá,óêüíçêáéõãñáóßá
ðïõ èá ìðïñïýóáí íá äéáêõâåýóïõí ôçí êáíïíéêÞ
ëåéôïõñãßá.
ÊáôÜôçìåôáöïñÜíáåéóÜãåôåôïâýóìá(èÝóç12)óôç
èÞêçôïõ(åéê.HèÝóç13,áíõðÜñ÷åé).
ÌÅÔÁÊÉÍÇÓÇ
ÐéÜóôåóôáèåñÜ ôç ëáâÞ (èÝóç 7) ÷ùñßò íá ðáôÞóåôå
ôïäéáêüðôçêáéìåôÜôç÷ñÞóçáðïèÝóôåôïðëåõñéêÜ
÷ùñßòíá÷ôõðÞóåé.
ÈÅÓÇÓÅËÅÉÔÏÕÑÃÉÁ
Óôï ÷þñï ðïõ èá ÷ñçóéìïðïéÞóåôå ôï çëåêôñéêü
åñãáëåßïåßíáéóêüðéìïíáÝ÷åôåõðüøç:
-üôéçðåñéï÷ÞäåíÝ÷åéõãñáóßáêáéðñïóôáôåýåôáéáðü
ôïõòáôìïóöáéñéêïýòðáñÜãïíôåò.
-üôéðÝñéîôçòìç÷áíÞòÝ÷åéðñïâëåöèåßìéáåõñý÷ùñç
ðåñéï÷Þ÷ùñßòåìðüäéá.
-íáõðÜñ÷åéêáëüòöùôéóìüò.
-íáåßíáéôïðïèåôçìÝíçðëçóßïíôïõãåíéêïýäéáêüðôç
ìåäéáöïñéêü(ãéáôïöïñôéóôÞ).
- üôé ç åãêáôÜóôáóç ôñïöïäïóßáò äéáèÝôåé ãåßùóç
óýìöùíáìåôïíüìï(ìüíïáíôïçëåêôñéêüåñãáëåßï
åßíáé êáôçãïñßáò I, äçëáäÞ íá äéáèÝôåé âýóìá ìå
êáëþäéïãåßùóçò).
-çèåñìïêñáóßáðåñéâÜëëïíôïòíáêõìáßíåôáéìåôáîý
10°êáé35°C
-üôéôïðåñéâÜëëïíåñãáóßáòäåíåßíáéåêôåèåéìÝíïóå
áôìüóöáéñáìåðéèáíüôçôááíÜöëåîçò/Ýêñçîçò.
ÂãÜëôå ôç ìç÷áíÞ êáé ôá åîáñôÞìáôá êáé åëÝãîôå
ïðôéêÜ ãéá ôçí ôÝëåéá áêåñáéüôçôÜ ôïõò. Óôï óçìåßï
áõôüðñï÷ùñÞóôåóåÝíáíåðéìåëÞêáèáñéóìüãéáôçí
áðïìÜêñõíóç åíäå÷üìåíùí ðñïóôáôåõôéêþí ëáäéþí
ðïõ÷ñçóéìïðïéïýíôáéóôçìåôáöïñÜ.
ÓÕÍÁÑÌÏËÏÃÇÓÇÐËÅÕÑÉÊÇÓËÁÂÇÓ(áíõðÜñ÷åé)
ÂÜëôåôïöïñÝáðëåõñéêÞòëáâÞòóôïôóïêìÝ÷ñéíáôï
ðñïóðåñÜóåé,åéóÜãåôåóôçíðñïâëåðüìåíç Ýäñáóôï
óáóßôïõôñõðáíéïýêáéâéäþóôåôåëåßùòôçíðëåõñéêÞ
ëáâÞ(èÝóç9).
ÓÕÍÁÑÌÏËÏÃÇÓÇÅÑÃÁËÅÉÏÕÊÏÐÇÓ
!ÐÑÏÓÏ×Ç! ÊáôÜ ôï ìïíôÜñéóìá êáé ôï îåìïíôÜñéóìá
ôçò ìýôçò íá âãÜæåôå ôï âýóìá áðü ôçí çëåêôñéêÞ ðñßæá.
ÁíÜëïãá ìå ôïí ôýðï ôïõ ôóïê ðïõ ðáñÝ÷åôáé íá
ëáìâÜíåôåõðüøçóáòôéòáêüëïõèåòïäçãßåò:
¶ôñáêôïòáõôïáóöáëéæüìåíç,äéðëïýäáêôõëßïõ÷ùñßò
ìðëïê(áíõðÜñ÷åé)
 ÓôñÝøôåôïíðñüóèéïäáêôýëéïãéáíááíïßîåôåêáéíá
êëåßóåôåôïõòãÜíôæïõò,êñáôþíôáòôïíðßóùäáêôýëéï.
Óå ïñéóìÝíá ìïíôÝëá áôñÜêôïõ èá áêïýóåôå“êëéê”
ðïõåðéóçìáßíïõíôçíðëÞñçóýóöéîç.
¶ôñáêôïò áõôïáóöáëéæüìåíç, äéðëïý äáêôõëßïõ ìå
ìðëïêðñïóôáóßáòâéäþìáôïò(åéê.G,áíõðÜñ÷åé)
ÐÑÏÓÏ×Ç! Ãéá íá óôåñåþóåôå ôï åñãáëåßï óôçí
Üôñáêôï âåâáéùèåßôå üôé Ý÷åôå áóöáëßóåé ôï äáêôýëéï.
1)Áðáóöáëßóôå ôçí Üôñáêôï áðïìáêñýíïíôáò ôï
äáêôýëéïèÝóçò2áðüôïäáêôýëéïèÝóçò1.
2)ÓôñÝøôå ôïíäáêôýëéï èÝóçò 2ãéá íááíïßîåôå êáé
íáêëåßóåôåôïõòãÜíôæïõò,êñáôþíôáòôïíäáêôýëéï
èÝóçò1.
3)ÁöïýóôåñåùèåßçìýôçùèÞóôåôïäáêôýëéïèÝóçò2
ðñïòôïäáêôýëéïèÝóçò1ìÝ÷ñéíááêïõóôåßôï«êëéê».
ÇåñãáóßááõôÞèááðïôñÝøåéôïÜíïéãìáôïõôóïêåî
áéôßáòôùíêáôáðïíÞóåùí.
ÅëÝãîôåáíçìýôçåßíáéêáëÜêåíôñáñéóìÝíçêáéêáëÜ
óöéãìÝíçáðüôïõòãÜíôæïõòôçòáôñÜêôïõ.
ÅÊÊÉÍÇÓÇ ÊÁÉ ÁÊÉÍÇÔÏÐÏÉÇÓÇ
!ÐÑÏÓÏ×Ç! Ðñéí åêêéíÞóåôå ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï
åßíáé õðï÷ñåùôéêü íá öïñÝóåôå ðñïóôáôåõôéêÜ ãõáëéÜ,
ãÜíôéá, ùôïáóðßäåò (äåí ðáñÝ÷ïíôáé).
!ÐÑÏÓÏ×Ç! ÊáôÜ ôç ÷ñÞóç ìåñéìíÞóôå þóôå íá ìçí
ðëçóéÜæåé êáíåßò óôç æþíç åñãáóßáò óáò.
- 29 -
Åêêßíçóç
1)ÅéóÜãåôåôïâýóìáóôçíðñßæáôñïöïäïóßáò.
2)ÔïðïèåôÞóôå ôï äéáêüðôç ôçò öïñÜò ðåñéóôñïöÞò
(èÝóç3)óå ìéááðü ôéòäýï èÝóåéòëåéôïõñãßáò(ü÷é
óôïêÝíôñï)
3)Ìåôï÷ÝñéðéÜóôåóôÝñåáôçëáâÞ(èÝóç7)
4)ÃéáôçíåêêßíçóçðéÝóôåôïêïõìðß(èÝóç5).
Ïäéáêüðôçòåßíáéôýðïõ“äéáñêïýòäñÜóçò”,óõíåðþò
ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï èá ðáñáìÝíåé áíáììÝíï üóï
êñáôÜôåôïäéáêüðôçðáôçìÝíï.
Áêéíçôïðïßçóç
ÃéáíáóôáìáôÞóåôåôïôñõðÜíéáöÞóôåôïäéáêüðôç.
Óõíå÷Þòëåéôïõñãßá(áíõðÜñ÷åé)
Ãéáìéá óõíå÷Þëåéôïõñãßááðáéôåßôáé,ìåôÜôéò öÜóåéò
«åêêßíçóçò»,íáðéÝóåôåôïêïõìðß(èÝóç6)Ýôóéðïõ
íáìðëïêÜñåéïäéáêüðôçò.
Áêïëïýèùò ãéá íá óôáìáôÞóåôå ôç ìç÷áíÞ ðéÝóôå ôï
äéáêüðôç(èÝóç5)êáéáìÝóùòáöÞóôåôïí.
ÐÑÏÓÏ×Ç! ¼ôáí åñãÜæåóôå ìå ôï äéáêüðôç óå óõíå÷Þ
ëåéôïõñãßá, ìçí åãêáôáëåßðåôå ðïôÝ ôçí ðñßæá óôçí
êýñéá ëáâÞ Ýôóé ðïõ, óå ðåñßðôùóç êéíäýíïõ, íá
ìðïñåßôå íá óôáìáôÞóåôå ôç ìç÷áíÞ áìÝóùò.
Óáò óõìâïõëåýïõìå íá åðáíáëÜâåôå ôéò åíÝñãåéåò
áõôÝòìåñéêÝòöïñÝòðñéíáñ÷ßóåôåôçíåñãáóßáþóôå
íáåîïéêåéùèåßôåôïìÝãéóôïäõíáôüíìåôá÷åéñéóôÞñéá.
Áí ðáñáôçñÞóåôå áíùìáëßåò ëåéôïõñãßáò óâÞóôå ôï
çëåêôñéêü åñãáëåßï êáé óõìâïõëåõôåßôå ôï êåöÜëáéï
«ÐñïâëÞìáôá,áßôéáêáéëýóåéò».
¼ôáíäåíäïõëåýåôåíáôïóâÞíåôåêáéíáâãÜæåôåôï
âýóìááðüôçíðñßæá.
ÓÕÌÂÏÕËÅÓ ×ÑÇÓÇÓ
ÁöïýäéáâÜóåôåðñïóåêôéêÜôáðñïçãïýìåíáêåöÜëáéá,
áêïëïõèÞóôååõóõíåßäçôáôéòóõìâïõëÝòáõôÝòðïõèá
óáòåðéôñÝøïõííáðåôý÷åôåôïìÝãéóôïôùíåðéäüóåùí.
Ðñï÷ùñÞóôåÞñåìá þóôå íá åîïéêåéùèåßôå ìå üëáôá
÷åéñéóôÞñéá.ÌüíïáöïýáðïêôÞóåôåìéáêáëÞåìðåéñßá
èáêáôáöÝñåôåíáåêìåôáëëåõôåßôåóåâÜèïòüëåòôéò
äõíáôüôçôåò.
ÇËÅÊÔÑÏÍÉÊÇ ÑÕÈÌÉÓÇÔÇÓÔÁ×ÕÔÇÔÁÓÁÔÑÁÊÔÏÕ
(áíõðÜñ÷åé,åéê.D)
ÐáôÞóôå âáèìéáßá ôï äéáêüðôç (èÝóç 5) ìÝ÷ñé íá
åðéôåõ÷èåßçåðéèõìçôÞôá÷ýôçôá.Ìåìéêñüôåñçðßåóç
åðéôõã÷Üíïíôáé÷áìçëÝòôá÷ýôçôåò,åíþìåìåãáëýôåñç
ðßåóçåðéôõã÷ÜíïíôáéõøçëÝòôá÷ýôçôåò.
ÌÇ×ÁÍÉÊÇ ÑÕÈÌÉÓÇÔÇÓÔÁ×ÕÔÇÔÁÓÁÔÑÁÊÔÏÕ (áí
õðÜñ÷åé)
ÐÑÏÓÏ×Ç! Ç åíÝñãåéá åðéëïãÞò ôá÷ýôçôáò ðñÝðåé íá
åêôåëåßôáé ìå ôï åñãáëåßï óâçóôü êáé ìå ôï ôóïê áêßíçôï.
ÊéíþíôáòôïíåðéëïãÝá(èÝóç10)ìðïñåßôåíáåðéëÝîåôå
ìç÷áíéêÜôçíåðéèõìçôÞôá÷ýôçôá.
Ôá÷ýôçôá1:÷áìçëüòáñéèìüòóôñïöþíêáéõøçëÞñïðÞ
(ãéáïðÝòìåìåãÜëçäéÜìåôñïÞâßäùìáìåãÜëùíâéäþí
óåóêëçñüõëéêü).
Ôá÷ýôçôá2:õøçëüòáñéèìüòóôñïöþíêáé÷áìçëÞñïðÞ.
ÑÕÈÌÉÓÇ ÐÅÄÉÏÕÔÇÓÔÁ×ÕÔÇÔÁÓ ÁÔÑÁÊÔÏÕ (áí
õðÜñ÷åé)
ÓôñÝøôåôïí ïäïíôùôü ôñï÷ü(èÝóç 4) ðïõâñßóêåôáé
óôïäéáêüðôç,ÝôóéðïõíáðåñéïñéóôåßçäéáäñïìÞôïõ
äéáêüðôçêáéçìÝãéóôçôá÷ýôçôáôçòáôñÜêôïõ.
ÑÕÈÌÉÓÇÖÏÑÁÓÐÅÑÉÓÔÑÏÖÇÓÔÓÏÊ(åéê.C)
ÐÑÏÓÏ×Ç! Ç äéåíÝñãåéá áíôéóôñïöÞò ôçò öïñÜò
ðåñéóôñïöÞò ðñÝðåé íá åêôåëåßôáé ìå ôï åñãáëåßï
óâçóôü êáé ìå ôï ôóïê áêßíçôï.
Ãéá åñãáóßåò äéÜôñçóçò êáé âéäþìáôïò âéäþí ìå äåîß
óðåßñùìá (äåîéüóôñïöç ðåñéóôñïöÞ) ìåôáôïðßóôå ôï
äéáêüðôçòöïñÜòðåñéóôñïöÞò(èÝóç3)óôï‘R’.
Ãéáåñãáóßåòîåâéäþìáôïò,áöáßñåóçòåãêëùâéóìÝíùí
âéäþí êáé âéäþìáôïò âéäþí ìå áñéóôåñü óðåßñùìá
(ðåñéóôñïöÞ áñéóôåñüóôñïöç) ìåôáôïðßóôå ôïí
åðéëïãÝáöïñÜòðåñéóôñïöÞòóôï‘L’.
ÅÍÅÑÃÏÐÏÉÇÓÇÊÁÉÁÐÅÍÅÑÃÏÐÏÉÇÓÇÊÑÏÕÓÇÓ(áí
õðÜñ÷åé,åéê.E)
ÐÑÏÓÏ×Ç! Ç åíÝñãåéá åðéëïãÞò êñïýóçò êáé áíôßóôñïöá
ðñÝðåé íá åêôåëåßôáé ìå ôï åñãáëåßï óâçóôü êáé ìå ôï
ôóïê áêßíçôï.
Ìåôáôïðßóôå ôïí åðéëïãÝá (èÝóç 2) óôï óýìâïëï
ãéáôçíåíåñãïðïßçóçôçòêñïýóçòÞìåôáôïðßóôåôïí
åðéëïãÝáóôïóýìâïëï ãéáôçäéåíÝñãåéáäéáôñÞóåùí.
ÓÔÁÌÁÔÇÌÁÓÅÂÁÈÏÓ(áíõðÜñ÷åé)
ÃéáäéáôñÞóåéòìåâÜèïòâáèìïíïìçìÝíï÷ñçóéìïðïéÞóôå
ôçñÜâäïôÝëïõòäéáäñïìÞòáíáöïñÜò(èÝóç8),ðïõèá
ôçíåéóÜãåôåóôïöïñÝáôçòðëåõñéêÞòëáâÞò(èÝóç9).
Ãéá ëüãïõò áóöáëåßáò íá ÷ñçóéìïðïéåßôå ðÜíôá ôï
åñãáëåßïìåôçíåöåäñéêÞëáâÞåãêáôåóôçìÝíç.
ÖÙÔÉÓÌÏÓÐÅÑÉÏ×ÇÓÅÑÃÁÓÉÁÓ(áíõðÜñ÷åé)
Ôï öùò öùôéóìïý áíÜâåé/óâÞíåé áõôüìáôá ìå ôçí
åíåñãïðïßçóçôïèäéáêüðôçôïõåñãáëåßïõ.
ÁÍÔÉÊÁÔÁÓÔÁÓÇÌÕÔÇÓÄÉÁÔÑÇÓÇÓ
ÂëÝðåêåöÜëáéï«ÈÅÓÇÓÅËÅÉÔÏÕÑÃÉÁ».
ÌÕÔÅÓÄÉÁÔÑÇÓÇÓ(äåíõðÜñ÷ïõí)
ÍááãïñÜæåôåðïéïôéêÝòìýôåò,ìåêáôÜëëçëçóýíäåóç
ãéá ôá ÷áñáêôçñéóôéêÜ ôïõ ôóïê ôïõ åñãáëåßïõ êáé
êáôÜëëçëåòìåôïõëéêüðñïòäéÜôñçóç.Áðåõèõíèåßôå
óôïíìåôáðùëçôÞóáòðïõìðïñåßíáóáòóõìâïõëåýóåé
êáëýôåñá.
Ç åðé÷åßñçóÞ ìáò ðáñÜãåé ìéá åõñåßá ãêÜìá ìõôþí
êáôÜëëçëùí ãéá ôéò ðëÝïí äéáöïñåôéêÝò ÷ñÞóåéò
(ìÝôáëëï,îýëï,ôïýâëï,êëð.).
ÄÉÅÑÃÁÓÉÁÄÉÁÔÑÇÓÇÓ
Óôåñåþíåôå ðÜíôá ôï ìéêñü êïììÜôé ìå ìéá ìÝããåíç
êáôÜôçäéÜôñçóç.×ñçóéìïðïéÞóôåÝíáæïõìðÜãéáíá
ìáñêÜñåôåôïóçìåßïÝíáñîçòäéÜôñçóçò.Äéáôçñåßôåôéò
ìýôåòäéÜôñçóçòêáëÜáêïíéóìÝíåò.ÃéáôçíåêôÝëåóç
ïðþí ìåãÜëïõ äéáìåôñÞìáôïò, åêôåëÝóôå ðñþôá
ìéêñüôåñåò ïðÝò ãéá íá áðïöåõ÷èåß ôï ìðëïêÜñéóìá
ôçòìýôçòóôçíïðÞêáéíáìçíåðéâáñõíèåßéäéáßôåñá
ôïåñãáëåßï.
¼ôáí åßóôå ðëçóßïí ôçò åîüäïõ ôçò ìýôçò áðü ôï
êïììÜôé,ìåéþóôåôçíðßåóçäéÜôñçóçò.
ÐñïóÝîôåóôáðáñáãüìåíáêïììáôÜêéáðïõåêôüòôïõ
üôéåßíáéðïëýèåñìÜåßíáéêáéðïëýêïöôåñÜ.ÍáöïñÜôå
ðñïóôáôåõôéêÜãõáëéÜêáéãÜíôéá!
ÄÉÁÔÑÇÓÇÓÅÌÅÔÁËËÏ
Íá÷ñçóéìïðïéåßôåìýôåòáðüõðÝñôá÷ý÷ÜëõâáÇSS.Áí
ôïêïììÜôéåßíáéìéáëåðôÞëáìáñßíá,èÝóôåÝíáêïììÜôé
îýëïõ êÜôù áðü ôç ëáìáñßíá ãéá íá áðïöåõ÷èåß ôï
ìðëïêÜñéóìáôçòìýôçò.
- 30 -
Ãéá ôç äéÜôñçóç êïììáôéïý áðü ÷õôïóßäçñï,
÷ñçóéìïðïéÞóôåêáôÜëëçëåòìýôåòãéáôïõëéêüáõôü.
ÌåêïììÜôéááðü÷Üëõâáíá÷ñçóéìïðïéåßôåêáôÜëëçëï
øõêôéêüõãñü,ìåôïáëïõìßíéï÷ñçóéìïðïéÞóôåðáñáößíç
ùòøõêôéêü,åíþìåôïíïñåß÷áëêïêáéôï÷õôïóßäçñïìç
÷ñçóéìïðïéåßôåõãñÜáëëÜíáôñáâÜôåóõ÷íÜ ôçìýôç
áðüôçíïðÞãéáíáêñõþíåé.
ÄÉÁÔÑÇÓÇÓÅÎÕËÏÊÁÉÐËÁÓÔÉÊÏ
×ñçóéìïðïéåßôå ðÜíôá êáôÜëëçëåò ìýôåò äéÜôñçóçò
ãéá îýëï êáé ðëáóôéêü. Íá Ý÷åôå õðüøç üôé åßíáé
õëéêÜ åýèñáõóôá êáé ìðïñåß êáôÜ ôç äéÜôñçóç íá
äçìéïõñãçèïýíñáãßóìáôáóôïêïììÜôé.
ÄÉÜÔÑÇÓÇÓÅÔÏÝÂËÁ
×ñçóéìïðïéåßôå ðÜíôá ìýôåò ìå Ýíèåôá áðü óêëçñü
ìÝôáëëï(ôýðïõwidiaêëð.)êáéðÜíôáóåêáëÞêáôÜóôáóç.
Åöáñìüóôå ìéá óôáèåñÞ ðßåóç êáôÜ ôç äéÜôñçóç.
ÔñáâÜôå óõ÷íÜ ôç ìýôç áðü ôçí ïðÞ ãéá íá âãÜæåôå
ôçóêüíç.
ÁíõðÜñ÷åé,èÝóôåôçëåéôïõñãßáêñïýóçò(èÝóç2)ãéáôç
äéåõêüëõíóçôçòäñÜóçòôçòìýôçò.ÃéáíáäéáôñÞóåôå
ðëáêÜêéááðïêëåßóôåôçëåéôïõñãßáêñïýóçò,ãéáíáìçí
óðÜóåéîáöíéêÜôïðëáêÜêé.
ÓÕÍÔÇÑÇÓÇ
!ÐÑÏÓÏ×Ç! Ðñéí áðü êÜèå Ýëåã÷ï Þ ñýèìéóç íá
áðïóõíäÝåôå ôï âýóìá áðü ôçí çëåêôñéêÞ ðñßæá.
!ÐÑÏÓÏ×Ç! Ìçí åðåìâáßíåôå Þ ìçí ðñïóðáèåßôå íá
åðéóêåõÜóåôå ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï.
ÇäéÜñêåéáêáéôïêüóôïò ëåéôïõñãßáòåîáñôþíôáé êáé
áðüóõíå÷ÞêáéåõóõíåßäçôçóõíôÞñçóç.
Íá êáèáñßæåôå ôáêôéêÜ êáé íá öñïíôßæåôå ôï
çëåêôñéêüóáòåñãáëåßï,ÝôóéèáåîáóöáëßóåôåôÝëåéá
áðïäïôéêüôçôáêáéìáêñÜäéÜñêåéáæùÞòáõôïý.
- Íá áðïìáêñýíåôå ôç óêüíç êáé ôá õðïëåßììáôá
êáôåñãáóßáòìåÝíáðéíÝëïìåìáëáêÝòôñß÷åò.
-ÌçíøåêÜæåôåêáéìçâñÝ÷åôåìåíåñüôïçëåêôñéêü
åñãáëåßï,êßíäõíïòåóùôåñéêÞòäéåßóäõóçò.
- Ìç ÷ñçóéìïðïéåßôå åýöëåêôá, áðïññõðáíôéêÜ Þ
äéÜöïñïõòäéáëýôåò.
-Ôá ðëáóôéêÜ ìÝñç åßíáé åõðáèÞ óôç äñÜóç ÷çìéêþí
ðáñáãüíôùí.
-Ìç÷ñçóéìïðïéåßôåñåýìáðåðéåóìÝíïõáÝñáãéáôïí
êáèáñéóìü:Êßíäõíïòåêôüîåõóçòõëéêïý!
- Äþóôå éäéáßôåñç ðñïóï÷Þ óôïí êáèáñéóìü ôïõ
äéáêüðôç, óôá áíïßãìáôá áåñéóìïý ôïõ êéíçôÞñá,
óôïôóïê.
ÔïåñãáëåßïäåíáðáéôåßéäéáßôåñçåóùôåñéêÞóõíôÞñçóç
áöïý Ý÷åé Þäç ëéðáíèåß ìå ãñÜóï äéáñêåßáò óôï
åóùôåñéêüôïõ.Ìéáåíäå÷üìåíçåóùôåñéêÞåðéèåþñçóç
ÞçáíôéêáôÜóôáóçôùíâïõñôóþíáðüãñáößôç,ðñÝðåé
íáåêôåëåßôáéáðüÝíáåîïõóéïäïôçìÝíïêÝíôñïôå÷íéêÞò
õðïóôÞñéîçò.
ÁÍÔÉÊÁÔÁÓÔÁÓÇÔÓÏÊ(åéê.F)
1)Áíïßîôåôåëåßùòôáóáãüíéáôïõôóïê.
2) ÂÜëôå Ýíá êáôóáâßäé óôï ðñüóèéï ìÝñïò ôïõ ôóïê
ìÝ÷ñéíáöôÜóåéôçâßäááóöáëåßáò.
3) Îåóößîôå ôç âßäá áóöáëåßáò îåâéäþíïíôÜò ôçí
äåîéüóôñïöá(áñéóôåñüóðåßñùìá).
4)Ôþñá áðáóöáëßóôå ôï ôóïê ìå Ýíá áðïöáóéóôéêü
÷ôýðçìááñéóôåñüóôñïöáêáéîåâéäþóôåôïìåôÜ ìå
ôï÷Ýñé.
ÃéáôçóõíáñìïëüãçóçôïõíÝïõôóïêäéåíåñãÞóôåôéò
ðñïçãïýìåíåòåíÝñãåéåòìåáíôßóôñïöçóåéñÜ.
ÅëÝãîôåáíçóôåñÝùóçåßíáéóùóôÞêáéäéåíåñãÞóôåìéá
äïêéìÞëåéôïõñãßáò÷ùñßòöïñôßï.
- 31 -
ÐÑÏÂËÇÌÁÔÁ, ÁÉÔÉÁ ÊÁÉ ËÕÓÅÉÓ
ÐÑÏÂËÇÌÁ ÁÉÔÉÁ ËÕÓÅÉÓ
Ôïçëåêôñéêüåñãáëåßïäåíåêêéíåß ÃñáììÞ ôñïöïäïóßáò
áðïóõíäåäåìÝíç
ÅëÝãîôå ôçí çëåêôñéêÞ ãñáììÞ
ôñïöïäïóßáò
ÂýóìáåêôüòèÝóçò ÅéóÜãåôå ôï âýóìá óôçí çëåêôñéêÞ
ðñßæá ôñïöïäïóßáò êáé ðáôÞóôå ôï
êïõìðßåêêßíçóçò
Âïýñôóåò áðü ãñáößôç
öèáñìÝíåò
ÁðåõèõíèåßôåóåÝíáåîïõóéïäïôçìÝíï
êÝíôñïôå÷íéêÞòõðïóôÞñéîçò.
ÂëÜâççëåêôñéêÞ ÁðåõèõíèåßôåóåÝíáåîïõóéïäïôçìÝíï
êÝíôñïôå÷íéêÞòõðïóôÞñéîçò.
Ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï äïíåßôáé
ðïëý êáé äõóêïëåýåôáé óôç
äéÜôñçóç.
ÌýôçìçáêïíéóìÝíç ÁêïíßóôåôçìýôçÞáíôéêáôáóôÞóôåôçí
Ëåéôïõñãßá êñïýóçò ìç åíåñãÞ
(ìüíïãéáôïýâëá)
ÅéóÜãåôåôçëåéôïõñãßáêñïýóçò
ÊáôÜ ôç äéÜôñçóç ç ìýôç
óôáìáôÜåéáëëÜôïôóïêóõíå÷ßæåé
íáóôñÝöåôáé
ÁíåðáñêÞò óýóöéîç ôçò ìýôçò
óôïôóïê.
ÊáèáñßóôåôïôóïêêáéåðáíáëÜâåôåôç
äéåñãáóßáóýóöéîçòìýôçòóößããïíôáò
éó÷õñÜôïôóïê.
!ÐÑÏÓÏ×¹! Áí ìåôÜ ôçí åêôÝëåóç ôùí ðáñáðÜíù
åðåìâÜóåùí ôï çëåêôñéêü åñãáëåßï äåí ëåéôïõñãåß
óùóôÜ Þ óå ðåñßðôùóç áíùìáëéþí äéáöïñåôéêþí
áðü åêåßíåò ðïõ áíáöÝñïíôáé, öÝñôå ôï óå Ýíá
åîïõóéïäïôçìÝíï êÝíôñï ôå÷íéêÞò õðïóôÞñéîçò
åðéäåéêíýïíôáò ôçí áðüäåéîç áãïñÜò êáé áðáéôþíôáò
ãíÞóéá áíôáëëáêôéêÜ. Íá áíáôñÝ÷åôå ðÜíôá óôéò
ðëçñïöïñßåò ôçò åôéêÝôáò ôå÷íéêþí óôïé÷åßùí.
ÁÐÏÈÇÊÅÕÓÇ
ÊáèáñßóôåðñïóåêôéêÜüëïôïåñãáëåßïêáéôáåîáñôÞìáôÜ
ôïõ (âëÝðå ðáñÜãñáöï ÓõíôÞñçóçò). Ðñïóôáôåýåôå
ôá ìç âåñíéêùìÝíá ìÝñç ìå ðñïóôáôåõôéêü ëÜäé êáé
÷ñçóéìïðïéåßôåôçíáñ÷éêÞóõóêåõáóßáÞôïâáëéôóÜêé
(áíõðÜñ÷åé)ãéáôçíðñïóôáóßáôçò.
ÁðïèÝôåôåôçìç÷áíÞìáêñéÜáðüìéêñÜðáéäéÜ,óåèÝóç
óôáèåñÞêáéáóöáëÞ.Ï÷þñïòèáðñÝðåéíáåßíáéîçñüò,
÷ùñßò óêüíç, åýêñáôïò êáé ðñïóôáôåõìÝíïò áðü ôéò
ÜìåóåòçëéáêÝòáêôßíåò.
Óôï÷þñïáðïèÞêåõóçòäåíðñÝðåéíáÝ÷ïõíðñüóâáóç
ôáðáéäéÜêáéïéìçÝ÷ïíôåòåñãáóßá.
ÄÉÁÈ1ÅÓÇ
Ãéá ôçí ðñïóôáóßá ôïõ ðåñéâÜëëïíôïò ðñï÷ùñÞóôå
óýìöùíáìåôïõòíüìïõòðïõéó÷ýïõíóôç×þñáüðïõ
âñßóêåóôå.Áðåõèõíèåßôå óôéò áñìüäéåò áñ÷Ýò ãéá
ðåñéóóüôåñåòðëçñïöïñßåòó÷åôéêÜ.
¼ôáíçìç÷áíÞäåíåßíáéðëÝïí÷ñçóéìïðïéÞóéìçêéïýôå
åðéóêåõÜóéìç,ðáñáäþóôåôçíìåôçóõóêåõáóßáóåÝíá
óçìåßï óõãêïìéäÞò ãéá ôçí áíáêýêëùóç. ÂãÜëôå ôéò
ìðáôáñßåò(áíõðÜñ÷ïõí)êáéíáôéòäéáèÝôåôå÷ùñéóôÜ.
ÔáçëåêôñéêÜêáé çëåêôñïíéêÜáðïññßììáôáìðïñåß íá
ðåñéÝ÷ïõíåðéêßíäõíåòãéáôïðåñéâÜëëïíïõóßåòêáéãéáôçí
áíèñþðéíçõãåßá.ÓõíåðþòäåíðñÝðåéíáäéáôßèåíôáéìåôá
ïéêéáêÜ áðïññßììáôá áëëÜ ìÝóù ìéáò äéáöïñïðïéçìÝíçò
óõëëïãÞò óôá áíôßóôïé÷á êÝíôñá óõëëïãÞò Þ íá
ðáñáäßíïíôáé óôïí ìåôáðùëçôÞ óôçí ðåñßðôùóç áãïñÜò
ìéáòáíÜëïãçò íÝáòóõóêåõÞò.ÇðáñÜíïìçäéÜèåóçôùí
áðïññéììÜôùíóõíåðÜãåôáéäéïéêçôéêÝòðïéíÝò.
ÅÃÃÕÇÓÇ
Ôï ðñïúüí ðñïóôáôåýåôáé áðü ôï íüìï áðü êÜèå ìç
óõììüñöùóçóåó÷ÝóçìåôáäçëùèÝíôá÷áñáêôçñéóôéêÜ
áñêåß íá Ý÷åé ÷ñçóéìïðïéçèåß áðïêëåéóôéêÜ ìå ôïí
ôñüðï ðïõ ðåñéãñÜöåôáé óôï ðáñüí åã÷åéñßäéï ÷ñÞóçò,
íá ìçí Ý÷åé ðáñáâéáóôåß ìå êáíÝíá ôñüðï, íá ìçí Ý÷åé
åðéóêåõáóôåß áðü ìç åîïõóéïäïôçìÝíï ðñïóùðéêü êáé,
üðïõ ðñïâëÝðåôáé, íá Ý÷ïõí ÷ñçóéìïðïéçèåß áõèåíôéêÜ
áíôáëëáêôéêÜ. Ùóôüóï, áðïêëåßïíôáé áíáëþóéìá Þ/êáé
åîáñôÞìáôá ðïõ õðüêåéíôáé óå éäéáßôåñç öèïñÜ üðùò
ãéá ðáñÜäåéãìá ìðáôáñßåò, ëõ÷íßåò, óôïé÷åßá êïðÞò êáé
öéíéñßóìáôïò,êëð
Ðáñáäþóôå ôï ðñïúüí óôïí ìåôáðùëçôÞ Þ óå Ýíá
åîïõóéïäïôçìÝíï êÝíôñï õðïóôÞñéîçò, äåß÷íïíôáò ôçí
áðüäåéîçáãïñÜò.
ÔÑÏÐÏÐÏÉÇÓÅÉÓ
Êåßìåíá, åéêüíåò êáé äåäïìÝíá áíôéóôïé÷ïýí óôï
óôÜíôáñðïõäéáìïñöþèçêåêáôÜôçíåðï÷Þåêôýðùóçò
ôïõðáñüíôïòåã÷åéñéäßïõ.ÏêáôáóêåõáóôÞòäéáôçñåßôï
äéêáßùìáåíçìÝñùóçòôçòôåêìçñßùóçòáíåðéöåñèïýí
ôñïðïðïéÞóåéòóôçìç÷áíÞ,÷ùñßòãéáõôüíáóõíôñÝ÷åé
êáìßáõðï÷ñÝùóç.
©
ÊáíÝíá ìÝñïò ôçò äçìïóßåõóçò áõôÞò êáé ôçò
óõíçììÝíçòôåêìçñßùóçòôçòìç÷áíÞòäåíìðïñåßíá
áíáðáñá÷èåß÷ùñßòÜäåéá.0=
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Valex 1421366 El manual del propietario

Categoría
Herramientas eléctricas
Tipo
El manual del propietario
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